Anche sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perchè ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
In modo che più volte, mentre chi fa male ottiene ricchezze, onori e potenza, chi lo nomina è strascinato in sui patiboli, essendo gli uomini prontissimi a sofferire o dagli altri o dal cielo qualunque cosa, purché in parole ne sieno salvi.

Giacomo Leopardi

Sembra impossibile a chi abbia qualche nozione scientifica, ma i filtri antiparticolato sono diventati obbligatori. Questo, per ora, limitatamente alla Lombardia, ma quando un’infezione si manifesta e niente, nemmeno l’omeostasi, cioè la capacità naturale dell’organismo di riportarsi in stato di salute, la combatte, è inevitabile arrivare ad una setticemia che, vista la mancanza di reazione, si rivelerà mortale.

Detto così, sembrerebbe una battuta adattata da un medico del teatro di Molière, e invece è una delle troppe poco allegre verità del 2010.

Una volta per tutte, vorrei chiarire finalmente la questione, visto che continuo a ricevere sollecitazioni.

Come ho scritto ormai fino allo sfinimento e come ho spiegato nei particolari nel mio libro Il Girone delle Polveri Sottili, l’inquinamento da

Se dico che io non ho alcuna fiducia nelle istituzioni credo non si tratti di una novità. E sotto la definizione di istituzione comprendo davvero tutto, dal capo dello stato che ha firmato il lodo Alfano per riconfermarsi con la sottoscrizione alla festa a tarallucci e vino dei partiti ammessi illegalmente alla competizione elettorale alla magistratura che archivia giù fino ai comuni, istituzione, quest’ultima, nella quale io sono tristemente coinvolto.

In tutto questo non poteva certo mancare l’ARPA, custode designata dell’ambiente con tutte le sue truppe cammellate al seguito (l’Emilia Romagna ha due volte il personale che copre tutta l’Austria nell’ambito dell’istituzione analoga di laggiù). Chi ricorda certe glorie dell’ente - il rogo DeLonghi, per non fare che un esempio – non può stupirsi nel leggere in un articolo ormai vecchiotto de L’Espresso “Quando ero presidente del Consorzio dei rifiuti a Caserta ho chiesto la tracciabilità della diossina e degli altri inquinanti. Ho subito minacce, mi hanno lasciato solo e mi sono dovuto dimettere. Le Arpa italiane lavorano malissimo,

Brevemente, due argomenti che, almeno in apparenza, non hanno nulla a che spartire reciprocamente. Ma, si sa, l’apparenza inganna.

Il primo è qualcosa di cui, nell’indifferenza generale, noi, nel nostro laboratorio svillaneggiato da chi conta, stiamo parlando da anni perché lo vediamo rovistando con il microscopio elettronico nei tessuti malati in cui sono lampanti le impronte digitali: quando aumenta l’inquinamento, aumentano le malformazioni fetali.  Questo accade nell’ Iraq (post?) bellico, come fuggevolmente ha annunciato ieri la BBC e come scrive il Corriere della Sera (http://www.corriere.it/esteri/10_marzo_04/iraq-aumento-malformazioni-infantili_8d0313ee-27ab-11df-badf-00144f02aabe.shtml). Questo accade in Italia, per esempio a Mantova, dove si assiste pari pari alla stessa cosa: secondo la ASL n. 9, 420,4 neonati malformati per 10.000, il che rappresenta una percentuale da brividi. Per gli amanti dei numeri, tra il 2002 e il 2006 i malformati mantovani sono così suddivisi: 606 nati vivi, 3 nati morti, 1 abortito spontaneamente e 128 il cui aborto è stato indotto. In tutto 738 tragedie. Il sospetto è che dal 2006 si sia andati peggio.

Che cosa accade altrove, in questa enorme discarica che sta diventando il nostro pianeta? E, in particolare, in questo gironcino infernale in cui stiamo trasformando la Penisola? Meglio non sapere. Anzi, meglio che non s’indaghi neppure. Almeno, questa è l’opinione e questo è l’atteggiamento dei più.

Secondo argomento che, se ci si pensa bene, non è per niente disgiunto dal primo.

Riporto di seguito un articoletto del Corriere della Sera apparso ieri.

Il Consiglio dei ministri ha approvato uno schema di regolamento: risarcimento a chi ha contratto patologie.
La questione dell'uranio impoverito

(ANSA) - ROMA, 28 FEB - Un bambino su 5-600 nel mondo occidentale va incontro a una patologia neoplastica: è la seconda causa di morte nell'infanzia dopo gli incidenti, la prima per patologia nei bambini, ed alcuni studi hanno dimostrato il legame con l'esposizione agli agenti inquinanti, anche dei genitori, mentre in Italia i dati sono ''ancora più preoccupanti''. Lo afferma, in un'intervista sul quotidiano ecologista Terra, Ernesto Burgio , coordinatore del Comitato scientifico di Isde Italia, l'associazione dei medici per l'ambiente. "Ancor più significativo - spiega Burgio - è il dato sull'incremento dei linfomi: se in Europa è dello 0,9%, in Italia è addirittura del 4,6% annuo. Alcuni ricercatori dell'Environmental Health Institute

Utenti Online

Il Grillo Mannaro

Vaccini si o no

Case Studies in Nanotoxicology and Particle Toxicology

Il pianeta impolverato

Sostienici

Il Futuro Bruciato

Il futuro Bruciato

Per ordinare "Il futuro bruciato come ci stanno incenerendo la salute insieme al pianeta" di Stefano Montanari, Illustrazioni di Vilfred Moneta, Edizioni Creativa www.edizionicreativa.it, Collana dissensi, Saggistica Pagg.178, Inviare una mail a info@edizionicreativa.it

La calza in testa

Il girone delle polveri sottili

Copertina libro Il girone delle polveri sottili

E' disponibile il libro "Il girone delle polveri sottili", clicca sull'immagine per vederlo e/o acquistarlo.

E' disponibile Maratona!

Copertina libro Il girone delle polveri sottili

E' disponibile il libro "Maratona! Come correre per la bellezza di 42 chilometri e vivere felice", clicca sull'immagine per leggere la descrizione. Per ordinarlo: andromeda@alinet.it.

Rifiuto riduco riciclo

Copertina libro Rifiuto riduco riciclo

E' disponibile il libro "Rifiuto riduco riciclo", clicca sull'immagine per vederlo e/o acquistarlo.

Nanopathology

E' disponibile il libro "Nanopathology", clicca sull'immagine per vederlo e/o acquistarlo.

Lo stivale di Barabba

 

E' disponibile in versione E-book "Lo stivale di Barabba", clicca sull'immagine per vederlo e/o acquistarlo.

Joomla extensions by Siteground Hosting