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Con un P.S. del 22 giugno

Caro professor Veronesi,

Che l’ignoranza sia una delle tante condanne che noi umani scontiamo è un fatto che Socrate sviscerò gia ben più di due millenni or sono e su cui noi, per bocca di Platone, abbiamo da allora motivo di meditazione. Socrate, però, una cosa la sapeva, ed era quella di non sapere.

Evidentemente a lei, caro professore, sfugge quel dato: lei non sa nemmeno di non sapere. E che lei non sappia non perde occasione per dimostrarcelo.
Già la sua esternazione alla famigerata trasmissione Che Tempo Che Fa, quando in uno spot per i suoi sponsor milionari assicurò il popol bruto che gl’inceneritori hanno effetto zero sulla salute, lasciò di stucco chi lavora seriamente da anni sulle patologie che scaturiscono come da una sinistra cornucopia da quegl’impianti demenziali. Poi lei ci divertì con la comicità dell’intervista riportata all’indirizzo http://www.pieroricca.org/2009/02/04/umberto-veronesi-e-gli-inceneritori/. Allora, con quell’aria da saputello che la contraddistingue, si rese ridicolo mostrando tutta la sua nudità nei confronti del metodo scientifico, qualcosa su cui, con ogni evidenza, nessuno l’ha mai edotta. Lei – così, almeno, sbrodolò sulla divertita intervistatrice – disse in TV la sciocchezza che disse perché le “hanno giurato che è così.” Lei non se ne rende conto, ma un’affermazione del genere le sarebbe valsa la cacciata a pernacchie e/o a calci nel sedere (a seconda della latitudine) da qualsiasi società scientifica (scientifica per davvero, intendo, non le palliate nostrane). Le faccio grazia, poi, della condanna che le arriverebbe quando lei rivela di non essere disponibile a sottoporsi a confronti. Insomma, qualcosa è vera perché l’ha detta lei, e questo indipendentemente dal suo grado di conoscenza sull’argomento. Mi rendo conto che lei non si renda nemmeno conto della stravaganza della posizione, ma le assicuro che siamo davvero all’avanspettacolo. Si fidi di me.


Ora, non pago di quella figura che nessun uomo con un briciolo di dignità avrebbe sopportato, ecco che vola in Sardegna a partorire la fesseria del mese, e non mi riferisco alla sua sparata in difesa del nucleare morto per tutti ma non per lei che, con l’inumazione di quella tecnica assurda, perde un posticino di prestigio. Solo questo, comunque, la squalificherebbe senza appello.


Coerentemente con il suo personaggio, nella sua tanto totale quanto abituale ignoranza lei ha parlato ex cathedra delle patologie che hanno colpito, colpiscono e, temo, colpiranno militari, civili e pure animali: quelle cosiddette da uranio impoverito. Lei afferma che l’uranio ha una radioattività debole, è ubiquo e non fa male. Bravo, professore: evidentemente lei si abbevera a fonti scientifiche autorevoli come Wikipedia o qualcosa di simile e si ferma lì. Ciò che le sfugge, però, è che le patologie su cui lei intrattiene i malcapitati astanti non sono direttamente innescate dall’uranio ma quel metallo, certo solo debolmente radioattivo, non è che il primum movens di fenomeni patogeni. Lo so, informarsi è noioso e forse il concetto è troppo difficile per lei e non ci arriva: E poi, a che le serve informarsi? Ma io su quella roba ci ho studiato sopra non su Internet ma lavorando di prima mano su centinaia di casi umani e qualcuno pure animale. Con me, e molto più efficacemente di me, l’ha fatto e lo fa mia moglie, tale Antonietta Morena Gatti (non Maria Antonietta come compare sui giornali) di cui lei evidentemente non ha contezza. Vada a dare un’occhiata alla NATO, per restare in ambito militare, e vedrà di che si tratta.


Ora, in tutto questo non ci sarebbe nulla di male: un personaggio pittoresco grottescamente intriso di presunzione ha blaterato su argomenti a lui ignoti. Le ultime osterie rimaste pullulano di pensionati che a quel personaggio si possono assimilare. Se è il caso si fanno due risate e la cosa è morta lì.


E, invece, no. Purtroppo no, caro professore. Purtroppo no perché lei, forse grazie al suo aspetto di bel vecchio, al suo modo di parlare accattivante tipico del professore che spiega pazientemente le cose all’allievo cretino, all’abilità indiscutibile di businessman, alla disinvoltura con cui accetta rischi morali è stato scelto per fare la parte dello scienziato. Il dramma è che una marea d’imbecilli le crede e in democrazia contano i numeri.


Io credo, anzi, mi auguro, che in cuor suo lei sappia di non aver nulla a che fare con la scienza. Gli scienziati veri fanno ricerca di prima mano e si esprimono solo sugli argomenti che di prima mano conoscono. Lei, presumendo per un attimo che sia uno scienziato, che ne sa d’inceneritori? E di nanopatologie (anche uranio)? In Italia esiste qualche personaggio che viene spacciato per scienziato perché illustra argomenti d’indubbio interesse su cui non ha mai eseguito una singola ricerca. Certo, non si tratta di scienziati ma, almeno, quelli si sono informati. Lei? Lei non ha avuto nemmeno il pudore di farlo.


Io spero che le resti un barlume di morale e si renda conto che, con le enormità che dice, mette a rischio la vita di un numero incalcolabile di persone e, tornando per un attimo alle cosiddette patologie “da uranio impoverito”, mette in difficoltà tante famiglie che, per causa sua, perché le sue parole saranno strumentalizzate da chi ha intersse a farlo, rischiano di vedersi revocate quelle misere elemosine che permettono loro una sopravvivenza dopo che chi portava la pagnotta a casa è morto o si è ammalato di una malattia che nel suo povero cervello è evidentemente una malattia immaginaria.


Mi dia retta, professore: si goda il mare di quattrini che le sono piovuti addosso, metta da un canto la sua vanità e ci risparmi il suo contributo alla devastazione di questo pianeta. E’ l’unico che abbiamo.

