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Clamoroso!

Di 15 Dicembre 2017 48 commenti

Di Antonietta M. Gatti

La notizia mi è arrivata in un modo  che è impossibile non definire come straordinariamente fuori da ogni regola, convivenza civile inclusa, e così pure la modalità con cui la decisione è stata assunta, ma è ufficiale: il Consiglio Nazionale delle Ricerche ISTEC di Faenza vieta che io faccia ricerca. Insomma, basta con la mia curiosità, peraltro ripagata da risultati non proprio di secondaria importanza, su malattie come la leucemia mieloide acuta e la sclerosi laterale amiotrofica. Perché ? Ma è ovvio: perché ho fatto, pubblicandola pure, una ricerca sui vaccini. Ebbene, è vero: mi sono permessa di dire quello che risulta lampante all’osservazione di microscopia elettronica: i vaccini contengono delle impurezze fisiche anche se i controlli di qualità affermano di non avvedersene, se mai controlli siano effettuati per davvero. Ingenuamente mi domando: con questa mia “rivelazione” ho fatto tanto male alle case farmaceutiche? A me pareva il contrario e, forse illudendomi di vivere in un altro mondo, mi sarei aspettata un grazie e, magari, la più che ovvia richiesta da parte loro e degli organi di cosiddetto controllo di vedere come faccio ad individuare quei frammenti inorganici che la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità classifica come cancerogeni certi. In fondo, sempre nella mia ingenuità, mi pareva che vendere un prodotto migliore fosse un vantaggio per tutti. E invece… Invece nei vaccini non si deve ficcare il naso e tanto basti.

Ma che cosa c’entrano i vaccini con la leucemia? E con la SLA? Niente, a meno che al CNR non abbiano scoperto qualcosa in proposito che, per qualche ragione, vogliono tenere segreto. E perché, leucemia o no, al CNR non tollerano che si analizzino i vaccini? Io non ho risposte ma, qualunque ragione stia a reggere la decisione, gli articoli 9 e 33 della nostra povera Costituzione vengono calpestati senza ritegno. Chi ne dubita, se li vada a leggere.

Per aggiungere nefandezza a nefandezza e come decisione collaterale inevitabile se nefandezza deve essere, il CNR mi vieta di lavorare su un microscopio elettronico a scansione che io avevo comprato utilizzando fondi europei che erano stati assegnati per un progetto di ricerca che io avevo ideato e condotto, avendo come partner università straniere di grande prestigio. Dei 400.000 Euro necessari, io ne avevo pagati personalmente 130.000, dato che la Comunità Europea copriva solo i due terzi del costo delle apparecchiature ed esigeva un autofinanziamento.

Ricapitolando: uno  strumento acquistato senza che il CNR sborsasse un centesimo, al CNR finito per una serie di circostanze per l’ente fortunate, viene alienato dall’uso di chi, di fatto, lo ha pagato. Non ho idea se in altri paesi al di fuori dell’Italia esistano nefandezze simili, perpetrate non solo ai danni di chi la ricerca la fa sul serio e infischiandosi perfino della Costituzione, ma a spese di chi sta male.

Per chi non lo sapesse, l’origine della leucemia è ancora tutt’altro che chiara e ogni tessera che si aggiunge al mosaico delle conoscenze può portare verso metodi di prevenzione, diagnosi precoci e terapie. La stessa cosa vale per la SLA.  E allora? E allora tutto questo perde ogni valore al cospetto degli interessi di chi macina miliardi con farmaci la cui efficacia è scritta più sulle riviste mantenute dalle case farmaceutiche di quanto non sia nella pelle dei malati. La situazione deve restare quella che è, perché così il mercato continua a fiorire e la fioritura non deve essere messa a rischio di gelate. E i vaccini? Beh, i vaccini sono il business del momento. Non un giro di denaro paragonabile a quello degli anticancro, ma un affare di gran lunga più redditizio per la differenza abissale che corre tra i costi di produzione di quei farmaci e i prezzi di vendita, tanto che da anni corrono i cosiddetti vaccine bond, fruttuosissimi strumenti d’investimento finanziario.

Insomma, come insegna il Gattopardo, si finge di lavorare per il bene comune, si finge di cambiare perché tutto resti com’è e, stando ai fatti, pare proprio che al CNR siano d’accordo che i malati si rimpinzino di farmaci e muoiano senza sapere il perché. Se sbaglio, mi correggerete. A fatti, però, perché di chiacchiere ne abbiamo tutti fin sopra i capelli.

Dunque, in una logica “moderna”, fatti alla mano, stop a qualunque ricerca che turbi la cornucopia, e questo anche a costo d’infrangere tutte le regole del cosiddetto contratto sociale e quelle etiche del Giuramento d’Ippocrate.

