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Vediamo di essere chiari

Chissà, forse è l’inquinamento crescente da particelle a modificare le menti. Magari anche la mia. Uno dei miei vanti, in realtà ben pochi, era quello di essere chiaro nella scrittura e nel discorso, ma i fatti mi stanno dolorosamente smentendo.

Tanto per fare un esempio, qualche giorno fa scrissi su questo blog e poi parlai a Radio Studio 54 dove ogni mercoledì alle 12 intrattengo chi ha la pazienza di ascoltarmi sui miei noiosissimi argomenti del fatto relativo agli 800 (ma “pare” che a 800 ne manchino quattro o cinque) cadaveri di bambini che da molti anni se ne stanno in una ventina di stanze sotto un orfanotrofio irlandese. Ciò che fu detto (non certo da me) quando la notizia emerse fu che quei bambini erano stati le cavie di sperimentazioni di un vaccino antidifterico ma, naturalmente, io non ho nessuna prova mia che possa confortare o smentire la veridicità dell’assunto. Ciò che io dissi allora fu che non  avevo idea se la notizia fosse fondata ma semplicemente che era CREDIBILE, e questo a causa dell’atteggiamento dei cosiddetti “vaccinisti” ad oltranza che, privi di dignità come sono, mentono ad ogni piè sospinto senza rispetto non solo per la verità ma per la vita stessa. E questo l’ho detto e lo sottoscrivo di nuovo.

Un mio affezionato lettore e occasionale ascoltatore insorse però vigorosamente, accusandomi di avere a mia volta accusato le suorine che reggevano l’istituto di complicità con un produttore di vaccini, cosa che a me non era passata nemmeno per la mente. Ma l’accusa non si fermò lì: il fatto che io avessi inserito dei “pare” e dei “si dice” fu preso, chissà in base a che, per una sorta di sostegno mio personale alla tesi del crimine di massa. È evidente che “pare” e “si dice” indicano con chiarezza cristallina una forma quanto meno di dubbio. Insomma: io riportavo una notizia di cui non avevo alcuna certezza ma che era semplicemente credibile. E da credibile a vera passa un abisso. Ma non ci fu nulla da fare: per quella persona, accecata da un integralismo religioso sconfessato persino dalla Chiesa, io avevo accusato le suore di un crimine non solo orrendo ma continuato, e tanto basti a risvegliare la nostalgia per i roghi di un tempo.

E, a proposito della mia sopravvenuta inintelligibilità, da tempo prego di smettere di chiedermi notizie su mille argomenti, dalla scelta dello scaldabagno (non sto scherzando) all’opportunità di vaccinare il figlio o il cane. Ciò che avevo da dire l’ho detto e scritto infinite volte ma ben pochi si prendono il disturbo di leggere, pretendendo che il disturbo sia sempre e solo mio. Sembrerà strano, ma, dopo aver pregato di smetterla, le richieste d’informazione sono aumentate.

Un’altra preghiera è quella rivolta a vari leader di comitati (a volte fatti da una sola persona) che mirano eroicamente a rovesciare la decisione dei soliti noti d’impiantare l’ennesima centrale a biomassa o l’ennesimo inceneritore di rifiuti (termovalorizzatore per gl’ignoranti e per i politicuzzi). Naturalmente alla rivoluzione ci devo pensare io perché loro hanno già il merito di aver partorito l’ideona e per questo sono stremati. Qualcuno, eroe tra gli eroi, addirittura spinge lo sforzo ad invitarmi a tenere una conferenza al suo paesello davanti a mezza dozzina di spettatori (“da noi non c’è sensibilità”) in cambio del rimborso del biglietto del treno e di una pizza. Io quei personaggi li ho pregati mille volte di smetterla perché non possono pretendere che io regga il loro mondo sulle spalle. Il risultato? Nessuno: un paio di volte la settimana arriva la stessa richiesta in fotocopia.

Poi ci sono i sindaci che, per non fare figuracce davanti agli elettori, fingono di occuparsi di questo e di quel problema ecologico che massacra il loro comune. Così mi scrivono e, a volte, mi telefonano programmando ricerche capillari e approfondite. Senza alcuna sorpresa, dopo aver perso un sacco di tempo (il mio), tutto viene dimenticato. A loro continuo a chiedere di non coinvolgermi nei loro teatrini perché io non ho tempo da perdere. Eppure…

Da ultimo ci sono, e con una curva in ripida ascesa, quelli che sanno perfettamente come fare a recuperare il microscopio elettronico che il tragicomico Beppe Grillo riuscì a farci togliere con la complicità ipocrita dei grillini. In tutti, assolutamente tutti i casi si tratta di soluzioni già provate più volte senza alcun risultato. Ripeto, ma senza speranza, che coloro i quali vogliono farci recuperare il microscopio o anche solo tenerci in vita per rispondere alle domande sugli argomenti che tanto interessano loro, non hanno altro che da cominciare aprendo il loro borsellino (http://www.stefanomontanari.net/sito/sostienici.html). Sì, perché il problema è volgare: servono soldi, e le chiacchiere, almeno a noi, non servono a niente. Qualcuno è stato più bravo di noi e la raccolta fondi l’ha cominciata con successo. Due spiccioli in tutto, ma poi quei due spiccioli sono restati nelle tasche loro. Perciò, se volete darci una mano perché noi possiamo darla a voi, non date un centesimo a nessuno ma datelo direttamente dove deve arrivare, vale a dire a noi senza intermediari. Altrimenti, fate come se noi non esistessimo e, quanto meno, abbiate l’onestà di non farci perdere tempo con le vostre domande e le vostre pretese.

Chissà se almeno questa volta ho recuperato chiarezza.

Partecipa alla discussione 25 commenti

  • Nivel Egidio Ruini ha detto:

    Money
    Già, a proposito di soldi…
    Premesso che dello sterco del diavolo ognuno. purchè non li abbia rubati e non se ne serva per commettere altri illeciti, può farne l’uso che crede, pensi solo quanti miscroscopi elettronici si sarebbero potuti comperare con tutti i soldi che un noto “Cavaliere” ha letteralamente sputtanato.
    Eh così va il mondo. Assai male, infatti.