 

P.S. del 22 giugno

In fondo c’era da aspettarselo.
Questo è un paese in cui la scienza non esiste più e il concetto di democrazia è ormai mutilato e distorto, ridotto com'è alla sua caricatura dove chiunque può dire la sua senza sapere di che sta parlando ma non per questo non poter pretendere credibilità. Ecco, allora, che i tifosi di Veronesi vanno alla riscossa.
Lesa maestà è l’accusa nei miei confronti. Nessuno, però, che mi dica dove sta la maestà e, soprattutto, mi contraddica punto per punto.
Si potrebbe tagliare la testa al toro: si organizza un bel confronto pubblico tra Veronesi e me. Ognuno di noi porta non solo i propri argomenti ma espone i dati ricavati dalle proprie ricerche. In campo scientifico si fa così. Al bar, no.

Commenti  

 
#19 Caro Prof Veronesi , ehm (cancronesi)paolo_del_bene 2012-02-09 01:24
rispondo al sigr. paolo mazzanti riguardo alla questione dell'eolico, ebbene, non avendo tempo e modo per dedicarmi pienamente a tutte le attività che vorrei, la rimando al seguente website

Italia Nostra Onlus – Sezione di Firenze

http://italianostrafirenze.wordpress.com/2011/11/27/polemiche-sulleolico-rassegna-stampa dove troverà una persona che potrà rispondere alla sua insistenza sull'eolico.

le porgo i miei saluti,

paolo del bene

p.s: il giorno che lei sigr. paolo mazzanti si occuperà dei temi legati (alla GNU General Public License, al Free Software, al D.R.M, al Trusted Hardware e darsi da fare per avere dell'Untrusted Hardware, lo spiegare perchè non bisogna dare supporto all'Untrusted Hardware, perchè vanificare tanti sforzi per delle multinazionali che non hanno l'interesse a dare il supporto al sistema operativo GNU/linux, l'occuparsi di contrastare Cyber Censura, l'andare a Berlino per i Meetings... )allora potrò dedicarmi ai temi legati all'ambiente, il tempo che mi rimane cerco di usarlo per fare dello sport e per pensare anche al mio futuro incerto a casusa di tutti questi governi fantocci .

non creda che sia poca cosa, si fa presto a far partire 3/4 ore solo per rispondere alle cavolate che scrivono gli opinionisti su internet e cercare di chiarigli le idee.

lei forse penserà che sono persone che una volta che gli si è spiegato, abbiano messo qualcosa in testa, bene, sappia che tocca ritornare sugli argomenti decine e decine di volte, poi a distanza di anni, quando si accorgono che le cose non sono andate come volevano, invece di ringraziare chi li aveva avvertiti, fanno l'ennesimo articolo del cavolo e cercano supporto anche da parte del governo.

la informo dunque che negli ultimi 12 anni fra software libero, diritti collettivi che fanno riferimento alla Carta de Diritti Dell'uomo, scrivere al Parlamento Europeo, alla Corte Suprema Europea, significa avere le idee molto chiare e sapere cosa si va esponendo e cosa ci si aspetta come risposta.

non creda dunque che sono cose dall'ultimo minuto, ci sono voluti anni per apprendere cose che poi mi sono servite per una mia forma mentis e per poter andare avanti, facendomi un'idea e rimanere in contatto con le persone che hanno dato un reale contributo e non a quei quattro imperialisti buffoni come
Bill Gates, Steve Ballmer, Steve Jobs, Steve Wozniack, Larry Ellison, Ibm, Oracle, Sun Microsystems.

ci ho messo degli anni certo, ma le persone che porto in palmo di mano sono:

Richard Matthew Stallman, Eric Gordon Corley, Kevin David Mitnick, Fyodor Yarockin, Naomi klein, Wendy Goldman Rohm, Riccardo Staglianò, Raf Valvola Scelsi, Stephen Fry, Matt Lee, John Sullivan, Jeanne Rasata, Mark Ackbar, Federico Rampini, Caterina Guzzanti, Sabina Guzzanti, Corrado Guzzanti, Paolo Guzzanti, Free Software Foundation, Free Software Foundation Europe, Free Software Foundation india, Free Software Foundation Argentina, Lawrence Lessig, 2600.com, C-Base, Stefano Montanari, Antonietta Morena Gatti, Patrizia Gentilini, Margherita Hack.... tutte persone che in qualche modo hanno dato un reale contributo alla società. l'elenco non si fermerebbe qua, avrei altre centinaia di persone da dover citare.
 
 
#18 inceneritori e Prof. Veronesipaolo mazzanti 2011-06-23 18:13
E' il mio ultimo commento sul titolo, poi non ne parlerò più (salvo eccezionali novità), perchè non accetto da semplice, ma ben informato, tecnico che Il Presidente dell'Agenzia per la Sicurezza Nucleare (ma c'è ancora?) affermi sugli inceneritori ed in generale:
- nessun problema, perchè me lo hanno giurato;
- non sono disposto a sottopormi a confronti.
Simili affermazioni non sarebbero ammissibili da parte di persone con un normale livello intellettuale: peccato che questi nostri commenti siano letti da poche persone "normali", mentre quelli del Prof. Veronesi sono ascoltati e letti da milioni di italiani.

RISPOSTA

Ora lo "scienziato" ci ha dato l'ennesima prova del suo essere eclettico trattando dell'amore omosessuale. L'altro giorno mi si è rotto lo sportello della lavastoviglie. Magari in Professore...
 
 
#17 per Paolo del Bene sulle rinnovabilipaolo mazzanti 2011-06-21 16:02
Nomi di tecnici a favore del nucleare, ce ne sono fin troppi: posso cominciare con Veronesi, che devo definire un tecnico, avendo la Presidenza dell'Agenzia per la Sicurezza Nucleare, tutti i membri del "Forum Nucleare", che si dichiara nello statuto "non neutrale",il Dott. Battaglia, alcuni articolisti di fama di Corsera, che hanno dichiarato le rinnovabili "in salsa di pomodoro" (Dott. Mucchini), oppure il Dott. Giannino,che ha negato l'evidenza a Ballarò, tutti quelli che pur votando hanno detto NO all'abolizione del nucleare, o peggio chi ha disertato le urne Referendarie per boicottarlo (basta? se no ne ho tanti altri!).
E' chiaro che dovremo usare energie non rinnovabili ancora per anni, ma in percentuale sempre più ridotta (dal mio scritto - 16% dal 2010 al 2020 -33 % dal 2010 al 2035!)
Ho inoltre dimensionato l'aumento di produzione al livello minimo previsto sia da TERNA, che da AE&G ed Enti UE., tenendo in dovuto conto, come ho scritto, il miglioramento dell'efficienza energetica in tutte le modalità.
Nella mia tabella non c'è alcun apporto di energia da nucleare (a parte una minima quota nel 2010 importata).
L'energia producibile dalle attuali centrali a fonti non rinnovabili è già sovrabbondante sia per il 2020 che per il 2035. Le imprese fantascientific he sono solo potenziali, cioè in caso di problemi imprevisti (una è proprio tale, quella delle energie "termoelettriche ", prevista dal governo e che ho valutato al minimo!) Comunque l'eventualità di surplus nazionali, ridurrebbe chiaramente la necessità di produzione di energia.
Per realizzare impianti a rinnovabili occorrono tempi molto ragionevoli (dai 12 ai 24 mesi, in base alla potenza), mentre per i costi occorre precisare che tutte le Nazioni incentivano tutti gli impianti a rinnovabili (come hanno fatto fino ad oggi per le altre fonti) per ridurre le emissioni inquinanti (il GSE prevede comunque di ridurre gli incentivi fino ad azzerarli intorno al 2017).
Infine per quanto riguarda l'eolico dire che siamo dei pazzi significa parlare senza avere competenze in proposito (consiglio la mappa della ventosità annua del RSE (Risorse Sistema Energetico) e la raccomandazione dell' A E&G ((Autorità per l'Energia ed il Gas) sull argomento.
 
