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Il deserto dei neuroni

Se parlare di tecnica ad un incompetente è difficile, farlo con qualcuno che sia in malafede è tempo perso.

Incompetenza o malafede che sia, è uscito in uno dei tanti giornaletti correnti in rete un articolo ormai non più sorprendente ma, con una certa coerenza vista la fonte, delirante firmato da un tale che si nasconde sotto lo pseudonimo letterario di Giovanni Drogo, il sottotenente protagonista de Il Deserto dei Tartari. Una scelta appropriata, se non altro per il deserto culturale e intellettuale dell’autore delle dissennatezze in cui il misterioso personaggio si esibisce.

Molto in breve, lo pseudo-Drogo, fiducioso di rivolgersi ad un pubblico di svantaggiati mentali, sostiene che le analisi sui vaccini che Corvelva commissionò ad un laboratorio smentirebbero le nostre.

Io non ho intenzione di descrivere se non in estrema sintesi le enormi differenze tra le tecniche usate e le altrettanto enormi differenze riguardanti gli obiettivi. Per cercare di far capire la portata del vaneggiamento di Nextquotidiano, cercate d’immaginare di aver subito un incidente. Un radiologo ha radiografato la vostra gamba dolorante e le immagini gli hanno mostrato obiettivamente che vi siete fratturati tibia e perone.

Qualche tempo dopo vi sottoponete ad un esame del sangue di routine da cui risulta che la vostra colesterolemia è di 240 mg per dl.

Frattura e colesterolo: nulla a che vedere reciprocamente, ma si tratta pur sempre di voi.

A questo punto, un tale che, per ragioni che non indagheremo, non ha simpatia per il radiologo strepiterà che quel medico è un ciarlatano e vi ha imbrogliato. Il motivo è chiaro: non ha visto il vostro colesterolo.

Dall’altra parte, chi odia il laboratorista ribatterà che ad imbrogliare è proprio lui: il tecnico che ha analizzato il sangue. Il motivo è chiaro: non ha visto la vostra frattura, addirittura su due ossa.

Allarghiamo le braccia: è impossibile stabilire chi dei due contendenti sia più idiota.

Ora, venendo a Nextquotidiano e senza avventurarmi in classificazioni fin troppo ovvie, chi ha scritto firmando prudentemente con un nome non suo quelle balordaggini finge di non sapere o, magari, non sa veramente che la spettrometria di massa usata per le analisi richieste da Corvelva lavora su miscele di ioni, atomi o molecole che siano. Se la sostanza non è ionizzabile, con quella tecnica non si vede.

D’altra parte, la microscopia elettronica che noi impieghiamo non vede atomi né molecole ma particelle perché quello è il suo mestiere. Le particelle che noi vediamo da anni e con assoluta coerenza in tutti i laboratori italiani e stranieri in cui abbiamo lavorato e lavoriamo sono inorganiche e sono strutture solide cristalline o amorfe. Quindi, non sono ionizzabili. Quindi, con la spettrometria di massa non si vedono. Quindi, chi si staccia le vesti perché non si vedono farebbe meglio ad informarsi per evitare figuracce.

Se queste sono ovvietà per gli addetti ai lavori, evidentemente non lo sono per il pubblico di Nextquotidiano e dei troll al seguito. Vedi mai che non lo siano nemmeno per il falso Drogo, nel qual caso non si tratterebbe di disonestà ma di un semplice, nemmeno troppo raro, cocktail di presunzione e ignoranza. Spesso così si fa pure carriera.

Lo so: ho perso tempo perché l’ottusità è impenetrabile. Quando, poi, ci si aggiunga la malafede, non ci sono speranze. Comunque, come faccio da anni senza che ci sia chi osa raccogliere l’invito, ripeto l’appello: chi ha l’onestà di confrontarsi invece di sparare da pusillanime insulti standosene nascosto, lo faccia. Chi, poi, ha un po’ di preparazione, porti un vaccino confezionato e ci affianchi al microscopio elettronico. Poi, se ne discuterà senza strombazzamenti bavosi che, almeno in campo scientifico, lasciano il tempo che trovano ma con i dati in mano.

Forse, però, così sarebbe troppo. Come farebbero a divertirsi tanti meschinelli?