Ho già espresso il mio stupore, probabilmente ingenuo, per una situazione allucinante che il CNR ha semplicemente aggravato. Tanto per informazione a chi è arrivato fin qui a leggermi e solo a proposito della leucemia mieloide acuta perché con la SLA siamo più indietro, abbiamo scoperto che il sangue dei malati contiene polveri sottili e ultrasottili in concentrazioni alcuni ordini di grandezza superiori rispetto a chi malato non è. Conoscendo il dato, anche le ditte farmaceutiche potrebbero trarre beneficio rivolgendo la loro attenzione a ricerche centrate su questo. Ma, evidentemente, si preferisce non imboccare strade non solo impegnative ma che pongano dubbi su molto di quando fatto finora. E poi, davanti a crimini come l’analisi dei vaccini, il resto non conta più.

Giusto aggiunto tra parentesi, con quel microscopio in particolare io non avevo mai lavorato sui vaccini, ma questo a Faenza non lo sanno: che l’abbia fatto, che possa farlo, lo possono solo temere. Dunque, meglio starsene sicuri. Meglio poter dire con un inchino devoto “noi con quella roba non abbiamo niente a che fare.” Leucemia? SLA? Di quelle si può tranquillamente morire.

Complimenti, Italia!

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48 Commenti on "Clamoroso!"

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Gentile Dott.ssa Gatti,
a quando risale la sua ultima ricerca per conto dell’ISTEC?

Continuano a silenziare le persone che cercano la verità.
Adesso basta. Se vi muoverete per vie legali troverete molte persone a vostro supporto. Io sono con voi. Non abbassiamo la testa.

Si, certame le vie legali sono da preferire. Ma occorre uno studio legale motivato, che non tremi sapendo di avere di fronte lo Stato che non ha esitato a calpestare vari articoli della Costituzione pur d’ inchinarsi a BigPharma. La Corte e lo stesso Mattarella tacciano quelli non allineati di ” non scientificita’ “. Mi e’ capitato un articolo su scienzainrete, dove il Burioni viene messo sugli scudi e Montanari detto non alla ” pari’ per competere in scientificita’. Tre farmacisti che conosco dicono di non aver ma sentito il nome Montanari, anche se uno almeno lo ha scritto dicendo… Leggi il resto »
Marco: “Se le sue ricerche sono completamente indipendenti da quelle dall’ISTEC, qual è il problema se le viene tolta l’associatura?” Cosa vorrebbe insinuare? Forse che gli studi della dott.ssa Gatti (Leucemie, Sla ecc.) non possono essere d’interesse per l’ISTEC la quale tra i suoi diversi settori di ricerca contempla anche la “Medicina Rigenerativa”? O pensa, forse, che la dott.ssa Gatti si diletti nell’uso del microscopio elettronico per la ricerca del sesso degli angeli? E, comunque, come mai quei quaquaraquà che hanno preso tale decisione l’hanno presa solo ora e guarda caso dopo lo studio e la pubblicazione sui vaccini gravemente… Leggi il resto »

Caro Dantes,
le insinuazioni che vede in ciò che ho scritto sono frutto della sua fantasia.
Ho semplicemente fatto delle domande.

Ottima notizia, almeno smetterete di utilizzare attrezzature serie per sparare cazzate sui vaccini (come i pezzi di muro qui al min. 8.50: https://drive.google.com/open?id=19_6o5-wrQiafrktxPJYYgwLus5w-OqD5), facendovi pagare 500 euro alla volta per le vostre conferenze (http://www.stefanomontanari.net/conferenze-e-consulenze/, http://archive.is/NoYZ0) e guai a proporvi la pizza per cena!

Cari Dottori Montanari e Gatti, vi seguo da anni e posso confermare che non mi (ci) avete mai deluso. Siete le persone più preparate e umili che conosco e le vostre ricerche e scoperte vi fanno ONORE. Sono altri che dovrebbero VERGOGNARSI nell’impedirvi di lavorare. Sappiate che la gente perbene vi segue e non vi abbandonerà mai! Aiutarvi nel vostro difficile lavoro non è solo un dovere ma soprattutto un piacere. E’ per questo che poco fa vi ho inviato una piccola somma. Non scoraggiatevi mai perchè i più grandi scienziati, la storia ci insegna, prima vengono ostacolati e poi… Leggi il resto »
Buongiorno dottore le lascio un copia incolla di un commento fatto nel post di sua moglie. Sperando che possa rispondere per la milionesima volta. Molto probabilmente il suo progetto di studio sulla leucemia non è stato finanziato (come succede con tanti altri) perché disegnato male o poco rilevante. Ma vorrei porle qualche domanda: nel famoso studio in cui ha trovato metalli nei vaccini, ha fatto i test di controllo, cioè il cosiddetto “bianco”? Ha cioè cercato i metalli seguendo la stessa identica procedura ma con soluzione fisiologica? Ha anche testato se altre soluzioni iniettabili come diclofenac o insulina contengono metalli?… Leggi il resto »
Gent. sig. Leo, di recente ho assistito a una conferenza sulle vaccinazioni pediatriche. Una pediatra che faceva parte dei relatori, di fronte alle facce perplesse del pubblico, a una certo punto ha detto: “Non dobbiamo essere così preoccupati per il fatto che nei vaccini ci siano sostanze come l’alluminio e la formaldeide, perché il nostro corpo riceve queste stesse sostanze attraverso l’inquinamento ambientale e altre fonti di esposizione”. Mi pare quindi, che applicando questa logica, potremmo non preoccuparci più di tanto dei veleni che si sono nelle sigarette o, come fa lei, potremmo pensare che le particelle trovate dal dott.… Leggi il resto »

