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Tutti con Chantal!

Di 11 giugno 2017 8 commenti

Partecipa alla discussione 8 commenti

  • GaiaSerena ha detto:

    Fatto!
    Ci minacciano, ci censurano, ci vendono per sperimentazioni di massa e fanno pure gli offesi se uno li definisce Nazisti! Ma ora basta proprio!
    Le auguro una serena domenica, Dott. Montanari!

    RISPOSTA

    Se continueremo a dormire ci faranno a fette.

  • parideparis ha detto:

    Fatto!
    Siamo di fronte a una follia. Ma più di qualcuno a livello politico sta prendendo le distanze.
    Ecco quello che ha detto Luca Zaia, presidente della Regione Veneto:
    http://www.regione.veneto.it/web/guest/comunicati-stampa/dettaglio-comunicati?_spp_detailId=3119578

    RISPOSTA

    Credo che l’aspetto psichiatrico sia ormai acclarato.
    Quanto a Zaia, non ha capito il problema vero dei vaccini.

  • resistere ha detto:

    fatto!
    “Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all’azione.”

    Grazie Chantal.

    RISPOSTA

    Già un bel po’ di secoli fa tale Dante Alighieri avreva espresso il concetto nel terzo canto di una filastrocca in endecasillabi chiamata Commedia e poi, non da lui, Divina Commedia. Gl’ignavi sono peccatori così spregevoli da non essere ammessi neppure all’inferno.

  • alessandro.passarotto ha detto:

    Fatto
    Tutti noi dobbiamo fare sentire la nostra voce ora, prima che il tempo “normalizzi” quello che normale non è…

    RISPOSTA

    Stanno cercando di fare dimettere Chantal. Dobbiamo sostenerla tutti.

  • Efrem Orizzonte ha detto:

    Ho scritto
    Per quanto valore e impatto possa avere il mio sostegno, l’ho dato molto volentieri.

    Le menzogne e le contraddizioni contenute nelle repliche fatte all’assessore Certan sarebbero incredibili, se non ci avessi fatto un certo callo (destinato ad ispessirsi ancora, temo).

    [i]”Anche trascurando la disgustosa bestialità di questa dichiarazione, che offende l’intera comunità scientifica, compattamente schierata in favore di questa misura […]”[/i]
    Forse qualcuno dovrebbe spiegarci come mai, se la comunità scientifica è “compattamente schierata” (espressione lorenziniana DOC) a favore della misura, la misura stessa non è stata adottata dai restanti Paesi europei!

    [i]”Buon gusto che con tutta evidenza non la trattiene dal solleticare le paure più basse e irrazionali al solo scopo di ottenere la mancetta elettorale e che sono ulteriore riprova di una classe dirigente totalmente allo sbando.”[/i]
    Da che pulpito!

    [i]”chi ha responsabilità politiche sui vaccini non si sostituisca alla Scienza e taccia”.[/i]
    È quello che si chiede alla Lorenzin – e non solo, – da tempo.

    RISPOSTA

    Per uno scherzo del destino, la signora Lorenzin è stata dotata di organi di fonazione. Forte della cultura e dell’intelligenza che si ritrova, la signora Lorenzin quegli organi li usa. Sta alla cultura e all’intelligenza di tutti noi comportarci di conseguenza. A latere, tutto da valutare è l’Ordine dei Medici.

  • parideparis ha detto:

    E’ tutto da vedere
    [quote name=”paride”]Siamo di fronte a una follia. Ma più di qualcuno a livello politico sta prendendo le distanze.
    Ecco quello che ha detto Luca Zaia, presidente della Regione Veneto:
    http://www.regione.veneto.it/web/guest/comunicati-stampa/dettaglio-comunicati?_spp_detailId=3119578

    RISPOSTA

    Credo che l’aspetto psichiatrico sia ormai acclarato.
    Quanto a Zaia, non ha capito il problema vero dei vaccini.[/quote]

