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Non volevo più parlare di vaccini e ciò di cui sto per dire non riguarda tanto quell’argomento quanto, e quasi esclusivamente, la follia che il mondo suicida sta vivendo.

Gli spunti sul tema sono innumerevoli. Ne scelgo appena qualcuno.

Un tale Massimo Gramellini, di professione tuttologo pontificante e moraleggiante in oscillazione tra carta stampata e TV di regime, con la sua brillante ironia da mescita pubblica afferma che, unendo a mo’ di giochetto enigmistico  i puntini rossi sulla pancia di un bambino malato di morbillo, comparirebbe la parola cretino. L’aggettivo sarebbe rivolto ai genitori che non hanno vaccinato il piccolo. Quando all’ignoranza si unisce la presunzione e l’arroganza si ottiene il piatto servito via scatola magica al gregge.

Un giornaletto con pretese scientifiche chiamato Focus pubblica uno scritto in cui lamenta la scarsa affezione personale dei medici nei riguardi delle vaccinazioni (http://www.focus.it/scienza/salute/i-medici-si-vaccinano-troppo-poco-putroppo ). Insomma, i medici piantano aghi a destra e a manca ma sono molto restii a prestare sottocute e muscoli propri. Il motivo è banale: nella maggior parte dei casi i medici sono meno impreparati di quanto non farebbe credere la loro ufficialità. L’articolo, poi, continua con una raffica di scempiaggini che, anche se non ce n’era bisogno, squalificano l’attendibilità della testata.

Continuando, chi ha stomaco legga http://terrarealtime.blogspot.it/2017/04/premio-nobel-vaccini-scatenano-autismo.html?m=1 . Molto in breve, Luc Montagnier torna sulle possibili connessioni tra vaccini e autismo. Per chi l’avesse dimenticato, Montagnier fu insignito qualche anno fa del Premio Nobel per la Medicina, ma è un illustre signor Nessuno se lo si confronta con la luce abbagliante del direttore del dipartimento di malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, tale Giovanni Rezza, e di quella ancor più fulgida della professoressa Susanna Esposito (finanziata da Crucell, GSK, Medimmune, Novartis, Pfizer e Roche) che già tanto s’illustrò in TV fiancheggiata da quell’esempio di giornalismo eroico rappresentato da tale Nadia Toffa e dalla scienza commovente della mammina della pertosse. Bene, la professoressa Esposito informa il mondo che ciò che dice Montagnier non ha alcun fondamento scientifico, mentre il burocrate Rezza ci rivela che Montagnier fa discorsi privi di senso. Ora, finalmente, sappiamo.

Non so a che livello si ponga un personaggio davvero degno di nota. Si tratta di un ginecologo operante in un ospedale di provincia e del quale invito a leggere il curriculum (https://www.ulss7.it/documents/10181/43458/digraziasalvatore.pdf/8caba306-ff8d-4502-9532-b8af0b5a5ccb). Chiunque abbia qualche infarinatura scientifica e abbia la pazienza di leggere le esternazioni del personaggio non può non accorgersi della sua statura. Se restiamo confinati ai vaccini, siamo parecchio sotto lo zero, e basta leggere ciò che compare sul suo seguitissimo blog:

https://twitter.com/MedBunker/status/849589829830619137

Salvo Di Grazia‏
@MedBunker
La regina delle leggende sui vaccini: "I vaccini possono causare autismo". FALSO. Non c'è nessuna prova che i vaccini siano causa di autismo
04:49 - 5 apr 2017

I FATTI: Purtroppo di prove ce ne sono a bizzeffe, e basterebbe leggere qualche bugiardino. Ma  basterebbe anche solo parlare con le migliaia di genitori toccati. La spiegazione potrebbe essere nella quantità di adiuvanti, conservanti, antibiotici ed inquinanti presenti nei vaccini. È ovvio che, se non si possiedono le basi della Medicina…

 

https://twitter.com/MedBunker/status/850029162568048640

Salvo Di Grazia‏
@MedBunker
#bastabufalesuivaccini I vaccini contengono mercurio: FALSO. Oggi nessun vaccino per l'infanzia (in Italia) ne contiene.
09:55 - 6 apr 2017

