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Signore e signori: il medioevo!

Di 16 febbraio 2017 15 commenti

Non avevo nessuna voglia di ritornarci sopra, ma le mail che continuano ad arrivarmi mi costringono a una risposta comune, se non altro per non perdere tempo.

Sembra che parecchia gente sia curiosa di sapere che cosa è successo a Bruxelles a proposito dell’intervento che avrei dovuto fare al Parlamento Europeo e, allora, ecco qua, senza alcun commento, i fatti nudi e crudi. Poi, chi vorrà, si farà la propria opinione.

Mia moglie ed io veniamo invitati da Michèle Rivasi, deputata verde europea, a relazionare sulle nostre ricerche a proposito dei vaccini. Già lei mi aveva invitato al Parlamento Francese e io là avevo illustrato in breve i nostri risultati.

Noi avremmo dovuto parlare in una sala del Parlamento comunitario di Bruxelles insieme con Andrew Wakefield e Luc Montagnier, Premio Nobel per la Medicina, e, nell’ambito dell’evento, sarebbe stato proiettato Vaxxed, il film vietato al Parlamento italiano in cui s’illustra con tanto di testimoni l’imbroglio con cui il CDC americano ha nascosto i legami tra vaccini e autismo.

Alcuni giorni prima della data fissata un gruppo di persone senza volto diffonde la voce che l’evento è cancellato. Ripristinata la realtà dei fatti, visto che allora l’evento era confermato, lo stesso gruppo racconta che c’è pericolo di attentati. Ma la giornata resta confermata. Allora la nostra ministra della salute signora Lorenzin manda una lettera sotto forma di comunicato stampa al presidente del Parlamento Europeo Tajani per scongiurare il pericolo che la manifestazione abbia luogo (http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2017/02/07/vaccinifilm-vaxxed-a-parlamento-uelorenzin-scrive-a-tajani_f675a3c8-9f9f-4ebc-a138-80962bb4bd85.html). Tajani si affretta a togliere la disponibilità della sala.

Tutto il Parlamento plaude alla censura e i Verdi abbandonano Michèle Rivasi che resta sola. Sola ma non sconfitta perché la parlamentare affitta una sala cinematografica e il 9 febbraio, proiettato il film, Wakefield, Montagnier, arrivato appositamente dalla Corea la sera prima, ed io teniamo le nostre relazioni la mattina, mentre nel pomeriggio torno in scena io con mia moglie e altri relatori di varie nazionalità. Il tutto protetti da guardie armate.

Ma gli avvenimenti coinvolgono anche Parigi e Londra.

Michèle Rivasi è amica del sindaco del secondo arrondissement di Parigi e gli chiede il permesso di proiettare il film nel suo territorio. Permesso accordato. Ma il sindaco di tutta Parigi viene a sapere della cosa e vieta la proiezione.

A Londra viene affittata una sala e parecchie persone si iscrivono per vedere Vaxxed. Laggiù la censura non è ben vista e, dunque, le autorità non intervengono. Ma interviene un gruppo di persone che minacciano il proprietario della sala. Questo, per evitare guai, restituisce i soldi dell’affitto e cancella l’impegno. Allora si affitta un’altra sala ma non se ne rivela l’ubicazione né si dice quando il film sarà proiettato. Tutti gli iscritti vengono informati che quattro ore prima della proiezione verrà loro comunicato via e-mail luogo e tempo, in modo che si possano recare sul posto.

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Partecipa alla discussione 15 commenti

  • Loredana D ha detto:

    Nuove inquisizioni!
    I tentativi di censura del film docu Vaxxed e dei vostri interventi è la prova provata che questi potenti signori hanno paura di perdere la “gallina dalle uova d’oro”!

    RISPOSTA

    Mi sono impegnato a non commentare.

