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P.S. dell'8 marzo: Pubblico in fondo un commento arivato da una persona che, non so perché, non riesce ad iscriversi al blog. Lo pubblico perché è particolarmente interssante ed equilibrato.

Per motivi misteriosi i medici vengono spacciati (e molti di loro si spacciano volentieri) per scienziati. Chi abbia qualche dimestichezza con la branca della filosofia chiamata epistemologia sa che la cosa non sta in piedi. Detto tra parentesi, non capisco il loro motivo per travestirsi quando i medici,

se lavorano come dovrebbero, fanno una professione di una difficoltà e di un’importanza enormi e non c’è alcun bisogno di mentire. Per motivi altrettanto misteriosi, le case farmaceutiche passano per una specie di congregazione di santi la cui vocazione è quella di salvare l’umanità dalle malattie. E il mistero resta pure sugli enti che sono chiamati a controllare l’operato dei medici e su quelli, non necessariamente gli stessi, la cui missione è il controllo dei farmaci: sperimentazione, efficacia, effetti collaterali, purezza, informazioni fornite ai medici e alla clientela…

 

Perché i medici non siano uomini di scienza è presto detto: alla Medicina manca una delle caratteristiche essenziali di qualunque disciplina scientifica: la ripetibilità. E questo non è colpa di nessuno ma è un banale stato di fatto. Credo che tutti abbiano sperimentato, per esempio, come lo stesso farmaco sia benefico per qualcuno, inefficace per qualcun altro e dannoso per il resto di coloro che qual farmaco hanno usato. E, sempre per fare un esempio, credo pure di non sorprendere nessuno se dico che i parametri quantitativi fissati dalla sedicente “scienza” medica per un’infinità di funzioni fisiologiche siano, nella migliore delle ipotesi, approssimativi. Continuando, quanto spesso aleatorie siano le prognosi è cosa che molti di noi possono testimoniare e su certe prescrizioni di trattamenti farmacologici c’è di che trasecolare. E parecchio altro ci sarebbe da aggiunge, ma basta così. Comunque sia, la conseguenza di una Medicina applicata con criteri di presunzione scientifica come se l’essere umano fosse la copia conforme di se stesso e rispondesse a regole burocratiche occupa le primissime piazze in classifica (nel più benevolo dei casi la terza) tra le cause di morte. Insomma, è l’ottusità unita all’ignoranza e alla sicumera a fare stragi e, paradossalmente, le stragi sono causate proprio da chi da quelle dovrebbe preservarci.

Me ne rendo conto: per molti è difficile accettare la non sacralità della medicina, ma i fatti sono quelli.

Per quanto ha a che vedere con i produttori di farmaci, raramente, forse mai, capita d’imbattersi in entità che abbiano collezionato e continuino a collezionare più sanzioni. E lì, pur godendo quelle industrie di trattamenti di grande favore, c’è davvero di tutto: dalle omissioni nel dichiarare l’inefficacia al nascondere la presenza e l’entità degli effetti avversi, dalle ricerche e sperimentazioni fasulle alle più varie forme di corruzione, compresa quella capillare di moltissimi “esperti” inclusi nei loro libri paga. Si veda l’ultima impresa a http://www.fedaiisf.it/novartis-affronta-giappone-una-sospensione-di-attivita-per-aver-manipolato-le-prove-di-efficacia-dei-suoi-farmaci/

Ora, quasi fulmine a ciel sereno e apparentemente fuori tema, ecco una notizia di fatto risalente a decenni fa: https://quellidellabandalarga.wordpress.com/2017/03/03/orrore-allo-stato-puro-morti-per-sperimentazione-di-vaccini-irlanda-fossa-comune-vicino-ad-un-ex-istituto-religioso-cattolico-con-i-cadaveri-di-800-bambini/

Da anni, tra mille difficoltà che non mi meravigliano affatto, il governo irlandese sta indagando su un orfanotrofio un tempo gestito piamente da suore cattoliche. Gli orrori e le vere e proprie torture praticate in quell’anticamera d’inferno circolavano da tempo, ma ora si sono scoperte venti camere sotterranee contenenti cadaveri di bambini di età mai superiore ai tre anni. Una conta superficiale arriva ad ottocento cadaveri fatti sparire.