I FATTI: La stragrande maggioranza dei vaccini contiene mercurio. Basterebbe leggersi i risultati delle analisi effettuate in Germania per non cadere in una sciocchezza simile (http://www.vacciniinforma.it/2017/02/15/vaccini-e-germania-fiale-analizzate-e-una-verita-scioccante/5037 ), ma basterebbe anche avere nozioni di tecnica farmaceutica per sapere che il mercurio è ampiamente usato nella preparazione dei vaccini e che è estremamente difficile allontanarlo del tutto dal prodotto finito. Ma, se le nozioni di tecnica farmaceutica non ci sono…

 

https://twitter.com/MedBunker/status/850015509286453248
Salvo Di Grazia‏
@MedBunker
#bastabufalesuivaccini Esistono vaccini omeopatici. VERO ma sono truffe, non hanno nessun effetto.
09:01 - 6 apr 2017

I FATTI: Sull’effetto dei vaccini omeopatici non ho dati, ma sull’effetto dei vaccini santificati esistono quelli dei vari enti ufficiali di statistica (USA, Inghilterra e Galles, Australia, ecc.) e da questi si rileva con evidenza come i vaccini non abbiano avuto la minima influenza sulla mortalità da malattie come tetano, morbillo, pertosse, ecc. Basterebbe avere l’onestà per leggere i dati. Ma…

Poi ci sarebbe Roberto Burioni, il genio dei sillogismi e delle fughe, ma non continuo per evitare la nausea.

Spero sia chiaro: qui non è in discussione il vaccino in quanto idea ma l’uso truffaldino che se ne fa approfittando della credulità popolare.

Commenti  

 
#33 Giovanni Maria Tubini 2017-04-19 14:22
Sugli schermi dei miei dispositivi io leggo testualmente:

"RISPOSTA

Insomma, ce lo meritiamo.
Tesi quest’ultima a mio avviso massimamente esemplificata da Sir Arthur Conan Doyle nel suo romanzo dal titolo italiano “Sherlock Holmes. Uno studio in rosso” ove di dà conto ecc."

Così, almeno graficamente, pare che lo sciocco aneddoto su Sherlock Holmes faccia parte della risposta di Montanari e non del mio sconclusionato post.
Spero tanto di aver chiarito l'inutile equivoco.

RISPOSTA

Sorry: I keep failing to understand.
 
 
#32 Insomma, ce lo meritiamo.Giovanni Maria Tubini 2017-04-19 09:39
Disgraziatament e il dott. Montanari ha inserito la sua cortese risposta ai miei sproloqui su Galileo in modo che considerevole parte degli sproloqui medesimi sembrino, almeno graficamente, farina del suo sacco invece che pula del mio.
Nell'interesse oramai pubblico della reputazione del dottore e, a ruota, della comunità scientifica tutta, non mi rimane che pregare il gentile amministratore del sito di porre rimedio all'inconveniente.
Cordiali saluti.

RISPOSTA

?
 
 
#31 AGD 3Giovanni Maria Tubini 2017-04-17 09:04
Lo scienziato Montanari si domanda “per quale ragione ci si dovrebbe vicendevolmente massacrare per cavilli grotteschi sulle presunte caratteristiche della sullodata divinità e sulle a dir poco curiose pretese attribuitegli che meriterebbero almeno una spiegazione comprensibile”
Beh, l’unica risposta a questa legittima domanda che viene in mente al sottoscritto è la seguente: “per l’ignoranza crassa supina e affettata che affligge il genere umano, costantemente intento a contemplarsi l’ombelico nella tragicomica convinzione che esso sia il centro dell’universo mondo”

