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Chiedo scusa per la non correttezza del metodo di comunicazione che sono costretto ad usare per rispondere a qualche mail e a qualche commento relativo all’ultimo post, ma sono in “condizioni d’emergenza” per quanto riguarda l’accesso ad Internet.


In sintesi: io sono dispostissimo a tenere una rubrica regolare su di un quotidiano nazionale qualunque (già lo faccio ogni mercoledì alle 12:35 su Radio Circuito 29 ascoltabile anche via Internet), ma i problemi sono due: il primo è che io sono allergico a qualunque forma di censura e toccare anche una sola virgola di ciò che scrivo mi manda in bestia, e il secondo è che i giornali vivono di pubblicità. E tra chi fa pubblicità ci sono società che si occupano d’incenerimento d’immondizia sotto mille forme, società che producono energia con carbone o con oli pesanti e, comunque, imprese che non mi vedono certo di buon occhio. Dunque, prudenza vuole che non mi si citi nemmeno, come accadde nel 2008 quando, candidato alle elezioni, giornali, TV e radio “si dimenticarono” che era loro dovere darmi spazio.
Quanto a IL FATTO QUOTIDIANO, non scherziamo! Si tratta di un salottino di amichetti del personaggio che mi ha fregato facendomi sgobbare come uno schiavo e poi mi ha portato via il frutto dell’impegno, rimediandoci sì una figuraccia, ma solo tra chi non gli poterebbe comunque palanche. Parlo, naturalmente, dello squallido episodio del microscopio consegnato graziosamente ad Urbino dove ozia dal 22 gennaio.
Forse si sarà notato che quel giornaletto, ottimo, peraltro, per incartarci i sedani, non ha mai fatto parola della porcheria. Dunque…

Commenti  

 
+1 #19 Ancora un post per Fabio e poi mi taccio!Fabio Corigliano 2010-08-22 19:05
Caro Gilberto (poi basa perché stiamo monopolizzando il blog di Montanari),

sicuramente il fine mio ed il suo sono gli stessi. Se il suo fine è il rispetto del prossimo e della natura, il mettere l'uomo davanti al profitto, e più in generale il cercare un nuovo stile di vita che porti realmente benessere (inteso come benessere che non si misura attravero il PIL), allora siamo sulla stessa barca. Fatta questa premessa devo nuovamante constatare che non ci capiamo bene. Io conosco il movimento di Grillo perché come molti ci ho creduto e vi ho partecipato attivamente. Conosco lo statuto e in gran parte lo condivido. Il punto però non è questo. Il punto è che come ho già provato a spiegarle, Grillo e la sua compagnia sono semplicemete il lato opposto della medaglia che a noi fa vomitare. È la stessa ientica moneta solo in altra salsa. Poi lei può credere a chi vuole e non sarò certamente io a farle cambiare idea. Sarebbe però ora che si sottolineasse che le battaglie che Grillo fa sue sono state portate avanti prima di lui da altre persone e da altri movimenti. Il "non statuto" è bello da leggere. L'applicazione è altro. Le faccio un esempio. Legga lo statuto di qualsiasi partito e vedrà che avrà subito chiaro cosa significa turlopinare gli italiani. Sono tutti "bellissimi" e "condivisibiliss imi". Il fatto è poi farli rispettare. Cosa impossibile visto che i partiti sono praticamente autureferenzial i dal momento che entrano in parlamento (e sarà cosi anche per il M5S, si sono già viste le grane dopo le regionali). Le verità che legge sul FQ poi, sono risapute da sempre. Non è un giornale anticonformista , solo ha un pubblico differente a cui piace leggere certe cose piuttosto che altre. E vede caro Gilberto, c'è una bella differenza fra pubblico e cittadinanza attiva. Lei poi sottolinea che le piace informarsi su colonne che le piacciono. Cosa vuole dire? Io ad esemio vorrei potermi semplicemente informare. Un giornale dovrebbe fare questo. Nel nostro mondo invece si legge il giornale che scrive le notizie che a noi sembrano corrette. Siamo sempre costretti a scegliere fra inter o milan. Non c'è reale libertà in questo modo. Morale, il giornalismo vero d'inchiesta è morto da tempo. Le segnalo se non lo sapesse che le colonne di Sky sono in mano ad un certo Rupert Murdock, capitalista d'assalto propietario di testate giornalistiche e televisive a livello mondiale, repubblicano ed acceso sostenitore delle guerre di esportazione della democrazia americane, che ha ben proveduto a sponsorzzare come giuste attraverso le sue reti negli USA. Insomma lo può vedere come un berlusocni planetario. Sul fatto che sarebbe meglio confronarsi faccia a faccia sono completamente daccordo. La rete è un'arma a doppio taglio. C'è chi dice che avvicina ma secondo me divide. La piazza ed il confronto reale senza censure sono il sale della democrazia. Ecco uno dei motivi principali per cui non credo più in Grillo. Perché predica bene e razzola male. Censore fra i censori. La saluto.
 
