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Il curioso rapporto tra costi e benefici

Di 21 novembre 2018 40 commenti

Chi si vuole leggere la storia, vada a https://www.corriere.it/cronache/18_novembre_20/veneto-batterio-killer-sala-operatoria-inchiesta-morte-sei-pazienti-ba976cf8-ec8a-11e8-9cc0-d189758894d5.shtml?refresh_ce-cp o ai vari quotidiani che ne parlano quasi fosse un evento straordinario.

In breve, 6 persone muoiono con dolce lentezza e 18 risultano infettate dal Mycobacterium Chimaera, un bacillo dal nome mitologico e dagli effetti del tipo “soluzione finale”.

Senza nascondersi dietro ad un ditino rachitico, gli ospedali sono sozzi e i controlli, ad essere generosi, inadeguati. Questo stando non alle chiacchiere di chi, fuor di dubbio, s’impegnerà a strillare le solite, stucchevoli idiozie a difesa dell’indifendibile, ma ai dati ufficiali. Sì: ufficialmente 7.000 persone ricoverate in ospedale lasciano le penne ogni anno (tradotto, da 19 a 20 ogni giorno) sull’altare dell’inefficienza sanitaria a livello igienico. Da questo numero sono escluse le morti iatrogene, cioè a dire quelle provocate da errori medici che sono la terza causa di morte al mondo. 7.000  morti, ma quanti gli ammalati? A spanne parecchi di più perché, ottimisticamente, parecchi di più si spera che, pur ammalatisi, la scampino.

I controlli… Già: chi fa i controlli? Come sono fatti i  controlli? Mi si permetta di stendere il classico velo di pietà, un velo che copre non solo l’ambiente ospedaliero ma l’ambiente in senso lato, gli alimenti e i farmaci.

Quanto agli alimenti, è di stamattina la notizia del sequestro dei 16 quintali di farina che, forse per senso di ospitalità, albergava insetti i quali, poi, rallegravano le merende delle scuole materne di Trepuzzi, ridente paesello salentino. Un sequestro: una goccia nel mare.

E i farmaci? Come noto, da 16 anni noi analizziamo i vaccini trovandoli costantemente inquinati con la sola eccezione dell’unico vaccino veterinario rientrato nelle nostre ricerche. Che si fa, allora? Ma niente, parbleu! Anzi: si provvede a ricoprire di fango chi ha prodotto quei risultati di ricerca dando la stura a briglia sciolta alla fantasia mentre somme da Paperone vengono spese per acquistare vaccini i cui risultati sono il topolino (spesso esanime) partorito dalla montagna con malati e morti al seguito e spese pure per dare un segno di riconoscimento a chi s’illustra inseguendo i bambini con l’ago spianato e a chi sostiene le campagne pubblicitarie.

In una situazione paragonabile anche su scala ridottissima, il pater familias diligente non esiterebbe a fare i conti: quanto mi costa questo e quali vantaggi mi dà questa spesa? Che cosa si potrebbe fare con lo stesso denaro? Che vantaggi porterebbe il nuovo impiego del capitale?

Io non ho nessuna voglia di descrivere l’ovvietà perché sarebbe tempo perso per me e un insulto all’intelligenza di chi ha la pazienza di leggermi. Mi permetto solo di avanzare un dubbio: non ci sarà mica un po’ di corruzione in tutto questo? La spesa è enorme e certo sulle spalle di tutti. E i vantaggi? Per chi sono i vantaggi?

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40 Commenti on "Il curioso rapporto tra costi e benefici"

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“E i vantaggi? Per chi sono i vantaggi?”

Ah..che domanda, mi pare chiaro no: per la casalinga di Voghera, ovvio.

A proposito di topolini partoriti dalla montagna: AIRC + FIRC, due sodali al pari del gatto e la volpe (costituite la prima nel 1965, la seconda nel 1977), secondo l’ultimo bilancio del 2017 (*) hanno raccolto in aggregato la bella sommma di139 milioni di euro. Facendo una media annua molto, ma molto prudente, dalla loro costituzione le due mungitrici hanno raccolto qualcosa come 900 milioni di euro, poco meno, per chi ne ha memoria, di duemila miliardi di vecchie lire. E parliamo solo del bel Paese! Con cifre del genere il cancro dovrebbe essere già scomparso dalla faccia della terra… Leggi il resto »

errata corrige: “..nonostante gli esilaranti..”