RISPOSTA

Insomma, ce lo meritiamo.
Tesi quest’ultima a mio avviso massimamente esemplificata da Sir Arthur Cona Doyle nel suo romanzo dal titolo italiano “Sherlock Holmes. Uno studio in rosso” ove di dà conto del fatto straordinario che il famoso detective ignora bellamente la struttura del sistema solare: «Lei dice che giriamo intorno al sole. Anche se girassimo intorno alla luna non farebbe un soldo di differenza per me o per il mio lavoro.»
Per cui, stante che il mito dell’uomo universale alla Leon Battista Alberti pare tramontato nella nostra società ipertecnologica composta da ignoranti iperspecializza ti, forniamo qualche spiegazione terra terra a chi si meraviglia che ci si scanni per questioni apparentemente competenti esclusivamente al trascendente.
Tra i “cavilli grotteschi” sulle “attribuzioni di curiose pretese” basterebbe ricordare che, mentre sono 123 (leggasi: centoventitre) le sure del Corano ove si incitano i bravi musulmani a combattere ed uccidere per la maggior gloria di Allah, il Cristo, dal canto suo, condannato a morte di croce da ben tre tribunali: quello del Sinedrio, quello di Pilato, e quello del Popolo (Crucifige!), sulla questione si è limitato a consigliare un ben più scandaloso “amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori”
Per il resto, qui di seguito vi posto alcuni link sulla questione di Galileo sperando che possiate coglierne la natura complessa al di là dei toni apologetici, che onestamente paiono inevitabili dopo secoli di strumentalizzaz ione propagandistica .
http://www.lamadredellachiesa.it/la-verita-su-galileo-galilei/
http://www.massimofini.it/2008/perche-galileo-galilei-pura-avendo-ragione-aveva-torto
http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=3253:galileo-aveva-torto&catid=83:free&Itemid=100021
Poi mi direte che effetto vi fa scoprire un Galileo arrogante che propone come certezze incontrovertibi li ipotesi teoriche che però in effetti non è in grado dimostrare e un Bellarmino che lo invita alla prudenza e alla consapevolezza dei propri limiti.
Namasté
 
 
#30 AGDGiovanni Maria Tubini 2017-04-16 20:36
Visto che se ne parla ritorno sul tema: come ho succintamente accennato, la vicenda è complicata. Se è pur vero, come dice Cikagiuro, che l'atto di abiura e, aggiungo io, le scuse del Vaticano, restano consegnati alla storia, mi corre l'obbligo ad avvertire nuovamente lor signori (scusate!) che usare la scure manichea in questa vicenda, dove è tutt'altro che chiaro chi ha invaso il campo di chi, può risultare controproducent e.
 
 
#29 Il tedio di TubiniCikagiuro 2017-04-16 11:07
"Su Galileo Abbiamo Già Dato, perciò riesco a vincere l'insopprimibile tedio che mi comporta scriverne di nuovo solo per dire...quel tanto che basta per sconsigliare di pigliare la sua vicenda e ficcarla in qualche paragone."
Vero,G.M. Tubini, la vicenda fu molto più complessa rispetto all'usum delfini con cui viene spesso utilizzata. Resta,però, inconfutabilmen te consegnato alla storia l'atto di abiura. E su questo non ci piove e poco importa se reso perchè contritamente sincero o per mera convenienza. Quello era il manto a cui comunque sottostava la comunità scientifica dell'epoca. Ed oggi, mi dica, la situazione è poi così tanto diversa? Non fosse per altro, quell'atto, basta e avanza per giustificare raffronti in cui il Vero Potere tenta sempre di sequestrare il Vero Sapere. Sempre, sempre,pure adesso.