    Caro Dottore,
    per capire il vero problema dei vaccini occorrerebbe leggere il suo libro “Vaccini. sì o no?” oppure per esempio il libro del dott. Eugenio Serravalle “Bambini supervaccinati”. In queste settimane mi sono trovato a parlare con molte persone sconosciute del decreto vaccini e molte, davvero molte, persone che avevano vaccinato i figli si sono prese l’appunto con questi due titoli che ho consigliato loro. Sono stato colpito dal desiderio di capire e di sapere di tutta questa gente. Temo tuttavia che ben pochi politici facciano altrettanto.
    Non so cosa abbia capito Zaia del vero problema dei vaccini, ma penso che abbia capito che:
    – se il decreto verrà converito in legge, poi occorrerà anche applicarlo e ciò non sarà facilissimo e ne deriverà una confusione immensa, basti pensare alla concreta gestione dell’attività scolastica;
    – l’applicazione di questo decreto richiederà la creazione di una vera e propria macchina da guerra, fatta di sanzioni da migliaia di euro, Tribunali intasati da cause e ricorsi, e, se proprio si andrà fino in fondo, bambini presi a forza dai Carabinieri e vaccinati tra le urla dei bambini stessi e le imprecazioni dei genitori;
    – la macchiana di cui sopra dovrà funzionare a ciclo continuo, in modo perpetuo, in quanto ogni bambino dovrà fare parecchie punture nel corso del tempo e i genitori che sono andati in piazza in queste settimane non si piegheranno mai volontariamente a questa cosa, glielo ssicuro. Inoltre nuovi bambini, col passare del tempo, al raggiungimento dell’età per la scuola dell’obbligo, entreranno in questo gorgo infernale. Quindi nei condomini d’Italia si assisterà con cadenza regolare all’arrivo dei Carabinieri, alle urla disperate dei bambini trascinati a forza giù per le scale, alle imprecazioni dei genitori tenuti fermi con le pistole e le manette;
    – un qualche interessino delle case farmaceutiche dietro tutto questo è un po’ difficile non vederlo, come è un po’ difficile non vedere che non ci sono emergenze sanitarie di nessun tipo e quindi è un po’ difficile pensare che quando tutto quello che ho sopra descritto dovrà essere attuato la popolazione vivrà come normale e corretto che sta avvenendo;
    – qualcuno dovrà assumersi la responsabilità legale di fare le punture con la forza, in assenza del consenso informato che molte migliaia di genitori non firmeranno e allora in caso di danni derivanti dalla vaccinazione la faccenda potrebbe farsi delicata, di modo che forse gli stessi soggetti che dovrebbero mettere in atto tutta la faccenda (giudici minorili, medici che fanno l’iniezione, presidi ch segnalano i bambini alle ASL, dirigenti delle ASL) potrebbero non avere tanta voglia di farlo, a conti fatti;
    – tutto il trambusto di questi giorni sui vaccini potrebbe alla fine, nel giro di qualche mese, far aumentare le perplessità e lo scetticismo verso questa pratica: chi non vaccinava i figli prima se ne stava nell’ombra, mentre ora scende in piazza e si sta vedendo come non si tratti di poche persone e ciò potrebbe indurre anche altri a nutrire qualche dubbio….. se così fosse, alla lunga, cosa si farà? mettiamo direttamente la galera per i genitori inadempienti e diamo i loro figli in adozione? così gli altri si convinceranno ancor meglio? mah….
    – a quanto pare non si voterà prima della primavera 2018 e per allora tutta questa bella macchina dovrà essersi ben messa in moto e non è detto che chi l’ha costruita, sostenuta e applicata sia glorificato e ringraziato dagli elettori nelle urne. La legge potranno anche votarla in Parlamento, ma il vero problema sarà mettere in atto tutto quello che ho descritto sopra. Chi ne ha vermente voglia?
    – da ultimo: Zaia o qualcun altro, di qualsiasi altro partito, potrebbe forse rendersi conto che tale legge dovrà prima di tutto applicarla lui stesso sui suoi figli. Certo i potenti possono sempre trovare per se stessi delle scappatoie che per il popolaccio non sono possibili, ma si tratterebbe comunque di una seccatura in più, e non si sa mai che prima o poi saltasse fuori che, mentre mandavi i figli degli altri alla guerra, i tuoi li hai ben imboscati….

    RISPOSTA

    La macchina da guerra non sarà necessaria. Basterà fare come ha fatto l’ordine dei medici, cioè massacrarne qualcuno. Dopodiché tutti avranno tanta paura e il gioco sarà fatto.
    L’ “interessino” delle case farmaceutiche è chiarissimo, e chi ha qualche dubbio proviene probabilmente da qualche pianeta lontano o non è uomo di mondo.
    Responsabilità? Forse non si ricorda che siamo nell’ItaGlia che raglia, lo stivale in cui la legge, fastidiosa com’è, è fatta solo per chi la rispetta e dove la legalità è un lemma del vocabolario e niente di più. Ha idea di quante leggi italiane ed internazionali ha triturato la nostra ministrina dell’ospedale? Il parlamento (abusivo come ormai è gran parte di ciò che vige in questo antipasto d’inferno) voterà compatto ed entusiasta e il mentore televisivo della signora Lorenzin, il doppiopetto della ditta farmaceutica, avrà motivo di fregarsi le mani dopo aver fregato 60 milioni di beoti.
    I politici furbetti faranno esattamente ciò che fanno i medici ugualmente furbetti: si faranno rilasciare il certificato che comprova una vaccinazione mai avvenuta e quel vaccino inutilizzato per il fanciullo andrà a salvare, vaccinandole, migliaia di masse fecali che sguazzano nelle pubbliche fogne ignare del pericolo di contrarre la pertosse che, come sappiamo, uccide.
    Resta poi sempre aperta la domanda. Vaccinarsi contro che? Le malattie “vaccinabili” sono una bella lista e le 12 di regime sono poca cosa. E, allora, signora Beatrice, faccia un ultimo sforzo e renda obbligatorio anche il vaccino contro quelle mai abbastanza esecrate puzzette in ascensore che tanto mettono in pericolo la salute di chi non arriva al metro di statura.