Interessante che il signor Paride affermi dopo la lettura di un libro e l’aver assistito ad una conferenza che i vaccini non siano sicuri…

Mi scusi tanto signor Gianluca79, ma la frase nei bugiardini con cui si invita a non iniettare il farmaco se nella fialetta ci sono delle particelle estranee visibili a occhio nudo a lei sembra indice di buona fabbricazione di questi medicinali? E se le particelle non sono così tante da essere visibili a occhio nudo, che si fa? si inietta lo stesso? e se l’operatore sanitario non ha una vista tanto buona? Io mi chiedo anche come sia possibile che questi farmaci arrivino fino al braccio del bambino con la possibilità di contenere particelle estranee, evidentemente incompatibili col loro utilizzo,… Leggi il resto »
A mio avviso, unitamente alle importantissime ricerche dei Dottori Wakefield, Montanari, Gatti, Montagnier e tanti altri, la pietra tombale sui vaccini nella forma in cui sono oggi prodotti la hanno messa questi due recenti studi: http://www.mdpi.com/1099-4300/14/11/2227 “Empirical Data Confirm Autism Symptoms Related to Aluminum and Acetaminophen Exposure” by Stephanie Seneff, Robert M. Davidson and Jingjing Liu Entropy 2012, 14(11), 2227-2253; doi:10.3390/e14112227 http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0946672X17308763 “Aluminium in brain tissue in autism” by Matthew Mold, Dorcas Umar, Andrew King, Christopher Exley Journal of Trace Elements in Medicine and Biology Volume 46, March 2018, Pages 76–82 e questa intervista rilasciata dal Prof Chris Exley a… Leggi il resto »

Grazie per quello che fa, non molli, si riprenda il microscopio.

Tra affermare che ci sono sostanze inquinanti e parlare di non sicurezza quello che bisogna andare a ripetere non è la tossicologia ma la statistica o l’epidemiologia di alcune malattie. Le cose vanno viste da più lati Montanari, non solo dal suo. Mi raccomando state attenti alle ricerche di regime!!

Ma quale statistica e epidemiologia: il ministero della salute, unico tra quelli dei paesi cd. democratici, fino ad oggi non ha mai tenuto, e sarebbe il minimo, il registro dei bambini uccisi o “solo” rovinati dei vaccini. Spendono le loro energie (alimentate dai nostri soldi) ad inondarci della loro propaganda, buona parte della quale è francamente ridicola.

Caro sig. Aurelio, l’epidemiologia di una malattia è importante da studiare per fare anche la cosiddetta valutazione rischi/benefici nell’adottare una soluzione in medicina. Direi che per la poliomielite vaccinarsi e’ servito. Quindi si faccio vaccinare mio figlio. Ed i fisici che giocano a fare i medici non va bene..la visione e’ ristretta.

Gianluca79, la ristrettezza di vedute e’ un tratto saliente della disciplina scientifica moderna. Giusto nel rinascimento si poteva pensare alla conoscenza come a una questione “universale”. Ma ne e’ passata di acqua sotto i ponti. La compartimentazione del sapere in discipline separate, e la fondamentale ignoranza in termini generali che ne consegue, sono una caratteristica spiccata degli uomini – e scienziati – moderni. Se ne faccia una ragione se ci sono persone che rifiutano di sottostare ai diktat che provengono dall’autorita’ “scientifica” di turno. Si potrebbe aprire una discussione sui benefici che la scienza apporta alla societa’: ne vedremmo delle… Leggi il resto »

Interessante Vania, sarebbe la discussione sui benefici che la scienza ha apportato alla società effettivamente, basterebbe parlare di disinfezione o sterilizzazione. O quando si lava le mani con il sapone ringrazi le persone di scienza che ci hanno pensato.

Aprire una discussione su scienza e societa’ lei lo traduce in parlare di disinfezione o sterilizzazione, o lavarsi le mani col sapone. Faccio i miei complimenti per l’apertura di vedute e lo sforzo concettuale che imprime al ragionamento.

Ma proprio perchè “l’epidemiologia di una malattia è importante” ed altrettanto importanti sono le reazioni ai vaccini trovo assai sospetto il fatto che, nonostante le decine di milioni di euro pagate in Italia alle famiglie colpite per danni vaccinali e decessi non si tenga una statistica dettagliata, aggiornata e ufficiale degli eventi avversi. E non si può trattare di sola negligenza. Per quanto riguarda il vaccino anti-polio, credo che non bisogna dimenticare i 100 milioni di americani (e nessuno sa quante decine o centinaia di milioni di europei) che furono infettati dal virus SV40 della scimmia; su tessuti provenienti da… Leggi il resto »
IO STO COL PROGETTO DI SARLO. E TU ? - I POST del Dr. Sarlo. - Galatina