    RISPOSTA

    Speriamo almeno che se li sia goduti davvero. Ma pensi, invece, ai quattrini, certo molti di meno, che una nota fondazione ha fatto pervenire ad un gruppo di furbetti perché non avessero nessun risultato “studiando” i vaccini. A mio parere, quelli sono peggiori del noto Cavaliere.

  • mrk ha detto:

    Chiarimenti
    Buongiorno dott. Montanari,
    la vicenda in questione riguarda 796 bambini morti nell’arco di quasi quarant’anni di cui sono presenti i certificati di morte con relativa causa del decesso, però mancava il luogo di sepoltura.
    Di recente, grazie agli scavi, è stato confermato il sospetto che fossero all’interno della struttura che li ha ospitati (sono stati trovati diversi resti, anche se non si ha la certezza possano essere tutti i quasi 800 bambini).

    Considerando l’alto tasso di mortalità di quegli anni, le condizioni di vita precarie nell’orfanotrofio e l’ampio arco temporale, cosa le fa ritenere credibile la tesi (inventata) che quei bambini siano morti per sperimentare un vaccino?

    Secondo questa tesi tutti i certificati di morte sarebbero stati falsificati e una casa farmaceutica avrebbe compiuto una sperimentazione segreta (che non avrebbe mai potuto usare per mettere in commercio alcun prodotto) per ben 37 anni senza lasciare alcun indizio di quanto accaduto.

    RISPOSTA

    Non mi ero mai illuso. Credibile significa accettabile come vero. Lei ha letto qualcosa di mio in cui affermo che IO do credito alla cosa? Se non l’ha letto o sentito, di che cosa parla?
    Come ho già cercato innumerevoli volte di spiegare, il problema è che IL COMPORTAMENTO DELLE CASE FARMACEUTICHE E DI TUTTO IL LETAMAIO CHE FA LORO DA SEGUITO (politicuzzi ignoranti e corrotti, professorini ignoranti e corrotti, medici ignoranti e corrotti, giornalisti ignoranti e corrotti) rendono la notizia accettabile da milioni di persone.
    Lo so: non c’è niente da fare. O sono di fronte a qualche cerebroleso o sono io che non so farmi capire. La seconda che ho detto è senza dubbio quella buona. La prossima volta vedrò di scrivere e sottolineare in testa e in coda che le suorine sono comunque innocenti, che andranno in paradiso e che hanno sempre trattato i bambini con amore. Sottolineerò pure che chiunque riporti, seppure in termini del tutto dubitativi, notizie o pareri altrui che non si conformano all’integralismo religioso sono dei cattivacci che finiranno arrosto e infilzati da Barbariccia, Farfarello e soci.

  • gelu ha detto:

    Radio studio 54
    BRAVO!!!! Un Bravo anche a Guido Gheri….siete stati bravissimi parlando col pediatra Frongia!

    RISPOSTA

    Devo dire che ho davvero ammirato il pediatra. Presentarsi con il proprio nome e andare allo sbaraglio armato a malapena di una pistola ad acqua per difendere le sue convinzioni è un atto decisamente eroico. Nessuno tra i professorini che infestano Internet, TV e giornali ha avuto lo stesso coraggio.

  • Gmtubini ha detto:

    Le suole a regola d’arte del ciabattino
    Caro dott. Montanari, visto che si accenna alle insane gesta del sottoscritto, mi sento in dovere di precisare almeno due cosette:
    1) io sono diventato (e, a quanto pare, continuo ad essere) suo “affezionato” lettore in quanto già “affezionato” ascoltatore di Radio Studio 54: diamo a Guido quel che è di Guido (così magari è lui a vergognarsi di me).
    2) sulla vexata quaestio tra noi due (chi ne vuole i dettagli se la ritrovi e se la legga cercando gli ultimi commenti a mio nome), proprio ascoltando a Radio Studio 54 un suo colloquio con un pediatra, sono felice aver udita una magistrale applicazione proprio di quel principio che io, proprio qui, l’ho (forse un po’ troppo veementemente) rimproverata di non applicare (almeno nel caso dei 796 bambini morti): se lei parla di quel che vede nel microscopio, per mettere al loro posto i suoi detrattori, non le servono i “pare”e “si dice”. E tanto meno le servono gli espedienti retorici e, se permette, nel mio piccolo io l’ascolto più volentieri.
    Cordiali saluti.
    P.S.: sbaglio o il pediatra che è intervenuto ha detto che lui è in grado nientemeno che di certificare ai suoi pazienti i benefici dei vaccini? Bene, se è disposto ad assumersi di persona anche tutte le altre responsabilità annesse e connesse, direi che siamo a cavallo (dove ci porti, il cavallo, però non si sa).

    RISPOSTA

    1. Non avevo idea che lei fosse un ascoltatore ante marcia di Radio Studio 54. Non essendosi lei mai manifestato a mezzo radio (cosa che non mi era stata rivelata quando lei mandò, se ricordo bene, un messaggio) ma solo a mezzo blog, diventava impossibile mettere assieme una cronologia. Grazie per la correzione anche se mi chiedo che rilevanza possa avere.
    2. Se lei mi ascoltasse e mi leggesse per ciò che dico e scrivo, saprebbe che io parlo al modo indicativo quando ho delle certezze, e le certezze mi vengono solo da ciò che faccio io. Su questo ci metto sempre la faccia e mi prendo tutte le responsabilità del caso. Purtroppo mi sbaglio molto raramente, il che è un vero peccato perché, statisticamente, io prevedo solo disgrazie e queste si avverano con una puntualità allarmante. Il fatto di sbagliarmi di rado non è dovuto a genialità ma semplicemente all’onestà di guardare ai fatti per quello che sono senza storture ideologiche o di qualunque altro interesse. Poiché io, per riprendere una sua citazione, sono un calzolaio che parla solo di scarpe, anche per i 796 bambini ho detto semplicemente che, a causa dei “vaccinisti”, la cosa diventava credibile. Se per lei questo significa che io sono convinto che le suorine vendevano i bambini alle case farmaceutiche, temo che sia, e non di poco, fuori strada. Comunque, se riesce a trovare un passaggio che provi ciò che lei mi attribuisce, lo citi.
    3. Per ciò che riguarda il pediatra, al di là dell’avventatezza delle certificazioni, ho avuto molta pena per la sua impreparazione, ma si tratta di una caratteristica ampiamente condivisa con i suoi confratelli. Se questi avessero nozioni un po’ meno primitive almeno di chimica e di tecnica farmaceutica, forse non si getterebbero così disinvoltamente allo sbaraglio. Se, poi, conoscessero le basi del metodo scientifico, non cadrebbero nelle mortificanti, grottesche assurdità che sparacchiano. Malauguratamente c’è poi tutta la tragedia dell’interesse personale, del tenere famiglia e della vigliaccheria che complica le cose. È così che stiamo mandando a rotoli la salute non solo nostra ma delle generazioni a venire, ma fiat voluntas populi. In fondo, anche questa è democrazia.