Non è mia intenzione discutere l’argomento se non per un aspetto. Un giornale irlandese pubblica la notizia secondo cui è possibile che quei bambini fossero semplicemente cavie per la sperimentazione di un vaccino antidifterico e che, a cose fatte, ci si sia sbarazzati di quella che era diventata solo imbarazzante immondizia. Detto tra parentesi, ecco balzare evidente agli occhi uno dei vantaggi di poter mettere in circolazione vaccini senza la minima sperimentazione: i cadaveri diventano perfettamente legali e non c’è bisogno di sbarazzarsene di soppiatto.

Naturalmente io non ho la minima prova che i vaccini siano stati l’innesco di quella strage, ma mi è impossibile non sottolineare come il comportamento delle cosiddette autorità sanitarie, dagli enti di controllo ai ministri della salute giù fino all’ultimo medicastro ignorante, con il loro comportamento squallido e arrogante stiano dando credibilità a queste che, al momento, sono solo voci. Insomma, il rischio è che ai vaccini e alle case farmaceutiche siano addossate anche colpe che non hanno, ma è ovvio che, con tutto il taroccamento dei dati e dell’informazione ormai diventato la prassi, il sospetto sia legittimo. Il fatto stesso che qualche settimana fa un personaggio ebbe a dire alla radio di stato che chi muore a causa dei vaccini è un eroe di una guerra giusta dimostra senza possibilità di fraintendimenti il grado di follia che abbiamo raggiunto.

Fino a che s’imbavaglierà la ricerca, fino a che i mezzi che, forse per abitudine, continuiamo a chiamare “d’informazione” mentiranno, fino a che si presterà fede a personaggi dotati di un’incompetenza abissale, fino a che si sfuggirà ad ogni possibilità di confronto puramente scientifico, fino a che la corruzione sarà diffusa ad ogni livello, non ne usciremo. Dunque, se, invece, ne vogliamo uscire, non abbiamo scelta: dovremo chiarire senza possibilità di equivoci le competenze reali di ciascuno, dovremo liberarci di zavorra e parassiti, sceglierci con oculatezza persone oneste e competenti e non permettere che, a qualunque titolo lo si faccia, vengano distribuiti veleni con l’aggravante tanto pesante quanto palesemente sospetta dell’obbligatorietà della somministrazione. E pure tutti i comitati “anti-vaccinisti” dovranno fare la loro parte perché ad oggi il loro comportamento è semplicemente inaccettabile.

 

P.S. dell'8 marzo 2017

“NON C'E' PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE”


