RISPOSTE
Chiedo venia se rispondo cumulativamente in questo modo, ma sono in difficoltà tecniche.
1. Pubblicità o no, io sono disposto a scrivere su qualunque giornale ad una sola condizione: nessuna censura. Il che rende la cosa impossibile. Resta il fatto che se esiste qualcuno disposto a rischiare ospitandomi, io ci sto.
2. Le interviste sono micidiali. Nella maggior parte dei casi il giornalista non ha capito bene e riporta ciò che ha capito. Spesso, poi, l’articolo subisce tagli a casaccio, cosicché quanto io ho detto risulta deformato.
3. È vero: in quattro gatti non si va da nessuna parte. Io ci ho provato e tutti abbiamo visto i risultati. Però, se si trova qualche milione di persone che abbiano voglia di togliersi la coperta di Linus costituita dalle fette di prosciutto collocate sugli occhi, io sono disponibile.
4. Edi ha perfettamente ragione: la politica non è certo la farsa cui siamo sottoposti da decenni. Il gruppo Casaleggio (Di Pietro – Grillo) presentato come il salvatore della patria a chi è sufficientemente ingenuo da cascarci è quanto di più pericoloso si possa immaginare. Il resto è la tragedia solita, ma, almeno, è tragedia nota. Chi ricorda la buffonata della mia partecipazione alla trasmissione TV di Bruno Vespa di un paio d’anni fa, forse ricorderà anche che di fianco a me sedeva un giornalista, mi pare de La Stampa, che, ad un certo punto, sentendomi parlare, disse: “Sembra di essere all’ora del dilettante.” Il poveretto era, e forse è, talmente assuefatto a quello che noi chiamiamo “politica” ignorando il significato stesso della parola da rifiutare tutto ciò che, invece, politica è davvero. Per lui come per Vespa e come, temo, per il 99% dei nostri connazionali, politica è pastrocchio, malaffare, furberia, gabbane rivoltate mille volte, incoerenza e quant’altro caratterizza i nostri non politici ma politicanti. E tutto questo non solo non è condannato per lo schifo che rappresenta ma, anzi, è qualcosa cui offrire inchini e lingua sempre pronta a leccare.
5. Su Tozzi resto perplesso oggi come anni fa. Avendolo visto fare il testimonial di Hera e dei suoi inceneritori e avendolo visto censurare impietosamente Maurizio Pallante quando lo intervistò a proposito dell’inceneritore di Brescia, temo che la coerenza non sia una delle sue doti migliori.
6. Travaglio e Il Fatto Quotidiano? Leggi sopra a proposito della squadretta di Casaleggio.
SCusa la domanda...visto che NESSUN GIORNALE ne ha parlato, sono tutti non seri?
O il problema sta' da qualche altra parte...
http://www.youtube.com/watch?v=8ven1rEL794&feature=related
accostare Di Pietro, Travaglio e uno dei pochissimi giornali seri in Italia alla "squadretta di Casaleggio" mi pare francamente troppo....
Gilberto
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Per ordinare "Il futuro bruciato come ci stanno incenerendo la salute insieme al pianeta" di Stefano Montanari, Illustrazioni di Vilfred Moneta, Edizioni Creativa www.edizionicreativa.it, Collana dissensi, Saggistica Pagg.178, Inviare una mail a info@edizionicreativa.it