 
#16 Caro professor Veronesi...paolo_del_bene 2011-06-21 13:30
@ paolo mazzanti chi sarebbero "i tecnici, opinionisti, imbroglioni ed a tutti i favorevoli al nucleare" ? Nomi e cognomi prego :-D

altra cosa da sootlineare: io ho letto il tuo website, ed infatti il nucleare non è riportato, ma è assimilato fra le fonti da non rinnovabili, altrimenti come produrresti così tanta energia per mandare avanti una centrale ?

Inoltre ci stiasmo ancora preoccupando di dover produrre per forza eneriga elettrica, quando basterebbe usare meglio che giò abbiamo a disposizione, poi la Toscana sembra avere un surplus di energia elettrica, dunque perchè non prenderla dalla Toscana ? Perchè imbarcarsi in imprese fantaascientifi che per produrre dell'energia che comunque non sarà mai disponibile a breve.

se ci ofssero gli impianti si avrebbe l'elettricità forse anche a costo zero, ma non ci sono gli impianti, dunque bisogna realizzarli e realizzare gli impianti non sono cose che si fanno in cinque minuti, potremmo chiedere a Carlo Rubbia quale è il miglior impianto per il solare e come ammortizzare i costi non solo per chi desidera solo avere solo la corrente per casa propria, ma per sapere, quanto ci verrebbe a costare con le attuali tecnologie e quello che verrà proposoto in futuro e quali vantaggi porterà, quali sono i costi per produrre energia solare oggi e quali saranno i costi per produrre nergia solare domani.

per quel che riguarda l'eolico, bisogna essere dei pazzi per credere che in Italia si possa fare l'eolico, non ci sono venti abbastanza forti per produrre così tanta energia, basterebbe documentarsi sui dati sviluppati .
 
 
#15 per simona bassano e ....tanti altripaolo mazzanti 2011-06-21 13:00
Mi riferisco allo scritto di Simona Bassano, per concordare pienamante con quanto in esso contenuto. Ho già espresso simile oponione in altri dibattiti: non è in ogni caso sufficiente l'analisi di tecnici nel campo delle energie nucleari per diversi motivi, il primo dei quali è che dovrebbero essere assolutamente esatti nelle loro conclusioni, non influenzabili da parte di alcuno e senza idee o orientamenti personali (che abbiamo tutti). Inoltre l'argomento nucleare è soprattutto sociologico, psicologico e dopo tecnico. Basterebbe poi chiarire che in Italia non serve l'energia nucleare (indipendenteme nte dalla sicurezza) per chiudere la bocca a tecnici, opinionisti, imbroglioni ed a tutti i favorevoli al nucleare. Se guardate un mio scritto su: http://www.democraziadiretta.net/wiki/le-energie-rinnovabili
troverete le risposte, che ho raccolto per riassumere brevemente l'argomento delle energie rinnovabili; chi ha la pazienza di leggerlo, potrà notare che non è indicato alcun contributo da parte delle energie nucleari.
 
 
+1 #14 Caro professor Veronesipaolo_del_bene 2011-06-21 02:15
Vi invito a guardare i video:

Chernobyl disaster incident PART 1 http://www.youtube.com/watch?v=bSRC1_OZPIg

Chernobyl disaster incident PART 2 http://www.youtube.com/watch?v=zByDY-nPNJc&feature=related

Chernobyl Decay and Deformed http://www.youtube.com/watch?v=rvAJ_u3Q0Hw&feature=related

Chernobyl http://www.youtube.com/watch?v=_LA_PnAQONo&feature=related

Chernobyl 22 anni dopo http://www.youtube.com/watch?v=BKyPC-NR_4o&feature=related

Chernobyl http://www.youtube.com/watch?v=m2jL5ubnd8g&feature=related

Vitimas do Acidente nuclear de Chernobyl http://www.youtube.com/watch?v=BS2_RL_CzQc&feature=related

Chernobyl http://www.youtube.com/watch?v=FzgSEg2TkIE&feature=related

Chernobyl. Prypyat http://www.youtube.com/watch?v=K5ouMiTmy-o&feature=related

28 days later chernobyl http://www.youtube.com/watch?v=CnigFmQTC4s&feature=related

Inside the Chernobyl Reactor http://www.youtube.com/watch?v=PDaP0UZVbE0&feature=related

Glowing nuclear reactor graphite 1 http://www.youtube.com/watch?v=PqmuVaHpw-Y&feature=related

Glowing nuclear reactor graphite 2 http://www.youtube.com/watch?v=22aTqTKRPBI&feature=related

Glowing nuclear reactor graphite 3 http://www.youtube.com/watch?v=QxmNqsGhNhY&feature=related

Brilliant Greenpeace video on Chernobyl http://www.youtube.com/watch?v=3u_8frR0IpE&feature=related

Chernobyl: 23 years later http://www.youtube.com/watch?v=IVknvN7ni7Y&feature=related

Huge fish in Chernobyl http://www.youtube.com/watch?v=WnO9SevdCZ8&feature=related

mutants in Chernobyl http://www.youtube.com/watch?v=ttQO6DvRi58&feature=related

The fish near reactor 4 in Chernobyl. (True HD) (Summer '09) http://www.youtube.com/watch?v=reB4kJsurjg&feature=related

Human Mutations- Mutant Museum http://www.youtube.com/watch?v=abcsZZ9Duxw&feature=related

Ghost city Chernobyl http://www.youtube.com/watch?v=gpoVzAArUN0&feature=related

se il nucleare secondo voi non è pericoloso allora come giustificate questi orrori ?

