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Pocos, locos y malunidos

Pubblico di seguito un comunicato scritto dall’avvocato Roberto Mastalia, presidente di AURET. Leggetelo tutto, fino all’ultima riga. È pieno di errori di battitura perché è stato scritto di getto, evidentemente senza una rilettura, ma per questo è davvero genuino.

Roberto è un uomo. E già questo basterebbe a spegnere tante luci artificiali accese per truccare di luce chi uomo non è.

Roberto è un uomo onesto, se l’aggettivo non è ridondante accanto al sostantivo uomo che l’onestà la prevede come cosa scontata.

Roberto non ne può più della stupidità umana.

“Pocos, locos y malunidos” dicevano secoli fa dei sardi i loro oppressori: pochi, matti e disuniti. E chi si oppone alla delinquenza vaccinale o dice di farlo o se ne illude ricade pari pari nella definizione.

Io l’ho detto e scritto infinite volte attirandomi le critiche più ipocrite e pesanti fino all’insulto dei soliti ingenuotti che vanno alla guerra con le pistole ad acqua sperando che venga il raffreddore al nemico armato di bomba atomica, che fanno scampagnate qua e là per l’Italia al seguito di qualcuno che troppo spesso non ha alcun interesse a che le cose cambino: quella roba non solo non serve a niente ma è dannosa.

Non serve perché tutta la giostra dei corrotti che ruota intorno al più grave attacco alla libertà e alla salute che sia mai esistito nella storia se la ride bellamente perché loro, i corrotti, sono come il marchese del Grillo. Lo dico per esperienza personale vissuta sulla mia pelle.

È dannosa perché, come afferma Roberto, la massa di denaro che i gitanti impiegano potrebbe, anzi, dovrebbe servire a ben altro. Curiosamente, quando si dice che, come è più che ovvio, se si vuole fare qualcosa che abbia un valore scientifico per mettere all’angolo i delinquenti vaccinomani occorre denaro, ecco che c’è il mormorio di disapprovazione: quasi di scandalo. Nella vecchia Bologna personaggi simili si chiamavano milordini. Comunque, se qualcuno ha idea di come si possa fare senza il becco di un quattrino, lo renda pubblico ed agiremo. Ma allo stato delle cose, sì, signori: vi piaccia o no, occorrono SOLDI. Non tanti: con quelli che perde Alitalia in un giorno si potrebbe andare avanti 8 o 10 anni, e così con quelli che avete speso per andare a Pesaro, a Bologna o chissà dove. Magari chiedetevi pure dove sono finiti i quattrini che, al di là delle spese che avete sostenuto per la trasferta, avete donato in quelle occasioni, constatando i risultati conseguiti. Come si suol dire, le chiacchiere stanno a zero.

Allora, siamo chiari: se vi fa piacere continuare sul percorso che avete liberamente intrapreso, fate. Ognuno sia fabbro della propria fortuna. Però non abbiate più la faccia tosta di continuare a subissarmi di piagnucolii e di pretese d’informazione compresa quella, la più irritante di tutte, di voler sapere da me come sfuggire alla siringa di regime. La situazione l’avete voluta e continuate a volerla voi, l’avete ottenuta e siate felici del vostro successo.

* * *

Come scritto più volte nell’ultimo anno e mezzo, AURET non parteciperà ufficialmente a questa manifestazione come già accaduto per quelle che l’hanno preceduta ritenebdole solo uno speco di tempo, energie e denaro.

Dopo Pesaro, si sarebbe dovuto lavorare per mantenere ed ampliare l’unità del movinento; la stessa che noi abbiamo cercato di promuovere negli ultimi dieci anni e, per ultimo, con la convocazione degli “Stati Generali” a Bologna il 29.12.2017 e quindi nel marzo 2018.

Purtroppo, molte persone e soprattutto alcune associazioni anche storiche, anziché lavorare per creare un movimento forte e coeso, hanno preferito incentivare l’operato di una serie di personaggi ambigui e cazzari che hanno sistematicamente messo gli uni contro gli altri sfasciando il movimento tra menzogne, castronerie e continue contraddizioni che avevano come unico scopo “tenere a galla” le immagini di certi soggetti per poi consentire loro di “rivenderle” sia “politicamente che “professionalmente” (si fa per dire)!

Il tutto, nel disinteresse e nel silenzio di quelli che poi, successivamente,  in molti, sono venuti a criticare noi semprece solo in rete, senza avere mai il coraggio di affrontarci in un contraddittorio pubblico, e dei quali saremmo curiosi di vedere oggi la faccia!

L’ultima manifestazione alla quale, obtorto collo, partecipano ufficialmente fu quella di Roma del 21 novembre 2017, in giorno in cui si aprì la discussione davanti alla Corte Costituzionale sul ricorso presentato dal Veneto avverso la lex n. 119/17 ed in quella sede, tra le molte  castronerie, gli svariati luoghi comuni ed i tanti slogan inutili sentiti ripetere per l’ennesima volta, dicemmo chiaramente cosa sarebbe accaduto nei giorni successivi… È che è realmente accaduto.