A seguito del post 'Ottocento eroi per una guerra giusta' ho letto con interesse i commenti che ne
sono seguiti, tutti a firma di un certo signor Giovanni Maria Tubini, ed ancor più le risposte, in
merito, del dottor Montanari. Intervengo in quanto chiamato parte in causa, essendo io il
responsabile del post
riportato in articolo (https://quellidellabandalarga.wordpress.com/2017/03/03/orrore-allo-statopuro-
morti-per-sperimentazione-di-vaccini-irlanda-fossa-comune-vicino-ad-un-ex-istituto-religiosocattolico-
con-i-cadaveri-di-800-bambini/ ).
Innanzitutto devo subito dire che mi trovo perfettamente d'accordo su quanto espresso, in toto, dal
dottor Montanari sull'argomento in questione e che si può riassumere, brevemente, in ciò che ha
scritto: “non ha alcuna importanza se la notizia è vera o falsa. Ciò che importa è che è credibile”.
E credibile perché? Non ci vuole molta fantasia per rispondere a questa semplice domanda. La
Storia dell'uomo, in questo ultimo secolo, è costellata di orrori - sopratutto in campo medico - tali
che certo non si fa fatica a pensare che il ritrovamento di quei circa 800 corpicini possa essere il
frutto di abusi in campo medico, con la complicità, o meno, di Governi laici e/o religiosi. E scrivo
abusi in sostituzione di termini molto più forti che sarei tentato di usare se mi lasciassi trasportare
dall'onda emotiva. Invece, in questi casi, bisogna mantenere un atteggiamento 'freddo' e, il più
possibile, obiettivo.
Nei commenti non si nasconde la possibilità che questi abusi possano essere stati perpetrati, ma, in
sostanza, si difende a spada tratta l'idea che le suore siano del tutto innocenti attori in questa strage
di bambini irlandesi – loro, sì, Innocenti! - . E questo basandosi unicamente sul fatto che non
esistano prove dimostrino il contrario. Non ci sono prove certe, è vero, che l'Ordine delle Sorelle
fosse complice – ed esecutore – di questa strage. Ma, parimenti, non ci sono prove, appunto!, che
attestino il contrario. La Chiesa, di fatto, tace. Come anche le Big Pharma. E perché stupirsene? Il
silenzio è sempre stata l'arma principale dei Potenti, che usano mezzi ben diversi per rispondere, tra
i tanti la disinformazione, l'intimidazione e, a volte, la soppressione fisica. Quel che è certo è che, in
questo clima, la ricerca della Verità è faticosa e soverchiamente difficile.
Quel che fa orrore è che la possibilità che questa strage sia stata perpetrata con determinazione
cosciente è non solo possibile ma altamente probabile.
IG-Farben: anno di nascita 1926, lo stesso anno nel quale si inizia la tragica 'contabilità' dei bambini
morti. Coincidenza? Possibile ma, come tutte le coincidenze, alquanto sospetta.
Non voglio dilungarmi oltre, sull'argomento, per non tediare chi mi legge. Aggiungo solo un'invito,
caldo, a leggere, e meditare, due documenti di cui riporto i link:
1 - Gli orrori dei lager nazisti: responsabilità dei medici e dell'industria
farmaceutica
di Paola Franz
http://www.cbgnetwork.org/Italiano/Articoli/IG_Farben/ig_farben.html
2 - Monsanto-Bayer, un matrimonio che viene da lontano. Il fantasma di
IGFarben, vicenda scandalosa.
di Maria Grazia Bruzzone
http://www.lastampa.it/2016/10/06/blogs/underblog/tobayer-un-matrimonio-che-viene-da-lontanoil-
fantasma-di-igfarben-vicenda-scandalosa-vbX5APrKxL4sMAwddtx3qL/pagina.html


Ultimo appunto, basato sulla mia storia personale.
Pochi anni fa, in qualità di operatore sanitario, ho prestato la mia opera in una Comunità per
bambini e ragazzi fino ai 18 anni, gestita da una coop bianca. In tale comunità venivano

somministrati, largamente, psicofarmaci su ordine e responsabilità - quindi non contestabile ne'

contrastabile - della psichiatra della Comunità, nonostante che, com'è noto, tali psicofarmaci, per
legge, non possano essere testati su esseri umani minorenni. E nonostante siano ampiamente
risapute le gravi ricadute sulla salute fisica e psichica di questi bambini e ragazzi: disturbi vascolari,
femminilizzazione dei soggetti maschi, per citarne due, neanche dei più gravi.
Non è sperimentazione anche questa? E non va contro ogni Legge e senso comune? Si, ma si fa lo
stesso. Col beneplacido di tutti gli Enti di sorveglianza preposti ed i loro occhi costantemente
chiusi.
Orrore, appunto.


Mauro Salvi


08/03/2017

Commenti  

 
#7 Contatto.Giovanni Maria Tubini 2017-03-12 19:21
"L'esprimersi in maniera condizionale è solo per onestà, non essendo io in possesso di prove inoppugnabili. Evidentemente lei le prove inoppugnabili le ha.".
No di certo, e non ho mai scritto di averne.
Ma finalmente intravedo un punto di contatto nel mare dell'incomprensione:
Lei, al momento in cui scrivo, non ha fornito prove della sperimentazione di vaccini su queste 796 povere creature, lo ammette lei stesso.
In effetti lei, dopo aver premesso i doverosi "pare" e "si dice" che l'incertezza e la tendenziosità di certe ricostruzioni impone d'ufficio, si è limitato ad asserire che la cosa appare credibile.
Orbene, se io sostengo che la trovo di gran lunga più interessante quando riferisce dei risultati della sua attività scientifica invece che di quando si produce in illazioni per quanto "credibili", sostengo una posizione illogica o fideistica?
Merito per ciò di essere definito: fondamentalista , bigotto, caso di autismo, ecc.?
Ma non voglio abusare della sua pazienza, visto che a questa domanda la sua risposta l'ha già data.