  • TRONAZ ha detto:

    Impressionante
    Sono sempre stato affascinato dai romanzi distopici di Orwell, Huxley, Bradbury, ma qui la realtà supera la fantasia. Il nuovo totalitarismo è molto più violento e potente di quanto si vuole ammettere. Per fortuna una minima resistenza esiste ed esisterà sempre finchè si potrà accedere a siti come questo o come questo: http://comedonchisciotte.org/il-danno-on-e-unopinione/

    RISPOSTA

    Ma c’è di più, e quel di più, che si è svolto in Italia, non l’ho raccontato. Se, fra un po’, avrò voglia di farlo, lo racconterò in un libro e sono certo che Il Grillo Mannaro impallidirà di fronte a ciò che è accaduto e sta accadendo. Per ora, accontentatevi di quello che è accaduto tra Roma, Bruxelles, Parigi e Londra.

  • Gmtubini ha detto:

    Medioevo
    Pure il dott. Montanari par cadere nell’equivoco del cosiddetto “buio medioevo”, tanto oscuro e liberticida che Dante Alighieri e Boccaccio potevano scrivere cose in ghigna al “potere” che oggi nessun pennivendolo del nostro secolo “illuminato” oserebbe manco pensare. Ma Montanari è troppo colto e sicuramente ha trovato un modo sottile e perfido per pigliare per le mele i conformisti un tanto al chilo.

    RISPOSTA

    Il Medioevo fu un periodo tanto lungo quanto frainteso.
    A dispetto dell’immagine che ne abbiamo oggi e che io ho volutamente ripreso nel mio modestissimo testo, allora le idee circolavano vivacemente attraverso l’Europa e i grandi pensatori s’influenzavano reciprocamente, litigavano e partorivano genio. Non sempre ci beccavano, ma spesso avevano vere e proprie illuminazioni che, in un modo o nell’altro, avrebbero figliato.
    Tanto per illustrare quanto erroneo e superficiale sia il nostro concetto di quei secoli, la maggior parte della gente che presume di essere colta oltre la media è convinta che allora si reputasse di vivere in un pianeta piatto. Prescindendo da Eratostene che, a cavallo fra terzo e secondo secolo avanti Cristo calcolò, pur con un pesante errore, il raggio della sfera terrestre, basterebbe leggere il Canto XXVI dell’Inferno dantesco, quello di Ulisse, per trovarsi al cospetto di un fatto, per frutto di fantasia che fosse, che prevedeva un mondo fatto inequivocabilmente a palla, e quando Ulisse e la sua “compagna picciola” dalla quale non fu “diserto” finiscono nell’altro emisfero, vedono costellazioni mai viste prima. E, proprio per la sfericità del Pianeta, arriva l’idea della “natural burella” dell’ultimo canto infernale.
    Il Medio Evo fu un periodo strano. Per esempio, ospitò, senza che nessuno avesse da ridire, rappresentazioni del tutto irrispettose per la religione che avevano per palcoscenico popolare il sagrato delle chiese e, dall’altra parte, aveva un tribunale dell’Inquisizione ottuso e crudele fino ai limiti estremi della fantasia. Insomma un mondo decisamente schizofrenico.
    Curiosamente, il Medioevo viene spesso concepito come un periodo oscuro che parte dalla caduta dell’Impero Romano e, dopo secoli di nulla, d’improvviso spalanca le porte al Rinascimento: un lungo periodo buio e poi, in un fiat, una luce che più luminosa non si potrebbe. È evidente che il concetto non ha una gamba su cui reggersi: il Medioevo fu un periodo di gestazione e la gestazione comporta costruzioni straordinarie.
    Oggi, a Medioevo archiviato con un’aria di altezzosa superiorità, il buio sta arrivando davvero. Chiamiamolo Medioevo per comodità e per necessità di un lemma, ma mai come in questo inizio di millennio siamo precipitati nell’oscurità. E lo siamo forti di un consenso generale. Io non so se ci risolleveremo. Probabilmente sì, ma, quando sarà, sarà sempre tardi e sarà lasciandosi alle spalle una scia di malati e di morti non solo nel corpo ma, forse soprattutto, nella mente.

  • Gmtubini ha detto:

    Eh, eh, eh!
    Da somaro conclamato non posso che stolidamente bearmi di aver indovinato. 🙂
    P.S. Come mai ho la sensazione che stia per arrivare come un… un temporale?

