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Cari Signori,

Scusate se do una risposta cumulativa che spero chiuda un discorso a dir poco stucchevole.

Il mio, - ammetto, moderato - interesse verso i filtri antiparticolato

(che possono anche non essere FAP) è iniziato qualche anno fa, quando qualcuno - non ricordo chi - mi sottopose un po’ di materiale in proposito pubblicato dai costruttori. Bastò leggere ciò che i documenti riportavano per accorgermi subito che lo scopo del dispositivo era quello di aggirare la legge, una legge, peraltro, fatta apposta per essere aggirata e sostanzialmente priva o, almeno, molto povera di base scientifica.

 

Come ho scritto decine di volte - evidentemente invano, visto che mi vengono rivolte sempre le stesse ben poco originali osservazioni -  i costruttori sostengono che il materiale carbonioso che esce dalle camere di scoppio viene prima arrestato e poi, quando l’intasamento del filtro supera un determinato valore, bruciato.

È fin troppo ovvio che nulla di quanto è stato intrappolato dal filtro va a scomparire, e su questo spero mi si esima dalla spiegazione, essendo questa riportata nei libri di Chimica Generale del primo anno d’università. Dunque, che questa roba venga espulsa in continuo o a singhiozzo non fa differenza sulla quantità totale. Quello che accade è semplicemente che il carbonio viene ossidato ad anidride carbonica aumentando, così, la massa di ciò che esce (l’anidride carbonica ha una massa che supera di tre volte e mezzo abbondanti quella del carbonio). Stessa cosa accade a quel po’ di zolfo che è contenuto nelle particelle, zolfo che viene trasformato anch’esso in gas per ossidazione (la combustione altro non è se non un’ossidazione). A questo punto è inevitabile che le particelle metalliche contenute nelle grosse particelle carboniose se ne escano tali e quali dalla matrice che è stata gassificata.
Sono costretto a ripetere per l’ennesima volta che più una particella è piccola e più questa è patogena, cosa di cui si è accorta anni fa persino l’ARPA. Dunque, ciò che avviene nel corso della combustione nel filtro comporta la liberazione di particolato molto piccolo che, se lasciato in pace, sarebbe restato contenuto in particelle più grossolane e, per questo, meno aggressive, senza uscire “allo scoperto”. Va poi aggiunto che ogni particella carboniosa può contenere parecchie particelle metalliche, il che significa una moltiplicazione del numero di particelle che entrano nell’ambiente.

Prescindendo dalla patogenicità delle polveri risultanti su cui si preferisce glissare per non tirarsi la zappa sui piedi, tutto il resto è contenuto puntualmente nella descrizione del dispositivo dato dai costruttori e, quindi, basta e avanza per squalificare il prodotto. Se, poi, aggiungiamo il fatto che il motore consuma di più (deve vincere la resistenza al flusso dei gas di scarico data dall’intasamento progressivo) e il maggior consumo comporta forzatamente un maggiore inquinamento, e se aggiungiamo pure il fatto che diversi modelli usano sostanze chimiche (ossido di cerio o ferrocene) che non sarebbero mai usate se il dispositivo non esistesse, che certo non fanno bene e che vengono scaricate in aria, non vedo come si potrebbe difendere il prodotto.

Su richiesta della trasmissione TV Le Iene noi abbiamo analizzato le particelle emesse senza filtro, con il dispositivo in funzione di filtro e quando il dispositivo era in quella fase chiamata di “rigenerazione”, cioè quando bruciava il materiale carbonioso. Ciò che abbiamo trovato è esattamente quanto ci si aspettava di trovare a conferma di quello che i costruttori stessi scrivono e che si desume facilmente dalla lettura dei loro testi.

È mia opinione che fare studi “più approfonditi” sia del tutto inutile. “Più approfondito”, in questo caso, significherebbe solo ripetere all’infinito una prova che confermerebbe quella che è l’ovvietà e quanto i costruttori affermano. Dunque, non ci sarebbe discussione, essendo tutti d’accordo.

