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Pandora TV

Di 13 luglio 2017 5 commenti
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  • cinzan74 ha detto:

    link non raggiungibile
    è corretto il link? grazie Dottore

    Approffitto visto che oggi si riesce a inserire un commento, ancora una volta per ringraziare Lei e sua Moglie per il vostro importantissimo contributo all’informazione scientifica. Ho rifatto anche nel mio piccolo un’altra donazione per permettermi ancora di continuare a studiare! Grazie

    RISPOSTA

    Io lo vedo.

  • TRONAZ ha detto:

    Documento interessante
    Non trovo la 2a parte. Sarà pubblicata in seguito?

    RISPOSTA

    L’intervista è stata divisa in due a causa dei “tempi televisivi”. In fondo, mica sono Donnarumma!

  • gelu ha detto:

    Altro link….
    [url]https://youtu.be/rdTD7KA_58c[/url]

    Se cerca stefano montanari pandora lo trova su youtube…

  • parideparis ha detto:

    Ecco il capolavoro
    http://www.adnkronos.com/sport/2017/07/15/pallanuoto-allarme-morbillo-nella-nazionale_GBHARHzTLtknsj2WpoC5KL.html?refresh_ce

    Questi ragazzi, come è scritto nell’articolo, sono stati vaccinati da bambini e adesso hanno contratto il morbillo. Ciò è dovuto al fatto che gli anticorpi del vaccino decadono nel tempo. Quindi, considerato che la terza dose di vaccino si fa intorno ai 10-12 anni, all’età di 20-30 anni la persona non è più coperta e può contrarre la malattia, in un’età nella quale ciò è molto più pericoloso che nell’infanzia. Questo è il risultato delle campagne di vaccinazione di massa contro il morbillo: una malattia (nei paesi industrializzati) poco pericolosa dell’infanzia è stata trasformata in una pericolosa malattia degli adulti.
    Quale sarà la soluzione? Vaccinare anche gli adulti contro il morbillo ogni 4-5 anni per tutta la vita! (In realtà, poiché non esiste il vaccino monovalente, si dovrà somministrare il quadrivalente morbillo- parotite- rosolia- varicella, anche a chi magari ha contratto qualcuna di questa 4 malattie). Si può fare?

    Mi chiedo anche se questo fenomeno non diventerà sempre più diffuso. Ecco il mio ragionamento.
    Quando, alcuni decenni fa, si è cominciato a vaccinare i bambini in modo massiccio contro il morbillo, c’era una popolazione adulta che aveva contratto la malattia naturale e quindi era immune e quindi all’inizio non si vedevano giovani adulti col morbillo. I bambini di allora sono i giovani adulti di adesso, che contraggono il morbillo per il fatto che la vaccinazione fatta da bambini ha esaurito i suoi effetti. Ma adesso ci sono anche gli adulti meno giovani che invece hanno contratto il morbillo e sono immuni. Col passare degli anni avremo anche adulti di 40- 50- 60 etc. anni che non hanno contratto il morbillo da bambini perché vaccinati nell’infanzia e quindi il rischio di contrarre il morbillo riguarderà tutta la popolazione, perfino gli anziani.
    Certo è difficile fare previsioni precise. Ho visto che il dott. Montanari spiega che l’immunità indotta dal vaccino si riferisce a una malattia leggermente diversa dalla malattia naturale e forse anche questo può spiegare i casi nei quali il vaccino non funziona. Inoltre, come sta scritto nei bugiardini, i vaccinati diffondono nell’ambiente il virus che, essendo appunto un po’ diverso da quello selvaggio, potrebbe anche infettare chi ha contratto la malattia naturale nell’infanzia.
    Insomma i risultati della vaccinazione di massa contro il morbillo potrebbero essere assai poco gradevoli. Mi domando anche: ma chi ha deciso di fare tutto questo lo ha spiegato in qualche modo alla popolazione prima di mettere in atto questo progetto?
    Ah, è vero, dimenticavo….”la scienza non è democratica” (prof. R. Burioni), dunque è giusto non spiegare al popolo quello che si fa al popolo per il bene del popolo!

    RISPOSTA

    Siamo nelle mani di pazzi furiosi e corrotti e su questo credo non possano più esistere dubbi. Contrariamente a quanto accadeva ai “bei tempi” degli “allegri” campi di concentramento nazisti, i nostri pazzi furiosi sono intrisi di un’ignoranza senza rimedio e sono dotati di una potenza economica senza uguali nella storia. Uno dei tanti disastri delle vaccinazioni di massa, per di più multiple e attraverso cocktail demenziali, è quella di mutare il patogeno, cosicché anche chi ha avuto una determinata malattia può non essere immune alla sua varietà artificiale. E’ così che malattie del tutto benigne stanno diventando pericolose. Nel 1917 Rudolph Steiner aveva già capito che quella dei vaccini sarebbe stata un’arma micidiale rivolta contro il popol bruto e così si sta rivelando. Vogliamo continuare con questi criminali o riprenderci la vita nostra e, soprattutto, quella dei nostri figli?

  • carlo.coin ha detto:

    Morbillo da adulti
    Confermo quanto riportato da Paride facendo riferimento al caso personale. Sono nato nel 1962 e nel periodo fra il 1964 e 1967 sono stato vaccinato contro il morbillo più volte (ho il certificato che lo comprova).
    Poi a 20 anni (1982/1983) mentre facevo il servizio di leva ho contratto il morbillo naturalmente. In quel periodo (inverno 1982/1983) ricordo che vi era un vera e propria epidemia di malattie esantematiche fra i militari tanto che invece di ricoverarmi all’ospedale militare di Udine ormai strapieno mi hanno tenuto presso la zona infettivi dell’infermeria della caserma.

    RISPOSTA

    Ci dobbiamo stupire? Provi ad informare i vari luminari e la siog.ra Lorenzin e scoprirà di essere un visionario.

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