 
#18 Ancora un post per Fabio e poi mi taccio!Gilberto 2010-08-22 16:22
Fabio, se ha davvero speranza per lei ed i suoi figli faccia una cosa semplicissima: ascolti, legga ed appoggi (anche col voto) chi è contro la casta mafiosa al potere. Questa è la cosa più importante in questo momento e non mi interessa se poi devo eventualmente combattere anche contro nuovi vincitori (sinistra o chicchessia) se dovessero vincere e fare cose che non vanno bene. Come devo dirlo che se continuiamo a cercare quello che non va o alimentare dubbi su tutti (anche quelli che dovrebbero essere dalla nostra parte e dicono cose sottoscrivibili ) non andremo da nessuna parte.
Lei ha letto il programma 5 Stelle di Grillo? Io sì e sono d'accordo su quasi tutto anche senza essere grillino. Faccio male?
In molti punti credo sarebbe d'accordo persino Montanari.... (eresia!)
Devo smettere di leggere i suoi post sul suo blog perchè ha fatto una cazzata con Montanari? Su quella cazzata non la farà franca, stia certo, non va in prescrizione....
Devo smettere di leggere Saviano perchè è diventato ricco coi suoi libri o devo stimarlo perchè ha coraggio e mi piace quello che dice e scrive?
Quello che io leggo sul Fatto è esattamente quello che penso succeda in Italia e sono certo che si tratta di verità e notizie che solo quel giornale ha il coraggio di pubblicare FUORI DAL CORO (mi spiace per Montanari).
Devo smettere perchè ho dei dubbi su Padellaro, Travaglio, Gomez, Tinti, Colombo, Beha e tutti gli altri?
E se Di Pietro urla in parlamento contro i porci e le porcherie mi piace anche se ha detto sì al sindaco di Salerno (gravissimo errore!)
E' Montanari (non io) a sostenere che queste persone sono tutte uguali, tutti delinquenti della peggiore specie (parole sue!), è questa la speranza a cui ci dobbiamo aggrappare?
Perchè se fosse così cosa sto a leggere? Meglio la partita e una bella mangiata di pesce al mare con gli amici. O no?
Io preferisco informarmi bene su colonne che mi piacciono scritte da persone in cui credo, poi va bene anche la partita (anche su SKY checchè ne dica Grillo...) e la mangiata di pesce.
Mi scusi ma se non riesco a farmi capire o a non capire lei me lo dica che interrompiamo con la più assoluta simpatia.
A volte sarebbe meglio incontrarsi e confrontarsi se fosse possibile, così almeno capiremmo da che parte stare e cosa fare. La cosa buffa è che a ben vedere potremmo essere d'accordo su tutto e non ce ne rendiamo conto.
Mentre i maiali festeggiano.
 
 
#17 Ok, daccordo...Fabio Corigliano 2010-08-22 11:03
Io sinceramete Gilberto comincio a non seguirla più...

Comincio a credere che lei interpreti un pochino a suo modo i miei scritti che ritengo essere chiari, ma forse mi sbaglio.

Dove ho detto che non ho più speranza? O forse lei intende che non nutro speranze solo perché vedo le cose diversamente da lei? No perché se così fosse si sbaglia di grosso. Lei dice di odiare i qualunquisti e quelli che fanno di tutta l'erba un fascio e poi dice di stimare uno come Grillo che ne è il principe. Per avere speranza cosa dovrei fare secondo lei? Unirmi al coro di quelli che delegano a ledearuncoli opportunisti dell'ultima ora per cambiare le proprie vite?
Io di speranza e ottimismo ci vivo. Non avrei fatto figli se così non fosse, e non strei provando a crescerli con altri valori rispetto a quelli inculcati a noi da questa società malata. Lei ironicamente richiama il detto "piove, governo ladro" che è stato il master per far credere agli italiani che la colpa è sempre degli altri, e mai di chi delega agli altri. Io rimango convinto che invece la grossa parte della colpa rimane agli italioti (che pare siano maggioranaza purtroppo). Pensi cosa avrebbe potuto fare un popolo munito di spina dorsale quando fu approvata la legge porcata o quando il precariato è stato legalizzato... invece piove, governo ladro... e gli italioti tutti in poltrona a guardare la partita per poi lamentarsi (sempre che la squadra del cuore non abbia vinto) e da quando c'è internet (valvola di sofgo per le masse) la cosa si sta aggravando...
 