Chernobyl disaster (Ukraine 1986) part 1 of 10 http://www.youtube.com/watch?v=luSpdSyT1ys&feature=related

Chernobyl disaster (Ukraine 1986) part 2 of 10 http://www.youtube.com/watch?v=8401Qd1PNQc&feature=related

Chernobyl disaster (Ukraine 1986) part 3 of 10 http://www.youtube.com/watch?v=ZsMgDwzJReY&feature=related

Chernobyl disaster (Ukraine 1986) part 4 of 10 http://www.youtube.com/watch?v=ZiTQ8OGcYNo&feature=related

Chernobyl disaster (Ukraine 1986) part 5 of 10 http://www.youtube.com/watch?v=UlkiO-RFxZs&feature=related

Chernobyl disaster (Ukraine 1986) part 6 of 10 http://www.youtube.com/watch?v=hOYZrqZnNgA&feature=related

Chernobyl disaster (Ukraine 1986) part 7 of 10 http://www.youtube.com/watch?v=5vNdtsteNXA&feature=related

Chernobyl disaster (Ukraine 1986) part 8 of 10 http://www.youtube.com/watch?v=eEPLPteebWg&feature=related

Chernobyl disaster (Ukraine 1986) part 9 of 10 http://www.youtube.com/watch?v=qRhjCGFDLU4&feature=related

Chernobyl disaster (Ukraine 1986) part 10 of 10 http://www.youtube.com/watch?v=xpyE7yc0_ZQ&feature=related

visto che vi sentite così sicuri del nucleare, perchè non vi mettete a diretto contatto con l'uranio all'interno del reattore nucleare ? tanto non ne trarrete nessuna conseguenza.

Carlo Rubbia (Nobel) sul nucleare pt.1 http://www.youtube.com/watch?v=F7nO1D9zfnw&feature=related

Carlo Rubbia (Nobel) sul nucleare pt.2 http://www.youtube.com/watch?v=tcVYtygPF4E&feature=related

Grillo, Rubbia sul nucleare http://www.youtube.com/watch?v=NEXSb8OHhLU&feature=related

Grillo NUCLEARE BARI 21mag09 (1 di N) http://www.youtube.com/watch?v=gGBxVBJFuDA&feature=related

no al nucleare. Grillo da un video ad annozero http://www.youtube.com/watch?v=ccIUK2OX8OA&feature=related

Beppe Grillo e il NUCLEARE - (DVD DELIRIO TOUR 2008) http://www.youtube.com/watch?v=tb5OlHbv48Y&feature=related

Depositi di scorie nucleari in Piemonte http://www.youtube.com/watch?v=AqC0WHqCUnI&feature=related

URANIO - Lo Scandalo della Francia Contaminata. Vol. 1

http://www.youtube.com/watch?v=RiJESPdLXpA&feature=related

URANIO: Lo Scandalo della Francia Contaminata - Vol.2.

http://www.youtube.com/watch?v=1K1dUKr4EXc&feature=related

URANIO: Lo Scandalo della Francia Contaminata - Vol.3.

http://www.youtube.com/watch?v=iQIsEitsfgY&feature=related

URANIO: Lo Scandalo della Francia Contaminata - Vol. 4

http://www.youtube.com/watch?v=k-uNPEofkl0&feature=related

URANIO: Lo Scandalo della Francia Contaminata - Vol. 5

http://www.youtube.com/watch?v=q98HpDtL8YA&feature=related

URANIO: Lo Scandalo della Francia Contaminata - Vol. 6

http://www.youtube.com/watch?v=p8WJZZG4L8c&feature=related

URANIO: Lo Scandalo della Francia Contaminata - Vol. 7

http://www.youtube.com/watch?v=W-CW6niVO14&feature=related

URANIO: Lo Scandalo della Francia Contaminata - Vol. 8

http://www.youtube.com/watch?v=bmjjbgi-7ls&feature=related

URANIO: Lo Scandalo della Francia Contaminata - Vol. 9

http://www.youtube.com/watch?v=ZMDJTYGZN4w&feature=related

REPORT: LE SCORIE NUCLEARI IN GERMANIA

http://www.youtube.com/watch?v=JTEdJX6rlrs&feature=related

REPORT: CENTRALI NUCLEARI IN FRANCIA

http://www.youtube.com/watch?v=vEnxeJyPOe8&feature=related

Report 29/03/09 L'inganno (Nucleare) 2-9 Convivere Con L'uranio

http://www.youtube.com/watch?v=FotHJvRClPc&feature=related

Report 29/03/09 L'inganno (Nucleare) 3-9 Il Danno Al Genoma Umano Effetto Conseguenze Del Nucleare

http://www.youtube.com/watch?v=US5BR8VDWtE&feature=related

Report 29/03/09 L'inganno (Nucleare) 4-9 Gestione Di Scorie Radioattive Incontrollabili

http://www.youtube.com/watch?v=0ZzlW6irP0I&feature=related

Report 29/03/09 L'inganno (Nucleare) 5-9 Errori Nella Gestione Di Scorie Nucleari Menzogne Petrol-Nucleari

http://www.youtube.com/watch?v=_vvSUg_HJTA&feature=related

Report 29/03/09 L'inganno (Nucleare) 6-9 L'Accordo Fantasma: Politica Nucleare Da Protocollo

http://www.youtube.com/watch?v=jVYcaOC7R44&feature=related

Report 29/03/09 L'inganno (Nucleare) 7-9 Quanto Ci Costa ? Lo Scherzo Dell'Indipendenza Energetica

http://www.youtube.com/watch?v=KRZT7QIhKwM&feature=related

Report 29/03/09 L'inganno (Nucleare) 8-9 Sprechi Energetici & Decrescita Dei Consumi

http://www.youtube.com/watch?v=4e8loLSt5Uk&feature=related

Report 29/03/09 L'inganno (Nucleare) 9-9 Impianti Di Energia Rinnovabile La Soglia Di Sostenibilità http://www.youtube.com/watch?v=P9L_Nmt9y4Q&feature=related

REPORT L'inganno (1 di 6) http://www.youtube.com/watch?v=3HXpe9U2NMo&feature=related

REPORT L'inganno (2 di 6) http://www.youtube.com/watch?v=jTpbx2WZhoE&feature=related

REPORT L'inganno (3 di 6) http://www.youtube.com/watch?v=MRfjoPbjmtM&feature=related

REPORT L'inganno (4 di 6) http://www.youtube.com/watch?v=cZ4Ulm3M7JA&feature=related

REPORT L'inganno (5 di 6) http://www.youtube.com/watch?v=rAueJHml-64&feature=related

REPORT L'inganno (6 di 6) http://www.youtube.com/watch?v=fPUhU7hQPfk&feature=related

perchè dunque non vi mangiate e bevete ciò che viene contaminato dall'uranio ? tanto per voi non c'è alcun rischio.