A parte la questione, scandalosa e senza ritegno, della mungitura periodica del popolo bue (come direbbe Montanari) altro che vacca, di questo gregge sterminato, intimorito, immunizzato dal senso critico, pronto a lasciarsi abbindolare quando c’è di mezzo la salute… Io non riesco a concepire come il cancro possa essere sconfitto in questo modo. Esterefatto, sento parlare spesso di tale virus modificato che interagisce con la cellula cancerosa uccidendola, oppure di un farmaco miracoloso prossimo venturo. Sono vere prese per i fondelli, mi dico. Io, mi rifaccio semplicemente all’ottica dell’Igiene Naturale, che vede la malattia come un continuum di vari stadi:… Leggi il resto »
Leggendo su alcune pagine della rete, di sfuggita, qua e là, con nessuna pretesa di comprenderne l’aspetto tecnico-specialistico, noto che i gravi problemi causati dal Mycobacterium Chimaera sembra siano diffusi a livello globale. Le “colpe” sembrano ricadere su questa macchina heater-cooler (che riscalda e raffredda) dentro la quale il batterio trova credo le condizioni ideali per annidarsi. A parte questo, fate bene dott. Montanari ad allargarvi puntando l’indice anche sulla corruzione che regna nel commercio dei generi alimentari e dei farmaci. Che vi sia corruzione e vantaggio per i pochi, in tutti i settori produttivi, è un ovvietà, ma questa… Leggi il resto »
http://www.liberascelta.org/vaccini-in-cattedra/?fbclid=IwAR1fW1wLRKwgFAxswLd1rLTFMAWmYRR08PeUzYrAAlpntRo3lFb0QdUkXE8 E’ difficile commentare. A me queste pensate sembrano un segno di disperazione rispetto a un obiettivo che si sta rivelando meno facile da raggiungere di quanto si credeva. C’è un’evidente mancanza di lucidità. Tempo fa mi capitò di assistere a una conferenza della fondazione Veronesi sui vaccini, che era a dir poco unidirezionale. Quando ho cominciato a fare domande scomode sono stato letteralmente tacitato. Ora immagino che effetto produrrà quello schema “didattico” applicato in un’aula di scuola. Certo si potrà mettere un brutto voto a chi farà troppe domande, ma chi pensa in questo modo di convincere le giovani… Leggi il resto »

Non so se avrete la pazienza di ascoltare, ma, per pura coincidenza sicuramente, ieri 22 novembre 2018 anche il commissario europeo Adriukaitis ci ha tirato le orecchie.
http://webtv.senato.it/webtv_comm?video_evento=634

Probabilmente per il dott. Montanari sarà la scoperta dell’acqua fresca, ma… sul sito di Massimo Mazzucco leggo (un po’ rincuorato, non certo per il fatto grave riportato, ma per le statistiche di certo molto più realistiche e molto meno artefatte) qualcosa riguardante la farmacosorveglianza passiva allorché viene sostituita con la farmacovigilanza attiva. È ciò che ha fatto l’Osservatorio Epidemiologico Regionale della Puglia – leggo testualmente – « con una campagna di farmacovigilanza attiva sui bambini vaccinati durata dal 2013 al 2017″ [mediante la quale] …il numero di “eventi avversi gravi” registrati durante le indagini diventa improvvisamente di 300 volte superiore… Leggi il resto »

Per l’esattezza, l’indirizzo della fonte a cui si rifà il post, riguardante lo Studio sul vaccino MPVR, con i dati forniti alla Commissione Sanità da Antonio Affinita, è…

http://blog.ilgiornale.it/locati/2018/11/21/studio-sul-vaccino-mpvr-eventi-avversi-per-4-bimbi-su-100/?fbclid=IwAR3G5P_ajgmH-KYxtK5LbPXNcre8LAN7A8ufBOHcVYBsnXtlHwntNOBDZdM

Eclatante! Non riesco a capacitarmi. Spero di aver capito bene le cifre. con farmacovigilanza attiva: eventi avversi gravi > 4,69 % 4-5 casi su cento con farmacovigilanza passiva: eventi avversi gravi > 0,012 % 1 caso su 12.000 No, non può essere, mi ripeto, e continuo a controllare le cifre, se vi possa essere qualche errore da parte mia… E penso a questi politicanti da strapazzo che hanno ancora la faccia tosta di presentarsi davanti alle telecamere per concedere guiderdoni a iosa, o da inventare, a chi si lascia vaccinare?… E i medici?… con quale altra faccia, con quale pretesa… Leggi il resto »