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P.P.S. http://www.youtube.com/watch?v=wv9lVYf4YEE

P.S. Dopo il filmato a fine post, una risposta cumulativa.

Oggi 22 settembre fanno otto mesi giusti da quando la Onlus Carlo Bortolani ha trasferito all’Università di Urbino  il microscopio che, come noto e ampiamente documentato, era stato acquistato per noi e per nessun altro. Come facilmente previsto, l’apparecchio non è mai stato utilizzato e a me, che ho il diritto sancito da un notaio di usarlo, non è concesso nemmeno di vederlo. Almeno per ora, lo scopo è stato ottenuto: imbavagliare una ricerca diventata troppo imbarazzante.

Di seguito una lettera a Beppe Grillo e in calce un video.

 

Caro Beppe,

Visto che ti sottrai ad ogni tipo di confronto, sono costretto a parlarti attraverso il computer. Tu hai uno spiccato senso del comico. Spero che tu abbia anche quello del ridicolo e, in aggiunta, quello del tragico, perché tragica e ridicola insieme è la vicenda della quale tu ed io siamo più o meno volontari protagonisti.

Noi non siamo mai stati amici, l’amicizia è altro, ma certo non siamo estranei, se non altro per una certa avventura che per un po’ ci ha legati. Tu facevi una cosa, io ne credevo un’altra. Questo almeno per un po’, perché non mi ci è voluto molto a capire: io ti venivo comodo per corroborare la tua immagine pubblica e, come conseguenza, per riempire i palasport. In aggiunta, ero gratis. In un certo senso anche tu servivi a me, anche se, in realtà, non ero io il beneficiario perché quello che facevo era per il bene comune, illuso com’ero allora e come, lo confesso, resto, che il bene comune non solo esista ma valga la pena di essere perseguito, e il perseguirlo abbia un valore che supera di gran lunga quello delle cosiddette ricchezze materiali. Ma sull’argomento palanche e affini tu ed io abbiamo concetti incompatibili tra loro e non è detto che abbia ragione io.

Ricorderai che, passato un certo tempo - in fondo non tanto - dall’arrivo a Modena dell’ormai famigerato microscopio, qualcuno ti disse che quel coso che ti aveva dato tanta pubblicità ed io in particolare davamo noia a qualcuno, e tu ed io sappiamo bene chi sia quel qualcuno. Già tu non avevi gradito, usando un berlusconismo, la mia discesa in campo (lo dicesti apertamente a mia moglie) e la ragione era il potenziale pericolo che io costituivo nei confronti del tuo Cinque Stelle (questo non lo dicesti ma è scontato). Pragmatismo vuole che i concorrenti, piccoli o grandi che siano, sia meglio farli fuori velocemente. Quando, poi, qualcuno si rese conto, e giustamente, che quel microscopio metteva a rischio certi interessi e, in aggiunta, dispiaceva ad una persona cui tu non dici di no, la testa del Battista cominciò ad essere a rischio.

Ad essere obiettivi, una bella fetta della responsabilità di essere stato colto di sorpresa dalla sottrazione del microscopio è mia. Già tutti i nostri tentativi regolarmente falliti di contattare la Onlus Bortolani avrebbero dovuto dirmi qualcosa, e se nella tarda primavera del 2008 io fossi stato migliore osservatore, mi sarei accorto senza difficoltà che tu avevi interesse a che la nostra ricerca fosse imbavagliata. Io non volevo credere ad una cosa così apparentemente stravagante  e solo molto dopo, a patatrac avvenuto, ne compresi la ragione. Quello che accadde allora lo ricordi: un gruppo di grillini di Firenze aveva iniziato a raccogliere fondi per sostenere la nostra ricerca e tu, non osando telefonarmi se non altro perché saresti stato costretto a dare spiegazioni, mi facesti arrivare a sorpresa una raccomandata da tuo nipote Maurizio, l’avvocato, con la quale mi diffidavi dal raccogliere fondi. Naturalmente quello scritto era addirittura grottesco dal punto di vista legale, addirittura pareva che i grillini fossero di tua proprietà, ma fu efficacissimo perché i ragazzi chiusero seduta stante la raccolta. Ora, a microscopio zittito, qualcuno (indovina chi) ha fatto in modo che fosse tolto lo status di onlus all’associazione che mia moglie ed io avevamo fondato per rendere note le nostre scoperte. La ragione addotta fu incredibile: quella onlus faceva ricerca, il che è vietato dalle leggi italiane. Ora, quella persona che ambedue conosciamo bene sa perfettamente che la onlus non poteva fare ricerca perché non possedeva laboratori, strumenti o personale, così come sa bene che l’Italia pullula di onlus che, invece, non solo fanno ricerca ma fanno solo quello. Insomma, l’ennesimo tentativo d’imbavagliaci, anche questa volta palesemente senza fondamento ma, come si dice, à la guerre comme à la guerre, e tu la tua guerra la stai conducendo con successo: tre vittorie contro zero da parte dei tuoi nemici, cioè noi.