  • mrk ha detto:

    Credibilità
    Dott. Montanari,
    chiedendole cosa rendesse credibile una notizia inventata speravo di ricevere una risposta con argomentazioni logiche, non di scatenare la sua animosità.

    La sua unica argomentazione è stata “il comportamento delle case farmaceutiche e di tutto il letamaio che fa loro da seguito”, in altre parole, senza riportare fatti precisi, per lei l’industria farmaceutica rappresenta il male per cui può essere accusata di ogni nefandezza.

    Le ripeto la domanda: lei ritiene accettabile come vero che una casa farmaceutica abbia condotto uno studio segreto (quindi non utilizzabile ai fini della commercializzazione di alcun prodotto) per la durata di 37 anni uccidendo mediamente una ventina di bambini all’anno, ritiene altresì credibile che i bambini non siano morti per altre cause (nonostante le condizioni precarie in cui vivevano) e che quindi tutti i certificati siano stati falsificati?

    Risulta oltretutto che lei abbia intitolato un suo post “Ottocento eroi per una guerra giusta” spiegando poi che questi eroi sarebbero bambini morti a causa di vaccinazioni, dunque lei vuole negare di aver insinuato che quei bambini sarebbero morti a causa di una vaccinazione?

    Capisco che poi abbia precisato di non avere alcuna prova delle illazioni riportate, definendole solo voci, ciò non toglie che lei abbia usato la notizia del ritrovamento di cadaveri di bambini per parlare di vaccini nonostante non ci sia alcun legame reale tra i due argomenti.

    ps: il fatto che lei, invece che argomentare le sue posizioni, preferisca insultare chi non la pensa come lei (ad esempio dandogli del cerebroleso) non le fa di certo onore.
    Trovo che usare argomentazioni al livello di leggende metropolitane o bufale rischi di inficiare anche l’immagine super partes che dovrebbe avere uno scienziato, quindi le sconsiglierei di farlo altrimenti c’è chi potrebbe vedere le sue analisi (anche se fatte col metodo più rigoroso) come sospette, ma questo è solo un consiglio personale, è lei che deve decidere come portare avanti la sua battaglia.

    RISPOSTA

    Mi auguro che lei stia scherzando.
    Non vedo di quali argomentazioni “logiche” ci possa essere bisogno da parte mia. Diversa, invece, è la sua posizione che di logica proprio non ne ha traccia. Io ho detto una cosa chiara e limpida, due persone fra tutte le pur poche che mi leggono e le molte di più che mi ascoltano hanno capito tutt’altro e qui ci si deve fermare: semplicemente non ho detto ciò che lei ha capito e, dunque, tutto ciò che lei mi imputa esiste solo nella sua mente.
    L’accusa rivoltami di vedere le case farmaceutiche come accusabili di “ogni nefandezza” è un’estrapolazione molto ardita e persino acrobatica. Tanti anni fa, per tre estati io frequentai un college dell’Università di Londra dove, tra le tante cose, imparai come si allestisce una critica. Negli esercizi che noi studenti dovevamo affrontare, ad ogni “accusa” bisognava allegare la prova oggettiva citando alla lettera la frase incriminata nel contesto corretto. Temo che a lei questo tipo di cultura manchi. Nel caso mi sbagliassi, mi corregga a fatti controllabili.
    Con la pazienza che non sapevo di avere le rispondo di nuovo, a rischio di cadere nel tormentone. Non sono io a credere alla cosa ma ho detto con chiarezza cristallina che la storia dei vaccini è credibile a causa della delinquenza delle case farmaceutiche e del letamaio che le fa da codazzo. Se lei non arriva a capire questa semplicissima dichiarazione, temo non ci sia nulla da fare. Ciò che io (IO) credo è del tutto irrilevante e non modifica di una virgola ciò che ho detto e scritto.
    Il titolo del post era ricavato ironicamente dal discorso che un personaggio di cui non ricordo il nome fece a Radio Rai una mattina, dicendo che chi muore per i vaccini è un caduto per una guerra giusta. Qui io mi fermo, lasciando il resto agli psichiatri. Se io giudico demenziale la storia dei caduti per la guerra giusta e ironizzo sulla follia del personaggio è solo perché confido nell’intelligenza di chi mi legge. La sua domanda (“lei vuole negare di aver insinuato che quei bambini sarebbero morti a causa di una vaccinazione?”) ricorda terribilmente da vicino certi verbali dell’Inquisizione che farebbe bene a leggere.
    Se lei rilegge ciò che ho scritto e ha ascoltato ciò che ho detto, vedrà che io ho riportato la notizia perché è stata legata, certo non da me che non ne ero al corrente, alla sperimentazione di un vaccino. Riportare una notizia non significa certificarla. Ma, evidentemente, al suo personalissimo tribunale la constatazione dell’evidenza e la logica elementare non sono prontamente disponibili.
    Cerebroleso: legga ciò che ho scritto (“O sono di fronte a qualche cerebroleso o sono io che non so farmi capire. La seconda che ho detto è senza dubbio quella buona.”) e vedrà che io ho affermato che la colpa del malinteso è solo mia. Se, poi, lei si ritiene un cerebroleso, sono fatti che non mi riguardano e lascio a lei il giudizio. Riveda, comunque, i verbali di cui sopra.
    Purtroppo sono costretto a rilevare che lei continua imperterrito a non voler capire. Va da sé che la cosa non mi riguarda. Fortunatamente lei è una rarità assoluta.
    Da ultimo, io non combatto più nessuna battaglia. Ho perso e basta.