  • Ernesto Musca ha detto:

    Censura: le parole hanno un significato
    . Wakefield ha vergognosamente mentito solo per ottenere denaro(e la storia e ben più lunga e schifosa) e, il 9 febbraio, avrebbe dovuto proiettare il suo penoso film a Bruxelles? Invece lei, Montanari, ha un comportamento ambiguo per il seguente motivo: nella scienza, come dice spesso lei, sono i dati che contano e non le opinioni, ma Wakefield è venuto a Bruxelles a mostrare quali studi (che ricordo dovrebbero essere riproducibili)? Un film? Non vale nulla e una persona che ha commesso quelle truffe (per non dire altro) quanto può essere affidabile? Allora facciamo così: domani faccio un video in cui dimostro che esistono gli unicorni e cerco di andare a Bruxelles a proiettarlo. Secondo lei cosa mi succederebbe? Giustamente non me lo farebbero proiettare. Se un medico in un ospedale pubblico consigliasse di eliminare i tumori con l’omeopatia con gli accadrebbe? Verrebbe arrestato. In tal caso non si tratterebbe di censurare le sue magiche cure ma, cone ho già detto, di tutelare la salute dei pazienti, e lo stesso vale per Wakefield, anche se non c’entra nulla con l’esempio, ma era per dare l’idea. QUindi NON è censura, ma semplice tutela e rispetto del Parlamento europeo e dei suoi cittadini, e ricordo che quell’obbrorio di film lo può guardare chiunque accendendo il PC.

    RISPOSTA

    Caro sig. Ernesto, ciò che lei scrive è la fotografia del mondo di oggi.
    Per prima cosa, è fin troppo evidente che lei parla di cose di cui non ha la minima conoscenza ed emette giudizi non in base ai fatti concreti ma esclusivamente fidando su quanto ha sentito dire da chi ne sa, nella migliore delle ipotesi, quanto lei.
    Sappia che Vaxxed, film che palesemente lei non ha visto, non ha la minima pretesa di dimostrare ciò che lei crede. Il nocciolo è semplicemente mostrare con prove inoppugnabili che le autorità hanno mentito e nascondono fino a distruggerli documenti che, invece, andrebbero valutati con serenità ed attenzione. Dunque, nessun unicorno e nessuna omeopatia e, dunque, un giudizio, il suo che io non sarei orgoglioso di avere emesso.
    Giusto a titolo di curiosità, lei si è mai chiesto perché nessuno dei personaggi tirati in ballo dal film ha chiamato in giudizio gli autori? Si è mai chiesto perché la sola reazione sia quella d’impedirne la visione? Se sono falsità, si smascherino i bugiardi! Così ci si tira solo la zappa sui piedi.
    Quanto al mio comportamento “ambiguo”, magari mi spiegherà in che cosa questo consisterebbe ai suoi occhi. Il fatto di avere fatto una conferenza insieme con Wakefield non implica il fatto che io sia in qualunque modo “in combutta con lui”, così come Montagnier , seduto di fianco a noi, non ha spartito il Nobel né con me né con Wakefield. Quindi, giudichi lei il livello del suo stesso giudizio fondato sulla sua fantasia e sulla sua credulità e nulla più. Se avesse preso un volo (oggi costano pochissimo) per Bruxelles, forse non sarebbe caduto nella mortificante figura che sta rimediando, addirittura plaudendo a chi, potendolo fare, attua una censura, per di più con modalità più vergognose della media delle tante censure di cui siamo vittime, nei riguardi di quanto non gli aggrada. È evidente che reazioni tanto violente non possono altro che indurre sospetti e la cosa si aggrava quando il lavaggio del cervello arriva a bersaglio come è, tristemente, nel suo caso.
    E, quanto a me, io mi limito a mostrare i risultati di 15 anni di analisi. Forse avrà notato che nessuno li contesta in modo scientifico, vale a dire rifacendo le nostre analisi, essendo più che sufficienti le chiacchiere e le affermazioni goffamente diffamanti a mantenere la clientela.
    Naturalmente non m’illudo di convincerla non di una tesi ma di abbracciare un comportamento onesto. La fede e, soprattutto, le convinzioni più becere sono rocce impenetrabili.

