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Come tutti i mercoledì, da anni, anche il 5 luglio sarò a Radio Circuito 29, a Radio Studio 54 e, fuori programma, alle 14:30 sarò a Radio Aut Marche, Radio Saiuz TV e reti collegate.

Venerdì mattina sarò invece a Roma (http://www.vitalmicroscopio.net/2017/07/04/convegno-scientifico-giuridico/) e chi vuole esserci dovrà prenotarsi presso il Codacons (codacons@codacons.it)

Infine, a causa della sig.ra Lorenzin, ricevo continuamente inviti a fare conferenze qua e là sui vaccini. Prima di telefonarmi o di scrivermi, siate gentili: leggete con pazienza fino all’ultima riga della sezione Conferenze e Consulenze di questo blog. Sappiate che le condizioni sono inderogabili e chi ha voglia di discutere o tristemente di mercanteggiare deve essere conscio che mi fa solo perdere tempo e sarà dovutamente mandato a quel paese. Altra cosa che deve essere chiara: SI PAGA. Naturalmente non pretendo che mi si tratti come Vasco Rossi, ma, se volete le informazioni e i risultati del lavoro che mia moglie ed io portiamo avanti, dovete essere pronti al sommo sacrificio di aprire il borsellino. Infine, sottolineo ancora una volta che la conferenza la faccio io e non c’è spazio per nessun altro. Chi vuole potrà fare tutte le domande che desidera, purché siano pertinenti al tema e non siano l’illustrazione della propria filosofia. Un minuto sarà il massimo concesso.

Partecipa alla discussione 11 commenti

  • parideparis ha detto:

    Richiesta
    Dott. Montanari, vorrei sapere se metterà sul sito qualche documento relativo al convegno. Sono interessato in particolare a leggere l’intervento della avvocatessa Tiziana Sorriento.
    Grazie

    P.S. Sono un po’ stupito che vi sia stata concessa la sala del Senato. Siete sicuri che all’ultimo momento non facciano come a Bruxell?

    RISPOSTA

    Non ho idea se sarà resa disponibile documentazione. Io non scriverò niente ma parlerò solo e così mia moglie.
    No: non sono affatto sicuro che non ci sia l’imbavagliamento di regime.

  • gelu ha detto:

    Ulteriori notiize….
    [url]https://www.luogocomune.net/LC/index.php/21-medicina-salute/4709-la-sporca-verita-sul-vaccino-esavalente[/url]

    RISPOSTA

    Esiste qualcuno che si può meravigliare?

  • mikilinux ha detto:

    Commeno a altro post
    Visto che non si può commentare nell’ultimo post riportato, dal titolo “Roberto il gommista”, commento qui.

    Una curiosità: da anni ci ammorbano con la cosiddetta “immunità di gregge”. Ora iniziano a cambiare le parole giocando con la semantica (come direbbe Beppe Grillo) passando dalla “immunità di gregge” alla “immunità di comunità” (Alberto Mantovani direttore scientifico ospedale Humanitas e docente di Humanitas University). Ciò è avvenuto nella trasmissione Radio Rai Uno Radio Anch’Io, qui il podcast per ascoltare tutta la puntata:

    http://www.rai.tv/dl/portaleRadio/media/ContentItem-b3215a4e-f4e9-4f5e-a5a7-b47cc68c63a2.html

    Il link su FB è questo:

    https://www.facebook.com/radioanchio/photos/a.655963187805792.1073741828.653437801391664/1345490382186399

    Domanda: ma che senso ha fare l’antinfluenzale a 3 mesi?

    In più: come si sente nei primi minuti – proprio Burioni – si dice che prima dell’introduzione del vaccino in Italia morivano 270 persone l’anno per morbillo. Strano, però, perché si legge:

    “Rapporto Unicef-ISTAT La mortalità dei bambini ieri e oggi l’Italia post-unitaria a confronto con i Paesi in via di sviluppo. A pagina 8, nella Tabella 1 è riportato il tasso di mortalità sotto i 5 anni per mille nati vivi in Italia, che è ZERO dal 1981, ben prima della vaccinazione di massa. Era 10,2 nel 1895, poi è crollato grazie ai profondi cambiamenti del nostro Paese, al miglioramento delle condizioni igieniche, sociali e sanitarie.Il presupposto del suo ragionamento non ha una base corretta”.