Centrali nucleari: Stefano Montanari dice NO

http://www.youtube.com/watch?v=nxIRC0ukTIE

Stefano Montanari 1 di 9

http://www.youtube.com/watch?v=rGsK3S0YBOE&feature=related

Stefano Montanari 2 di 9

http://www.youtube.com/watch?v=0RRPE_q3dDA&feature=related

Stefano Montanari 3 di 9

http://www.youtube.com/watch?v=6sAK0BYY_9g&feature=related

Stefano Montanari 4 di 9

http://www.youtube.com/watch?v=VKWK4kb55hQ&feature=related

Stefano Montanari 5 di 9

http://www.youtube.com/watch?v=ZBUA8Fq4BSQ&feature=related

Stefano Montanari 6 di 9

http://www.youtube.com/watch?v=R6KkygZ0EQ0&feature=related

Stefano Montanari 7 di 9

http://www.youtube.com/watch?v=xOlGqIPxNQw&feature=related

Stefano Montanari 8 di 9

http://www.youtube.com/watch?v=9Kc16PMV2dU&feature=related

Stefano Montanari 9 di 9

http://www.youtube.com/watch?v=PSwQr3dB4tU&feature=related

Il microscopio maledetto di Montanari e Grillo

http://www.youtube.com/watch?v=h74I0M2G8iQ&feature=related

Stefano Montanari vs Giugliano e Gasparri fan degli inceneritori - 6 Maggio 2008

http://www.youtube.com/watch?v=bui92NjU4io&feature=related

Stefano Montanari sputtana Giugliano sugli inceneritori 6 Maggio 2008

http://www.youtube.com/watch?v=ece_YbGOG0Y&feature=related

Stefano Montanari sul materiale particolato

http://www.youtube.com/watch?v=5TzV_cRXboE&feature=related

http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/03/07/toshiba-america-nuclear-energy-corporation/

The Three Mile Island Accident (Part 1)

http://www.youtube.com/watch?v=CR6idoL7rFo

The Three Mile Island Accident (Part 2)

http://www.youtube.com/watch?v=3vhct9hO7-M

"MELTDOWN AT THREE MILE ISLAND" (PART 1)

http://www.youtube.com/watch?v=eLPAigMuBk0

"MELTDOWN AT THREE MILE ISLAND" (PART 2)

http://www.youtube.com/watch?v=WUaywLEEN9U

"MELTDOWN AT THREE MILE ISLAND" (PART 3)

http://www.youtube.com/watch?v=O67dw-5MNlQ

"MELTDOWN AT THREE MILE ISLAND" (PART 4)

http://www.youtube.com/watch?v=Fv-sV5zfmhM

"MELTDOWN AT THREE MILE ISLAND" (PART 5)

http://www.youtube.com/watch?v=XAd8eSxr1Y0

"MELTDOWN AT THREE MILE ISLAND" (PART 6)

http://www.youtube.com/watch?v=2X7fi6spyXo

Nuclear Meltdown at Chernobyl Part 1/3

http://www.youtube.com/watch?v=59X6xbRWB1k

Nuclear meltdown at Chernobyl Part 2/3

http://www.youtube.com/watch?v=FZwAYNfPP3g

Meltdown at Chernobyl Part 3/3

http://www.youtube.com/watch?v=6dSyMul71jA

Three Mile Island, Nuclear Power Plant Accident: March 28, 1979

http://www.youtube.com/watch?v=eGI7VymjSho

http://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_di_Three_Mile_Island

Il Giannino che parla nel video e che sostiene che si affiderebbe all'ENEL per la costruzione per il nucleare, allora è giusto che vi documentiate, dato che ENEL, non è nemeno capace a rilevare una diga e a far fare i dovuti controlli, come nel caso del VAJONT:

1/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=x9O4XcdMgpE

2/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=PHffBujIC8E&feature=related

3/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=IM9oBrqIE5M&feature=related

4/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=f7EmgFJaB-I&feature=related

5/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=HtB0YbBqVuU&feature=related

6/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=x81axvE_UgE&feature=related

7/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=9OMzDHxPaWM&feature=related

8/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=BG8pEtgJXhA&feature=related

9/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=lQNiCG6Nu0Y&feature=related

10/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=FwUR3lERMOY&feature=related

11/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=0-dRY3IH-SU&feature=related

12/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=zYcJGYtw5BI&feature=related

13/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=fldZSJ_rSjs&feature=related

14/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=28VbTSIx4kU&feature=related

15/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=pOD0xwQYfwc&feature=related

16/16 - Vajont (Marco Paolini)

http://www.youtube.com/watch?v=15IeNMx3POA&feature=related

a Voi questa stupenda inchiesta di Marco Paolini sul Vajont, dunque bisognerebbe chiederis omicidio colposo SADE/ENEL od innocenza ?

Animazione Vajont rockslide/wave 9X1963 rendering

http://www.youtube.com/watch?v=4ebxtvL3ojE&feature=related

Animazione digitale della frana del monte Toc - Vajont

http://www.youtube.com/watch?v=uqkFXm2HtMA&feature=related

l'Italia ha una lunga tradizione per il non saper fare le cose, vogliamo qualche disastro ambinatale in ambito NUCLEARE ?

Non ci bastano tuttti i problemi che l'Italia ha dovuto affrontare finora ?