http://www.minerva.unito.it/Storia/GalileoTesti/GalileoAbiuraTrascritta.htm

RISPOSTA

Lungi da me l’idea presuntuosa di discutere storicamente il caso di Galileo. Di certo non ne sarei capace e ci rimedierei una figuraccia.
Ciò che mi sento di dire, assolutamente da uomo della strada, è che, parlando del tutto in generale, la religione è al centro di malintesi che qualche volta conducono alla tragedia.
Ammettendo l’esistenza di una divinità non solo creatrice, come è solito dire, del cielo e della Terra e ammettendo l’insieme delle caratteristiche attribuitegli in maniera tutto sommato omogenea almeno dalle religioni monoteiste, forse ingenuamente e per mia immediatamente ammessa ignoranza e scarsa intelligenza non capisco diverse cose.
Tralasciando non poche domande che, stanti i miei limiti, inevitabilmente mi pongo, mi chiedo per quale ragione ci si dovrebbe vicendevolmente massacrare per cavilli grotteschi sulle presunte caratteristiche della sullodata divinità e sulle a dir poco curiose pretese attribuitegli che meriterebbero almeno una spiegazione comprensibile.
Venendo a Galileo, mi chiedo che diavolo (!) possa importare alla divinità se noi siamo convinti che la Terra sia il fulcro dell’universo o se il suo posto sia ai margini, sempre che l’idea abbia un senso, cosa che scientificament e non ha. Dipingere una divinità con un cervellino tanto stupido e meschinello da comandare sanzioni terribili a chi deborda dall’ “ortodossia” mi pare una bestemmia, sempre che il reato di bestemmia esista e abbia un qualunque significato.
Senza volermi travestire da esegeta di testi religiosi, mi pare che, se i Vangeli accettati la raccontano giusta, ci sia espresso chiaramente il necrologio di ogni pretesa della religione di invadere territori che non le competono. Dei quattro, il solo Vangelo di Giovanni non riporta la frase “date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio.” A me il significato appare di una chiarezza cristallina: la religione si occupi di ciò che è suo e non vada oltre. Ma, a quanto mi pare, il concetto non è gradito dalla tentazione integralista che corre in tanti fedeli convinti, al contrario di tale Gesù, che tutto debba essere riportato al culto della divinità di turno fino al ridicolo e fino alla violenza. È così che esiste la pretesa di occuparsi di questioni che con la religione non hanno nulla a che spartire, sempre che non si voglia cavillare strumentalmente per impadronirsi della roba d’altri (atteggiamento condannato dall’ultimo ma non per questo trascurabile comandamento).
Il mio parere è che l’Homo sapiens sia prigioniero della sua follia violenta, ma, come ho detto, io sono limitato da non moltissimo meno di mezzo secolo di rozza ricerca in cui conta solo ciò che è scientificament e dimostrabile e il resto è chiacchiera. Per questo chiedo preventivamente perdono e, se ho offeso qualcuno, rispondo come usava scrivere nelle ultime righe dei libri di un tempo: non lo si è fatto apposta.
 
 
#28 Reportparide 2017-04-16 08:45
Sembra che Report stia per mettere il piedino nel problema vaccini, se non li fermano prima:

http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-3130cc7a-9973-49e5-99ce-71eb96d3113e.html
 