  • parideparis ha detto:

    @ Ernesto
    Gentile sig. Ernesto,
    dalle sue parole capisco che lei non ha visto il film Vaxxed. Il film non riguarda in nessun modo la vicenda di Wakefield e il suo studio pubblicato nel 1998 in cui IPOTIZZAVA un legame tra la vaccinazione trivalente morbillo- parotite- rosolia e l’autismo. Il film racconta semplicemente la storia del principale studio di De Stefano e altri sulla base del quale viene proclamato a gran voce dalle istituzioni sanitarie mondiali che i vaccini non causano l’autismo. In pratica un membro del gruppo di scienziati che su incarico dei C.D.C. americani aveva condotto questo studio ha successivamente denunciato che i risultati dello studio erano stati pesantemente manipolati e di fatto stravolti, prima di essere resi noti. La cosa fu anche oggetto di denuncia davanti al Congresso americano da parte di un senatore di nome Bill Posey. Lo studio per essere un po’ precisi, metteva a confronto l’incidenza dell’autismo tra bambini vaccinati con l’MPR alla età prevista dal normale calendario vaccinale e bambini che sui quali la vaccinazione era stata posticipata (non ricordo esattamente di quanto, mi pare di qualche anno). Prima della manipolazione (avvenuta anche con la distruzione di documenti, ma non solo) risultava chiaramente che vi era un’incidenza di autismo molto più altra tra i bambini del primo gruppo (mi pare 7 volte di più). Ciò porterebbe a pensare che la differenza coi bambini per nulla vaccinati possa essere ancora maggiore.
    Poi il film mostra alcune storie di vita vissuta di bambini che con le vaccinazioni hanno avuto qualche problemino, ma lei mi dirà che quelli sono stati gli unici al mondo o almeno che negli USA i danni da vaccino sono molto più rari dei casi di poliomielite da virus selvaggio, dei morti da morbillo, pertosse, difterite e così via.
    La cosa curiosa, assurda, buffa (trovi lei un aggettivo) è che questo film viene trattato dai nostri solerti governanti come se fosse un libro maledetto da bruciare tra le fiamme. Secondo me sarebbe invece interessante capire se quello che ha raccontato il dott. Thomson è vero. Magari se, anziché proporre roghi su cui bruciare i libri, gli esponenti delle istituzioni avessero cercato di ricostruire i fatti e verificare le denunce di Thomson, sarebbe un po’ più facile per noi fidarci delle rassicurazioni che ci vengono elargite in copia ogni giorno sui vaccini.
    Tornando per un attimo a Wakefiel, la sua crocefissione (attuata per altro da una commissione in cui molti membri avevano dichiarato conflitti di interessi per avere rapporti di lavoro con le case farmaceutiche) è stata basata sul fatto che non avrebbe rispettato una serie di regole procedurali e di un qualche codice etico per raccogliere i dati. Nel merito (il dott. Montanari mi corregga se fallo) ha semplicemente osservato che nell’intestino di 12 bambini autistici affetti anche dal morbo di Crohn aveva trovato anticorpi derivanti dal vaccino MPR, che lì non avrebbero dovuto trovarsi e da ciò ha IPOTIZZATO che ci potesse essere un legame tra questi eventi. Sarebbe interessante capire, sotto lo strettissimo aspetto dell’ipotesi scientifica, dove stia la falsità.
    Da ultimo un altro fatto interessante mostrato dal film è che una dottoressa che faceva parte del gruppo di studio di De Stefano, dopo la pubblicazione dei risultati che assolvevano i vaccini è stata assunta da una delle case farmaceutiche sotto esame e posta come capo supremo della sezione vaccini.
    Cartesio diceva che dobbiamo dubitare di tutto e quindi è giusto dubitare del dott. Thomson e prendere in considerazione la possibilità che abbia mentito spudoratamente, così come è sacrosanto dubitare del dott. Montanari, che magari in questo post sulla sua andata a Bruxell ha completamente mentito, perché parlando male dei vaccini sta accumulando immense fortune. A me leggendo i titoloni dei giornali, in cui si annunciano radiazioni dall’ordine per chi mette in discussione la santità dei vaccini, non sembra che parlar male di questi farmaci porti grandi vantaggi.
    Comunque lei mi pare molto saldo nelle sue certezze. Io invece ho vari dubbi e cerco di capire le cose. Sarei tanto contento di scoprire che Montanari è completamente inaffidabile e, con lo spirito di Popper, cerco continuamente smentite a quello che va dicendo da anni. Ma purtroppo le sue affermazioni mi sembrano quelle che spiegano meglio al realtà che vedo intorno a me.
    Siamo tutti sulla stessa barca ed è meglio se cerchiamo con animo libero da pregiudizi e senza atteggiamenti da tifosi di capire la realtà in cui siamo immersi.