Lo sapete che state pagando ancora le ACCISE sulla BENZINA per il disastro VAJONT e a quelli del VAJONT non è mai arrivato un centesimo ?

saluti Paolo Del Bene
 
 
#13 Caro professor Veronesipaolo_del_bene 2011-06-21 02:14
@Simona Bassano di Tufillo

Dal momento che ha tirato in ballo la mia ASTROFISICA preferita, quale Margherita Hack, sarei pure disposto a rimetter in discussione il voto sul NUCLEARE, sempre se ci fossero SOCIETA' che siano capaci di REALIZZARE centrali NUCLEARI,che non mettano a RISCHIO la salute delle PERSONE.

La Margherita Hack ci dice che non è giusto fermare la ricerca sul NUCLEARE, ma che è da persone insensate costruire centrali NUCLEARI in Italia allo stato attuale, ma secondo LEI è possibile che in un prossim ofuturo potremmo averne bisogno.

Io non sono ne un Ing. Astrofisico, ne un Ricercatore come Stefano Montanari o come il NOBEL per la FISICA Carlo Rubbia, ma quando parlano persone che meritano una considerazione è pur giusto starle a sentire, anche quando i pareri sono discordanti.

Sarebbe stato utile, prima di far buttare 300/350 Milioni di Euro agli Itlaiani sul REFERENDUM, sentire i pareri di: Stefano Montanari, Carlo Rubbia, Margherita Hack, Antonietta morena Gatti, Patrizia Gentilini e vedere cosa avrebbero potuto trovare come denominatore comune, oppure se non ci sono elementi che possano in alcun modo propendere per il NUCLEARE.

Se si fosse fatto un Refendum, sulla base di studi ed elementi portati a conoscenza del popolo, senza agevolare da nessuna dele due parti, si sarebbe data agli Italiani, la possibilità di scegliere.

Io non sono un NUCLEARISTA, esamino i fatti e vedo che si sarebbe dovuto votare essendo tutti forse un pò più informati.

Purtroppo la cultura di ognuno di noi, non ci porta ad esser tutti dei ricercatori come Carlo Rubbia, Stefano montanri, margherita Hack, Antonietta morena Gatti e Patrizia Gentilini, dunque ne sapremo sempre meno.

La società odierana punta tutto su quattro puttane in televisione, la partita del cuore, 50 euro in più in busta paga e chi si è visto si è visto.

Temi SOCIALI, ETICI, CULTURALI, AMBIENTALI, CENSORI, sono lasciati solo a coloro che da anni ricoprono un certo ruolo e che si sono ritagliati un certo segmento e che conoscono la VERITA', mentre il popolo da parte delle Istituzioni, viene lasciato tranquillo o quasi, facendogli credere che non verranno lesi i propri diritti.

Quando però scendono in campo personaggi come Stefano Montanari, Carlo Rubbia, Margherita Hack, Patrizia Gentilini e Antonietta Morena Gatti, si è subito pronti a scagliarsi contro, e questo capita nel 90% delle situazioni, anche in televisione, così come nella vita quotidiana.

E' facile trovare su youtube un Matteo Renzi che attacca la Patrizia Gentilini, dicendo che no nsi deve permettere di dire che gli Inceneritori "eh, i termovalorizzat ori", secondo lui, fanno venire il cancro, perchè è falso !!!

Questo è il parere del Sindaco di Firenze.

Poi il Matteo Renzi ha preos a parolacce il ricercatore Stefano montanri, dicendo: "questo non sa un CAZZO", solo perchè non si conosce il numero esatto degli incenritori che esistono.

E' troppo facile dunque attaccare il prossimo su delel cose che non si conoscono.

Il Matteo Renzi ha detto alla Oncologa Patrizia Gentilini, che è un'alchimista, quando per filo e per segno potrebbe documetnare gli studi sulle cause che provocano gli incenritori.

A tal proposito mi permetto di citare la fonte degli studi della Patrizia Gentilini:

http://www.disinformazione.it/effetti_salute_inceneritori.htm

Se farei fare il NUCLEARE ? si lo farei fare, se ci fossero persone capaci di portare avanti una centrale nucleare, tutti con competenze come le persone che ben conosciamo e che ho citato finora, ovviamente servirebbero almeno 400 persone con pari competenze, dal momento che non ci sono, il mio voto è stato "una croce sul SI" per il NUCLEARE, in modo da non vedere il NUCLEARE in ITALIA.

Per quanto riguarda la Margherita Hack, invito a guardare il video su Youtube:

http://www.youtube.com/watch?v=MMjzQ0HMes4

Comunque mi sono espresso in molte situazioni sul nucleare, ho un blog

http://no-to-the-nuke.blogspot.com

http://www.gopetition.com/petitions/no-to-the-nuke.html

continuerò ad esser contrario al NUCLEARE, per tutti i motivi che tutti ben conosciamo, e per tutte le cause legate al NUCLEARE.
 
 
#12 la mamma del peggio ha partorito ancoraSimona Bassano di Tufillo 2011-06-20 22:01
Bellissimo intervento, grazie Stefano!

Veronesi è quello che è grazie anche e sopratutto ai media conniventi, anche quelli presunti seri, come il Corriere della Sera che a ogni pié sospinto trova il modo di dedicargli copertine dei magazine; ma anche media insospettabili come Repubblica, dove giornalisti che godono di grande seguito e chiara fama come tal Curzio Maltese, riescono con trucchetti da 4 soldi a mettere sul piedistallo il famigerato professore: sul Venerdì di Repubblica del 25 marzo di quest'anno (che per ironia della sorte aveva in copertina un bel Pinocchio ed un titolo inequivocabile "MENZOGNE ALL'ITALIANA"), nella rubrica "contromano", Maltese affrontava con presunto spirito super partes la questione nucleare. Il titolo del pezzo era: "E SE, SUL NUCLEARE, DESSIMO LA PAROLA AGLI SCIENZIATI?". Il trucco usato per sembrare obiettivo e invece far passare l'improponibile era il seguente: il giornalista montava tutto l'articolo utilizzando argomenti ovvi e quindi condivisibili, come il fatto che è meglio che a parlare sia un esperto piuttosto che un politico con interessi di parte, per poi però chiudere il pezzo, con presunta conseguenzialit à e altrettanta logica, inneggiando agli interventi di Margherita Hack e Veronesi. L'una nuclearista convinta (quindi di parte) e l'altro STRA-di parte oltre che senza arte né parte, e per di più reduce da gaffes su gaffes in qualsiasi materia dello scibile umano. Che dire? Orrore e raccapriccio.
 
