“Questa legge è il sogno degli azionisti delle aziende farmaceutiche e il peggiore incubo per i consumatori.” Sono parole di Barbara Loe Fisher, co-fondatrice e presidentessa del National Vaccine Information Center (NVIC) a proposito della legge recentissima proposta negli Stati Uniti, il cosiddetto 21st Century Cures Act.
In estrema sintesi, la legge di cui si parla prevede che le aziende produttrici di vaccini potranno evitare gli studi randomizzati e i nuovi farmaci potranno essere provati sull’uomo senza nemmeno chiedere il consenso informato. Questo vale non solo per i vaccini ma per qualunque farmaco.
Come è esperienza comune, tutte le regole del genere che vigono negli USA, quelle che fanno comodo a chi maneggia palate di miliardi facendo cadere le briciole sui loro manutengoli, passano prima o poi anche a casa nostra.
Insomma, se prima eravamo poco tutelati, oggi ognuno di noi deve sapere che rischia di diventare nient’altro che carne da macello da sacrificare agl’interessi di chi inventa malattie, inventa terapie, inventa valori clinici al di là dei quali siamo tutti malati e mette in commercio qualunque porcheria pur di introitare quattrini, l’unico valore che quelli concepiscono. Si tratta di cosche potentissime, numerose e distribuite ovunque fatte da politici, da burocrati, da imprenditori e, cosa ancor più orrenda, da uomini che dovrebbero dedicarsi alla Medicina.
Naturalmente ognuno è libero di pensarla come gli pare e sono certo che non mancheranno i geni che affollano le nostre università pronti a festeggiare strepitando che così si accelera il progresso medico. A me vengono in mente gli esperimenti che si facevano sugli ebrei in certe cliniche di lusso tedesche situate, per esempio, ad Auschwitz, a Dachau e a Buchenwald. In fondo, laggiù si ottenevano dati “scientifici” volti al progresso. E, se ci penso bene, trovo che i Nazisti avevano un’etica meno ignobile di certi nostri “scienziati” e politici. In fondo, i Nazisti agivano obbedendo ad una filosofia che, pur demenziale, aveva come fine il miglioramento della razza. I nostri capoccioni del XXI secolo, invece, agiscono esclusivamente per arraffare quattrini e senza remore sono pronti a massacrare chiunque. Magari pure i loro figli.
TTIP
E’ verosimile: noi acquisiamo dagli States con un po’ di ritardo più o meno tutto. Aggiungo che se passa il TTIP tale acquisizione sarà scadenzata a norma di legge.
Chi non conosce l’acronimo di cui sopra può cercarlo su Internet, è interessante/inquietante.
RISPOSTA
Tutto il mondo che ci siamo costruiti addosso come un bozzolo soffocante è inquietante. L’interesse è quello che può provare uno psicologo delle masse o un etologo. Resta il fatto indiscutibile che la nostra inerzia ci fa meritare tutto quello che ci casca addosso.
TTIP? Si mangia?Mentre a Berlino centinaia di migliaia di cittadini si danno almeno una mossa manifestando in piazza contro questo ulteriore scempio che si sta mettendo in atto da parte di un manipolo di non eletti appartenenti alle note sovrastrutture che agiscono da governanti, in itaGlia questo patto supersegreto è sconosciuto ai più e letteralmente ignorato da politica e istituzioni.Siamo iper-impegnati tra scandali al sapore di vino a 55€ la bottiglia e il campionato di calcio per pensare al TTIP.E poi, cos’è sto TTIP? Il gusto di un nuovo gelato o di una pizza? Berlino, la manifestazione:http://iljournal.today/blogeko/2015/10/10/ttip-in-250-mila-per-dire-no-al-trattato-in-italia-e-silenzio-mediatico/ RISPOSTA Con il… Leggi il resto »