 
#16 Ok, d'accordo....Gilberto 2010-08-21 23:21
Citazione: l'italiota medio sarà quello che seduto in poltrona guarderà il servizio sull'esplosione per poi cambiare canale e guardare la partita di pallone...

Guardi Fabio, prima di leggerla avrei giurato che saremmo finiti a dare la colpa di tutto agli italiani e le confesso che anch'io, da buon interista, avendo appena visto Inter-Roma, mi sento molto meglio di prima e posso fregarmene se ci sono dei banditi al potere tanto abbiamo vinto la supercoppa....
Mi sa tanto che devo riabilitare (prima ancora che muoia) un altro mafioso (con la gobba) e condividere quello che ha detto sull'inutilità di governarli questi italioti...
Lui sì che ha capito tutto. Noi poveri ingenui continuiamo a sperare che non piova più, governo ladro....
Lei invece la speranza l'ha perduta e mi pare che non sia nemmeno il solo.
Peccato.
 
 
+1 #15 A proposito del fatto...Fabio Corigliano 2010-08-21 19:29
Buonasera Gilberto.

Io non ho mai detto che lei è o deve essere daccordo su tutto con Montanari o con altre persone (ne andrebbe del concetto democratico). Ho solo detto che faceva piacere sapere che anche lei lo stima e stima il suo lavoro. Vuole dire che la base del nostro pensiero va nella stessa direzione. Come anche lei dice, si deve cercare di scremare le divergenze per proseguire uniti nella lotta. Non posso invece pensarla come lei sul ragionamento del "chiunque è contro" è meglio di un mafioso criminale, soprattutto se non so dove vuole andare a parare questo che per me è un finto eroe. Anche Berlusconi a molti sembrava meglio dei ladroni della prima repubblica. Invece era semplicemente la stessa cosa, solo con tre televisioni.. Le faccio notare che il Sig. Grillo rappresenta proprio quello che a lei non piace. Lui è stato il primo a dire che sono tutti uguali. Mentendo perché non è vero. Lui ha invitato al non voto dopo alle politiche del 2008 dando via libera a chi c'è ora al governo (e all'opposizione). Un'ottima azione teatrale per ritagliarsi con il suo populismo da due soldi un po di spazio nel futuro. Senza contare che i suoi V-Day sono guardacaso terminati dopo l'elezie di Berlusconi. Molti dimenticano che i v-day sono stati fatti quando al governo c'era la sinistra (non che cambi molto), poi il nulla. Naturalmente il tutto condito dalla tresca made in Casaleggio (editore di Grillo e Di Pietro e massone amico di banchieri e corporations americane) con l'On. Di Pietro. Ma sicuramente queste cose le sa anche lei. Le chiedo dove ha letto che io non credo in nessuno. Non ho mai scritto una cosa del genere. Solo credo in altre persone che non fanno parte di quel sistema che tutt'ora ci butta solo fumo negli occhi e che di problemi, se andiamo a tirare le somme, non ne ha mai risolti. Vede le soluzioni a volte sono talmente semplici che nessuno le mette in pratica. Se nel 2008 Grillo (se fosse stato in buona fede e non lo è) si fosse unito a Montanari sostenendolo invece di invitare al non voto, forse oggi ci sarebbe già qualcuno in parlamento a fare gli interessi degli italiani. Invece, siccome il suo mentore Casaleggio ha detto no, abbiamo il governo che ben conosciamo e la situazione peggiora di giorno in giorno. mentre l'omino delle provvidenza organizza concerti... la soluzione per me è molt semplice e non c'è bisogno di nessuna bomba. Il cambiamento deve partire da Noi stessi. Quando si va a votare la maggioranza degi italiani, per motivi culturali, vota come se si trattasse di pallone. C'è bisogno quindi di una crescita culturale e di voglia di fare. Fino a quando non avverà questo, e l'italiano medio resterà un menefreghista, fino a quando delegherà al grillo di turno, potrà stare tranquillo che nulla, neanche una bomba nucleare, potrà cambiare lo stato attuale delle cose, perché l'italiota medio sarà quello che seduto in poltrona guarderà il servizo sull'esplosione per poi cambiare canale e guardare la partita di pallone...
Saluti
 