  • Barbara ha detto:

    Comprensione
    Che parola difficile da “capire”.
    Io dott.Montanari ho compreso bene quello Che voleva dire non di certo perché sono più intelligente.L’intelligenza ha bisogno della perspicacia.Forse manca quella.
    E poi non riesco a capire una cosa(e qua manco di perspicacia);quando a dare del cretino o dell’imbecille o del ciarlatano a destra e a manca sono certi”personaggi”come mai non vedo la stessa veemenza?a già forse cancellano i post

    RISPOSTA

    E’ questione d’intelligenza, di cultura e, sopra ogni altra cosa, di onestà intellettuale.

  • Loredana D ha detto:

    Nuovo allarme?
    In queste ore stanno lanciando l’allarme morbillo:
    http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2017/03/16/ministero-salute-preoccupa-aumento-morbillo-230_6f6180ce-212a-4dcc-bd8b-3b913fc535a5.html

    Quanti di quei bambini che hanno contratto il morbillo sono stati vaccinati? Questo dato non viene rivelato!

  • Gmtubini ha detto:

    Excusatio non petita…
    Mi pare sia il caso di rassicurare il dott. Montanari e i gentili lettori sul fatto che il sottoscritto non ha nulla a che fare col signor Marco del quale dunque condivide larga parte delle osservazioni solo per mera coincidenza.
    Lo preciso per evitare a chi legge ulteriori preoccupazioni sul mio già compromesso quadro clinico.
    🙂

    RISPOSTA

    Per rassicurarsi le basterà semplicemente leggere ciò che ho scritto.

  • Nivel Egidio Ruini ha detto:

    Un marziano in visita sulla terra..
    Marco: “…per lei l’industria farmaceutica rappresenta il male per cui può essere accusata di ogni nefandezza.” Caro marziano, nefandezza a dir poco, essendo quell’industria responsabile di un crimine planetario come l’uso massiccio e indiscriminato di chemioterapici, certificati cancerogeni e mutageni, per tentare di curare i tumori, in particolare quelli solidi, con risultati da prefisso telefonico, trasformando i centri oncologici in veri e propri lager.

    RISPOSTA

    Sì, però, le industrie farmaceutiche sono innocenti se crolla un ponte costruito con sabbia e sputo o se una gara pubblica d’appalto per l’acquisto di penne a sfera convoglia spiccioli in tasche indebite. Dunque, ci sono mali del mondo per i quali i birichini dei farmaci non c’entrano.

  • Nivel Egidio Ruini ha detto:

    Alllarme Morbillo
    Eh.. cara Loredana, loro(i produttori di vaccini) hanno a libro paga la dis-informazione che conta.

    RISPOSTA

    E hanno pure un esercito di volontari.

  • mrk ha detto:

    Credibilità II
    Dott. Montanari,
    non l’ho accusata di aver certificato o spacciato per verità assoluta una notizia presa da un blog antivaccinista, probabilmente lei non ci crede nemmeno.

    Le ho solo chiesto cosa renderebbe l’ipotesi credibile, mi aspettavo dei fatti reali o argomentazioni logiche, invece per lei è “a causa della delinquenza delle case farmaceutiche e del letamaio che le fa da codazzo”, magari non riterrà le aziende farmaceutiche accusabili di ogni nefandezza, ma ritiene giustificato che qualcuno le accusi quantomeno della nefandezza in questione.

    Ho colto l’ironia sul misterioso personaggio di cui parla (e le frasi deliranti che avrebbe pronunciato), ho frainteso io o lei ha usato le esternazioni del personaggio per fare l’ironica equazione “eroi morti per una giusta guerra” = “morti a causa dei vaccini”.

    Evidentemente sono io che non comprendo, ma sembra proprio che lei nel titolo abbia insinuato che ci siano 800 bambini morti a causa di vaccinazioni.

    Del resto lei ha apostrofato come idioti, evirati (e altri epiteti) chi ha osato criticare la sua pubblicazione scientifica invece che rispondere nel merito (ad esempio non si sa quanto sia durato lo studio o quale sia la quantità dei metalli rinvenuti nei vaccini).
    Ha detto che non si sarebbe più occupato di vaccini, da allora buona parte dei suoi post sono dedicati a quest’argomento, frequenta il truffatore Wakefield, riporta notizie inventate da blog antivaccinisti, usa notizie macabre collegandole forzatamente all’argomento.

    Non pensa che questa strategia possa farle perdere la credibilità che poteva conquistare con la sua attività scientifica?

    Spero che non si senta offeso dai miei commenti, nel caso in cui avessi scritto qualcosa di falso mi farebbe piacere se me lo facesse notare (tempo permettendo), io posso mettere in dubbio anche le mie convinzioni.