A noi una ricerca del genere non interessa, e questo per più di una ragione. La prima è che roba del genere è scientificamente oziosa, la seconda è che non abbiamo i soldi per farla, la terza è che le poche ore di microscopio che abbiamo a disposizione dopo la sottrazione da parte di Grillo le dedichiamo ad argomenti che hanno bisogno di approfondimento o a lavori su scoperte vere e proprie. Naturalmente io sono sempre disponibile ad essere smentito, ma devo dire che una smentita comporterebbe almeno due cose: la revisione radicale di qualche legge che sta alla base del funzionamento dell’Universo (ma a questo i politecnici ci hanno ormai assuefatti) e la smentita di ciò che i costruttori stessi dichiarano.

Ora, al di là di ogni polemica che non m’interessa, prego gli scienziati da bocciofila di esibirsi in sedi più appropriate: per esempio, la bocciofila. Quanto all’ingenuità di chiedermi quali siano gli enti affidabili, la mia risposta è nessuno. Non sono gli enti ma le persone ad essere degne o non degne di fiducia. E la fiducia si guadagna con l’onestà oltre che con le capacità.

Per finire, se qualcuno volesse spiegare al mondo che interesse io avrei a sostenere che quei filtri sono delle bufale, mi farebbe cosa gradita. Al contrario di qualche scienziato juke box, io non sono pagato da nessuno.

Commenti  

 
#20 L'UOMO SAPIENTESauro 2012-07-20 16:42
L'UOMO SAPIENTE

Venni al mondo
e mi chiamarono Uomo Sapiente.
Di cio' che mi circondava
non conoscevo niente.

Il Tempo eloquente
mi insegno' a lodare
e ringraziare l' Onnipotente.

Da colto
sono diventato impudente
e ho inquinato l'ambiente.

Riusciro' a capire
che saro' un niente
se non lascero'
un mondo vivente?


Pasetta
 
 
#19 Il migliore filtro antiparticolato siamo noiSauro 2012-07-20 16:30
La maggioranza di automobilisti che guidano un veicolo in cui e' installato un filtro antiparticolato imparano che la propria auto ne e' provvista al momento che il sistema non riesce piu' espellere le polveri catturate.
La perdita di tempo, i costi e i vari disagi che cio' puo' comportare sono le principali lamentele.
Nessuno mai si lamenta e s'indigna su cio' che il filtro fa durante il corretto funzionamento e cosi c'e' chi decide di eliminare questo dispositivo. Ovviamente cio' e' illegale, eliminare il filtro, non lo e' danneggiare la nostra salute.
 
 
#18 Maleducazionegalileog 2012-07-20 00:04
Citazione:
No. Prescindendo dalla qualità, lei almeno aveva il coraggio di mostrare la faccia. Questo è un poveraccio, incapace di seguire un filo logico, intriso di presunzione, incompetente e, soprattutto, imbevuto di vigliaccheria a modello dei grillini di stretta osservanza che piacciono a Casaleggio. Se si vuole un dibattito scientifico, si mostra la faccia e si mostrano i propri risultati. Il resto è rifiuto indifferenziato .


Vedo che continua il cabaret di basso livello misto alla maleducazione e al cattivo gusto.
Proprio non ce la fa a non insultare le persone
 
 
#17 x Ludovico il Morogalileog 2012-07-19 03:48
Continuo ad apprezzare molto i toni civili e i contenuti dei tuoi post.
Ripeto quello che ho gia' scritto prima. Sono un semplice cittadino che cerca di informarsi
e che non prende quello che viene detto come oro colato (vale per montanari ma anche per tanti altri).
Preferisco evitare di fare sciocchi attacchi personali, anche se in questo giochino sarei piuttosto abile e parlare invece del nocciolo delle questioni.