Tutte le manifestazioni organizzate successivamente a quella di Pesaro hanno avuto come vero scopo quello di dividere il movimento e, grazie scarsa intelligenza ed alla poca lungimiranza di chi vi ha partecipato acriticamente – soprattutto professionisti, personaggi in vista, associazioni etc. – siamo oggi ridotti così.

Coerentemente con quanto detto e fatto in precedenza, non abbiamo partecipato anche agli ultimi tentativi, peraltro a nostro avviso privi dei presupposti minimi necessari per addivenire a qualcosa di concreto: dall’incontro di Roma del 16 febbraio scorso alla prossima prevista sempre a Roma nei prossimi giorni.

Non è così che funziona, non è così che si può addivenire a qualcosa di concreto.

Le manifestazioni hanno senso solo se intese come strumento per rendere visibile la forza e la coesione di un movimento che deve necessariamente esistere a monte.

Se non si crea una struttura unitaria, un movimento corso, è assolutamente inutile organizzare “happening” ed incontri in giro per l’Italia!

Quelli che “qualcuno”, prendendo in giro gli scarsi partecipanti, definì come “scampagnate”!

Ecco, noi di AURET non vogliamo perdere la faccia per organizzare attività – convegni, incontro, manifestazioni, ricerche etc – dalle quali poter ricavare solo un danno all’immagine!

Per questo motivo, come detto e scritto più volte:

  1. Non vogliamo avere più niente a che fare con tutti coloro i quali – persone, associazioni e professionisti – hanno permesso direttamente o indirettamente a certi soggetti di realizzare lo sfacelo del movimento.

Personaggi, associazioni e professionisti, completamente scomparsi in quanto inattivi da un anno e mezzo.

  1. Per contro, continueremo a collaborare con chi, sempre nell’ultimo anno e mezzo, si è impegnato per realizzare qualcosa di concreto come Vita al Microscopio o Corvelva.

Tutto il resto è noia!

Naturalmente, tutti gli associati ad AURET sono liberi di partecipare a quelle manifestazioni le quali, seppur inutili, non sono organizzate allo scopo di dividere anche se riteniamo che il denaro utilizzato per i relativi spostamenti potrebbe essere più proficuamente “investito” nel contribuire alle spese per analizzare i vaccini o per il microscopio per i dottori Gatti e Montanari.

LIBERTÀ!!!

AURET, il presidente

Avv. Roberto mastalia

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48 Commenti on "Pocos, locos y malunidos"

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Stavo pensando perché non fa come ha fatto giulietto chiesa per la raccolta soldi per pandora tv ? Io seguo le nitizie solo da pandora tv, é stato semplice ed efficace … una carta prepagata … normalmente una persona può lasciare una piccola cifra,ma in tanti si raggiunge una cifra alta lui ha quasi raggiunto 100 mila euro…. la mia è un idea perché ho visto che con lui ha funzionato …

Sun Tzu ha scritto: “That the impact of your Army may be like a grindstone dashed against an egg—this is effected by the science of weak points and strong.” Sebbene potenzialmente gli Italiani contrari a questa recrudescenza vaccinale sono un vasto esercito (di fatto milioni di persone) “lo sfacelo del movimento” di cui parla l’Avv. Mastalia è evidente perché, a mio avviso, mancano totalmente: 1. Chiarezza sugli obiettivi da perseguire. 2. Strategie di azione. 3. Unità e armonia. 4. Leadership e organizzazione interna. 5. Ricerca di alleanze. 6. Intelligente attacco al nemico. Data la complessità dei n.6 argomenti da trattare,… Leggi il resto »

Seguo pandora tv da anni e per la precisione i soldi per far sì che ci sia li ha abbiamo dati noi è solo noi due o tre anni fa 50 mila euro e ora 100 mila euro .. che non sia perseguitato altra falsità… lo hanno appena invitato a novembre ad un programma che parlava d complottismo scie chimiche vaccini appunto accusandolo definendolo perché a loro parere non esiste nessun complotto … e mettendo insieme “furbamente” la terra piatta come se sono dei dementi chi crede ai complotti

