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Grillo: uno bastava

Stamattina viaggiavo in automobile e, come spesso mi capita, ho acceso la radio.

Una voce femminile molto agitata parlava di alcuni problemi normativi che coinvolgono la professione medica svolta in ambito ospedaliero. La voce era quella della ministra della salute Giulia Grillo.

Sul finire dell’intervista, ecco la domanda fatidica sui vaccini posta, come è di prassi, da un giornalista totalmente impreparato dal punto di vista medico ma preparatissimo per quanto riguarda l’ossequio al regime. In breve la domanda era relativa a ciò che intende fare la ministra a proposito dei vaccini.

Obbligo o semplice raccomandazione? La risposta, sempre in toni a dir poco vivaci, è stata ambigua come è d’uso nella nostra “politica”, soprattutto se non si sa che cosa fare. Ciò che se ne può ricavare è che potrebbe esserci una sorta di campagna a favore dei vaccini svolta a spese pubbliche e, quando si scendesse, Dio non voglia, sotto un certo limite, ecco che scatterebbe l’obbligatorietà. A questo punto sarebbe opportuno che la dottoressa onorevole ministra Grillo si e ci chiarisse. Di quali malattie tecnicamente vaccinabili parliamo? Non c’è paese in cui esistano obblighi o raccomandazioni che consideri le stesse patologie considerate dagli altri. Insomma, la mortalità o anche solo lo stesso grado di pericolosità cambiano valicando una frontiera. Altra domanda: in che cosa consiste la valutazione della soglia sotto cui c’è rischio di epidemia? Prescindendo dal fatto che ogni malattia è diversa da ognuna della altre, cosa pare sfugga ai nostri illuminati, vogliamo discutere di quella ignobile, insolente buffonata che è la cosiddetta immunità di gregge? C’è qualcuno disposto ad un confronto e capace di rispondere alle domande senza offendere l’intelligenza propria e altrui?  Continuando, è evidente che, per conoscere la percentuale di vaccinati si dovrà istituire un’anagrafe. Lasciando da parte i costi, che ne è della privacy, quella privacy tanto strombazzata e che è un incubo per tanti esercizi senza che, di fatto, protegga qualcuno?

La signora ministra, poi, ha raccontato che i vaccini sono sicuri ed efficaci (http://blog.ilgiornale.it/locati/2018/07/19/eventi-avversi-e-vaccini-ora-si-riconosce-la-correlazione-causale/). Non so se stesse scherzando o se il suo grado d’informazione sia davvero quello. Le piaccia o no, i vaccini non sono sperimentati, le denuncie relative ai danni che provocano sono un’infinitesima parte del reale, il contenuto di quei prodotti è a dir poco degno di grande attenzione, dalle particelle agl’ingredienti riconosciuti come tossici, e far finta di niente è preoccupante. Sull’efficacia dei vaccini, poi, sarebbe interessante avere dati che non siano quelli che vengono dati in pasto al popolo. Ciò che si evince facilmente dai dati ufficiali è che nessun vaccino abbia mai avuto una qualche utilità e, anzi, è evidente che più di un vaccino è stato causa di epidemie quando non di introduzioni di varianti fino al momento sconosciute del patogeno.

Sul tema dell’utilità dei vaccini, poi, il conduttore ha pensato di ottenere un bel voto sparando che la vaccinazione contro il Papilloma virus è molto importante. Qui la ministra ha mostrato un piccolo imbarazzo perché, in fondo, una laurea in medicina ce l’ha e forse anche per lei quel che è troppo è troppo. Così si è barcamenata alla bell’e meglio.

Il commiato della ministra è stato dedicato a chi è critico nei confronti dei vaccini. A suo illuminato parere le ragioni sono religiose e filosofiche. Qui preferisco non commentare perché non si può perdere tempo con enormità del genere.

Se noi avessimo un ministero della salute degno del proprio nome e dei propri uffici, non avremmo piazzisti di regime; non avremmo funzionari intrisi di conflitti d’interesse addirittura riconosciuti dalla magistratura; non avremmo medici che omettono di denunciare gli effetti che, comunque e indipendente dal loro inutile e abusivo parere, seguono una vaccinazione; non avremmo medici che vaccinano senza osservare le norme più elementari della medicina; non avremmo un ordine dei medici e, se anche quell’ente restasse, non oserebbe impedire l’esercizio della professione a chi agisce “in scienza e coscienza” rispettando i principi etici che l’ordine stesso pubblica; non avremmo l’immunità a favore dei produttori di vaccini nei riguardi dei danni provocati dai loro prodotti, danni riconosciuti dalla magistratura che non i responsabili ma il popolo italiano è tenuto a risarcire a proprie spese. Da ultimo, sempre che, ipoteticamente, noi avessimo un ministero della salute per davvero, il ministro si attiverebbe per far ripulire dalla sozzura gli ospedali dove ogni anni ci sono migliaia di morti per le malattie cosiddette nosocomiali, vale a dire quelle che si contraggono proprio dove si va per essere curati. Quanti, poi, oltre ai morti, siano i malati non è dato sapere. Di quel problema il regime tace e il popol bue non sa nulla.