    RISPOSTA

    Chissà se, ad anima separata dal corpo mortale, chi quell’anima giudicherà indirizzandola ad una sorte eterna inappellabile terrà conto della pazienza che sto esercitando.
    Forse lei non sa quanta antipatia io senta per tanti “antivaccinisti” e la loro ben poco nobile morale. Quindi, sottolineo ancora una volta che con loro non ho niente a che spartire.
    Con l’aggettivo credibile ho semplicemente affermato una cosa ovvia: una folla di persone presterà fede all’aggancio tra sperimentazione di vaccini e cadaveri in cantina, e questo a causa del comportamento dei soliti noti (vedi, ad esempio, la bufala mortificante dell’epidemia di morbillo o quella altrettanto mortificante dei vaccinati che si ammalano in maniera più lieve). Se lei riesce a trovare una traccia di una mia opinione a proposito dei fatti irlandesi, me lo comunichi. Se non altro, un’opinione me la farò anch’io, visto che, ad oggi, non solo non ce l’ho ma non ho mai perso un minuto per averla.
    Argomento morti da vaccino: forse è opportuno che lei s’informi. Magari si metta in contatto con Giorgio Tremante di Verona.
    Argomento articolo sui vaccini: come ampiamente noto, le analisi sono durate 15 anni e la quantità di metalli (?) trovati è cosa ricavabile facilissimamente dalla tabella sulle quantità di particelle (non certo “metalli”) presenti in 20 microlitri di campione. La sua obiezione indica chiaramente una totale estraneità all’argomento. Se lei avesse qualche nozione di nanopatologia, saprebbe che il problema è quello dei corpi estranei e che la loro quantità è molto scarsamente rilevante. Ma, naturalmente, mica posso pretendere che chi obietta sappia di che diavolo sta parlando. E così, qualunque imbecille e qualunque evirato cantore (citazione da “I Sepolcri” di foscoliana memoria ed esclusi i presenti), purché schierato dalla parte “giusta”, non solo si sente in dovere di avanzare obiezioni che certificano la sua totale ignoranza ma ne va pure fiero.
    Wakefield: io l’ho incontrato una sola volta nella vita, l’ho trovato preparatissimo e di un’onestà cristallina. Del resto, che vantaggio avrebbe avuto a schierarsi contro chi sgancia quattrini? Se lei lo definisce truffatore avrà senza dubbio le sue ragioni. Mi permetta, però, di provare un profondo disprezzo per lei che si permette di etichettare in modo vergognosamente squalificante una persona di cui lei sa solo ciò che magari suo cugino le ha raccontato. Lei mi fa le pulci sulle suorine mettendomi in bocca o nella penna idee che mai ho espresso ed non si accorge nemmeno che lei commette esattamente il peccato di cui fantasiosamente m’incolpa. Comunque, io non faccio l’avvocato d’ufficio di nessuno e, se lei ne ha le informazioni, la cultura e il coraggio, contatti direttamente Wakefield e gli comunichi la sua sentenza. Il mio disprezzo per lei, però, resta insieme con il terrore di accorgermi che persone come lei esistono ancora. Il resto del paragrafetto in cui mi accusa di riportare notizie inventate dagli “antivaccinisti” e di forzare notizie macabre collegandole ai vaccini confermano il mio disprezzo. In fondo, lei non sa di che cosa sta parlando, cincia a vanvera e vive nel povero mondo del suo cervellino bonsai.
    Quanto al sentirmi offeso, non si preoccupi: ho capito perfettamente da chi arrivano le esternazioni. Se vorrà che io continui a risponderle con la pazienza che ho mostrato finora, si presenti con dati suoi e si attenga strettamente ai fatti e non a ciò che potrebbe essere al massimo argomento d’interesse per uno psicologo.
    Non si offenda lei: le ho solo dato il mio pensiero per quello che vale. Sono certo che migliaia di blog accoglieranno con entusiasmo le sue fantasie e in quelli troverà un ambiente soddisfacente. Questo, purtroppo, è un posticino piccolissimo riservato alle persone intelligenti ed oneste.

  • Gmtubini ha detto:

    …Accusatio manifesta
    Solo per notare che pure il signor Marco, a quanto pare, ci tiene a prender le distanze dal sottoscritto, al quale non passa neanche per l’anticamera del cervello di etichettare il dott. Wakefield e chiunque altro quale “truffatore”.
    Probabilmente in quanto bigotto considero infatti deplorevole la diffamazione del prossimo, nutrendo scarsissima fiducia nella giustizia umana in tutte le sue forme e applicazioni.

    RISPOSTA

    Che cosa mai c’enti l’essere bigotto con la “scarsissima fiducia nella giustizia umana in tutte le sue forme e applicazioni” non riesco ad immaginare. Ma, ormai è chiaro, la logica del XXI secolo non mi appartiene. Comunque, io, tutt’altro che bigotto, fiducia nella giustizia umana in tutte le sue forme e applicazioni non ne nutro alcuna. Chi vuole speri in un post mortem migliore.

  • Loredana D ha detto:

    Arriveranno le locuste!
    [quote name=”Cikagiuro”]Eh.. cara Loredana, loro(i produttori di vaccini) hanno a libro paga la dis-informazione che conta.[/quote]

    Hai notato i titoli dei giornali? Un esempio: “Triplicati i casi di morbillo in Italia, colpa del crollo dei vaccini”. Peccato che la fascia di età colpita sia tra i 15 e i 39 anni e il trivalente MPR si fa tra i 15 e i 18 mesi, quindi, nulla c’entra con il “crollo dei vaccini”. Viene poi omesso abilmente un dato: quanti di quelli che hanno contratto il morbillo erano vaccinati?

    RISPOSTA

    Chi avesse l’uzzolo di consultare i dati statistici ultracentenari relativi non solo al morbillo ma a tutte le malattie esantematiche ed infettive in genere troverebbe oscillazioni immani. Questa evidenza, per quanto niente affatto misteriosa, è ignota ai luminari che c’illuminano. Se proprio si volesse, la storiella dell’epidemia di morbillo non sarebbe altro se non l’ennesima prova che il vaccino è la boiata pazzeca di fantozziana memoria. Ridateci Wanna Marchi!

  • Gmtubini ha detto:

    Allarmismo
    Coloro che segnalano l’ennesima applicazione della tecnica dell’allarmismo sociale come strategia di marketing per sbolognare vaccini non s’illudano.
    Se i soggetti che contraggono il morbo risultano già vaccinati, le “autorità” addette all’allarmismo passano al piano B: si comincia a narrare che l’arco temporale di “copertura” è diventato più breve, magari pure a causa della perdita dell’immunità di gregge (dei pecoroni), perciò diventa essenziale aumentare sia il numero di soggetti vaccinati, sia la frequenza temporale delle vaccinazioni.
    Insomma, questi conducono il gioco e vincono sempre…

    RISPOSTA

    Io non ho mai voluto prestare fede a chi mi porta “prove” dell’esistenza di un piano diabolico per sfoltire il mondo, ma a volte qualche sospetto viene anche a me.