    Fonte:

    1) http://www.eugenioserravalle.it/caro-saviano/

    2) https://www.unicef.it/Allegati/Rapporto%20UNICEF_ISTAT%20low-res.pdf

    Ovvero non si muore più di morbillo dal 1978/1980, mentre il vaccino è stato introdotto nel 1985. Ma queste persone hanno proprio la faccia come il …vabbé lasciamo stare.

    RISPOSTA

    Ha capito di chi sta parlando?

  • gelu ha detto:

    Marcello Pamio
    [url]https://youtu.be/SJW4MLBG8UA[/url]

    Caro Burioni, si merita il nobel…..da ridere se non ci fosse da piangere…

    RISPOSTA

    Beh, stiamo parlando di un docente dell’università di Berlusconi e don Verzè.

  • parideparis ha detto:

    Saviano
    Riprendo il commento di Stefano, che riporta la lettera aperta del dott. Serravalle a Roberto Saviano, divenuto a quanto sembra un testimonial dei vaccini.
    Riporto il link già messo da Stefano:
    http://www.eugenioserravalle.it/caro-saviano/
    In realtà la posizione di Saviano sui vaccini non mi stupisce molto, visto che Saviano è stato per lungo tempo uno dei protagonisti del salotto televisivo di Fabio Fazio, insieme al grande tuttologo Gramellini, le cui pontificazioni sui vaccini resteranno scolpite per sempre nella nostra memoria.

    RISPOSTA

    A volte la notorietà e la veste che a qualunque tiitolo s’indossa fa perdere il contatto con la realtà. Chi ha letto le enormità di Saviano sugl’inceneritori non può non rendersi conte del livello culturale, intellettuale e morale del personaggio. La sua presunzione e la sua ignoranza mescolate insieme sono mortificanti. Su Gramellini non mi esprimo per pietà umana e Fazio porta semplicemente a casa la pagnotta vendendo quello che ha.

  • parideparis ha detto:

    Il vaccino non è un’opinione…
    … e la chemioterapia?
    https://comedonchisciotte.org/gli-scienziati-avvertono-la-chemioterapia-potrebbe-diffondere-il-cancro-ed-attivare-tumori-piu-aggressivi/

    e la mammografia?
    http://unamsi.it/altola-allo-screening-mammografico-dallo-swiss-medical-board/

    Eppure chi mette in discussione queste cose è un eretico pericoloso. Viva la verità unica!

    RISPOSTA

    Money makes the world go ‘round.

  • Desa ha detto:

    Grafici
    In quanto a manomissione sembra che molti siti propagandino grafici poco veritieri dell’incidenza delle malattie. Per esempio il morbillo, che già si sapeva negli anni ’60 che anche pazienti con agammaglobulinemia recuperavano bene e ne rimanevano immuni per la vita, che gli anticorpi siano necessari pare veramente inverosimile e anche il calo dell’incidenza che loro descrivono, dato che il vaccino é stato riformulato per tre volte per enormi problemi, é leggermente sospetto.
    Fonte: https://medium.com/@visualvaccines/graphic-proof-that-vaccines-work-with-sources-61c199429c8c

    RISPOSTA

    Falsi? Che strano!

  • Ernesto Musca ha detto:

    Paride.
    “Eppure chi mette in discussione queste cose è un eretico pericoloso. Viva la verità unica!”
    Ma che dice? La chemioterapia, per esempio, è utilissima (non devo certo dirlo io vero?) e, purtroppo, può avere anche gravi effetti collaterali. Lei pensa che sia tutto nascosto? Basta leggere un articolo dell’AIRC per capire che non si tratta di un farmaco “perfetto”. È per questo motivo (non solo) che gli scienziati stanno studiando nuove terapie che, speriamo, saranno migliori. E a oggi la chemio è fondamentale. Dove vuole arrivare col suo discorso?

    RISPOSTA

    Per favore, abbia pietà di se stesso e la pianti di dire idiozie! Io non ho più pazienza con personaggi come lei e, allora, la prego, vada a rendersi ridicolo altrove.