Per quanto riguarda il primo lavoro (quello dell'istituto motori di Napoli del CNR ) per quel poco che sono riuscito a leggere sono d'accordo con te.
A qualcuno potrebbe sembrare incredibile, vero?
Magari se avesse evitato di darmi dello psicotico o di fare il fine umorista (maschietto evirato) l'avrei anche scritto. Invece ho dovuto rispondere a delle cavolate

Pero' attenzione, ci sono anche un sacco di altri studi che non vanno in quella direzione. Quando il Prof.Bardi
fa un'affermazione netta e categorica come quella che ho riportato, almeno io la prendo seriamente. A meno che
non si voglia dire che non sa cosa siano le nanoparticelle e la legge di lavoiser (che mette una pietra tombale
su ogni discussione qui).
il che, onestamente mi pare un po' difficile.

Se non hai gia' letto questo post su aspoitalia con relativi commenti penso che sara' per te interessante

http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2010/04/11/filtro-antiparticolato-funziona-davvero/

La verita' è che ancora ci sono in giro troppe informazioni contraddittorie e pochi studi epidemiologici per
venirne a capo. Poi, purtroppo, la medicina non è una scienza esatta, il che complica notevolmente le cose, perche' alla fine quello che ci interessa sono gli effetti che certi manufatti hanno sull'habitat e di conseguenza sugli esseri umani e niente altro.


Quello che si sa con certezza assoluta è che le emissioni dei motori diesel sono micidiali e per questo si
è cercato un sistema per limitare i danni ambientali e non per fare uscire profumo di mughetto dagli scarichi
come qualcuno scioccamente ha scritto.

Il discorso delle multinazionali cattive che contrastano la scienza di solito è una fesseria per i gonzi (anche se industrie del tabacco, ad esempio, di certo non hanno favorito la ricerca sul cancro)


Per quanto riguarda l'universita' e la ricerca io penso che alcuni atenei pubblici italiani spesso sfornino dei talenti eccezionali in ambito scientifico perche' sono come una specie di corso di sopravvivenza. Solo i piu' forti e tenaci ce la fanno.
Ovviamente ci sono anche tanti raccomandati incapaci. Io personalmente ho esperienza sia dell'uno che dell'altro caso.
Il problema è che poi il nostro paese ha una tendenza incredibilmente masochistica a castrare questi talenti
ed è un peccato imperdonabile che ci costera' caro nel tempo.


I momenti liberi da dedicare a queste gradevoli discussioni pero' cominciano a scarseggiare. Ho tante cose da fare, come la maggior parte delle
persone, per cui non so se potro' continuare a scrivere con la frequenza di questi giorni e so che questo provochera' un enorme dispiacere a chi ci ospita e a suoi simpatici
e vivaci supporter. Colgo comunque l'occasione per ringraziarlo per l'assenza di censura, ma non posso esimermi da invitarlo ad evitare di dare dello squilibrato (con delle parole prive di educazione e rispetto) a chi semplicemente muove delle critiche,
se pur molto dure.

Saluti :)

P.s. con logiche manichee non si va da nessuna parte. A buon intenditor poche parole
 
 
#16 Ma per favoreSauro 2012-07-18 23:23
Rimango sempre colpito dal fatto che su questo blog non ci si possa confrontare sull' articolo ma piuttosto si tenta sempre di screditare.
Nel caso specifico mi e' capitato piu' volte parlare con ing. di case costruttrici e mai una volta che uno mi abbia veramente detto cio' che pensa. Tutti si rifanno a cio' che e' stato scritto da altri. Nessuno si sogna lontanamente di avere in pubblico una propria opinione. Questo e' accaduto per il piombo nelle benzine, catalizzatori, dpf ecc ecc... pena pagare di prima persona.
Ci si provi a documentare cosa accadde in america alla casa costruttrice Honda per non aver rispettato l'abbligo di installare unconvertitore catalitico avendo trovato un sistema semplice e molto efficente....
 
 
#15 x GalileoGLudovico il Moro 2012-07-18 19:55
A me non interessano le tue generalità, sono però curioso riguardo a due cose:
1- lavori a qualche titolo nella ricerca?
2- come hai scoperto questo blog?
Riguardo a me: non lavoro nella ricerca, anche se nella mia carriera figuro i ben due papers come terzo autore. Faccio il tecnico in un laboratorio di analisi e conosco alcuni ricercatori. Il blog lo seguo da quando un articolo di Paolo Attivissimo sulla bufala delle merendine tossiche me lo fece scoprire.