  • Gmtubini ha detto:

    Giustizia
    “Che cosa mai c’enti l’essere bigotto con la “scarsissima fiducia nella giustizia umana in tutte le sue forme e applicazioni” non riesco ad immaginare”

    Sono io che do troppe cose per scontate: il credente (o bigotto che dir si voglia) confida nella giustizia divina, perfetta ma col difetto di essere QUASI sempre ultraterrena, e, conseguentemente, diffida di quella degli uomini (creature soggette all’errore e al dolo), che purtroppo è sempre terrena.
    Insomma, il credente lascia giudicare al Creduto e non appioppa epiteti basandosi sui giudizi degli altri.

    RISPOSTA

    Un po’ di anni fa lessi un articolo a firma di Alessandro Maggiolini, allora vescovo di Como. Il prelato scriveva che non avrebbe mai voluto San Francesco come ministro della difesa. Forse provocando un po’ d’inciampo ai bigotti, Maggiolini riprendeva semplicemente il “date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio” del fondatore della ditta.
    Il rivoluzionario inglese Oliver Cromwell diceva ai suoi “Put your trust in God, my boys, and keep your powder dry.” Il che, tradotto, suona: “Ragazzi, abbiate fede in Dio e tenete asciutta la polvere da sparo.”
    Insomma, presumere che Dio, con le caratteristiche attribuite, si prenda la briga di fare ciò che spetta a noi, giustizia terrena compresa, è non solo ingenuo ma perfino arrogante nei confronti della divinità di cui non sappiamo assolutamente nulla, forse perché abbiamo concepito qualcosa che, nelle caratteristiche, travalica qualunque confine delle nostre capacità intellettuali. E così l’abbiamo grottescamente semplificato appioppandogli aspetti umani grottescamente moltiplicati.
    Così, bigotto e credente non sono affatto sinonimi e l’appaiarli con un “che dir si voglia” è del tutto sbagliato. Giusto per non citare che una differenza: il credente è rocciosamente onesto e obiettivo. Il bigotto allestisce roghi.
    Ma qui usciamo del tutto dai miei miseri ambiti che sono quelli di un’oggettività banalmente materiale e nulla di tutto ciò si vede al microscopio che io, non so ancora per quanto, uso.

  • Loredana D ha detto:

    Interessi economici stellari!
    [quote name=”Giovanni Maria Tubini”]Coloro che segnalano l’ennesima applicazione della tecnica dell’allarmismo sociale come strategia di marketing per sbolognare vaccini non s’illudano.
    Se i soggetti che contraggono il morbo risultano già vaccinati, le “autorità” addette all’allarmismo passano al piano B: si comincia a narrare che l’arco temporale di “copertura” è diventato più breve, magari pure a causa della perdita dell’immunità di gregge (dei pecoroni), perciò diventa essenziale aumentare sia il numero di soggetti vaccinati, sia la frequenza temporale delle vaccinazioni.
    Insomma, questi conducono il gioco e vincono sempre…[/quote]

    Chissà perché non mettono lo stesso fervore per gli antibiotici! Sono almeno 30 anni che non studiano nuovi antibiotici, quelli messi sul mercato sono solo migliorie di quelli esistenti. Sarà forse perché il mercato degli
    antibiotici non è redditizio come quello dei vaccini?

    RISPOSTA

    Da anni non conviene economicamente studiare e produrre nuovi antibiotici. Al di là di ogni altra considerazione, l’abuso di quei farmaci ha creato ceppi resistenti e, se uscisse un prodotto nuovo (da sperimentare a differenza di quanto accade nel dorato mondo dei vaccini), i signori medici lo userebbero esattamente come hanno fatto con tutti gli altri prodotti della stessa famiglia. Il che comporterebbe la creazione di nuovi ceppi resistenti in un tempo troppo breve per recuperare i quattrini investiti.
    Il dato di fatto triste ma obiettivo è che, facendo di ogni erba un fascio e, dunque, con le dovute eccezioni che non sono poche, i medici non conoscono i farmaci e ne abusano. Una delle tante prove è l’impiego degli antibiotici contro malattie virali o in associazione con i cortisonici. Questo ha comportato l’annullamento o, quanto meno, l’indebolimento dell’efficacia di una classe di farmaci che, in passato, ha davvero ridotto l’incidenza di tantissime patologie.

  • mrk ha detto:

    Grazie per il bonsai
    Dott. Montanari,
    1 – Wakefield ha ricevuto più di 400 mila sterline da chi promuoveva una causa contro i vaccini, quindi si è schierato dalla parte di chi gli ha dato i quattrini. L’ex medico ha già avuto le sue sentenze e non ha bisogno delle mie.
    2 – La ringrazio per i chiarimenti sul suo studio, evidentemente chi ritiene rilevante la quantità si sbaglia. Prima di chiederle altri dettagli mi informerò meglio sulla nanopatologia (termine che se non sbaglio avete coniato lei e sua moglie).
    3 – Non sono io ad aver parlato di “suorine” e non le ho messo in bocca un bel niente, mi risulta sia stato lei ad intitolare un post “800 morti per una giusta causa” spiegando poi che questa definizione indicava bambini morti per le vaccinazioni.
    4 – Se la notizia che sarebbero stati ritrovati 800 cadaveri di bambini morti a causa delle vaccinazioni ha una fonte più autorevole del blog da cui l’ha riportata me lo faccia sapere.
    5 – Mi risulta che il suo post riporti la notizia macabra del ritrovamento di cadaveri di bambini e che nello stesso lei parli di case farmaceutiche e di vaccini. Mi dica se mi sbaglio o se lei vede un nesso logico tra i due argomenti.
    6 – Le ho chiesto se ho detto qualcosa di falso. Non ho trovato risposte. Invece di provare a dimostrarmi che mi sbaglio mi ha solo detto “vive nel povero mondo del suo cervellino bonsai.” e che mi disprezza perché non mi conformo alle sue opinioni.
    7 – Non mi sento offeso solo perché non posso avere stima di una persona che invece di argomentare mi dice che non sono ben accetto perché “Questo, purtroppo, è un posticino piccolissimo riservato alle persone intelligenti ed oneste”.

    RISPOSTA

    Sto sbagliando. Molti anni fa mi fu insegnato che non si deve mai discutere sotto un certo livello perché si viene trascinati in un terreno conosciuto solo a chi ti ci trascina. Quindi, faccia conto di avere ragione su tutta la linea e viva soddisfatto di sé. Cervellino bonsai? A Modena si dice “roba cina (piccola), roba fina.”

