P.S. del 13 settembre: in calce un link alternativo per chi non riesce a collegarsi
Ho esitato un po’ prima di pubblicare il link che troverete più avanti.
Il servizio è stato realizzato dal regista Marco Carlucci che, dopo aver girato il film Sporchi da Morire, si è ritrovato con il giornalista David Gramiccioli per un’inchiesta, e testimonia della mia visita all’Università di Urbino di mercoledì 8 settembre.
Ho esitato perché,
per lealtà verso l’Italia, una lealtà che il mio paese non merita, non mi va di mostrare certe nudità. Però, poi, ho pensato che le censure, anche se dettate da pietà, non sono corrette. Così, se non altro per i genitori che si accingono a mandare i loro figli a studiare ad Urbino, ecco chi i loro ragazzi potrebbero trovarsi in qualità di docenti. Per i grillini, invece, non credo la cosa sia di qualche utilità: le religioni, comunque le si voglia guardare, hanno una base saldamente fondata fuori di ogni razionalità.
Personalmente trovo un capolavoro l’intervista radiofonica del prof. Papa di qualche mese fa del quale mi limito a far notare le parole di allora sulla messa in funzione del microscopio. Erano goffe falsità allora, quando si era a tre mesi e mezzo dalla sua presa di possesso dello strumento, e adesso diventa davvero impossibile qualunque difesa d’ufficio. (Il prossimo 22 settembre saranno otto mesi dal “trasloco”). E, sempre a proposito del prof. Papa, vorrei sottolineare con quale imbarazzata arroganza questi si sia permesso di cacciarmi. Io mi ero limitato a chiedere di vedere il microscopio, dopo che il mio diritto ad usarlo “almeno una volta la settimana” e, dunque, come la signora Marima Bortolani mi fa notare con lettera raccomandata del 5 luglio 2009, “più di una volta la settimana”, era e continua ad essere allegramente calpestato senza che nessuno intrevenga, magari proprio coloro che avevano difeso a spada tratta lo spostamento ad Urbino dell’apparecchio dipingendo scenari da premio Nobel che reggevano solo per chi non conosce la realtà tristissima dei fatti. Splendido, poi, lo sketch del direttore amministrativo al quale l’ineffabile Papa, con la vis comica che gli è propria, mi rimanda; eloquente il silenzio del funzionario, buffo il mistero del rettore che resta accuratamente nascosto.
E che dire del prof. Rodolfo Coccioni? Presentatosi a suo tempo come amico, si guardò bene dall’avvisarmi che Grillo e soci stavano manovrando per portarci via il microscopio (febbraio-marzo 2008) e ora, dopo aver affermato candidamente che lo strumento non è mai stato messo in funzione, così smentendo davanti ad una telecamera le “inesattezze” del suo collega Papa che ignora come io abbia informazioni di prima mano, afferma senza un rossore che lo strumento va benissimo ad Urbino (ma si tenta di sbolognarlo all’ARPAM di Pesaro!). Anzi, ad Urbino molto meglio che da noi a Modena, anche se laggiù non è mai stato nemmeno acceso. In questo, da un certo punto di vista, capisco bene che cosa l’amico Rodolfo vuole significare: meglio tra le colline marchigiane dove si è certi che non farà mai niente nel campo pericolosissimo delle nanopatologie, stante l’incompetenza assoluta di quell’università nel campo specifico - e sfido chiunque a produrre documenti, compreso un dibattito tra noi e i luminari urbinati, che provino il contrario al di là delle chiacchiere da cortile di qualche casalinga inquieta, oggi curiosamente piombata nel silenzio – piuttosto che da noi dove stava saltando fuori davero di tutto. Così chi ce l’ha tolto potrà continuare a stare tranquillo: i suoi interessi reali, e non quelli fasulli che grida davanti a folle oceaniche, non correranno pericolo.
Insomma, chi ha un quarto d’ora per farsi quattro risate o, a seconda delle disposizioni di spirito, per rodersi il fegato, vada a
http://dl.dropbox.com/u/1115639/alla%20ricerca%20del%20microscopio%20perduto.wmv
oppure
http://www.youtube.com/watch?v=IwmyiVXNcKU
Citazione enrico:Mi chiedo..come mai nemmeno i giornali che odiano gente come Grillo non abbiano preso in considerazione l'ipotesi di USARE il fatto del microscopio per gettare fango sui Grillo e i Grillini.
Eppure e' servito su di un piatto d'argento...basta colgiere il frutto maturo e iniziare a spalare cacca sul Grillo nazionale.
Eppure...niente.
Non abbiamo nemmeno la speranza che qualcuno decida di dar voce al problema recuperando l'infinito materiale a corredo e lo usi sul suo giornale.
E' frustrante...
enrico, quali mezzi di informazione dovrebbero occuparsi della vicenda, quelli che dicono che un inceneritore inquina quanto una ventina di automobili o quelli che dicono che gli inceneritori purificano l'aria?
Tra parentesi, e' dai tempi del primo V Day che non vedo dure prese di posizione nei confronti di Grillo. Sara' che e' meglio non farsi troppi nemici ora che la sinistra e' allo sbando, Di Pietro sta attirando consensi, Fini ha (piu'o meno) dato il benservito al PDL e Berlusconi sembra essere alla sua ultima legislatura.
RISPOSTA
Credo che solo le persone più ingenue e sprovvedute non si rendano conto di come Grillo sia diventato indispensabile al regime. Il presonaggio resta pur sempre un comico e la sua "opposizione", con tanto di grillini magari anche benintenzionati al seguito, è palesemente fasulla ed è allestita al solo fine di mostrare che un'opposizione esiste. Resta stupefacendo come giochetti vecchi quanto il mondo conservino intatta la loro efficacia. In realtà, prescindendo dalle liti su copione, destra e sinistra, sempre che qualcosa del genere esista, non fanno altro che spartirsi la torta cucinata dal popol bruto. O ci svegliamo o per noi la sorte sarà solo quella dell'animale da macello.
Mi chiedo..come mai nemmeno i giornali che odiano gente come Grillo non abbiano preso in considerazione l'ipotesi di USARE il fatto del microscopio per gettare fango sui Grillo e i Grillini.
Eppure e' servito su di un piatto d'argento...basta colgiere il frutto maturo e iniziare a spalare cacca sul Grillo nazionale.
Eppure...niente.
Non abbiamo nemmeno la speranza che qualcuno decida di dar voce al problema recuperando l'infinito materiale a corredo e lo usi sul suo giornale.
E' frustrante...
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Per ordinare "Il futuro bruciato come ci stanno incenerendo la salute insieme al pianeta" di Stefano Montanari, Illustrazioni di Vilfred Moneta, Edizioni Creativa www.edizionicreativa.it, Collana dissensi, Saggistica Pagg.178, Inviare una mail a info@edizionicreativa.it