Riguardo agli articoli che ti ho segnalato, avrai notato che non a caso il primo sembra suffragare le opinioni di Montanari riguardo al problema rigenerazione (cito dall'abstract non avendo accesso all'articolo completo):

In particular, the thermal behavior of the DPF controlled by the post-injections produces and emits a high number of small particles. The analysis of data seems to support the hypothesis that the high small particle number is generated by soot cake fragmentation when the maximum oxidation temperature inside the filter is reached.

Il secondo, lo studio svizzero con tecniche di microscopia, anche:

Ash collected from the exhaust gas at the exit of the light truck DPF under normal engine operation reveals that some fine particles, as well as a few of the larger (200–600 nm) ash-bearing agglomerates escape filtration. Very fine ash particles are reaching the atmosphere also attached onto soot agglomerates.


Naturalmente questi sono solo due articoli scelti tra una produzione piuttosto vasta sul tema in cui potremmo trovarne altri recanti risultati differenti o persino contrari. La semplice esistenza di questi studi dimostra però che:
1- ricerca sul tema particolato ultrafine, e nella fattispecie emissioni veicolari, si fa, eccome, in Italia, nel mondo, con le tecniche piú diverse;
2- non è una ricerca „scomoda“, nel senso che gruppi di lavoro possono tranquillamente pubblicare risultati magari non graditi ai sempre mai bene precisati „poteri forti“ senza che gli venga tolta la facoltà di lavorare o di divulgare i loro risultati.

Mi chiedi poi (retoricamente) se i ricercatori di Napoli sono intellettualmen te onesti o preparati. Ti risponderò con la percezione che il sottoscritto ha per sua esperienza del mondo della ricerca pubblica (visto che con quella promossa da organizzazioni private non sono mai entrato in contatto). La mia impressione è che vi siano persone preparate, oneste, ma a cui manca un pizzico di coraggio. Mi spiego. Il mantra che sento ripetere in interviste o ambienti congressuali dai responsabili dei progetti di ricerca è grossomodo così articolabile: „siamo tutti utili“, „siamo tutti bravi“, „servono nuovi studi“ (quest'ultimo direttamente traducibile con „servono nuovi fondi“). Insomma la sensazione è che non si arrivi al dunque e che la ricerca pubblica diventi così un carro su cui chi c'é, dall'ordinario in cerca di nuove poltrone all'ultimo dei ricercatori stretto tra compromessi, sia troppo votato a tenere duro piuttosto che esplorare nuove strade o assumere posizioni anche solo un pochino scomode. Ma questo per alcuni probemi intrinsici al sistema, non per l'esistenza di cospirazioni o imbavagliamenti che potranno anche aver luogo in qualche sparutissimo caso, ma non riuscirebbero comunque a bloccare tutta la ricerca (e quella sulle nanotecnologie e potenziali conseguenze avverse per la salute, che avanza sotto la spinta della CE, ne è la prova).

Ci sarebbe anche che secondo me l'università non sempre prepara gli studenti a diventare, oltre che professionisti preparati, anche validi ricercatori: lavoro per il quale sono richieste doti non banali, come adattamento, curiosità, ma anche (soprattutto?) spirito imprenditoriale (ebbene si, per farsi valere), ambizione e, perchè no, anche un pizzico d'ignoranza (per guardare ai fatti scevri da pregiudizi o schemi eccessivamente radicati). Tu cosa ne pensi?
 
 
#14 PazienzaMoreno.M 2012-07-18 19:16
Che sia veramente lei...............
Il modo di esporre sembra il suo .

RISPOSTA

No. Prescindendo dalla qualità, lei almeno aveva il coraggio di mostrare la faccia. Questo è un poveraccio, incapace di seguire un filo logico, intriso di presunzione, incompetente e, soprattutto, imbevuto di vigliaccheria a modello dei grillini di stretta osservanza che piacciono a Casaleggio. Se si vuole un dibattito scientifico, si mostra la faccia e si mostrano i propri risultati. Il resto è rifiuto indifferenziato .
 