    RISPOSTA

    Quando, a proposito del Medioevo presente, parlavo della scia di malati e di morti nella mente non pensavo di averne una testimonianza immediata.
    A Bruxelles sono stato lungamente intervistato da un giornalista della BBC il quale, senza aver visto il film per sua orgogliosa ammissione ed equivocandone in tutto e per tutto il contenuto e lo spirito, tranciava giudizi pesanti come macigni. Poi, fermo nelle sue convinzioni, senza nemmeno rendersi conto che parlava di qualcosa che non esisteva, dopo avermi riferito che, con molte probabilità, ciò che gli avevo detto nella ventina o trentina di minuti d’intervista non sarebbe andato in onda se non in pochi attimi e con tagli fatti ad hoc, se n’è andato non solo senza assistere alla proiezione ma senza aver ascoltato almeno i tre che nella mattinata hanno relazionato (Wakefield, Montagnier ed io). Naturalmente il giovanotto sarà tornato in patria rafforzato nelle sue convinzioni, dove il rafforzamento gli arriva in toto dalla sua mente.
    Il nostro gentile Ernesto parla con ogni evidenza a vanvera, e come giustificazione di cui molto probabilmente non è conscio c’è il consensus gentium di cui le sue tesi, per assurde e anche vergognose che siano, sono forti. Insomma “lo dice la “tibbù”. Ma come dargli torto? Oggi il conformismo in divisa basato su ciò che piace a chi fa “informazione” è il comportamento che più viene apprezzato. A qualcuno dà quattrini, ad altri carriera, ad altri un’ingenua visibilità, a moltissimi la sicurezza di essere al sicuro.
    Purtroppo non ci si rende conto che imbavagliare chi vorrebbe parlare e tappare le orecchie a chi vorrebbe ascoltare è un comportamento spregevole. Pare che nessuno si chieda perché io non dovrei parlare e perché non dovrei ascoltare. Pare che si sia demandato ad altri il funzionamento del nostro cervello, non importa se senza alcuna competenza e autorità se mai una competenza e un’autorità possano servire in temi come la libertà e la dignità. Anzi, si è permesso senza obiezioni che si “ernestizzasse” il popol bue ad un livello incompatibile con qualunque pretesa di razionalità e di onorabilità, tanto che molti accettano senza pensare nemmeno di ribellarsi il bavaglio (vedi tanti medici che mi parlano sottovoce solo quando nessuno ascolta) e che moltissimi sono entusiasti di essere mutilati degli orecchi strillando a gran voce che chi gli orecchi li conserva debba essere castigato.
    Fino a che dire sciocchezze, fino a che dire bugie, fino a che diffamare, fino a che censurare, fino a che emettere giudizi basati sulle proprie fantasie non solo non sarà reato ma sarà il comportamento da imitare, a differenza di quanto fa lui, accetteremo democraticamente Ernesto e i milioni di Ernesto che viaggiano con noi su questo pianeta. Noi, però, il diritto di pensare ce lo teniamo, dovunque porti il nostro pensiero.
    http://www.globalmediaplanet.info/expert-debate-held-in-bruxelles-vaccine-safety-under-questionmark/