  • mrk ha detto:

    Allarmismo
    Giovanni Maria Tubini ,
    non vedo la necessità di prendere esplicitamente le distanze, ognuno ha il proprio pensiero.

    Per quanto riguarda Wakefield che lo si definisca truffatore, diversamente onesto o in altri modi non toglie che il fatto che sia l’autore di una frode scientifica.

    Parlando invece dell’allarme morbillo, leggendo il comunicato stampa si capisce che la notizia è strumentale (anche perché i dati sulla copertura non riguardano la fascia d’età in cui c’è l’aumento più marcato di infezioni).
    Queste sono le cose che fanno dubitare quale sia l’interesse primario delle istituzioni, la salute dei cittadini o il fatturato delle case farmaceutiche?

  • Gmtubini ha detto:

    Distanze
    “Non vedo la necessità di prendere esplicitamente le distanze, ognuno ha il proprio pensiero.”
    Vorrei ben vedere.
    🙂

    -Il problema è che io sono troppo vecchio per abusare delle emoticons, ma visto i livelli di senso dell’umorismo in dotazione: mi toccherà fare un corso… A scanso di equivoci.

    RISPOSTA

    Non pochi uomini di grande successo furono e sono privi di senso dell’umorismo, una caratteristica che può rivelarsi una maledizione.

  • mrk ha detto:

    Bandiera bianca e pollice verde (per il bonsai)
    Dott. Montanari,
    la trovo molto divertente, vorrei sapere sotto quale livello non discute, visto che che le ho chiesto se ho detto qualcosa di falso lei mi ha parlato di suorine, imbecilli, cervellino bonsai, letamai senza riportare alcun fatto concreto e senza rispondere ad alcuna domanda.
    Probabilmente sono io ad ignorare qualche dogma per cui lei non ha bisogno di dimostrare nulla e non deve rispondere a nessuno dei miei dubbi.
    Mi arrendo.

    Loredana,
    negli ultimi 30 anni sono stati messi in commercio 44 nuovi antibiotici a fronte di 4 vaccini.

    Giovanni Maria Tubini,
    probabilmente anche la mancanza di senso dell’umorismo è causata dai vaccini 🙂
    Mi faccia sapere com’è il corso che in caso mi iscrivo anch’io…

  • Loredana D ha detto:

    Basta leggere!
    [quote name=”Marco”]
    Loredana,
    negli ultimi 30 anni sono stati messi in commercio 44 nuovi antibiotici a fronte di 4 vaccini.[/quote]

    La maggior parte degli antibiotici presenti, oggi, sul mercato furono sviluppati prima del 1968. Le ultime scoperte (nuove molecole) risalgono agli anni 80. Pensi un po’ non sono io a dichiararlo, ma proprio l’OMS (http://www.who.int/drugresistance/publications/infographic-antimicrobial-resistance-20140430.pdf?ua=1)! Lei fa riferimento a vecchie molecole semplicemente “rispolverate”, ma che non risolvono il problema dell’antibiotico-resistenza! Servono nuove scoperte, insomma, nuove molecole! E il mercato, attualmente, non è redditizio.

    Quattro vaccini? Basta osservare il piano vaccinale per rendersi conto che sono molti di più e in arrivo 120 nuovi prodotti! Documento OMS (i vaccini diventano il motore dell’industria farmaceutica): http://who.int/influenza_vaccines_plan/resources/session_10_kaddar.pdf

    Basta leggere i documenti ufficiali dell’OMS. È scritto tutto lì!

    RISPOSTA

    Chi ha letto Pedro Calderòn de la Barca, Marivaux e Pirandello sa che ciò che noi chiamiamo realtà non esiste. Per ognuno di noi è reale ciò che abita nel cervello, comunque ci sia arrivato.

  • Gmtubini ha detto:

    Loredana
    Ci sono autorevoli studi secondo dai quali risulta che risultano privi del senso dell’umorismo ben il 79% dei soggetti allevati in istituti religiosi sorretti da suore.
    😉
    Notare come il corso accelerato sulle emoticons cominci a dare i suoi frutti.
    Chi desiderasse un aggiornamento si rivolga pure a figli o nipoti, di norma è gratis e assai qualificato.

    RISPOSTA

    Mi pareva fosse l’81,6.

  • Gmtubini ha detto:

    Morbillo
    L’indomita Lorenzin, evidentemente orba del significato del proprio nome di battesimo (colei che porta gioia) continua a nebulizzarci le gonadi su tutti i media (copyright Paolo Migone) con la sopravvenuta necessità di fare il vaccino per il morbillo.
    Faccio notare che il sottoscritto, avendo contratto tale devastante malattia alle elementari (giacendo in un letto di dolore insieme ai suoi fidi soldatini Atlantic) pare resterà immune al suddetto morbo vita natural durante.
    Lo stesso non si può dire, pare, per chi è stato vaccinato.
    Ecco spiegate agevolmente queste devastanti “epidemie” di morbillo tra gli adulti.
    Invece di nebulizzare gonadi, la Lorenzin farebbe bene a costituire una commissione veramente indipendente di gente (preferibilmente scelta tra persone con poco senso dell’umorismo 😉 !) mettendola in grado di valutare con competenza ed onestà dati veri (e non artefatti a suon di bustarelle), l’effettiva efficienza ed efficacia dei vaccini.
    Fino ad allora i suoi allarmi saranno accolti da alzate di spalle e/o gesti di scongiuro.