 
#13 Addirittura :)galileog 2012-07-18 13:12
Citazione:
Ora vedo che si tratta solo di un povero vigliacchetto che, da un certo punto di vista giustamente, si vergogna del proprio nome e sceglie di sparare idiozie dal buio. Seguendo il suo pensiero a dir poco sgangherato ci si accorge facilmente che siamo di fronte ad uno psicotico e, per questo, devo ammettere di provare una certa gratitudine nei suoi confronti. Di fatto, standomene comodamente seduto al computer, sono in grado di visitare virtualmente un reparto di manicomio senza tutti gl’incomodi che farlo di persona comporterebbe.
Ad ogni modo, adesso basta. Questi maschietti evirati non sono degni d’attenzione ma solo di pietà.



Addirittura, esagerato :) Se gia' sa che non sono il cocainomane , giocatore d'azzardo ecc. suo conoscente perche' lo accosta a me? Un "pochino" scorretto, non trova?
Non mi drogo, non fumo e non gioco neanche al gratta e vinci glielo posso assicurare.

E non ci siamo neppure mai conosciuti e adesso penso, grazie a Dio!
Cosi' la finiamo con sto giochetto puerile di "indovina chi c'è dietro al nick".

Allora io sarei tutte quelle cose brutte semplicemente perche' ho mosso delle critiche?

- Un povero vigliacchetto.
- Un matto.
- Uno psicotico.


Montanari. Grazie per le grassissime risate che mi sta facendo fare.
Mi consideri esattamente alla stregua di un cittadino qualunque (quale io sono) che cerca di informarsi se cio' che dice lei e' vero o meno.
Sbaglio? puo' darsi. Di certo non mi metto a chiamare le persone psicotiche se non sono d'accordo con loro. Un po' infantile come atteggiamento.

Abbiamo visto come è finito il progetto LUFT (che lei considerava ottimo e molto efficace) e per me gia' è sufficiente per trarre delle conclusioni. Peccato perche' mi sarebbe tanto piaciuto giocare con le palline da golf che eventualmente si potevano ottenere dalla cattura delle nanopolveri come afferma sua moglie nel famoso incontro del 28 novembre 2009 (al minuto 106)

http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=12443

Ma a proprosito di sparare idiozie, c'è una sua fantastica perla che meriterebbe un po' di approfondimento :

"è abitudine dei sardi tenere in casa, accuratamente nascosti, i bambini deformi e di loro qualcuno ha vaghe notizie solo quando vede uscire da una casa una cassa da morto"

http://www.quirra.net/index.php?option=com_content&view=article&id=120:i-sardi-nascondono-i-figli-malformati-in-casa&catid=58:categoria-articoli&Itemid=50

Ma come le è venuto in mente di sparare una simile "ENORMITA'"?

Detto questo,a me non importa niente di quello che pensa di me. Puo' credere tutto cio' che vuole. Mi scivola addosso. Mi importa cosa lei scrive sul nanoparticolato , sul FAP, sul LUFT ecc. ecc. E anche a tanti altri.

Montanari, glielo dico di cuore. Lasci perdere gli insulti perche' fanno fare brutta figura solo a lei.
Stia sereno.

Saluti :)
 
 
#12 galileogpippo pio 2012-07-18 07:48
guarda, guarda ... david!

