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L’Italia è come il vestito di Arlecchino: tanti colori ma, in fondo, tutte pezze. E dentro il vestito ci stanno i pezzenti, così come chi quel vestito ha confezionato. Non parlo di quattrini: pezzenti morali.

Modena e la sua provincia sono il trasferimento in sedicesimo di una realtà nazionale che dovrebbe riempirci di vergogna perché tutti noi permettiamo che le miserie si moltiplichino e si perpetuino, diventando addirittura la norma, il modo di vivere, l’“ethicos”, cioè la teoria del vivere che origina l’etica.

L’ultimissima meschineria locale, in quel luogo di follia suicida che è il Comune di Nonantola in cui io, ahimè, sono consigliere è lo squallido tentativo di evitare che la gente veda il film Sporchi da Morire. Perché? Ovvio: perché nessuno deve rendersi conto che continuare a consumare irreversibilmente il territorio e continuare a togliere spazio per aprire impianti che spargono veleno è il suicidio di chi vive ora e, soprattutto, di chi verrà dopo di noi. Come si fa? S’inizia asserendo che il film non è un evento culturale (strano, perché il Ministero della Cultura la pensa diversamente) e la sala del cinema-teatro che di tanto in tanto ospita le esibizioni di una giunta che mi limiterò a definire d’incompetenti, questo per non andare più in là, viene concessa solo a pagamento. Ma c’è il problema che i soldi vengono versati e il film si proietterà. Allora, stesso giorno, stessa ora, a cento metri di distanza, si organizza una conferenza sulla scuola pubblica intitolata “Scuola, bene comune”. Aria fritta? Beh, conoscendo la realtà i dubbi sono pochi. Chi, magari per disciplina di partito, andrà assisterà alla solita logorrea infarcita di luoghi comuni di cui chi volesse assistere ad una seduta di consiglio o ad una manifestazione “informativa” del Comune avrebbe un esempio? Io ci scommetterei e dubbi sul non vincere la scommessa proprio non ne ho. Insomma, un goffo tentativo d’impedire che i cittadini sappiano e continuino a ricevere la dose terapeutica di sonnifero.

Commenti  

 
#5 ridereFrancesco Michelacci 2012-05-21 16:29
Per quanto la sottrazione dell'ESEM sia inconfutabile, esecrabile ed infame, non posso non vedere come a fianco della predetta infamia cavalchino ideee virtuose.
Se queste siano solo il volto perbene di chi intende circuire la solita massa di cretini o meno, ammetto di non saperlo.
Ma, mi scusi l'amico Stefano di cui comprendo amarezza ed acredine, a fronte del completo allinearsi(a differenza di quasi tutte le altre forze politiche) del M5S al propagandare riciclo, riuso e rinnovabili, cosa devo pensare, che questa battaglia non vada combattuta e sostenuta? In qualche modo, a chi dovrei dare la mia fiducia di cittadino ed elettore che abbia a cuore quel poco di ambiente rimasto?

RISPOSTA

Un tale benefattore dell'umanità fu sepolto in una chiesa importantissima di Roma. Era uno dei boss della Banda della Magliana.
 
 
#4 NON CI SI RIBELLI ALLA NATURASauro 2012-05-21 08:02
In questi giorni tra le provincie di Modena e Ferrara sono state colpite da una forte scossa di terremoto in cui ci sono stati ingenti danni alle struttere ma sopratutto diversi morti.
Il caso vuole che l'epicentro sia proprio in quei comuni dove si era deciso di costruire il più grande stoccaggio di gas sotterraneo al mondo.
Con un'estensione di oltre 100kmq una manciata di politici locali E gruppi imprenditoriali aveva deciso di "pompare" gas nel sottosuolo.
Purtroppo ciò che è accaduto meno di 36 ore fa spero che abbia fatto capire che NON CI DEVE RIBELLARE ALLA NATURA
A Nonantola, un gruppo di politici locali (che detiene la maggiornaza in Consiglio Comunale), ha deciso di organizzare un'importante appuntamento parlando di scuola..
Anche questo film parla di scuola e di come i nostri figli siano molto più attenti e sensibili dei nostri amministratori,
ma ciò è stato voluto anche per non volersi confrontare con i tanti interrogativi che questo importantissimo film-documentario pone.

RISPOSTA

Credo che in molti abitanti della zona abbiano pensato a che bel botto ne sarebbe uscito. Siamo in mano a dei folli e lo siamo per nostra volontà.
 
 
#3 schifoFrancesco Michelacci 2012-05-20 17:51
E' vero fa un po' schifo, ma se consideriamo come l'accesso alle informazioni, anche quelle che non passano la censura di giornali e tv allineate al pensiero dominante, dobbiamo necessariamente ammettere che al popolo bove la cosa sta bene, o almeno la cosa viene tollerata sino appunto a quando qualcuno, familiare, vicino di casa, amico o conoscente, s'ammala di qualche schifezza.
Un po' come nel medioevo, alla gente comune va bene quasi tutto pur d'avere la pancia piena e poco altro, che nel fiume sotto casa scorrano liquami piuttosto che acqua lipida poco importa.
Esiste pero' una sparuta minoranza, nemmeno troppo sparuta credo e spero in cuor mio, che invece il problema di cosa mangiare e respirare se lo pone ed in qualche modo fa sentire la voce dissonante. A noi amplificarla e farne un'eco importante; magari con ritado di qualche anno rispetto al possibile, ma allo stesso modo in cui si è riconosciuta la pericolosità dell'amianto, anche dei cancrovalorizza tori si conoscerà l'insidia. La domada che a questo punto da profano mi pongo è questa: se a questo proposito sul blog di Grillo leggo le stesse ( identiche ? ) cose che dice Montanari, fino a che punto nella mia ingenua semplicità di osservatore posso o devo non compiacermene ?

RISPOSTA

A volte mi viene anche da ridere. Ma come si fa a non rendersi conto dell'iposcrisia infinita di quei teppistelli spesso ignari che sono i grillini? Come si fa a non capire che lo stesso imbavagliamento delle ricerche è una prova clamorosa della mascalzonaggine che sta alle spalle di tutta l'aria fritta di questo movimento di poveracci rincitrulliti da un venditore di terni al lotto?
 
 
#2 terremotogemma 2012-05-20 11:57
Tutto bene Lei e sua moglie?

RISPOSTA

Tutto bene, grazie.
 
 
#1 ma non si senta solo... !!!Edi Mattioli 2012-05-18 13:22
caro Stefano , anche a Pistoia inizialmente dovevamo avere a disposizione due alternative un Teatro Comunale (capienza 300 persone) in alternativa una sala Comunale (capienza 150 persone)
a Pistoia la proiezione è stata organizzata da 8 Gruppi di Acquisto Solidale , e all'inizio, ci hanno accolto a braccia aperte , prospettando , a parole, anche la gratuità della sala
Poi, dopo aver visto di che argomento si trattava ... hanno chiesto il parere all'assessore e al dirigente all'Ambiente, altro parere alla dirigente alla cultura e tutti hanno detto : NIET!!! o a pagamento o nulla, ben sapendo che quanto ci chiedevano (700 euro + IVA) non sarebbe stato nelle nostre possibilità ... e allora ... non sentitevi soli ... tutto il modo di inceneritoristi è paese!!!

RISPOSTA

E, allora, sia mezzo gaudio!

RISPOSTA ALLA RISPOSTA
No, no, è uno schifo!!!
 

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