    RISPOSTA

    Vediamo di essere chiari: Le malattie infettive sono indotte da agenti batterici o virali, la stragrande maggioranza dei quali convive con noi nella più assoluta indifferenza diventando, così, priva di capacità patogena. Noi ci siamo assuefatti alla loro esistenza e, così, non abbiamo alcun bisogno di combatterli con l’esercito allestito ad hoc dal nostro sistema immunitario. Questo stato di cose assicura la pace reciproca ed è quanto di più auspicabile si possa pensare. Un’infima minoranza di batteri e di virus, invece, non trova i termini giusti per convivere con noi, e questo con reciproco svantaggio. Ciò che di norma accade è che ci si ammali per l’invasione di questi esserini viventi o quasi-esserini come sono i virus e si sviluppino i cosiddetti anticorpi, vale a dire difese specializzate proprio contro quelle indebite presenze, e quegli anticorpi resteranno di riserva vita natural durante. Insomma, per potersi difendere da attacchi successivi è indispensabile ammalarsi.
    Ma ammalarsi significa subire una scocciatura e, per quanto rarissimamente, andare incontro a conseguenze anche gravi. L’idea geniale, allora, consiste nell’introdurre nell’organismo con prudenza quelli che abbiamo chiamato esserini, facendolo con varie modalità, una delle quali è sfiancarli come fanno banderilleros e picadores con il toro prima che il matador lo affronti. L’ipotesi è che l’organismo, un po’ tonto, creda davvero di aver contratto la malattia e metta in piedi l’esercito specializzato. Un paio di secoli abbondanti di esperienza, però, ci dicono inequivocabilmente che le cose non stanno come vorremmo noi: l’esercito si forma a volte sì e a volte no e, comunque, quando lo fa è solo un esercito di leva. Il che significa che dopo un po’ se ne vanno tutti a casa e addio immunità. E, allora, bisogna fare i cosiddetti “richiami”, bisogna cioè immettere di nuovo gli esserini sfiancati per richiamare l’esercito: una cosa che in Natura non potrebbe mai accadere. Naturalmente anche per i richiami vale la regola dell’esercito di leva e, se si vuole mantenere l’immunità, incrociando le dita e sperando di acquisirla, i richiami vanno effettuati a cadenze relativamente frequenti. Il che comporta qualcosa che di naturale non ha più assolutamente nulla. Tutto questo, da cui, comunque, appare chiaro che la cosiddetta immunità di gregge è una truffa ai danni di chi ha una preparazione culturale modesta, si porta appresso una quantità di problemi.
    Problema 1: ogni somministrazione di vaccino include quella d’inquinanti occasionali e di sostanze comunque deleterie o potenzialmente tali come lattosio, conservanti e stabilizzanti diversi, antibiotici vari, alluminio, mercurio (la cui presenza è comicamente negata da chi ignora come si producono i vaccini), proteine estranee, globuli rossi animali, DNA chissà di chi, ecc.
    Problema 2: ogni somministrazione, a maggior ragione se questa prevede l’ingresso di esserini di natura diversa (le vaccinazioni polivalenti), è una mazzata al sistema immunitario che, così, almeno per un certo periodo di tempo, è più prono a contrarre patologie varie da immunodepressione oltre a diventare in qualche caso portatore sano della malattia.
    Problema 3: Le femmine vaccinate da bambine che non hanno contratto naturalmente la malattia (es. il morbillo) non passano l’immunità temporanea alla prole. Mi spiego: nella sua saggezza la Natura fa sì che le femmine immunizzate a vita per aver contratto senza trucchi la malattia, possano trasmettere una protezione ai bambini che partoriscono. Questa immunità dura solo qualche anno ma è sufficiente a proteggerli proprio quando la malattia potrebbe essere pericolosa. Prendiamo il morbillo: contratto a pochi mesi di vita è un rischio. Contratto a sette anni, no, se non in casi davvero di una rarità assoluta e certo non paragonabili ai guai da vaccino. Così, la bambina figlia della mamma di cui sopra, contrarrà naturalmente la malattia (il morbillo nel nostro caso), assicurando la giusta immunità temporanea al nipote della prima mamma. Tutto questo non accade se la bambina è stata vaccinata e il vaccino ha funzionato. È così che la vaccinazione sta producendo generazioni di soggetti privati delle capacità di difesa e, insomma, si stanno peggiorando le cose a scopo di lucro. Ed è così che una malattia del tutto benigna è trasformata in qualcosa di potenzialmente terribile.
    Naturalmente i guai da vaccino sono molto più numerosi, ma mi fermo qui, sottolineando appena la presa per i fondelli ora corrente dell’epidemia da morbillo. Basterebbe che questi signori consultassero le statistiche sull’incidenza delle malattie e delle oscillazioni relative per accorgersi delle sciocchezze che sostengono. E basterebbe che ragionassero un attimo per accorgersi che si tirano la classica zappata sui piedi: è indiscutibile che oggi ci si vaccina enormemente più di un tempo. E, allora, come mai queste “epidemie”?
    Venendo alla commissione “veramente indipendente” da lei auspicata, bisogna considerare che stiamo parlando della ministra (?) Lorenzin e dello stuolo di burocrati e professorini al seguito. E poi c’è il gregge belante al seguito. Ma, a parte ciò, una commissione indipendente resta confinata al mondi dei sogni. Se lei conoscesse da vicino il mondo del farmaco, saprebbe che sono pochissimi coloro che non guadagnano o non sperano di arrivare ad avere qualcosa da guadagnare lisciando il pelo alle case farmaceutiche, vale a dire ai centri di business più redditizi in assoluto nel mondo dei quattrini. Pensi che soltanto l’EMA, cioè l’ente europeo che dovrebbe controllare i farmaci senza guardare in faccia nessuno e tenendo in solo conto la salute, riceve l’89% dei suoi finanziamenti da Big Pharma. E, allora, di che parliamo?
    La sola caratteristica praticabile per la scelta dei componenti della quanto mai ipotetica commissione è la scarsezza di umorismo fino alla sua assenza. Sarà che questi avranno forse studiato tutti dalle bieche suorine, ma il loro umorismo è vicariato solo dalla loro involontaria comicità.

  • edimattioli ha detto:

    OT
    interessanti video del Dott. Franco Berrino sui … Microbi
    https://www.youtube.com/watch?v=AmEbRQ7ZrTU
    https://www.youtube.com/watch?v=-OtgrqIyKP8
    https://www.youtube.com/watch?v=vV1KHMHxGAU
    https://www.youtube.com/watch?v=q-t41QgcpYs

    RISPOSTA

    Il prof. Berrino mi onorò con parole di stima nei miei riguardi. Mi auguro di meritarle.

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