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Dracula

Di 19 Ottobre 2019 27 commenti

Il programma televisivo svizzero Falò ha trasmesso da poco un servizio nel quale s’illustrava come la Novartis, ditta farmaceutica grande ma non tra le grandissime multinazionali (è appena ventesima al mondo con nemmeno 52 miliardi di dollari di fatturato), corrompesse sistematicamente la “sanità” (virgolette) greca.

La mia reazione è stata di stupore. Mica però per le cosucce che la TV dello stato dietro casa raccontava: per lo stupore che questo ha destato in qualcuno.

Da molti anni la corruzione in campo sanitario è praticata, e lo è su scala sempre più vasta, talmente vasta da essere diventata la normalità e come tale universalmente percepita.

Io ho superato i 70 anni e ho vissuto i primi 24 in una minuscola farmacia di campagna, a un tiro di schioppo da quella che oggi è la favolosa Maranello della Ferrari ma che a quel tempo era una specie di Far West. Allora, prima su una Topolino C poi su fino ad una 127, passavano da noi i rappresentanti delle ditte farmaceutiche consigliando candidamente di fare un acquisto di quel farmaco o di quell’altro perché i medici locali erano appena stati beneficiati con buoni di benzina o, se si erano comportati “bene”, con un frigorifero o con un televisore. Dunque, sarebbero aumentate le prescrizioni di quel prodotto a scapito del concorrente.

Ma, si sa, il progresso avanza a lunghe e rapide falcate e gl’interessi delle ditte farmaceutiche, ditte in cui, credo sia necessario ricordarlo, l’unico scopo è il profitto e l’unica morale è come farlo, cominciarono a coinvolgere le università dispensando mance e carriere e a diventare di fatto le proprietarie delle riviste mediche con tutte le censure e le mistificazioni ben note agli addetti ai lavori. Poi, inevitabilmente, fu il turno dei politici. Forse qualcuno tra i miei pochi lettori ha contezza di chi fossero Duilio Poggiolini e signora e l’allora ministro Francesco De Lorenzo. Certo, ne fecero di cotte e di crude e ancora oggi, a distanza di decenni, c’è chi paga sulla propria pelle il conto della corruzione altrui. Bene: quei tre erano semplicemente dei monelli un po’ troppo vivaci se li si confronta con i personaggi che imperversano oggi.

I pochi italiani che ancora non sono stati rimbecilliti dalle dosi cavalline di rozza eppure efficacissima disinformazione somministrata ad ogni livello si scandalizzano e si disperano per la situazione oggettivamente da incubo che stanno vivendo. Chi, però, si guardasse intorno allungando la portata scoprirebbe che non soltanto non siamo soli ma ci troviamo in ottima compagnia. Sì: la corruzione in campo sanitario si è propagata come sanno fare le metastasi di un cancro, con cellule onnipotenti e più invulnerabili di un supereroe. La corruzione non ha bisogno di passaporto e la si può trovare, spesso del tutto alla luce del sole, a vari livelli dovunque. Di tanto in tanto qualche corrotto viene beccato ma poi farà una carriera luminosa perché essere corrotti, dimostrare di essere corruttibili, è un requisito che a volte è essenziale per raggiungere certe vette.

Una delle differenze tra la corruzione di oggi e quella di ieri è l’aver raggiunto i cervelli delle vittime finali trasformandole non solo in vittime consenzienti, non solo in vittime entusiaste di esserlo, ma in vittime che, come chi era morso dai leggendari vampiri, trascinano al loro stesso destino chiunque capiti a tiro.

Chi sono i Dracula di turno, quelli che iniziano a mordere? Nel passato di certi sport, per esempio il pugilato, si prendeva un tale il cui aspetto soddisfacesse i criteri del caso e lo si trasformava artificialmente in un campione. Che in realtà quello fosse un brocco non aveva la minima importanza: gli avversari crollavano al tappeto, incassavano quanto pattuito e con il giro delle scommesse i conti tornavano. Che il pugno del KO fosse stato micidiale era dimostrato al di là di ogni dubbio: dalla bocca dello sconfitto schizzava sangue. Poi, nello spogliatoio, si toglieva il pezzetto di fil di ferro dalla bocca e la salute tornava.

Oggi, in campi dove i colpi sono ben più forti di quelli della boxe, si fa, molto più in grande e in modo molto più capillare, esattamente la stessa cosa: si prende un imbecille qualunque, un imbecille che si renda disponibile, lo si porta alla ribalta della magica tibbù, gli si appiccica un titolo che non gli spetta (ma al popol bue che importa?) e quello diventa un maestro di pensiero e uno ”scienziato” le cui parole sono verità rivelata. È un dato di fatto che una situazione del genere implica sofferenze e morti, ma, come diceva un luminare di un italico ateneo, “se ci saranno dei morti, li seppelliremo.” E i morti ci sono. Tanti.