Scusa se sono crudo, ma io non ho idea se, al di là dell’aspetto morale, tutto questo sia intelligenza o furberia, il che differisce non poco, ma lasciami esprimere tutta la mia perplessità: come può una persona intelligente che, in aggiunta, vive d’immagine, prestarsi ad un’operazione come quella che è stata allestita, senza nemmeno controllare se le enormità che venivano raccontate per giustificare l’”impresa” avessero anche solo un barlume di verità? Mai una visita, mai un colpo di telefono, mai una mail: un processo celebrato a nostra insaputa, senza avvocati e con una condanna senza una sola prova a carico. Tutto questo durante il quasi anno e mezzo che durarono le vostre segretissime trattative con l’Università di Urbino, segretissime per evitare reazioni da parte nostra e, magari, dei poveri gonzi che avevano donato qualche Euro credendo di dare a noi il microscopio. E tu sparito per un sacco di tempo fino a ricomparire come sottoscrittore di un atto sul cui grado di moralità non credo si possa discutere (http://www.bortolanionlus.it/2009/07/05/donazione-microscopio-alcune-precisazioni/ e non sarebbe male se tu leggessi  per intero il testo confrontandolo con la realtà di oggi).

Ora che la frittata (per me e per chi ha bisogno delle nostre analisi) è fatta, ora che hai regalato la tua faccia a persone la cui levatura intellettuale e morale ti era del tutto nota, ora che non puoi non avere costatato che nulla di quanto costituiva i capi d’accusa era anche solo vagamente riscontrabile (nessuno ha, né allora né mai, prodotto lo straccio di un documento), ora che non puoi non avere visto che, passati otto mesi da quando l’ineffabile professor Stefano Papa venne a prendersi il “suo” apparecchio, il bottino resta a languire (http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2028-un-film-senza-rossori.html), ora che hai rimediato una figura non proprio brillante ospitando quello stesso Stefano Papa nel tuo blog (http://www.beppegrillo.it/2010/07/un_microscopio_al_servizio_dellambiente.html) con tanto d’introduzione che non poteva che essere smentita dai fatti, ora che una figura non migliore stai rimediando con le censure a tutto spiano di ogni commento che non ti aggradi, ora che hai inflitto altro dolore a chi soffre già - e non sono i due condannati a morte della signora Bortolani ma una folla d’innocenti, bambini compresi – che cosa intendi fare? Che piani avete per completare l’opera d’imbavagliamento che non vi è ancora riuscita del tutto?

Ma, nonostante tutto, io ho quello che gl’illuministi chiamavano l’ottimismo della ragione. Le persone intelligenti sono quelle capaci di onestà. Lo hai visto: addirittura il Papa (Benedetto, non Stefano) riconosce i crimini di cui i suoi uomini si sono resi responsabili. Tu? Io credo che il tuo mega-evento di Cesena potrebbe diventare il palcoscenico giusto per fare un atto di dignità, per dire a tutti i ragazzi che ti seguono che hai sbagliato, che sei stato leggero e frettoloso nel prestar fede a chi ti raccontava bugie e che ora, per onestà, vuoi riparare al guaio fatto, per quanto è possibile fare, rivelando che cosa è successo e qual è la verità. Sarebbe un recupero non da poco. Se vuoi, io sono disponibile a salire sul palco con te.

Di diritto tu non avevi voce in capitolo nella sottrazione del microscopio, ma come una tua parola pesò allora può pesare adesso.

Come sempre, io ho fede.

Stefano

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RISPOSTA CUMULATIVA AI PRIMI COMMENTI

Rispondo cumulativamente ai primi commeti arrivati.