  • sib ha detto:

    calcolo copertura vaccinale
    sembra che il governo abbia sbagliato tale calcolo, non so quanto sbadatamente:
    http://www.vita.it/it/article/2017/05/22/vaccini-dubbi-dagli-epidemiologi-i-dati-sulla-copertura-sono-corretti/143448/

    e la fonte non mi sembra per niente vicina ai no vax

    RISPOSTA

    Non mi fanno tanto ridere gli errori del ministero. A quelli siamo vaccinati. Mi fa ridere che il ministero perli di fandonie. Si sono mai guardati allo specchio? Si sono mai ascoltati? Si sono mai confrontati? Sono mai stati capaci di rispondere in maniera razionale alle domande?

  • parideparis ha detto:

    Certezze e dubbi.
    [quote name=”paride”][quote name=”paride”]Siamo di fronte a una follia. Ma più di qualcuno a livello politico sta prendendo le distanze.
    Ecco quello che ha detto Luca Zaia, presidente della Regione Veneto:
    http://www.regione.veneto.it/web/guest/comunicati-stampa/dettaglio-comunicati?_spp_detailId=3119578

    RISPOSTA

    Credo che l’aspetto psichiatrico sia ormai acclarato.
    Quanto a Zaia, non ha capito il problema vero dei vaccini.[/quote]

    Caro Dottore,
    per capire il vero problema dei vaccini occorrerebbe leggere il suo libro “Vaccini. sì o no?” oppure per esempio il libro del dott. Eugenio Serravalle “Bambini supervaccinati”. In queste settimane mi sono trovato a parlare con molte persone sconosciute del decreto vaccini e molte, davvero molte, persone che avevano vaccinato i figli si sono prese l’appunto con questi due titoli che ho consigliato loro. Sono stato colpito dal desiderio di capire e di sapere di tutta questa gente. Temo tuttavia che ben pochi politici facciano altrettanto.
    Non so cosa abbia capito Zaia del vero problema dei vaccini, ma penso che abbia capito che:
    – se il decreto verrà converito in legge, poi occorrerà anche applicarlo e ciò non sarà facilissimo e ne deriverà una confusione immensa, basti pensare alla concreta gestione dell’attività scolastica;
    – l’applicazione di questo decreto richiederà la creazione di una vera e propria macchina da guerra, fatta di sanzioni da migliaia di euro, Tribunali intasati da cause e ricorsi, e, se proprio si andrà fino in fondo, bambini presi a forza dai Carabinieri e vaccinati tra le urla dei bambini stessi e le imprecazioni dei genitori;
    – la macchiana di cui sopra dovrà funzionare a ciclo continuo, in modo perpetuo, in quanto ogni bambino dovrà fare parecchie punture nel corso del tempo e i genitori che sono andati in piazza in queste settimane non si piegheranno mai volontariamente a questa cosa, glielo ssicuro. Inoltre nuovi bambini, col passare del tempo, al raggiungimento dell’età per la scuola dell’obbligo, entreranno in questo gorgo infernale. Quindi nei condomini d’Italia si assisterà con cadenza regolare all’arrivo dei Carabinieri, alle urla disperate dei bambini trascinati a forza giù per le scale, alle imprecazioni dei genitori tenuti fermi con le pistole e le manette;
    – un qualche interessino delle case farmaceutiche dietro tutto questo è un po’ difficile non vederlo, come è un po’ difficile non vedere che non ci sono emergenze sanitarie di nessun tipo e quindi è un po’ difficile pensare che quando tutto quello che ho sopra descritto dovrà essere attuato la popolazione vivrà come normale e corretto che sta avvenendo;
    – qualcuno dovrà assumersi la responsabilità legale di fare le punture con la forza, in assenza del consenso informato che molte migliaia di genitori non firmeranno e allora in caso di danni derivanti dalla vaccinazione la faccenda potrebbe farsi delicata, di modo che forse gli stessi soggetti che dovrebbero mettere in atto tutta la faccenda (giudici minorili, medici che fanno l’iniezione, presidi ch segnalano i bambini alle ASL, dirigenti delle ASL) potrebbero non avere tanta voglia di farlo, a conti fatti;
    – tutto il trambusto di questi giorni sui vaccini potrebbe alla fine, nel giro di qualche mese, far aumentare le perplessità e lo scetticismo verso questa pratica: chi non vaccinava i figli prima se ne stava nell’ombra, mentre ora scende in piazza e si sta vedendo come non si tratti di poche persone e ciò potrebbe indurre anche altri a nutrire qualche dubbio….. se così fosse, alla lunga, cosa si farà? mettiamo direttamente la galera per i genitori inadempienti e diamo i loro figli in adozione? così gli altri si convinceranno ancor meglio? mah….
    – a quanto pare non si voterà prima della primavera 2018 e per allora tutta questa bella macchina dovrà essersi ben messa in moto e non è detto che chi l’ha costruita, sostenuta e applicata sia glorificato e ringraziato dagli elettori nelle urne. La legge potranno anche votarla in Parlamento, ma il vero problema sarà mettere in atto tutto quello che ho descritto sopra. Chi ne ha vermente voglia?
    – da ultimo: Zaia o qualcun altro, di qualsiasi altro partito, potrebbe forse rendersi conto che tale legge dovrà prima di tutto applicarla lui stesso sui suoi figli. Certo i potenti possono sempre trovare per se stessi delle scappatoie che per il popolaccio non sono possibili, ma si tratterebbe comunque di una seccatura in più, e non si sa mai che prima o poi saltasse fuori che, mentre mandavi i figli degli altri alla guerra, i tuoi li hai ben imboscati….