 
#27 @ Jano76paride 2017-04-15 21:57
Concordo anch'io con alcune cose del tuo commento. In particolare concordo sul fatto che la realtà è complessa e che se vogliamo capirla dobbiamo spogliarci dei molti condizionamenti emotivi che ci sono in noi e che ci inducono ad atteggiamenti irrazionali da tifosi.Spesso poi la realtà è fatta di grigi e solo molto raramente di bianco e nero. Invece, penso anch'io per una scarsa propensione alla fatica intellettuale ed intellettiva necessaria per comprendere i fenomeni, l'uomo medio è contento di trovare verità semplici e chiare, su cui confidare ciecamente.
Ho letto l'articolo di Repubblica.it. Il quotidiano la Repubblica, come più o meno tutta la stampa nazionale, combatte da tempo una crociata fanatica a favore dell'attuale pratica delle vaccinazioni di massa e quindi l'articolo che hai linkato rappresenta qualcosa di certamente migliore rispetto al solito che leggiamo sui vaccini. Tuttavia anche questo giornalista commette l'errore gramelliniano di pronunciarsi su cose di cui non ha la competenza, come quando afferma che i danni da vaccini sì ci sono ma non sono poi tanto gravi e tanto frequenti.
Come dice Montanari, su queste cose dovrebbe parlare solo chi è davvero competente, magari portando dati suoi. Ma siccome questa è pura utopia, ci dobbiamo accontentare di articoli come questo o di cose come la conferenza di Zaccagnini che, da questo punto di vista, non mi sembra il massimo (però non l'ho vista integralmente, lo dico subito...) anche se è certamente meglio della solita propaganda e qualche spunto utile lo fornisce.
La cosa più interessante è la posizione dei due medici dell'Istituto Mario Negri, che, come viene detto nella conferenza, è un ente molto a favore delle vaccinazioni di massa come son fatte ora. Questi due in sostanza sconsigliano di portare avanti proposte di legge come quelle della Moretti, volte a moltiplicare i vaccini obbligatorio e a escludere dagli asili i non vaccinati. Semplicemente questi due si rendono conto di quello che è un dato ovvio e che i nostri politici, nel loro furore vaccinatorio, non hanno capito o fingono di non aver capito.
Il problema non è neanche tanto il fatto che se impedisco l'accesso all'asilo a migliaia di bambini non vaccinati, poi non posso impedire loro di andare al parco, in piscina o in palestra; o il fatto che se voglio vaccinare tutti i bambini che vanno all'asilo o alla materna allora dovrei vaccinare anche maestri, bidelli, autisti dell'autobus, per non parlare del personale sanitario e poi magari dovrei anche controllare che il vaccino abbia funzionato e questo per non è chiaro quante malattie (4 come sono le attuali obbligatorie, 11 come vorrebbe la Moretti, 13-14 come quelle del calendario vaccinale?, CON TUTTI I RICHIAMI).
Il vero problema è POLITICO. C'è troppa gente che non ne vuole sapere di infilare ai propri figli decine di vaccini e che pianterà un gran chiasso di fronte a simili coercizioni. Inoltre i dubbiosi non saranno certo rassicurati ma diverranno ancora più dubbiosi e recalcitranti di fronti a obblighi così aggressivi. Alla fine la palla di neve diventerà una valanga e siccome poi questa gente VOTA, più che il rischio c'è la certezza che qualcuno offra rappresentanza politica e appoggio a questa moltitudine, con le ovvie conseguenze. Infatti non per nulla a prendere posizione i partiti mandano gente un po' di secondo piano come la Moretti, per vedere l'effetto che fa. Anche la Boldrini o Mattarella o Grasso, che hanno parlato in prima persona, non sono personaggi che staranno in primo piano quando sarà ora della campagna elettorale per le prossime politiche. I pesci grossi come Renzi, a parte qualche estemporanea dichiarazione, cercano di tenersi alla larga dall'argomento, magari consultando qualche sondaggio per conoscere le opinioni della popolazione e vedere all'ultimo cosa dire in campagna elettorale se saranno costretti a dire qualcosa. Il problema di cosa fare davvero manco se lo pongono.

RISPOSTA

Uno dei tanti errori che continuiamo a commettere dopo quello di aver pigramente consentito a personaggi qualunque di finire in parlamento del tutto al di fuori di ciò che chi, a suo tempo, mise insieme una delle migliori costituzioni del mondo ci aveva promesso è di prendere sul serio questa gente.
Boldrini, Grasso, Mattarella, Lorenzin, Meloni, addirittura la Moretti… Ma ci rendiamo conto che questi soggetti che noi strapaghiamo per occupare abusivamente poltrone importantissime sono di un’ignoranza crassa quando pontificano di salute? Ci rendiamo conto che sproloquiano senza avere idea dell’argomento? Siamo capaci di capire le conseguenze che le loro fantasie comportano?
Se vorremo tentare di dare una parvenza di futuro alla generazione in arrivo, non dovremo più permettere l’oscenità in cui siamo affondati per pigrizia e per stupidità. Non sto auspicando reazioni violente: semplicemente si accompagnano alla porta questi signori e si indicono elezioni che non siano le burlette diventate prassi, tornando a ciò che la Costituzione assicura. Non c’è bisogno di altro. Se non ne saremo capaci, peggio per noi: Boldrini, Grasso, Mattarella, Lorenzin, Meloni, addirittura la Moretti continueranno ad imperversare con il nostro sonnacchioso placet.
 