Non ho dubbi che la censura di Casaleggio sia ormai diventata proverbiale. Credo che nemmeno le più bieche dittature siano state e siano altrettanto efficienti. Comunque, si può approfittare della cosa per divertirsi a mettere commenti e a dare voti per vedere la mano d’opera della Casaleggio affannarsi con la gomma e il bianchetto. In fondo, anche il grottesco è divertente. E sarà divertente vedere quali mezzi d’”informazione” raccoglieranno la notizia. Accetto scommesse.  Il fatto inconfutabile è che gl’interessi che, al di là degli strilli, di fatto difende Grillo quando c’imbavaglia sono condivisi trasversalmente da “politici” ed “imprenditori” e, per questo, il silenzio è cimiteriale. Un esempio luminoso è quello di Marco Travaglio le cui verità possono essere di stampo pirandelliano.


Che Grillo sia incapace di gestire la ragnatela in cui vive è cosa che non posso sapere, anche se ho le mie idee in proposito, avendo conosciuto il soggetto molto da vicino e per un tempo sufficientemente lungo.


Mi dispiace per chi ha fatto una donazione alla Onlus Ricerca è Vita. Come ampiamente comunicato, lo status di onlus è stato tolto grazie all’intervento della stessa combriccola che si è data tanto da fare per imbavagliarci.


Infine, il mio essere stato maratoneta. L’ultimo campionato italiano l’ho corso alla soglia dei 43 anni. Dunque, non ero poi tanto giovane. Allora mi restava solo la grinta e quella mi bastò. Da quel marzo 1992 non è cambiato niente. Se siete maratoneti dentro anche voi, alla fine si vince. L'importante è non mollare, perché, se sentiamo la fatica noi, la sentono anche loro.

Commenti  

 
+1 #27 casaleggio da micromegaDario 2010-10-11 22:52
articolo tratto da micromega

Ora Grillo parla quasi esclusivamente di politica e di politici. E dov’è finito il «messaggio» della prima ora, quello della lotta contro il «signoraggio monetario»? Se qualcuno sulla rete dei Meetup o nei commenti sul blog di Grillo pone l’interrogativo si vedrà cancellare o non pubblicare la propria opinione. E chi cura direttamente e capillarmente il blog di Grillo e la rete dei Meetup? Il fratello di Gianroberto Casaleggio, Davide. Dopo tutto le regole della «moderazione» sul web le detta chi mette in Rete una determinata piattaforma o sito. Funziona così ovunque, funziona così anche sul sito di Grillo. Certi argomenti, determinate domande non compaiono. Abbiamo fatto personalmente una prova, «postando» sul blog di Grillo determinati temi scomodi e il commento non veniva approvato. Compariva solo se si utilizzava un determinato termine spezzato dalla punteggiatura. Ma anche in questo caso il commento dopo poco spariva. Come su YouTube, dove video che criticano esplicitamete il rapporto fra Casaleggio e Grillo scompaiono con frequenza impressionante, così avviene per gli interventi nei Meetup più «popolati». Ma la Rete è più ampia di quanto la Casaleggio possa controllare e qualche Meetup riesce a sfuggire.

Qui tutto il resto.

http://temi.repubblica.it/micromega-online/grillo-e-il-suo-spin-doctor-la-casaleggio-associati/

RISPOSTA

Non ci s'illuda. Casaleggio dispone di una massa notevole di ragazzotti che, nel loro cervello, filtrano qualsiasi informazione. A prescindere dal suo grado di moralità, la creazione di Grillo come maestro di pensiero è stata un'azione geniale ed ora il gruppetto sta raccogliendo i frutti. "Homo homini lupus" diceva Hobbes.
 
 
+1 #26 Ne bastano 5Fabio Corigliano 2010-09-25 20:29
Citazione Sofia Astori:
Davvero? Vabbè, non dico più niente ...anzi, posso azzardare che, in casi come questi (sparizione dopo essere rimasti pubblicati per qualche giorno) vengano eliminati da una serie di giudizi negativi?
Chi è a conoscenza di quanti click sulla voce "commento inappropriato" occorrono affinchè un commento venga tolto?
Mi rimane da dire che è davvero una bella (?) battaglia: siamo in presenza di due folti schieramenti ben delineati. Se difendi uno devi necessariamente affossare l'altro.
Quello che mi rattrista è la determinazione di chi si ostina a vedere come un affronto semplici e sincere richieste di chiarezza, quasi odiasse il dottor Montanari.
Bel mezzo la rete ma è proprio vero che molti si ammantano di essere a conoscenza della verità dopo aver letto qualche riga, senza sforzarsi di cercarla.
Caro dottor Montanari, anche se posso comprenderla, mi dispiace tantissimo che lei non abbia più quell'atteggiamento pacato dei primi tempi. Più lei è aspro con Beppe, più lei aiuta i suoi detrattori, facendo aumentare il pubblico dal "dito" facile.