 
#14 A proposito del Fatto.....Gilberto 2010-08-21 12:41
Gentile Fabio,
- stimare qualcuno e quindi anche Montanari non significa essere d'accordo su tutto, per fortuna, ed io continuerò - fino a quando si potrà - a pensare che CHIUNQUE (giornalista, scrittore, politico, magistrato, ricercatore, attore, regista, semplice cittadino per bene, ecc. ecc.) si dissoci e combatta in qualsiasi modo la devastazione morale, sociale ed economica in cui stiamo affogando sia molto meglio di un mafioso criminale puttaniere al potere e la sua cricca.
Se poi passa l'idea e ci convinciamo che in realtà sono tutti uguali, tutti falsi ipocriti opportunisti e tutti parte integrante dello sfascio generale (ciascuno nel modo che più gli conviene: al governo, all'opposizione, nella società civile, ecc.), ebbene in questo caso come pensa che potremmo mai risollevarci? Un altro 68 ma più cattivo? Un colpo di stato? Bombe? Non lo so, me lo spieghi lei...
Io credo di no.
Questa idea del "tutti colpevoli" è proprio quello che questi delinquenti vogliono che pensiamo, la delegittimazion e del nemico è l'arma più potente (vogliamo parlare di Saviano?)
So bene che ci sono anche quelli "interessati" a che nulla cambi per poter continuare a raccogliere consensi per i propri libri ed i propri "spettacoli" spacciandosi per quello che in realtà non sono...
E allora? Passiamo la vita a non credere a nessuno anche se dice cose che condividiamo, a non votare più, a criticare tutto e tutti (con relativo mal di fegato)?
Nel mio post ho accennato all'unica alternativa "pacifica" e razionale che vedo possibile, è solo la mia opinione anche se non corrisponde a quella per me un pò troppo "devastante" e senza speranza di Montanari.
Se un giorno (anche col nostro aiuto) Montanari ottenesse pubblica soddisfazione sulla faccenda di Grillo e del microscopio scippato (magari proprio sul Fatto....), quel giorno forse il risentimento sacrosanto di oggi e il disprezzo per tanti che considera solo mascalzoni potrebbero lasciare spazio ad un progetto per un domani migliore.
Se lei fosse d'accordo almeno in parte su questo sarebbe già una piccola vittoria su chi oggi (e ce ne sono, lo so) tenta di prendersi gioco di chi è ancora disposto a fidarsi pur di liberarsi del cancro che ci avvolge.
Un saluto e scusi se mi sono dilungato.
 
 
#13 A proposito del "Fatto Quotidiano"...Fabio Corigliano 2010-08-20 19:45
Salve Gilberto. Sarò sintetico anche io.

- Mi fa piacere che anche lei sia un estimatore di Montanari...

- Grillo una voce fuori dal coro? Grillo fa parte dello stesso coro. E, ad ogni modo, si chiede conto di eventuali malefatte prima di ricevere eventuali incarichi e non dopo. Berlusconi non ha insegnato nulla... io diffido dai milionari che vogliono fare politica.

- ognuno è libero di abbonarsi al giornale che vuole. peccato che esistano solo giornali di partito o di famiglia (compreso il fatto), e praticamente nessun giornale che informa liberamente, e questo guardacaso proprio perché esistono dei conflitti di interesse anche con chi finanzia il giornale attraverso le pubblicità. Soprattutto se il giornale in questione vive anche grazie alla pubblicità.

- il fatto che lei non guardi alcune reti o che non compri alcuni prodotti pubblicizzati su quelle reti, non vuole dire che non lo facciano milioni di italiani inebetiti. inoltre le faccio notare che ha ripreso il mio discorso sulla pubblicità a rete4 ma ha casualmente tralasciato il discorso della pubblicità a Che Banca del gruppo mediobanca (leggasi berlusconi). io leggo bene i giornali e i temi che trattano. forse dovrebbero farlo anche quelli che scrivono un articolo contro berlusconi nella pagina in cui si pubblicizza una sua azienda... senza contare che se Che Banca decide di pubblicizzare un suo prodotto sul Fatto, è anche perché sa che è letto da un certo target che viene considerato benestante e che quindi può accedere ad un certo tipo di servizi... sa, c'è chi le studia certe cose e di solito sono manager alle dipendenze di b... queste sono ben altro che stupidità. sono un gigantesco conflitto di interessi.

- è inutile ripetersi. lei non è un grillino ma difende grillo e il suo essere contro. contro cosa poi... se si è contro tutto alla fine si rischia di essere contro niente. cambiare tutto per non cambiare nulla... sulle domande che porrà a grillo sulla vicenda ci faccia sapere. magari provi a fargliele nel suo blog. vedrà che verrà accolto a braccia aperte e che grillo le telefonerà per spiegarle tutto...