    RISPOSTA

    La macchina da guerra non sarà necessaria. Basterà fare come ha fatto l’ordine dei medici, cioè massacrarne qualcuno. Dopodiché tutti avranno tanta paura e il gioco sarà fatto.
    L’ “interessino” delle case farmaceutiche è chiarissimo, e chi ha qualche dubbio proviene probabilmente da qualche pianeta lontano o non è uomo di mondo.
    Responsabilità? Forse non si ricorda che siamo nell’ItaGlia che raglia, lo stivale in cui la legge, fastidiosa com’è, è fatta solo per chi la rispetta e dove la legalità è un lemma del vocabolario e niente di più. Ha idea di quante leggi italiane ed internazionali ha triturato la nostra ministrina dell’ospedale? Il parlamento (abusivo come ormai è gran parte di ciò che vige in questo antipasto d’inferno) voterà compatto ed entusiasta e il mentore televisivo della signora Lorenzin, il doppiopetto della ditta farmaceutica, avrà motivo di fregarsi le mani dopo aver fregato 60 milioni di beoti.
    I politici furbetti faranno esattamente ciò che fanno i medici ugualmente furbetti: si faranno rilasciare il certificato che comprova una vaccinazione mai avvenuta e quel vaccino inutilizzato per il fanciullo andrà a salvare, vaccinandole, migliaia di masse fecali che sguazzano nelle pubbliche fogne ignare del pericolo di contrarre la pertosse che, come sappiamo, uccide.
    Resta poi sempre aperta la domanda. Vaccinarsi contro che? Le malattie “vaccinabili” sono una bella lista e le 12 di regime sono poca cosa. E, allora, signora Beatrice, faccia un ultimo sforzo e renda obbligatorio anche il vaccino contro quelle mai abbastanza esecrate puzzette in ascensore che tanto mettono in pericolo la salute di chi non arriva al metro di statura.[/quote]

    Premesso che devo darle atto di aver previsto da tempo che saremmo arrivati a questo punto, devo anche dire che io non ho le sue certezze su come andranno le cose da qui in poi. Lei dice che le migliaia di genitori che ho visto nelle piazze italiane andranno tutti in buon ordine a far vaccinare i propri figli, mentre io ho qualche dubbio.
    Forse ha ragione lei, ma allora le chiedo: cosa stiamo qui a discutere e a sudare tanto? Se non possiamo fare nulla tanto vale affrettare il passo come fece don Abbondio alla vista dei bravi, e andare incontro a un destino ineluttabile il più presto possibile, per abbreviare se non altro l’agonia dell’attesa.

    RISPOSTA

    No: si lotta fino a rimandare a casa Lorenzin e soci come si fa per gli abusivi.
    Io continuo a ricevere messaggi di persone disposte a trasferirsi all’estero pur di non mandare al massacro i figli. Certo: chi può lo fa, ma è la solita maniera per cavarcela di persona e che gli altri si arrangino.
    Mai come in questo frangente dobbiamo fare fronte comune senza guardare troppo per il sottile e ripristinare i diritti che ci siamo lasciati soffiare sotto il naso.
    Ora c’è davvero bisogno di tutti.

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