Ciao Sofia. Dicono che ne bastino 5. Il punto è che ci sono dei blogger (che sono poi blogger mascherati perché in realtà è lo staff della Casaleggio) a cui tu puoi cliccare il commento inappropriato anche 20 volte che non viene eliminato. Avevamo fatto delle prove quando ero nel MU del blog. In più, non so se ne sei a conoscenza, ma quando a volte il commento, diciamo negativo, ha molti voti e non si può più cancellare perché troppo evidente, magicamente non può più essere votato, nel senso che lo voti ma il contatore non sale. Oppure tu gli dai 5 zampette verdi e il commento risulta negativo. Prova pure. Ciao
E che dire della diretta del Woodstock sul blog di Grillo che con il suo bel faccione presenta anche gli spot pubblicitari...
 
 
+1 #25 perdindirindina!Sofia Astori 2010-09-25 19:42
Davvero? Vabbè, non dico più niente ...anzi, posso azzardare che, in casi come questi (sparizione dopo essere rimasti pubblicati per qualche giorno) vengano eliminati da una serie di giudizi negativi?
Chi è a conoscenza di quanti click sulla voce "commento inappropriato" occorrono affinchè un commento venga tolto?
Mi rimane da dire che è davvero una bella (?) battaglia: siamo in presenza di due folti schieramenti ben delineati. Se difendi uno devi necessariamente affossare l'altro.
Quello che mi rattrista è la determinazione di chi si ostina a vedere come un affronto semplici e sincere richieste di chiarezza, quasi odiasse il dottor Montanari.
Bel mezzo la rete ma è proprio vero che molti si ammantano di essere a conoscenza della verità dopo aver letto qualche riga, senza sforzarsi di cercarla.
Caro dottor Montanari, anche se posso comprenderla, mi dispiace tantissimo che lei non abbia più quell'atteggiamento pacato dei primi tempi. Più lei è aspro con Beppe, più lei aiuta i suoi detrattori, facendo aumentare il pubblico dal "dito" facile.

RISPOSTA

Visto da fuori è tutto semplice. Provate un po’ voi, però, ad essere bersaglio giornaliero, per anni, dei trastulli perversi di ragazzotti senza volto, squadristi nullafacenti, di mantenute cui il silicone è andato dalle tette al cervello, di sedicenti giornaliste che inventano le notizie più del nostro uomo all’Havana, di politicuzzi da pollaio e di quant’altro di ripugnante e di vigliacco alberghi su questa porzione di pianeta e già questo forse potrebbe turbare più di un’anima. Si aggiunga il tormento e la rabbia di doversi incrociare ogni giorno con gruppi di persone asfissiate da inceneritori di ogni sorta, ora addirittura sperimentali dove le cavie sono gli esseri umani ignari, da cementifici che bruciano di tutto, da impianti a turbogas i cui veleni hanno la gittata di un missile, e queste persone non chiedono, ma pretendono un aiuto. E poi i ragazzi che schiattano di cancro, le donne che abortiscono poltiglia o quelle che hanno partorito un bambino malformato e tutta l’umanità innocente, colpevole solo di essere ingenua e incapace di reagire come si dovrebbe verso chi ti deruba, e per i motivi più squallidamente ignobili, non solo dei quattrini ma della salute e del futuro tuo e dei tuoi figli e dei figli dei tuoi figli. E poi, a questo, si aggiunga il fatto di sapere che potresti fare qualcosa per loro ma il condizionale al posto dell’indicativo è dovuto a una manciata di assassini che, senza mai mostrare la faccia, ti tagliano la lingua e ti strappano gli occhi perché tu non possa parlare e perché tu smetta di vedere. Quale uomo che possa ambire ad essere chiamato tale riuscirebbe a mantenere la tranquillità del salotto? A volte mi stupisco di non aver imbracciato il fucile.
 