 
#26 @ ParideJano76 2017-04-15 20:01
Paride, condivido quanto da te riportato nel tuo ultimo ma io aggiungerei dell'altro.
Prendiamo il termine "onestà intellettuale". Di individui onesti non ne mancano per fortuna. Le persone sanno cosa sia l'onestà, o quanto meno il suo significato, e a volte riescono pure a praticarla con dei limiti personalissimi (con i famosi punti di vista) e noi italiani su questo siamo artisti: la logica "NIMBY" è maestra.
La questione è un'altra, a mio avviso, che con il passare del tempo sta prendendo forma e dimensioni inaspettate. Traggo spunto dal seguente articolo:

http://www.lastampa.it/Page/Id/6.1.3041042016

"[...] E questo vuol dire che tra la gente che abbiamo attorno a noi, al caffè, negli uffici, nella metropolitana, nel bar, nel negozio sotto casa, più di 3 di loro su 4
sono analfabeti: sembrano “normali” anch'essi, discutono con noi, fanno il loro lavoro, parlano di politica e di sport, sbrigano le loro faccende senza apparenti
difficoltà, non li distinguiamo con alcuna evidenza da quell’unico di loro che non è analfabeta, e però sono “diversi”.
Qual è questa loro diversità? Che sono incapaci di ricostruire ciò che hanno appena ascoltato, o letto, o guardato in tv e sul computer. Sono incapaci! La (relativa)
complessità della realtà gli sfugge, colgono soltanto barlumi, segni netti ma semplici, lampi di parole e di significati privi tuttavia di organizzazione logica, razionale,
riflessiva.[...]"

E poi:
"[...] Diceva Tullio De Mauro, il più noto linguista italiano, ministro anche della Pubblica Istruzione (incarico che siamo capaci di assegnare perfino a chi non ha né
laurea né diploma – e questo dato rientra sempre nel “discorso”), che più del 50 per cento degli italiani si informa (o non si informa), vota (o non vota), lavora (o non
lavora), seguendo soltanto una capacità di analisi elementare: una capacità di analisi, quindi, che non solo sfugge le complessità, ma che anche davanti a un evento
complesso [...] è capace di una comprensione appena basilare."

Il problema si presenta con la seconda parola del termine succitato. Non credo sia soltanto una questione di pigrizia.
Dalla mia esperienza quotidiana, "al fronte" con le nuove leve, quanto sopra riportato rispecchia con dovizia di particolari cosa sta accadendo (soprattutto in termini percentuali). Si è alla ricerca costante di una sintesi della realtà dalla quale (per lo più emotivamente) estrarre lo schierarsi secondo una logica booleana: si/no, con me/contro di me e nel mezzo alcunché. Non è ammessa alcuna sfumatura di grigio: o bianco (255,255,255 RGB) o nero (0,0,0 RGB). Addentrarsi nel caleidoscopio dei colori li
mette in difficoltà e dopo un poco li hai persi: con la testa sono altrove a pensare booleano. Ed è deprimente. Figuriamoci quando devi spiegare loro una equazione differenziale del primo ordine a coefficienti costanti (lasciamo perdere le derivate parziali): il bello che la teoria la ripetono (chi più chi meno) ma ti accorgi che
nella sostanza per loro è un semplice esercizio dialettico (tipo una poesia e da dimenticare pure in fretta), ma per un caso reale non sanno (e non interessa) utilizzare lo strumento. Tanto c'è qualcun altro che lo fa per loro.
Questo tipo di problema è presente sia nell'istruzione secondaria che in quella terziaria.

Tornando ai vaccini e rimanendo sull'argomento di questo mio intervento invito la lettura del seguente:

http://pepe.blogautore.repubblica.it/2017/04/13/tra-contrari-e-favorevoli-quante-bufale-sui-vaccini/#comments

possibilmente dopo aver visto:

https://www.youtube.com/watch?v=hQ3W1RCpkcM&feature=youtu.be&app=desktop

P.S. A chi vede il video dico che la nostra amata e unica Terra non è tonda (v. Burioni), ma è un geoide dalla forma leggermente a pera con il picciolo in corrispondenza del polo Nord (si lo so suona strano ma è così). Informazione nota dal 1958 grazie all'analisi effettuata sulle perturbazioni orbitali dei satelliti artificiali russi Sputnik.