  • danoiser ha detto:

    Talco in acqua ( aragonite)
    Gentile professore, cosa ne pensa dei condizionatori (o decalcificatore) magnetici?
    http://www.dossier.net/abitazioni/trattamento-acqua.htm
    Sembra trasformino il calcare in polvere di aragonite, molto simile al talco.
    Farà male? Me lo chiedo perchè la loro adozione sta diventanto obbligatoria per legge…

    RISPOSTA

    A differenza dei tuttologi televisivi, io non ho opinioni fino a che non dispongo di prove MIE. Non dubito che lei sarà pronto a sostenere i costi delle ricerche di cui gradisce i risultati.

  • parideparis ha detto:

    Medioevo
    Ciò che dice il dott. Montanari del Medioevo mi pare molto corretto e, se occorre, riporta anche l’attenzione sul fatto che in molti casi molte rappresentazioni stereotipate della realtà sono fuorvianti. La realtà va guardata senza pregiudizi e fede nei luoghi comuni: ciò vale per la storia come per i vaccini.
    Chi ha letto qualche libro del dott. Montanari si sarà accorto della cultura che lo contraddistingue, una cultura che va ben oltre il campo strettamente scientifico. Qualcuno dirà che la conoscenza della storia e l’uso elegante delle lingua nulla hanno a che fare con il valore delle sue ricerche. Io penso invece che la cultura e il valore umano di una persona si riflettano in tutto quello che fa. Le persone peggiori che ho incontrato e che incontro nella mia vita professionale sono individui che, a fronte dei posti importanti che occupano, fanno strazio della lingua italiana ogni volta che parlano o scrivono.

  • Loredana D ha detto:

    Inconsapevolmente…
    Al signor Ernesto manca il senso critico!

    RISPOSTA

    il lavaggio del cervello può anche essere messo in atto da perfetti imbecilli come è il caso dei vaccini, ma la tecnica è quasi infallibile. Per non cascarci occorre intelligenza in primis e, se possibile, una preparazione culturale nel campo specifico almeno decente. Ricordo che, socraticamente, intelligenza ed onestà coincidono. Poiché la maggioranza del popolo è fatta di soggetti che non dispongono dei requisiti, ecco che la tecnica ha esiti molto incoraggianti per chi se ne serve. Per esperienza so che cercare di aprire certe menti che hanno subito il trattamento è tempo perso.

  • Loredana D ha detto:

    Ipervaccinati
    Ricordate il Progetto Signum commissionato dal Ministero della Difesa? Lo studio doveva indagare sulla correlazione tra uranio impoverito e malattie dei militari, invece, i ricercatori trovarono altro. Lo studio, infatti, dimostra che se un individuo viene sottoposto a più di cinque vaccinazioni, ravvicinate (o contemporaneamente?) e senza alcun controllo sullo stato di salute, il sistema immunitario può essere seriamente compromesso. Se poi questo individuo ipervaccinato viene esposto, ad esempio, a fonti ad alto tasso di inquinamento ambientale, con un sistema immunitario in panchina, avrà maggiori possibilità di contrarre gravi malattie. Questo è quello che può succedere ad una persona adulta. Ora pensate a cosa può accadere ad un bambino (ipervaccinato)! Chiaro, no?

    RISPOSTA

    Il problema è comune a qualunque individuo. Fino a che i signori medici non sapranno fare il medico e somministreranno i vaccini in maniera demenziale, senza nemmeno mettere in atto pratiche preliminari indispensabili come, ad esempio, accertarsi che il soggetto non sia già immune e che non sia allergico ad almeno una delle tante componenti dei vaccini, non potremo altro che avere le conseguenze che, seppure negate, continuiamo a subire. Ma la colpa è nostra: certa gente va allontanata senza pigrizia e noi, teoricamente i padroni dello stato, non abbiamo voglia di farlo.