RISPOSTA

Re: galileog.
All’inizio pensavo si trattasse di un conoscente (fratello, giurava lui) da cui ho preso le debite distanze anni fa per la sua dedizione alla cocaina, al gioco d’azzardo e all’invenzione di panzane al cui cospetto quelle di Tartarino sarebbero niente. Si spazia da rapporti confidenziali con “il Tedesco” (il Papa) a lavori eseguiti per il Mossad (cattura di un criminale nazista in Cile), attraversando una serie infinita di episodi che mi coinvolgono personalmente . Il tutto, manco a dirlo, inventato di sana pianta e oggetto di ridicolo da parte di un sacco di gente che sapeva di questo miserello e non mi avvertiva. Ad aggravare la situazione ci stava l’utilizzo del mio nome, naturalmente a mia insaputa, per intascare qualche soldo utile per mantenere i “vizietti”.
Ora vedo che si tratta solo di un povero vigliacchetto che, da un certo punto di vista giustamente, si vergogna del proprio nome e sceglie di sparare idiozie dal buio. Seguendo il suo pensiero a dir poco sgangherato ci si accorge facilmente che siamo di fronte ad uno psicotico e, per questo, devo ammettere di provare una certa gratitudine nei suoi confronti. Di fatto, standomene comodamente seduto al computer, sono in grado di visitare virtualmente un reparto di manicomio senza tutti gl’incomodi che farlo di persona comporterebbe.
Ad ogni modo, adesso basta. Questi maschietti evirati non sono degni d’attenzione ma solo di pietà.
 
 
#11 Apprezzo e ringrazio sentitamentegalileog 2012-07-18 00:00
Montanari si tranquillizzi. E che sara' mai? Un po' di dissenso capita anche ai migliori.
Per sua informazione e a scanso di equivoci io sono assolutamente CONTRARIO AGLI INCENERITORI.
cosi' sgombriamo subito ogni dubbio su questo argomento.
Perche' si scalda tanto? Se non c'entra niente col LUFT allora la prossima
volta eviti di farsi ritrarre in delle gigantografie da piazzare sugli autobus in cui appare lei da una parte
e dall'altra il responsabile commerciale della Luftitalia, Ruth Pastorello
che è uno degli speaker del convegno del 28 novembre 2009.
(sembrerebbe che adesso faccia il cuoco in Trentino).

http://www.youtube.com/watch?v=2UJmd2EzCys&feature=player_embedded

perche' poi qualcuno come me pensa "sbagliando" che in quel progetto lei è coinvolto. Non dal punto di vista
ingegneristico ,si intende, ma come persona che si fa promotrice dell'uso di quel prodotto dopo averne
esaminato l'efficacia in uno studio.
E infatti la Dr.ssa Amelia Montone (che ha verificato le sue analisi) non c'è sul manifesto e
neppure mi pare sia andata in giro a fare convegni in merito.



Citazione:
"Per il resto, io non dirò a nessuno che il Luft è buono perché non faccio
il venditore per nessuno, così come non dirò a nessuno che altri prodotti non sono gran che".


E' uno scherzo?Qui lo dico e qui lo nego? Lei ha detto a proposito del LUFT
"io so come funziona il sistema, gli altri non hanno fatto la sperimentazione , gli altri non hanno la piu' pallida
idea di che cosa andare a vedere ecc."
"Che cosa ha fermato (il LUFT)? Ha fermato tantissimo nanoparticolato . Ha fermato una quantita' enorme"

http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=12443


E ha anche affermato cito "il FAP è una boiata pazzesca" ecc. ecc. qui sul blog.

Mi pare siano dei giudizi assolutamente categorici.Sarebbe meraviglioso se quello che lei ha dichiarato fosse
vero ma per adesso non mi pare che ci siano riscontri oggettivi.


Citazione:
la prima è che lei cominci a tirar fuori i quattrini per la ricerca sui filtri antiparticolato


Dovrei darli a lei? Mi spiace ma non gode a sufficienza della mia stima per ricevere neppure un centesimo.
Magari se si sforza un po' li trova i finanziamenti per dimostrare finalmente le sue affermazioni sul FAP

Citazione:
la seconda è che riveli nome, cognome, indirizzo e occupazione



Vuole sapere anche lo stato civile e codice fiscale? Sono obbligato a dire chi sono sul web? Lei ha scelto di aprire un
blog con il suo nome e cognome, non io.
Domandare è lecito , rispondere è cortesia. Se non lo fa me ne faro' una ragione.

Se la mia presenza sul blog la turba tanto e preferisce solo fans che approvino il suo operato sempre e comunque, non c'è problema.
Stia sereno, mi stanchero' presto di scrivere qui sopra.

Saluti :)
 

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