RISPOSTA

Al rogo! La Terra è tonda, la benzina brucia, ERGO: i vaccini sono la salvezza del mondo!
 
 
#25 Galileo AGDGiovanni Maria Tubini 2017-04-15 18:31
Su Galileo Abbiamo Già Dato, perciò riesco a vincere l'insopprimibile tedio che mi comporta scriverne di nuovo solo per dire quanto segue: per ragioni che non sto a divulgare ho avuto modo e necessità di approfondire la vicenda del processo allo scienziato pisano andando ben oltre la vulgata (esempio classico di plurisecolare disinformazione giacobina) di quel tanto che basta per sconsigliare di pigliare la sua vicenda e ficcarla in qualche paragone. Per quel che ho potuto capire io, infatti, si tratta del classico ginepraio dove più ci si addentra più si rimane impegolati e nessuno degli attori (Galileo, Chiesa, mondo accademico ecc.) ne esce fuori con colpe o meriti sufficientement e chiari.
Scusate l'OT, ma proprio mi scappava.
Buona Pasqua (se l'ho già scritto è uguale).

RISPOSTA

?
 
 
#24 Sante paroleparide 2017-04-15 15:08
Dott. Montanari,
nel quadro che lei delinea, aggiungerei ancora un elemento: l'innata tendenza del popolo a farsi gregge. L'informazione, i politici, le case farmaceutiche possono fare quello che fanno perché la maggior parte delle persone non si pone troppe domande e aderisce acriticamente a ciò che viene loro proposto. Forse al fondo di questo atteggiamento c'è una forma di pigrizia, per cui uno pensa che se cerca di farsi un'idea propria su una certa questione allora gli verranno dei dubbi che lo faranno vivere meno tranquillo e per risolvere i quali dovrà fare ulteriore fatica. Forse c'è poi anche un'atavica tendenza al fatalismo, all'idea che il mondo funziona male ma non è possibile per il singolo fare nulla per cambiarlo. Per farle un esempio, io conosco varie persone che hanno acquistato un'auto diesel con la precisa consapevolezza della dannosità per la salute dei filtri antiparticolato , pensando forse che tanto un'auto diesel in più o in meno non farà differenza. Tanto vale quindi aspettare che il problema venga risolto da altri e nel frattempo confidare che sarà qualcun altro ad ammalarsi a causa del particolato fine che esce da tali filtri. Basterebbe invece che nessuno comprasse più queste auto e le case automobilistich e sarebbero costrette a togliere questi dispositivi. Coi vaccini è un po' lo stesso: se tutti i genitori rifiutassero di iniettare ai propri figli decine di farmaci inutili e pericolosi a un certo punto lo Stato dovrebbe tirare fuori dai cassetti le sue denunce sui contaminanti trovati dalle sue analisi e agire di conseguenza e anche le case farmaceutiche sarebbero spinte a fare qualcosa per migliorare i loro prodotti.
Certo quello che ho descritto è solo l'atteggiamento medio, in quanto, stando a anche al caso dei vaccini, ci sono larghe eccezioni. Tuttavia la maggioranza è quella che determina le scelte che valgono per tutti.
A me tutta la questione vaccini sembra sempre più grottesca e direi addirittura semplicemente ridicola. Il comportamento di quel giornalista della BBC è proprio esemplificativo dell'atteggiamento dei mass media sul tema: si parte dalla premessa che i vaccini, tutti i vaccini, per qualsiasi patologia e a chiunque vengano somministrati, sono efficaci, privi di rischi apprezzabili, utili, vantaggiosi, nonché indispensabili per scongiurare epidemie e pericoli mortali che incombono su di noi; poi si afferma che chiunque metta in dubbio questa premessa è un criminale, un disonesto, un truffatore, un attentatore della salute pubblica. Perciò è del tutto logico condannare un film come Vaxxed senza nemmeno averlo visto. E' come dire che se io credo nell'assoluta santità e bontà di Dio, non posso accettare di discutere con chi mi facesse notare che il mondo da lui creato ha qualche difettuccio, che pone qualche problema rispetto al dogma della perfezione divina. Tuttavia mentre nel passato chi si avventurava in queste discussioni finiva bruciato sul rogo, ora i teologi più intelligenti sono disposti a dialogare intorno al problema. Invece nel campo dei vaccini, per chi pone domande o solleva dei dubbi c'è solo il rogo.
A me che la massa non si renda conto di quanto tutto ciò sia ridicolo e che si consegni passivamente alle forbici delle tosatura sembra qualcosa di tanto incredibile quanto grottesco.