  • Loredana D ha detto:

    Calendario vaccinale
    [quote name=”Loredana”]
    RISPOSTA

    Il problema è comune a qualunque individuo. Fino a che i signori medici non sapranno fare il medico e somministreranno i vaccini in maniera demenziale, senza nemmeno mettere in atto pratiche preliminari indispensabili come, ad esempio, accertarsi che il soggetto non sia già immune e che non sia allergico ad almeno una delle tante componenti dei vaccini, non potremo altro che avere le conseguenze che, seppure negate, continuiamo a subire. Ma la colpa è nostra: certa gente va allontanata senza pigrizia e noi, teoricamente i padroni dello stato, non abbiamo voglia di farlo.[/quote]

    Possibile che nessuno abbia mai letto le conclusioni del Progetto Signum? La risposta la conosciamo benissimo!
    Questo è il calendario vaccinale 2016-2018 previsto per il primo anno di vita:
    – Esavalente + Pneumococco ad inizio 3° mese di vita (61° giorno di vita)
    – Meningococco B dopo 15 giorni (76° giorno)
    – Meningococco B dopo 1 mese (106° giorno)
    – Esavalente + Pneumo dopo 15 giorni, ad inizio 5° mese di vita (121° giorno)
    – Meningococco B dopo 1 mese, ad inizio 6° mese di vita (151° giorno)
    – Esavalente + Pneumococco a 11 mesi compiuti
    – Meningococco B al 13° mese
    – Meningococco C, sempre dopo il compimento dell’anno di vita
    – Somministrazione di MPR o MPRV in possibile associazione con meningococco C o meningococco B



    RISPOSTA

    TSO

  • Moreno.M ha detto:

    100.000
    IBTimes Italia Tecnologia
    8 ore fa ·
    Robert De Niro e Robert F. Kennedy Jr hanno messo in palio 100.000 dollari che saranno assegnati a chiunque provi che i #vaccini sono sicuri. Di prove ce ne sono a bizzeffe, ma state certi che quei soldi non li pagheranno mai.

    De Niro, rassegnati: i vaccini sono sicuri e servono. Fanno $100.000, grazie
    Robert De Niro e Robert F. Kennedy Jr hanno messo in palio 100.000 dollari che saranno assegnati a chiunque provi che i vaccini sono sicuri. Di prove ce ne sono a bizzeffe, ma state certi che quei soldi non li pagheranno mai.
    IT.IBTIMES.COM

    RISPOSTA

    Ma che bisogno c’è di dimostrare un’ovvietà? Se il Professorino non fosse già straripante di Euro, quei 100.000 Dollari se li papperebbe in un fiat.

  • parideparis ha detto:

    Prosecco
    http://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2017/02/21/news/bruciare-plastica-coro-di-no-1.14909712

    Lo so, la notizia in questo link non c’entra coi vaccini, almeno all’apparenza.
    Nell’articolo si parla di una questione, un bel cementificio che sparge veleni tra le vigne del prezioso Prosecco, che il dott. Montanari conosce bene.
    Il tratto in comune con i vaccini è che anche qui i soldi sono ciò che conta più di tutto, anche più della salute.
    Gli unici argomenti che vengono addotti contro il rischio che venga autorizzata la combustione di nuovi tipi di veleni è, ancora, di carattere economico: ne deriverebbe un danno al turismo e all’immagine di questi territori, in cui la produzioni del vino e altri prodotti della terra è un fattore economico importante. Invece la cosa più immediata e ovvia non viene detta: bruciare veleni fa male alla salute di chi li respira. Ma forse non si può fare altro in effetti: il business degli inceneritori può trovare un limite solo se danneggia qualche altro business. Della salute chissenefrega! Viva i soldi!

    RISPOSTA

    Tutti tranquilli: se proprio la cosa dovesse trapelare, fior di scienziati dimostreranno che più porcherie si fanno cadere sulle vigne, migliore è il prezioso vino che ne scaturisce. Per ora le cosiddette autorità confidano nel silenzio.

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