  • parideparis ha detto:

    Ernesto
    Voglio solo dire che il paziente andrebbe informato a 360 gradi. Alle donne che vengono invitate con campagne martellanti a fare le mammografie vengono spiegate le cose illustrate nell’articolo che ho riportato? La mammografia può rivelasi utile o anche dannosa. Può essere la soluzione di un problema o, con il fatto della sovradiagnosi, creare essa stessa un problema.
    La chemioterapia a sua volta mi pare una specie di scommessa e anche in quel caso non mi pare che i pazienti vengano informati di quello che c’è scritto nell’articolo. Mi chiedo anche che senso abbia somministrare per protocollo la chemioterapia a malti di cancro al pancreas. Si guardi le statistiche sulla pìsopravvivenza e sulla efftiva efficacia di questo trattamento. Non sarebbe più onesto dire la verità ai pazienti? Che differenza c’è col sale nel bicchiere di Vanna Marchi? Se una cosa non funziona, non funziona, anche se te la dà la “Comunità Scientifica”.
    Dei vaccini non ne parliamo! Tra il milione di cose che si potrebbero dire, ne cito una, giusto a caso: in molti bugiardini si legge che il farmaco non può essere somministrato al bambino se è allergico ad alcuni antibiotici (es. la neomicina), alla formaldeide, all’uovo e ad alcune altre cosette. I genitori vengono avvertiti di questo? Si fanno dei test per escludere tali allergie? Inoltre: vaccinando un bambino con tre dosi di antimorbillo (+ parotite+rosolia+varicella) fino all’età di 10 anni gli si impedisce di prendere la malattia nella fase della vita in cui è meno pericolosa e lo si condanna ad essere esposto al rischio di prendere la malattia da adulto quando invece la malattia è pericolosa (è quello che sta accadendo con molti di quei 3.000 casi circa di morbillo di cui si parla tanto), rischio per il quale dovrebbe quindi rivaccinarsi vita natural durante. Inoltre le bambine che non contraggono il morbillo, quando, anni più tardi, diventano madri, non trasmettono gli anticorpi al figlio, che lo proteggono dalla malattia nei primi anni di vita quando la malattia è pericolosa e quando per di più non si può neppure fare il vaccino (per chi ha tanta fiducia in esso). Dunque sarebbe sensato spiegare ai genitori questi inconvenienti della vaccinazione, in modo che poi uno scelga quale strada percorrere: prendersi la malattia da bambini come si faceva una volta e come ha fatto tutta la mia generazione senza che nessuno sia morto per questo (e non mi tiri fuori i due bambini morti in questi giorni CON il morbillo, che erano affetti da gravi malattie croniche) o vaccinarsi per tutta la vita. Invece qui addirittura non siamo neppure più alle campagne di (dis)informazione volte ad esaltare solo i pro e a tacere tutti i contro di un certo trattamento sanitario. Siamo al puro e semplice trattamento sanitario obbligatorio, senza se e senza ma.
    Veda lei.

    RISPOSTA

    Enresto, chiunque si celi dietro quel nome, non merita perdite di tempo.

  • sib ha detto:

    richiesta delucidazioni
    Sembra che alla fine medici e insegnanti saranno esentati dall’obbligo delle vaccinazioni, dato che, se non ho frainteso. Non ci sono i soldi. Ora, qualcuno potrebbe cortesemente spiegarmi la logica di tale esenzione, dato che riguarda le categorie forse più a rischio? L’idea che mi son fatto è che in tal modo si evita di petstare i piedi a queste due categorie, evitando una probabile coalizione con il movimento free-vax.
    Devo dedurre che i bambini immunodepressi potranno entrare in contatto con insegnanti non vaccinati?

    RISPOSTA

    Forse non le è chiaro: siamo di fronte ad un parto distocico della sig.ra Lorenzin nella clinica del parlamento italico. Le pare che quelli sappiano che cosa stanno facendo?

  • Ernesto Musca ha detto:

    Paride e Montanari
    Almeno su questo pensavo ci trovassimo d’accordo. Ma sicuramente gli oncologi sono delle persone malvagie che non dicono i possibili rischi ai poveri malati e, inoltre, sono pure incompetenti in quanto attuano cure che secondo Paride non servono, anzi. Che presunzione. Beh, sicuramente lei e Montanari siete molto più esperti di questi miseri oncologi.

    RISPOSTA

    Vuole informarci sulla sua cultura, la sua esperienza e i suoi risultati? O le basta fare il troll?

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