RISPOSTA

La chiave sta nella fusione delle due frasi scolpite da chi rappresentava in quel momento l’ufficialità istituzionale: “Di qualcosa si deve pure morire” e “Se ci saranno dei morti, li seppelliremo.”
Già Francis Bacon, vissuto a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento, scriveva lucidamente della stoltezza dell’Uomo a paragone della saggezza di tutti gli altri inquilini del Pianeta proprio perché pretendeva (e continua a pretendere) di operare contro le leggi della Natura, e, ad oggi, non solo nulla è cambiato, ma le cose peggiorano con velocità crescente. Per rendersi conto della nostra stupidità ascolti i professori che fanno lezione all’università spiegando i fondamenti della scienza e poi basta porgere loro un’elemosina per sentirli sostenere a gran voce l’esatto opposto di tutto quanto avevano sostenuto un attimo prima. Inceneritori, centrali a biomasse, filtri antiparticolato sono solo esempi di questo atteggiamento.
Uno dei segreti del successo della follia è la capacità di trasformare in atti di fede le idiozie più strampalate e, nel contempo, di fingere che tutto quanto la scienza, prodotta sempre dallo stesso Homo sapiens, non esista o, al massimo, sia questione di opinione. Dia un’occhiata a certe reazioni di diversi fruitori di questo blog: i dati oggettivi registrati da ben oltre un secolo dai vari enti di statistica nazionali semplicemente non esistono. Dunque, il calo quasi a perpendicolo della mortalità da malattie infettive chiaramente visibile da molto prima che arrivassero i vaccini diventa un’opinione blasfema da scartare con scandalizzato orrore. La constatazione pure oggettiva che l’ingresso del vaccino specifico per quella data malattia non ha cambiato di nulla la tendenza è materiale da Inquisizione. Guardi, poi, alla reazione alla presenza di ferraglia nei vaccini: in fondo è così poca… E magari non è neppure vero che ci sia: quella roba la mettiamo noi perché siamo strumento del demonio.
Curiosamente, nessuno accetta di venire con noi ad analizzare un vaccino ma, in fondo, perché qualcuno dovrebbe? Guardi allo strepitante Burioni e alle sue fughe. Guardi alla tenera inconsistenza del tale Di Grazia. Guardi ai due gruppi francesi che hanno analizzato i vaccini: uno non ha visto niente mentre l’altro qualcosa ha visto. Il primo gruppo non ha visto niente perché ha usato un metodo analitico totalmente inadatto e il secondo qualcosa ha visto sì ma non ne ha capito il significato semplicemente per ignoranza. Senza che questo possa costituire sorpresa, i nostri geni hanno accolto gli strafalcioni dei francesi non come prova della loro arretratezza ma come verità rivelate e, dunque, fatti alla mano, molto meglio continuare a confidare nella credulità di quelle nove persone su dieci che corrono a vaccinarsi: una clientela che assicura introiti immani, regalucci e carriera.
 

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Copertina libro Il girone delle polveri sottili

E' disponibile il libro "Maratona! Come correre per la bellezza di 42 chilometri e vivere felice", clicca sull'immagine per leggere la descrizione. Per ordinarlo: andromeda@alinet.it.

Rifiuto riduco riciclo

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Nanopathology

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Lo stivale di Barabba

 

E' disponibile in versione E-book "Lo stivale di Barabba", clicca sull'immagine per vederlo e/o acquistarlo.