 
+1 #24 in un paese che ....Edi Mattioli 2010-09-25 10:53
Citazione Fabio Corigliano:
Questa storia è veramente incredibile. Non la storia in sé, ma il fatto che qui ci sia solo gente che ragiona come se si parlasse di Milan-Inter.
Allora i dati per me che sono un neofita sono questi, senza certezza alcuna:
Questa ricerca POTREBBE salvare delle vite.
.......omissis ...
Il resto è fuffa per i vosri ego.


Fabio, condivido pienamente!!!
infatti quando chiedo quali FATTI OGGETTIVI possono giustificare il fatto che la ricerca sulle Nanopatologie, non possa andare avanti e che il microscopio stia a Urbino/ARPA Marche, spariscono tutti !!! e credimi lo ho chiesto più volte quando qualcuno cita articoli della Rossi o "nanobugie" di Messora ... la mia idea è che "dietro" la frase di Stefano in questo post "Quando, poi, qualcuno si rese conto, e giustamente, che quel microscopio metteva a rischio certi interessi e, in aggiunta, dispiaceva ad una persona cui tu non dici di no, la testa del Battista cominciò ad essere a rischio." ci sono interessi inconfessabili da parte di Grillo e quindi ... ecco perchè tace, semplicemente perchè sarebbe vergognoso parlare!!!

Ciascuno va apprezzato per il contributo che porta al "bene comune", e non ci sono dubbi che allo stato attuale Montanari/Gatti hanno molto da dire con le loro ricerche, mentre Grillo fa un po' pena con la sua politica/businessGrillo/businessGrillo/businessGrillo! !! che, infine sarà una bella riserva di voti per IDV, visto che Grillo strizza sempre l'occhio a Di Pietro, infatti chi ha risorse economiche vince sempre e IDV le ha, mentre M5S no, visto che Grillo non ci mette neppure un duino dalla sua saccoccia e impone che sia tutto autofinanziato dai "grillini"!!!

In un paese dove il gossip è sacro e anche il "diavolo veste prada" per essere gradevole ed accettato , dove gli "occhi" e la "pancia" contano infinitamente più del "cervello", dove, a Jesi, si intitola a Veronesi il Lungomare delle Stelle e per l'occasione, e in segno di riconoscenza (sic!) "le associazioni di categoria hanno staccato un assegno da 26 mila euro da devolvere alla lotta contro il cancro che ha in Veronesi il primo alfiere" come sperare che chi segue questa storia concretizzi il concetto essenziale, ovvero la necessità di portare avanti e divulgare la ricerca sulle nanopatologie, e informare politici, imprenditori e amministratori, che solo LA PREVENZIONE PRIMARIA E IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE ci salverà e non Veronesi con la sua PREVENZIONE SECONDARIA/BIGPHARMA RINGRAZIA/SOFFERENZA A VOLONTA'!!!

RISPOSTA

I greci antichi, quelli dei tempi di Socrate, avevano nel DNA un concetto chiamato “aretè”. In soldoni, ognuno era tenuto a fare il massimo secondo le sue possibilità. Chissà che cosa avrebbe pensato Socrate di Grillo e di Veronesi.
 
 
+1 #23 sempre per amor di verità...Fabbri A. 2010-09-25 07:04
... e brava Sofia Astori, glielo hai detto e adesso l'hanno tolto.
Ora al 23 settembre alle ore 10,27 c'è un bel buco vuoto.

A questi quà, quando si tratta di censurare Montanari non gli scappa niente, volevano solo vedere se eravamo attenti.
 
 
+1 #22 per amor di verità...Sofia Astori 2010-09-24 21:56
...segnalo un commento tuttora presente nel post di beppe del 23 settembre a firma di Paolo Cogorno delle ore 10:27.
C'è il link di questo video e si specifica "Per Montanari".

Sono anni che posto commenti sul suo blog, anche se non in modo frequente e mi sono accorta, con il tempo, che è diventato sempre più difficile; qualche giorno è letteralmente impossibile.
 
 
+3 #21 post su post e intanto i Fabio Corigliano 2010-09-24 12:59
Questa storia è veramente incredibile. Non la storia in sé, ma il fatto che qui ci sia solo gente che ragiona come se si parlasse di Milan-Inter.

Allora i dati per me che sono un neofita sono questi, senza certezza alcuna:

Questa ricerca POTREBBE salvare delle vite.

Voi sapete cosa significa la parola "forse" per un malato che sa di dover morire e che forse può essere salvato?