RISPOSTA

Certo che lo merita, se non altro perché si è espresso in termini da fondamentalista , bigotto e impevio alla comprensione. Questo non significa necessariamente che lei non sia persona intelligente e di cultura ma può essere che, quando la toccano dov'è il suo debole, lei spenga il cervello.
Quanto al fatto in questione, lei continua a non capire: ciò che io ho detto e scritto con chiarezza è che siamo di fronte a fatti CREDIBILI. Il che non significa affatto che IO CI CREDA, anche se nella mia vita ho visto cose che non si allontanano troppo dal fatto. Capisco che per un bigotto tutto quanto coinvolge in negativo il clero debba essere frutto del demonio. Ma pensi che nemmeno il clero ufficiale è sulle sue posizioni da ritorno ad un passato non certo degno di nostalgie. Resta, comunque, la sua assoluta libertà di credere e pensare nei termini che più le aggradano.
 
 
#6 Scusate il ritardoGiovanni Maria Tubini 2017-03-12 13:38
Non avevo visto il poscritto del signor Mauro Salvi (il cui nome io voglio scrivere senza anteporre "certo") e, essendo chiamato in causa direttamente, intervengo solo per far notare per l'ennesima volta, che la vicenda dei 796 bambini defunti è accidentale (che non vuol dire fortuita) al discorso sostanziale che per fare affermazioni che possano esser prese sul serio ci vogliono le prove, non i "pare" e "si dice".
Tra "credibile" e "vero" c'è una certa differenza e non so se il "tavarnello" ancorché mattutino basti a superarla.
Cordiali saluti
Certo Giovanni Maria Tubini

RISPOSTA

E' tutto inutile. L'esprimersi in maniera condizionale è solo per onestà, non essendo io in possesso di prove inoppugnabili. Evidentemente lei le prove inoppugnabili le ha. Ma, come ho ripetuto fino alla mia stessa noia e come faccio ormai senza speranza di essere inteso, ciò che ho scritto è totalmente diverso da ciò che lei pretende cocciutamente di capire. "Mi dia un cappuccino e una brioche." "Le brioche sono finite." "Allora, mi dia un caffè e una brioche." E così all'infinito.
 
 
#5 Pure l'Unità!Giovanni Maria Tubini 2017-03-06 23:09
http://www.unita.tv/focus/quanto-ce-di-vero-nella-storia-degli-800-bambini-irlandesi-gettati-in-una-fossa-comune-molto-poco/
 
 
#4 Mi rendo conto da soloGiovanni Maria Tubini 2017-03-05 15:41
Mi rendo conto di fare la figura del mentecatto che non capisce nulla e rompe pure le balle, ma mi tocca di nuovo intervenire per precisare che la qualifica di "bufala" riguarda esclusivamente la storia horror delle suore torturatrici e infoibatrici.
Vicenda affascinante per chi coltiva certi gusti e certe antipatie, ma al momento alquanto priva di fondamento.
Infatti risulta che poveri bambini sono stati seppelliti sì in una fossa comune, ma la loro dipartita è stata corredata di regolare battesimo e certificato di morte.
Riguardo invece alla sperimentazione almeno tre indizi sospetti si possono ricavare già dai link che ho postato:
Il primo è che l'istituto fu sovvenzionato dal governo, e l'dea di un ministro colluso oramai non mi fa più specie, neanche parlando della verde Irlanda.
Il secondo è che su 796 bambini solo 10 (1%) sono morti per malnutrizione, mentre il resto sono morti per patologie varie.
Il terzo è che il tasso di mortalità infantile dell'istituto era il doppio di quello di altri istituti.
Con questo chiudo, primo perché rischio una denuncia per stalking, secondo perché ogni volta che perde tempo a rispondermi mi sento in colpa per averla distratta da cose più importanti.
Cordiali saluti.
P.S.: Lei è di un candore eccezionale, visto che ancora, con quel che le capita, pare non riesca a diffidare delle "versioni ufficiali" delle "fonti autorevoli".