 
#11 Caro professor Veronesi...paolo_del_bene 2011-06-20 18:12
[quote name="paolo_del_bene"]Consiglio la lettura di http://www.disinformazione.it/effetti_salute_inceneritori.htm

nei 2/3 degli studi che hanno analizzato incidenza, prevalenza, mortalità per cancro (in particolare cancro al polmone, linfomi Non Hodgkin, sarcomi, neoplasie infantili). Segnalati anche aumenti di cancro al fegato, laringe, stomaco, colon-retto, vescica, rene, mammella.
L’indagine francese “Etude d’incidence des cancers à proximité des usines d’incenèration d’ordures ménagerer” dell’Invs. Departement Santè Environnement 2006 (32) ha esaminato 135.567 casi di cancro insorti negli anni 1990-99 su 25.000.000 persone/anno residenti in prossimità di inceneritori. In questo studio è stato considerato come indicatore l’esposizione alle diossine e passando dal minor al maggior grado di esposizione si registra un aumento statisticamente significativo (p
 
 
#10 Caro professor Veronesi...paolo_del_bene 2011-06-20 18:09
Consiglio la lettura di http://www.disinformazione.it/effetti_salute_inceneritori.htm

Effetti sulla salute umana degli impianti di incenerimento di rifiuti:
cosa emerge dallo studio di Forlì
A cura della d.ssa Patrizia Gentilizi, oncologa, Associazione del Medici per l'Ambiente, I.S.D.E. Italia

Abstract
Nelle popolazioni esposte alle emissioni di inquinanti provenienti da inceneritori sono stati segnalati numerosi effetti avversi sulla salute sia neoplastici che non. Fra questi ultimi si annoverano: incremento dei nati femmine e parti gemellari, incremento di malformazioni congenite, ipofunzione tiroidea, diabete, ischemie, problemi comportamentali , patologie polmonari croniche aspecifiche, bronchiti, allergie, disturbi nell’ infanzia.
Ancor più numerose e statisticamente significative sono le evidenze per quanto riguarda il cancro: segnalati aumenti di: cancro al fegato, laringe, stomaco, colon-retto, vescica, rene, mammella. Particolarmente significativa risulta l’ associazione per cancro al polmone, linfomi non Hodgkin, neoplasie infantili e soprattutto sarcomi, patologia “sentinella” dell’ inquinamento da inceneritori. Studi condotti in Francia ed in Italia hanno evidenziato inoltre conseguenze particolarmente rilevanti nel sesso femminile. I rischi per salute sopra riportati sono assolutamente ingiustificati in quanto esistono tecniche di gestione dei rifiuti, alternative all’ incenerimento, già ampiamente sperimentate e prive di effetti nocivi.

Premessa
Gli impianti di incenerimento rientrano fra le industrie insalubri di classe I in base all’articolo 216 del testo unico delle Leggi sanitarie (G.U. n. 220 del 20/09/1994 , s.o.n.129) e qualunque sia la tipologia adottata (a griglia, a letto fluido, a tamburo rotante) e qualunque sia il materiale destinato alla combustione (rifiuti urbani, tossici, ospedalieri, industriali, ecc) danno origine a diverse migliaia di sostanze inquinanti, di cui solo il 10-20% è conosciuto. La formazione di tali inquinanti dipende, oltre che dal materiale combusto, dalla mescolanza assolutamente casuale delle sostanze nei forni, dalle temperature di combustione e soprattutto dalle variazioni delle temperature stesse che si realizzano nei diversi comparti degli impianti, come è stato descritto anche recentemente (1). Fra gli inquinanti emessi dagli inceneritori possiamo distinguere le seguenti grandi categorie: Particolato - inalabile (PM10), fine (PM2.5) ed ultrafine ( inferiore a 0.1 micron) - metalli pesanti, diossine, composti organici volatili, ossidi di azoto ed ozono. Si tratta in molti casi di sostanze estremamente tossiche, persistenti, bioaccumulabili ; in particolare si riscontrano: Arsenico, Berillio, Cadmio, Cromo, Nichel, Benzene,Piombo, Diossine, Dibenzofurani, Policlorobifeni li, Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) ecc. Le conseguenze che ciascuno di essi, a dosi anche estremamente basse, esercita sulla salute umana sono documentate da una vastissima letteratura e nuovi effetti sono stati descritti recentemente per molti di essi (2-3-4-5-6-7). Tali effetti possono essere diversi e più gravi in relazione alla predisposizione individuale e alle varie fasi della vita e sono soprattutto pericolosi per gli organismi in accrescimento, i feti e i neonati (8-9). Metalli pesanti e diossine rappresentano le due categorie più note e studiate di inquinamento prodotto da inceneritori, anche se un recente articolo (10) richiama l’ attenzione anche sulla pericolosità del particolato ultra fine che si origina dagli inceneritori. I metalli pesanti sono considerati un “tracciante” specifico dell’inquinamen to di tali impianti (11): anche il recente studio “ Patos” (12) della regione Toscana - che ha raccolto e tipizzato il particolato atmosferico di diverse centraline dislocate nel territorio - attribuisce la maggior variabilità di metalli pesanti riscontrata a Montale, territorio rurale, proprio alla presenza di un impianto di incenerimento per varie tipologie di rifiuti. Arsenico, Berillio, Cadmio, Cromo, Nickel, sono cancerogeni certi (IARC 1) per polmone, vescica, rene, colon, prostata; Mercurio e Piombo sono classificati con minor evidenza dalla IARC (livello 2B) ed esplicano danni soprattutto a livello neurologico e cerebrale, con difficoltà dell’apprendime nto, riduzione del quoziente intellettivo (QI), iperattività (13-14). Si calcola che ogni anno nascano negli U.S.A. da 316.000 a 637.000 bambini con un livello di mercurio nel sangue ombelicale superiore a 5,8 mcg/litro, livello che determina diminuzione significativa del Quoziente Intellettivo (Q.I.); la perdita di produttività negli U.S.A. conseguente all’aumento di popolazione con minor Q.I. è calcolato in 8,7 miliardi di $ (15). Per il Piombo si è calcolato che nel 1997 il costo per i danni sui bambini sia ammontato a ben 43.4 miliardi di dollari (16)! Per quanto riguarda le diossine gli inceneritori risultano essere la II fonte di emissione di diossine in Europa, dopo le acciaierie (17) ed una recente revisione (18) ne ha ribadito il ruolo. Le diossine, la cui tossicità si misura in picogrammi (miliardesimi di milligrammo), sono liposolubili e persistenti (tempi di dimezzamento 7-10 anni nel tessuto adiposo, da 25 a 100 anni sotto il suolo), vengono assunte per il 95% tramite la catena alimentare in quanto si accumulano in cibi quali carne, pesce, latte, latticini, compreso il latte materno, che rappresenta il veicolo in cui esse maggiormente si concentrano. La più tristemente nota è la TCDD (2,3,7,8-tetraclorodiben zo-p-dioxin) (tetraclorodibe n zodiossina) che, a 20 anni dal disastro di Seveso, è stata riconosciuta nel 1997 dalla Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) a livello I, ossia come cancerogeno certo per l’uomo ed il cui ruolo è stato anche di recente rivisitato (19). Del tutto recentemente, inoltre è stato individuato e descritto un altro possibile meccanismo di azione di queste sostanze: la formazione di enzimi atipici che interferiscono con i fisiologici meccanismi di degradazione delle proteine (20).
Le diossine, esplicano complessi effetti sulla salute umana in quanto sono in grado di legarsi ad uno specifico recettore nucleare - AhR - presente sia nell’uomo che negli animali, con funzione di fattore di trascrizione. Una volta avvenuto il legame fra TCDD e recettore con la formazione del complesso ARNT/HIF-1B, la trascrizione di numerosi geni - in particolare P4501A1 - viene alterata sia in senso di soppressione che di attivazione, con conseguente turbamento di molteplici funzioni cellulari, in particolare dell’apparato endocrino (diabete, disfunzioni tiroidee), dell’apparato riproduttivo (endometriosi, infertilità, disordini alla pubertà), del sistema immunitario e, soprattutto, con effetti oncogeni, con insorgenza soprattutto di linfomi, sarcomi, tumori dell’apparato digerente, tumori del fegato e delle vie biliari, tumori polmonari, tumori della tiroide, tumori ormono correlati quali cancro alla mammella ed alla prostata (21)