Ecco, basterebbe solo questo per far capire a tutti che quello che qui si chiede è un CONFRONTO FACCIA A FACCIA che renda possibile una risposta definitiva, senza che ognuno si affanni a difendere il prorpio "guru"!!!

Se non c'è nulla da nascondere, se è tutto chiaro ci vuole molto a fare un incontro pubblico, anche telefonico?

Qui forse vi sfugge che mentre ci si affanna a schierarsi contro Grillo o Montanari chi perde davvero sono le persone malate, che POTREBBERO avere dei benefici da questa ricerca.

Il resto è fuffa per i vosri ego.
 
 
+1 #20 trasparenza!Edi Mattioli 2010-09-24 12:36
Citazione davide loreti:
http://www.byoblu.com/post/2009/09/05/Nanobugie.aspx
Qui ce una spiegazione possibile.
Ritengo cmq che Grillo prima o poi debba dare una qualche tipo di risposta sull'argomento.
Cordiali saluti.
M5S







chi trova in questo post FATTI OGGETTIVI che possono giustificare l'aver tolto il microscopio a Gatti/Montanari, può fare un elenco sintetico per punti ?
 
 
+1 #19 trasparenza!Edi Mattioli 2010-09-24 12:29
a proposito di Claudio Messora alias ByoBlu
nel post "Nanobugie" dice:

"Il blog ha rintracciato la Onlus Bortolani. Il suo Presidente, Marina Bortolani, mi ha dato ampia disponibilità a rilasciare un’intervista chiarificatrice di ogni aspetto dell’intricata vicenda, che sarà raccolta e pubblicata a breve. Altresì, molto presto il blog si recherà ad Urbino per verificare di persona i luoghi e la destinazione del microscopio elettronico a scansione ambientale, raccogliendo riflessioni, testimonianze e fatti concreti direttamente dai responsabili universitari chiamati in causa. Per quanto riguarda Beppe Grillo, sono sicuro che al momento opportuno non vorrà derogare a quel principio di trasparenza di cui lui stesso si è fatto portavoce in prima persona, e saprà chiarire alla Rete i motivi di un silenzio che potrebbe avere una matrice molto diversa da quella insinuata dal professor Montanari. Beppe mi promise un’intervista, qualche mese fa. Questa potrebbe essere l’occasione giusta."

al commento numero 106 del post "Nanobugie" chiedo conto di queste promesse e Claudio Messora risponde:
"byoblu [Utente registrato] ha scritto il 29 dicembre 2009 alle 16.04

io ho mostrato interesse a fare domande, ma loro successivamente non hanno mostrato interesse a dare risposte... :("


Alla luce di tutto rimane un fatto: il confronto non si farà mai e trovo strano che chi sta nel torto vuole il confronto (Montanari) e chi sa di stare nel giusto lo evita (Grillo). La trasparenza non si deve soltanto chiedere ma anche dare.
 
 
#18 Che ne pensa di questo Dott Montanari?davide loreti 2010-09-24 11:52
http://www.byoblu.com/post/2009/09/05/Nanobugie.aspx
Qui ce una spiegazione possibile.
Ritengo cmq che Grillo prima o poi debba dare una qualche tipo di risposta sull'argomento.
Cordiali saluti.
M5S

RISPOSTA

Beh, mi pare che il tempo e gli eventi abbiano dimostrato con una chiarezza lampante le cose. Se qualcuno ha documenti che mi incolpino, li produca; se qualcuno vuole venire a trovarmi di persona e a controllare tutto ciò che gli aggrada, è il benvenuto; se qualcuno vuole confrontarsi, io sono disponibile. Fino a che le accuse verranno da una poveretta che ha sentito le cose da uno che ha sentito le cose da un altro al quale hanno detto che da qualche parte si sentiva dire… Da quando, passato ormai tanto tempo, le meschine bugie della signora Bortolani relative, tra l’altro, ad azioni legali, ad interviste, a chiarimenti, a controlli sul posto e ad altre amenità del genere sono diventate oggetto di culto per gli amanti del ridicolo… Da quando il ragionier Grillo non solo non mi fa buttare giù dal palco (lui da solo non ce la farebbe per il tremore incoercibile alle ginocchia) ma si nasconde sotto la coperta di Linus dei suoi grillini al solo pensiero di vedermi da lontano… Non ho risposto forse mille volte? Devo venire a casa di ognuno di voi a ripetere quello che ho scritto e detto senza mai essere smentito faccia a faccia? Che volete ancora da me?
 

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