RISPOSTA

Evidentemente sono fuori forma, non riuscendo a rendere chiaro il mio pensiero che credevo semplicissimo. Vedo di rifolmularlo: non ha alcuna importanza se la notizia è vera o falsa. Ciò che importa è che è credibile, ed è credibile a causa della situazione creata dai vari professorini, politicuzzi, enti di controllo e giornalisti. Insomma, l'atmosfera di criminalità che quei personaggi hanno generato rischia di ritorcersi pesantemente contro gl'interessi che quelli difendono. Del resto, dall'altra parte delle barricate si sono sparate bufale che più incredibili non potevano essere. Eppure hanno riscosso credibilità presso vasti strati della popolazione. Dunque, che le suore abbiano sterminato i bambini o li abbiano allevati a bacetti e marrons glacés ha importanza zero in ciò che io ho scritto. M'incuriosisce il fatto che nessuna ditta farmaceutica abbia fatto sentire la sua voce ma, quanto a questo, Big Pharma ha sempre agito standosene prudentemente acquattata.
 
 
#3 In buona fede.Giovanni Maria Tubini 2017-03-05 12:56
"Il succo era proprio quello e non mi si faccia dire ciò che non ho detto"
Il succo io non l'ho perso di vista e non era mia intenzione metterle in bocca alcunché.
Io ho inteso solo metterla in guardia, visto che è inutile fornire appigli a gente in mala fede che non si fa scrupolo di usare pseudo argomenti anche in campo scientifico.
L'altra campana io gliel'ho fatta sentire, poi lei faccia come crede.

RISPOSTA

Di regola io sto in guardia davanti a certe notizie e mi pare di essere stato chiaro. Se la cosa è vera, è terrificante, se non è vera, stanti gli atteggiamenti di qualcuno, è credibile. E, allora, i signori dei vaccini dovrebbero stare molto accorti perché i loro atteggiamenti possono produrre un boomerang. A mio parere è sempre più conveniente essere onesti.Ad ogni modo, se sono stato anche solo parzialmenre frainteso, è evidente che la colpa è solo mia, perché quando si parla o si scrive lo scopo deve essere quello di essere compresi senza malintesi.
 
 
#2 IntegrazioneGiovanni Maria Tubini 2017-03-04 20:30
Già che ci sono segnalo anche questo articolo, forse più partigiano ma più completo:
http://www.uccronline.it/2017/03/04/la-fossa-comune-nellorfanotrofio-cattolico-occhio-alla-bufala/
 
 
#1 Occhio alla penna!Giovanni Maria Tubini 2017-03-04 19:10
La presente per mettere in guardia il Dott. Montanari ben sapendo che egli ha di meglio da fare che piluccare internet per verificare bufale o esagerazioni giornalistiche.
Sta di fatto che, a detta della stessa storica che ha svolto l'indagine di cui oggi si sanno i risultati, la ricostruzione che parla di cadaveri "fatti sparire" è una "fake news" coi controfiocchi.
Si tratterebbe, in realtà, di un banale cimitero come ce ne sono spesso nelle vicinanze di strutture di questo tipo.
Nei trentasei anni di attività di questa specie di centro accoglienza per ragazze madri (non certo benestanti di buona famiglia) sarebbero morti meno di due bambini al mese, che, nel contesto storico di cui si parla, sarebbero anche pochi.
Se poi si facevano anche codeste sperimentazioni "ad minchiam" allora mi sa che 'ste suore andranno pure ringraziate.
Da notare che il centro dipendeva economicamente dallo stato, il che non fa certo "pensare positivo" riguardo alle sperimentazioni .
http://www.iltimone.org/35812,News.html

RISPOSTA

Lungi da me sparare accuse a casaccio. Io mi sono limitato a riportare una notizia frutto di un'indagine durata parecchio e condotta dallo stato. Da quanto è dato sapere, nel luogo non esisteva alcuna caratteristica che lo accomunasse ad un cimitero. Comunque sia, io ho scritto con chiarezza che la notizia potrebbe essere una bufala e che ciò che la fa apparire credibile è proprio l'atteggiamento degli enti che, tra arroganza, menzogna e illegalità, fanno il gioco multimiliardari o dei produttori di vaccini. Il succo era proprio quello e non mi si faccia dire ciò che non ho detto.
 

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