-sull'ultima parte del suo post sono daccordo con lei. il problema è che in italia è difficile capire chi è mafioso e chi non. soprattutto se chi dice di voler combattere un sistema ne attua uno uguale, e mi creda, gli integralisti sono altri non il dottori Montanari e la Dott.ssa Gatti.
 
 
#12 A proposito del "Fatto Quotidiano"...Gilberto 2010-08-18 12:32
Quello che mi sento di dire dopo aver letto quanto riportato da Fabio Corigliano e dallo stesso Montanari sul quotidiano di Padellaro lo riporto per punti in modo da essere sintetico.
- stimo Montanari (che ho anche conosciuto personalmente oltre che letto un paio di suoi libri)
- non sono un grillino, ma ogni voce contraria al "sistema" in questo drammatico momento per me va bene (a Grillo chiederemo conto a tempo debito delle sue presunte mascalzonate)
- sono abbonato online del Fatto Quotidiano e continuerò ad esserlo
- le pubblicità che non mi piacciono o i consigli per non perdere film su Rete 4 (o altre emittenti abusive) mi lasciano del tutto indifferente in quanto semplicemente non le leggo e non guardo quelle emittenti, ma non posso impedire ad una bella e coraggiosa testata giornalistica senza contributi pubblici di sopravvivere (o vogliamo fare tutti i verginelli?). Meglio occuparsi di leggere quanto scrivono, se si vuole pensare alle cose serie e non a stupidaggini come la pubblicità o i consigli su cosa vedere o non vedere...
- Montanari ha tutto il diritto di pensare che il Fatto sia un covo di amichetti di Grillo, io ho il diritto di pensare che non lo sia "in quel senso" ma che considerino Grillo una delle poche voci fuori dal coro e pertanto ospitabili senza turarsi il naso (sul perchè non parlino della nota vicenda glielo si può semplicemente chiedere e lo farò)
In sintesi: io credo che se continueremo a fare di ogni erba un fascio (e mi riferisco allo stesso Di Pietro per colpa di alcuni suoi errori e di qualcuno che per convenienza gli sta vicino, ma ce le vorrebbero di Di Pietro...), se pensiamo di essere sempre ed i soli "puri" al mondo, se non ci va mai bene niente perchè abbiamo sempre idee diverse e quelli "opportunisti" sono sempre e solo gli altri, se non proveremo a ridurre le distanze e a cercare di avvicinare chi ha qualche motivo, come noi, per abbattere questo sistema mafioso anche se non ci sembra la copia esatta di noi stessi, ebbene io credo che passeremo la vita a raccontarcela sui vari blog e a commentare come ho fatto io adesso.
Un caro saluto a Montanari e a sua moglie, ai quali voglio bene ed ai quali sarò sempre riconoscente per quanto fanno nonostante il loro eccessivo "integralismo" ....
Gil
 
 
#11 Troppi complottisti su questo blogRudy 2010-08-18 10:45
Seguo da anni questo sito e supporto come posso il dott. Montanari.
Mi dispiace molto vedere che il numero di complottisti nei commenti aumenta. Più di zero è già troppo.
Mi chiedo se sia opportuno continuare a seguire questo blog.
 
 
#10 ... il sistema in cui viviamo ...Edi Mattioli 2010-08-17 18:26
A quel punto lei mi descrisse il sistema in cui viviamo con poche parole che non dimenticherò e che vi ripropongo, perché credo che poche parole siano più efficaci per capire come funziona il sistema in cui viviamo.

"Non è fantascienza. Il sistema deve essere fatto da persone che siano apparentemente l'una contro l'altra per dare un illusione di democraticità, ma in realtà il vertice è unico.

Se tu hai dei documenti importanti e scottanti che riguardano, ad esempio, il capo del governo, da quale giornalista andresti a portarli? A Vespa? A Fede?

No, andresti da Travaglio, da Santoro.

Se tu volessi portarli ad un politico, da chi andresti? Da Bondi, da Dell'Utri? Certamente no, andresti da Bertinotti, Veltroni, magari Bossi.

E se volessi portarli ad un magistrato? Andresti da XXXX che ha sempre archiviato tutto? No, faresti come hai fatto tu, andresti da un magistrato famoso per il suo impegno nell'antimafia.

Ed è lì che sei morto. Il giorno dopo ti ritrovano morto in un incidente, e nessuno immaginerà mai il perché.

Devi sapere che la realtà è molto superiore rispetto alla fantasia; il punto è che se qualcuno infatti scrivesse in un romanzo la verità, non glielo farebbero pubblicare. Lo ucciderebbero prima".


Gabriella Carlizzi

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/08/chi-era-gabriella-carlizzi.html
 

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