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Sabato a Pomezia

Di 14 maggio 2018 7 commenti

Siamo a metà maggio, l’anno scolastico è agli sgoccioli, il vecchio governo sta per essere sostituito.

Fedeli a loro stessi, gl’italiani hanno sempre come confini del territorio l’impronta delle loro scarpe e come gittata della loro visione qualcosa in meno della punta del loro naso.

Ecco, allora, che l’interesse sui vaccini si è affievolito e non di poco, salve restando le mail che io continuo a ricevere da parte di genitori pigri e viziati che, senza prendersi il disturbo di leggere né di venire alle conferenze, pretendono che io spieghi apposta per loro come fare a difendersi dagli attacchi di regime perpetrati dalle AUSL.

Temo di essere fin troppo facile profeta se pronostico che il nuovo governo, per il tempo che durerà, non terrà assolutamente fede alle promesse fatte a proposito della cancellazione della legge demenziale sui vaccini. Per questo basti osservare che da settimane i vincitori delle elezioni tacciono e i grillini si sono astenuti dal votare quando la regione Emilia Romagna si è esibita nel numero da circo di sponsorizzare altri cinque vaccini.  Dunque, si andrà avanti così, magari, per tentare un goffo salvataggio della faccia, si toglieranno i vaccini che spiccano per idiozia e si lascerà il resto. Meglio, comunque, fingere che l’argomento non esista neppure a dispetto dei milioni di voti che i due partiti hanno ricevuto da chi sperava in un loro intervento onesto e intelligente. Insomma, la strage resterà comunque garantita e Big Pharma con le sue truppe cammellate al seguito in fondo non ci perderà più di tanto.

Poi, inevitabilmente, se un pietoso meteorite non colpirà prima questo pianeta ormai in mano a pazzi furiosi, arriverà la riapertura delle scuole e saremo daccapo, con i milordini che riprenderanno a tempestarmi di pretese dopo aver passato un’estate tranquilla.

Sabato prossimo 19 maggio alle 15 sarò a Pomezia (Hotel Antonella) per l’ennesima conferenza. Come sempre, a differenza dei tennisti di regime, io risponderò a tutte le domande che il pubblico mi porrà a proposito di nanopatologie e di vaccini. Mi auguro, allora, che rinunciate ad accompagnare la signora a fare shopping o a concedervi un pur meritato pomeriggio al mare e ci siate tutti o, almeno, mi auguro che vengano coloro che hanno domande da porre, risparmiandomi la fatica di cestinare le mail. E mi auguro pure che i medici, soprattutto quelli che mi telefonano pretendendo lezioni private, invece di nascondersi e di lavorare da carnefici di regime, vengano, mi ascoltino e mi attacchino con tutti gli argomenti di cui dispongono.

Se non sarà così, sono fatti che non mi riguardano.

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Pochi giorni fa, a quanto sembra (la notizia non è stata molto rilanciata dai mass media…), il senatore della Lega Bitonci ha depositato una proposta di legge per togliere il divieto di accesso agli asili dalla legge Lorenzin. Se l’intenzione della Lega fosse quella di lasciare le cose come sono allora perché fare una cosa del genere, ad elezioni fatte e dopo che i voti sono stati incassati? Quanto al fatto che adesso Salvini non faccia il minimo accenno ai vaccini, penso che se lo facesse il Governo neppure nato sarebbe già bersagliato e accusato di essere il “governo dei… Leggi il resto »

In realtà oggi la notizia è stata piuttosto rilanciata. Speriamo bene