Insomma, da cittadino italiano e contribuente penso di avere il diritto di aspettarmi altro rispetto a quanto viene dato. O no?

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Dantes

A proposito di nettezza urbana, non avendo provveduto a disinfettare tutti gli ambienti del ministero della salute è probabile dopo tanto tempo di permanenza del virus “Lorenzin” che questi vi abbia attecchito e che la nuova ministra, dopo il suo insediamento nei medesimi locali, ne sia stata infettata dando luogo ad una mutazione: da Grillo a Grillin.

Misodemo

“A suo illuminato parere le ragioni sono religiose e filosofiche.”
Concordo con la ministra. Le religioni spesso predicano un rispetto per la vita, soprattutto dei più indifesi, che va ben al di là di quanto garantito dalla ragion di stato o da interessi economici. La filosofia dovrebbe essere amore per la sapienza.
Quindi sì: la critica nei confronti dei vaccini ha ragioni religiose e filosofiche.

paride

Gentile Misodemo (a proposito, anche secondo me l’etimologia del nome è fantastica!), temo che il suo ottimismo (di cui capisco benissimo l’ironia) sia contraddetto dalle parole della Ministra, la quale ha affermato che qualunque persona razionale, messa di fronte ai dati reali sui bassissimi rischi delle vaccinazioni a fronte degli enormi vantaggi, non potrà che convincersi a favore delle vaccinazioni (ritengo, così come previste nel calendario vaccinale vigente, che ne conta ben 15-16, moltiplicate per vari richiami). Quindi secondo la Ministra tutte quelle persone che rifiutano di sottoporre i figli in toto o in parte alle suddette vaccinazioni+richiami sono solo… Leggi il resto »

Misodemo

Gentile Paride, “arrivata al Governo, ha cominciato a lodare i vaccini e le vaccinazioni di massa come non aveva mai fatto prima, “. Credo l’abbia spiegato bene la Guida: i ministri semplicemente contano meno della corte di alti funzionari incistata nei ministeri, che ha il compito di recepire le pressioni lobbistiche. Però, aggiungo io, le eventuali critiche all’operato dei ministeri vengono indirizzate ai ministri, non ai funzionari. Posso quindi capire che un ministro stenti a trattenere frasi del tipo “con tutte le pressioni che riceviamo da organismi dietro ai quali c’è potere e capitale, cosa volete che stiamo a badare… Leggi il resto »

paolo arturo giovanni

Caro Dottor Montanari, a seguire un commento dal blog di Gioia locati.. Albert 2017 • 2 giorni fa Gilberto Corbellini e la somministrazione di ossitocina agli italiani. Le affermazioni di quello “scienziato” del CNR, Gilberto Corbellini, che suggerisce di somministrare a tutti gli italiani (da lui ritenuti una massa di “razzisti, xenofobi” in cui l’80% della popolazione sarebbe “funzionalmente analfabeta”) dosi di ossitocina in modo da stimolare istinti di “socializzazione” e fiducia verso i migranti, non sono solo un cumulo di idiozie prive di ogni valore scientifico, ma essendo state pronunciate non già in un bar, o in una cena… Leggi il resto »

paride

Oggi sulla prima pagina del Sole 24 ore c’è un grosso titolo che dice che il Governo è pronto ad eliminare l’obbligo laddove le coperture sono sufficientemente alte. Non ho letto l’articolo, se qualcuno lo ha fatto ci dica qualcosa di più. Secondo me ci stanno girando intorno. Il problema è sempre quello: sanno benissimo che se vanno avanti a testa bassa con le sanzioni della Lorenzin spianano la strada a un partito dei “free vax” che nascerà come ovvia conseguenza. La campagna elettorale gliela farebbe il Governo con milioni di multe mandate a ciclo continuo alle famiglie italiane. E’… Leggi il resto »

paride

RACCOLTA FIRME LEGGE POPOLARE. Forse molti già lo sanno: è in corso in tutta Italia una raccolta firme per presentare una legge di iniziativa popolare che modifichi la legge Lorenzin, eliminando l’obbligo. Detto francamente, si poteva fare di meglio, visto che l’art. 4 del testo proposto prevede la possibilità di reintrodurre l’obbligo, in caso di “vere” epidemie, che dovrebbero essere certificate ancora dall’ISS, il cui presidente Ricciardi è stato uno dei più strenui sostenitori della legge Lorenzin. Nonostante ciò io ho deciso di firmare perché è comunque un segno di protesta. Ovviamente i mass media non diranno nulla se le… Leggi il resto »