Per fortuna, come in tante tragedie di Shakespeare, c’è anche la parte buffa: non è raro che, dopo un po’, l’imbecille si convinca di essere davvero un genio e come tale tronfiamente si atteggi. Così ci sono occasioni in cui si raggiungono apici di esilarante comicità.

Insomma, possiamo sperare di morire facendoci una risata.

Ecco come Novartis ha corrotto migliaia di medici: l’inchiesta internazionale

https://www-ilfattoquotidiano-it.cdn.ampproject.org/v/s/www.ilfattoquotidiano.it/2019/10/17/novartis-corrotti-decine-di-migliaia-di-medici-per-prescrivere-farmaci-inutili-alla-tv-svizzera-la-testimonianza-di-tre-ex-manager/5519934/amp/?usqp=mq331AQC.KAE%3D&amp_js_v=0.1#referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&amp_tf=Da%20%251%24s&ampshare=https%3A%2F%2Fwww.ilfattoquotidiano.it%2F2019%2F10%2F17%2Fnovartis-corrotti-decine-di-migliaia-di-medici-per-prescrivere-farmaci-inutili-alla-tv-svizzera-la-testimonianza-di-tre-ex-manager%2F5519934%2F

https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/La-strategia-il-caso-Novartis-12248443.html

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paride

Ma il professor Burioni non dice sempre che i vaccini sono innocui?
https://www.studiocataldi.it/articoli/36105-vaccini-arrivano-gli-indennizzi-automatici.asp#par1

paride

https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2019/10/18/vaccini-igienista-genitori-non-perdete-opportunita-anti-meningococco_i5S1DLp5DN0EFHmLRBfZ0I.html?refresh_ce
(“Il consiglio è unico ancora una volta ed è sempre di ascoltare il pediatra e il medico vaccinatore e, soprattutto, di fidarsi”)

https://www.youtube.com/watch?v=YoBuv7HR-Fw

Aurelio

Egr. Paride,
Ma il vaccino in questione, del quale Lo Palco canta le lodi, non era “sottoposto a monitoraggio addizionale” (i.e. sul foglietto illustrativo è presente il “triangolo nero rovesciato”)? E in quanto tale oggetto di un esposto del CODACONS alla Procura?
http://www.codaconslombardia.it/codacons-denuncia-diffida-regione-lombardia-lantimeningococco-b/

Gian Pilz

ecco che inizia e ci provano:
https://www.udinetoday.it/salute/caso-grave-influenza-udine-2019.html

Non la raccontano giusta……da ignorante quale sono, 50enne perfettamente sano da intubare a causa di complicanze batteriche e fungine? A causa di un’influenza?

Misodemo

Quel Bassetti è una nostra vecchia conoscenza:

http://www.stefanomontanari.net/fattele-tu-le-7-vaccine/

Gian Pilz

La mannaia della santa inquisizione ha preso di mira anche Panzironi, onestamente mi pare sia piuttosto innocuo e non meriti il linciaggio mediatico (e non) che sta subendo. Evidentemente il giro d’affari che è riuscito a creare ha smosso Big Pharma, che deve aver ordinato ai suoi subalterni di far partire la crociata. Intanto sembra che a Spoleto abbiano raggiunto il record di vaccinazioni in gravidanza, poi ci sono mamme che lamentano di sentire meno il bambino, casualmente dopo la vaccinazione (“Unica novità giovedì ho fatto il vaccino in gravidanza (tetano parotite difterite”) si fa per proteggere il bambino quando… Leggi il resto »

paride

A proposito di effetti collaterali dei farmaci, forse è ora di smettere di chiedersi se i vaccini provochino l’autismo. In fondo, se anche fosse, potrebbe non essere un problema, come spiega Mazzucco in questa breve ma illuminante riflessione (peccato solo per la caduta sul “pò”, inequivocabile segno dei tempi):
https://www.luogocomune.net/21-medicina-salute/5361-non-chiamiamoli-pi%C3%B9-autistici-sono-%E2%80%9Cneurodiversi%E2%80%9D

Aurelio

Egr. Paride, Le bugie in merito alla condizione autistica, oltre che da chi gentilmente ci ospita in questo blog, sono state esposte da diversi (ma non molti purtroppo) coraggiosi medici. Tra essi mi piace farvi riascoltare il Dott. Massimo Montinari. Nel link egli descrive la drammaticità della situazione di molti autistici dal min.09:00 in poi: https://www.youtube.com/watch?v=Fi50OfqJwUM E spiega anche molto bene il meccanismo di ricatto mafioso cui sono soggetti i suoi colleghi medici; meccanismo ricordato nel presente thread anche dal Dr. Stefano Montanari. All’eccellente relazione del Dott. Montinari ed al breve essay di Massimo Mazzucco da Lei linkato vorrei aggiungere… Leggi il resto »