Dati di letteratura
Gli inquinanti emessi dagli inceneritori esplicano i loro effetti nocivi sulla salute delle popolazioni residenti in prossimità degli impianti o perché vengono inalati, o per contatto cutaneo, o perché, ricadendo, inquinano il territorio e quindi i prodotti dell’agricoltur a e della zootecnia. Questo è il caso in particolare delle diossine. Non a caso, il Decreto Legislativo 228 del 18/05/2000 stabilisce che non sono idonee ad ospitare inceneritori le zone agricole caratterizzate per qualità e tipicità dei prodotti. In diversi paesi europei ( Olanda, Spagna, Belgio, Francia) sono state segnalate contaminazioni da diossine, specie di latte e suoi derivati, in aziende agricole poste in prossimità di tali impianti. Non va dimenticato inoltre che gli alimenti eventualmente contaminati possono essere distribuiti e consumati altrove, per cui la popolazione esposta può essere ovviamente molto più numerosa. La stima dell’esposizion e di fondo (TCDD e similari) nei paesi dell’Unione Europea è compresa fra 1,2-3.0 pg/WHO TEQ/kg pro capite; tali limiti sono già ampiamenti superati in diverse realtà e, se pensiamo che l’UE raccomanda come dose massima tollerabile 2pg/TEQ/kg.day, è ovvio che qualsivoglia ulteriore esposizione porterebbe facilmente a superare ciò che la stessa Unione Europea raccomanda!

La letteratura medica segnala circa un centinaio di lavori scientifici a testimonianza dell’interesse che l’argomento riveste. Fra questi, diverse decine sono costituiti da studi epidemiologici condotti per indagare lo stato di salute delle popolazioni residenti intorno a tali impianti e/o dei lavoratori addetti e, nonostante le diverse metodologie di studio applicate ed i numerosi fattori di confondimento, sono segnalati numerosi effetti avversi sulla salute, sia neoplastici che non. Prima di esporre i dati a nostro avviso più eclatanti, appare comunque opportuno ricordare come anche di recente (22) sia stato ribadito quanto pesantemente gli interessi economici influenzino la salute pubblica e come errori negli studi epidemiologici, sia nella selezione dei casi come dei controlli, possano sottostimare le conseguenze sulla salute. Di recente questo è stato ribadito per i rischi occupazionali (23), ma non si vede perché ciò non possa anche essere vero in epidemiologia ambientale, in cui le variabili in gioco sono ancora maggiori. Gli effetti non neoplastici più segnalati sono ascrivibili soprattutto agli effetti di diossine (e più in generale degli endocrin disruptor) ed all’emissione di particolato e ossidi di azoto. Sono stati descritti: alterazione nel metabolismo degli estrogeni (24), incremento dei nati femmine e parti gemellari (25-26), incremento di malformazioni congenite (27-28), ipofunzione tiroidea, disturbi nella pubertà (29), ed anche diabete, patologie cerebrovascolar i, ischemiche cardiache, problemi comportamentali , tosse persistente, bronchiti, allergie. Un ampio studio (30) condotto in Giappone ha analizzato lo stato di salute di 450.807 bambini da 6 a 12 anni della prefettura di Osaka - ove sono attivi 37 impianti di incenerimento per rifiuti solidi urbani (RSU) - ed ha evidenziato una relazione statisticamente significativa fra vicinanza della scuola all’impianto di incenerimento e sintomi quali: difficoltà di respiro, mal di testa, disturbi di stomaco, stanchezza

Ancor più numerose e statisticamente significative sono comunque le evidenze emerse per quanto il cancro e più che analizzare i singoli studi sembra più utile riportare quanto segue:
la revisione di 46 studi, selezionati in quanto condotti con particolare rigore, (31) evidenzia un incremento statisticamente significativo nei 2/3 degli studi che hanno analizzato incidenza, prevalenza, mortalità per cancro (in particolare cancro al polmone, linfomi Non Hodgkin, sarcomi, neoplasie infantili). Segnalati anche aumenti di cancro al fegato, laringe, stomaco, colon-retto, vescica, rene, mammella.
L’indagine francese “Etude d’incidence des cancers à proximité des usines d’incenèration d’ordures ménagerer” dell’Invs. Departement Santè Environnement 2006 (32) ha esaminato 135.567 casi di cancro insorti negli anni 1990-99 su 25.000.000 persone/anno residenti in prossimità di inceneritori. In questo studio è stato considerato come indicatore l’esposizione alle diossine e passando dal minor al maggior grado di esposizione si registra un aumento statisticamente significativo (p
 

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