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12 Commenti on "Il deserto dei neuroni"

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Se lei, dott. Montanari, qualificato da tempo come ricercatore di fama a livello europeo e internazionale (visto che anche la Cina si mostra interessata alle sue ricerche), ha tempo da perdere con queste inqualificabili insensate insulsaggini, allora mi permetto, da squalificato in materia quale io sono, di aggiungere, in modo del tutto ridondante, che uno degli indomabili cavalli di battaglia dei vaccinomani è che le nanoparticelle si trovano inevitabilmente dappertutto, quindi perché non dovrebbero trovarsi anche nei vaccini? Tutto secondo costoro (tra cui anche medici qualificati e luminari) rientra nella norma dunque, nei limiti di tollerabilità. Però si trascura il… Leggi il resto »
Ma le analisi commissionate da Corvelva non erano false? Non erano state “sbugiardate dalla comunitá scientifica”?; anche il menzionato “quotidiano” se ne era occupato https://www.google.com/amp/s/www.nextquotidiano.it/vaccini-corvelva-tempo/amp/ E come mai, improvvisamente, nel momento in cui si tratta di smentire le vostre di analisi, quelle di Corvelva, prendono valore? Ma poi, le vostre analisi non erano state a loro volta ed a suo tempo giá “sbugiardate dalla comunitá scientifica”? Che senso ha oggi ritirarle fuori riciclando le giá sbugiardate ma poi rivalutate analisi di Corvelva? Insomma, le analisi di Corvelva, non sono attendibili perché Corvelva è un associazione di antivaccinisti e questo giá… Leggi il resto »
Egr. Emanuele Colombo, Evito di commentare le critiche avanzate dalla giornalista Giulia Corsini sulle “metodiche impiegate” dagli analisti del Corvelva “sia per rilevare possibili contaminanti che per rilevare gli antigeni” in quanto secondo costei “sono entrambe inadatte e i risultati mal interpretati”, ma… La cosa che sconcerta la giornalista è che gli analisti « “parlano di “contaminanti” e “tossine chimiche” senza aver analizzato e identificato le sostanze che definiscono come tali e senza capire di cosa facessero parte queste molecole (e se fossero per esempio alcuni pezzi di antigene?). Come possono dunque affermare che si tratta di “tossine” o “contaminanti”?… Leggi il resto »
A notizie del genere, chissà quali connessioni neurali si metteranno in moto nei cervelli di coloro che affermano che i vaccini sono sicuri e gli eventi avversi rarissimi… « Vaccinati a scuola senza consenso e poi ricoverati : è successo in Guyana. Diversi studenti della Lochaber Primary School in West Canje, dopo essere stati vaccinati senza consenso presso la scuola, sono stati ricoverati presso il New Amsterdam Hospital ». http://www.medicinapiccoledosi.it/vaccini/vaccinati-a-scuola-senza-consenso-e-ricoverati/ « In India va anche peggio. Un bimbo dell’asilo è morto, 25 ricoverati di cui due in gravi condizioni : siamo a Hyderabad Hyderabad, 7 milioni di abitanti, una grossa… Leggi il resto »
Tempo fa ho scritto dei post in quella STALLA di SOMARI e TOPAIA di TROLLAZZI VACCINOCIDI di nextquotidiAZZO, è stata UN’ESPERIENZA RIBUTTANTE e NAUSEABONDA ! . Ho scritto alcuni brevi post “molto corretti” contro la furia vaccinista dei SOMARI STREGONI monoclo-anali di regime. Poco dopo i miei post sono stati tutti cancellati e il mio “UTENTE” BLOCCATO in tutti i commenti. Praticamente hanno usato lo stesso sistema mafioso che usa IL SOMARO BubuSette nei suoi POSTRIBOLI di FAKE internet: se scrivi qualcosa contro la MACELLERIA VACCINALE ti banna subito e poi comincia a sprangarti con una raffica di insulti. .… Leggi il resto »
Non siamo soli nell’universo dell’obbligo della stupida prassi vaccinale. Paese che vai… immancabile zampino dell’OMS, corruzione, disinformazione, sistema sanitario e politica vaccinale che trovi. « Negli ultimi anni c’è stata una carenza di vaccini contro il morbillo in Ucraina. I tassi di vaccinazione sono scesi al 31% nel 2016 ed erano i più bassi in Europa e, tuttavia, non c’erano quasi mai casi di morbillo. Nel 2017, sono stati resi disponibili vaccini sufficienti per una “campagna di recupero” e il 90% dei bambini in Ucraina ha ricevuto l’MMR. Da allora, c’è stata un’esplosione di casi segnalati di morbillo. Il numero… Leggi il resto »
Dal deserto di neuroni due altre storielle di ordinaria follia vaccinale, in Giappone e Colombia… La storia del vaccino HPV UNRAVELS in Giappone. È stato scoperto che l’inoculazione causa dolore a lungo termine, ma Big Pharma dice che è solo un effetto “psicosomatico” https://newstarget.com/2019-03-06-hpv-vaccine-unravels-in-japan-long-term-pain.html « Dopo aver mentito sulla sicurezza e l’efficacia dei due vaccini approvati dal governo che presumibilmente avrebbero protetto contro il papillomavirus umano (HPV), il Gardasil della Merck e il Cervarix della GlaxoSmithKline (GSK), un gruppo organizzato di ragazze giapponesi, parte lesa da uno delle due somministrazioni vaccinali si è recentemente pronunciato per chiedere giustizia. Durante l’audizione… Leggi il resto »