Tutto il grande attacco che sarebbe stato orchestrato dai poteri forti contro il sig. Giulietto Chiesa consisterebbe nel semplice “non è vero quello che dici”? Hai idea di chi hai di fronte, del male VERO e tangibile che gli innominabili manzoniani infliggono a chi tocca – dati alla mano – i loro interessi criminali? Se non riesci a togliere questo velo di Maya come diceva Schopenhauer, la conoscenza non potrà mai avvenire, intendo la conoscenza diretta e non mediata, che è esattamente il lavoro sporco che i gatekeepers svolgono per i loro padroni… quando non si può negare l’evidenza di… Leggi il resto »
Guardi non ho voglia di entrare in sterili polemiche si tenga la sua idea è io la mia … per quanto riguarda il “velo di maya” l ho tolto molti anni fa ma in modo diverso da come intende lei… è molto più complesso ciò che credo io che va al di là della realtà fisica e penso come dice icke che certe famiglie dell elite non sono neanche esseri umani, e che ci trattino come topolini da laboratorio … e non mi sorprende , non abbiamo noi sterminato i nativi americani, trattiamo gli animali come semplice produzione e dato… Leggi il resto »
Mi è piaciuto moltissimo il post di “AURELIO” con il quale ha cercato di mettere in rilievo l’attuale INCONCLUDENZA dei movimenti free-vax. Aurelio, con un semplice esempio, ha messo garbatamente in evidenza l’INCAPACITA’ FATTUALE di CONFEZIONARE/ELABORARE UN’INFORMAZIONE EFFICACE, COSTRUTTIVA e DIVULGATIVA. Questo è UN PROBLEMA GRAVISSIMO che hanno TUTTI i movimenti, indistintamente, qualsiasi sia l’argomento di cui trattano. . Ciò che ha scritto Aurelio non è affatto banale ! Anzi è di una importanza cruciale, perché NON C’E’ NULLA di PIU’ DETERMINANTE, COSTRUTTIVO E MOTIVANTE DI UN’INFORMAZIONE CHIARA, SEMPLICE, BEN STRUTTURATA, FACILMENTE REPERIBILE & FRUIBILE !!! . Facciamo un esempio,… Leggi il resto »
Sono pienamente d’accordo. ¿Qué más podría añadir, yo con mi irreversible locura, yo que soy tan poco propenso a la organización y desorganizado en todo lo que hago y pienso todavía?… Anche se sono di un ignoranza abissale in questo campo, penso che il problema venga posto bene in evidenza dall’avv. Mastalia e da Aurelio. Del resto è da qualche mese che ri-frequento il blog, dopo alcuni anni di assenza dal “mondo” dell’informazione, sia quella concessa dai media mainstream che da quelli alternativi. Dal 1986, conoscendo l’Igiene Naturale, avevo smesso definitivamente di credere nei farmaci, nella medicina allopatica e nei… Leggi il resto »
https://www.corriere.it/cronache/19_marzo_02/vaccini-veneto-raggiunge-copertura-mostre-dialogo-rivincita-no-vax-dcafd28a-3d34-11e9-a007-aa95ee5722e6.shtml?refresh_ce-cp http://www.reggionline.com/vaccini-regione-si-risale-al-95-copertura-garantita-limmunita-gregge/ https://www.ladige.it/news/cronaca/2019/02/28/vaccini-missione-compiuta-copertura-95-trentino-raggiunta-immunit-gregge Io mi permetto di non credere a quello che è scritto in questi articoli (non mi pare che ci sia (ancora) una legge che impone di credere a quello che scrivono i giornali). A me il racconto di questa miracolosa corsa alle vaccinazioni sembra solo un modo per prepararsi a dire che l’obbligo non è più necessario o, meglio, per prepararsi a per dire che non servono le espulsioni da scuola e altre misure draconiane. Il motivo mi pare chiaro: i vaccini replicano la vicenda TAV. I 5 stelle sanno di aver preso vagonate di voti da… Leggi il resto »
“Una ricerca dell’istituto Ipsos Mori ha scoperto che 6 adulti su 10 in 38 nazioni pensano possa esistere un legame tra l’insorgenza dell’autismo e il vaccino; in Francia sono il 65%, in Gran Bretagna il 55% e in Italia il 52%”. Sembra una frase presa dal sito del Corvelva o di qualche altra associazione antivaccino. Invece è l’incipit dell’articolo riportato sotto, un articolo a favore dei vaccini senza se e senza ma, che dopo aver illustrato le meraviglie di tali farmaci spiega ai minorenni come possono fare per vaccinarsi senza il consenso dei genitori. Quindi, se lo dicono loro… Certo… Leggi il resto »
Una barzelletta al giorno toglie i vaccinomani di torno. Ascoltate brava gente il lamento del serpente. Il presidente dell’ordine dei medici di Treviso, il dott. Luigino Guarini, pigola sul fatto che Amazon riesca “a mercificare anche la disinformazione scientifica, facendo business su tutto”, arrivando così alla conclusione vagamente terroristica che: « Le persone comuni che non hanno competenze scientifiche in campo medico hanno il diritto di non sapere; sono fermamente convinto che proprio per questo bisogna tutelarle. La disinformazione va in qualche modo controllata ». https://disinformazione.it/2019/03/01/vaccini-bruciare-quei-libri/ Ed io, asinaccio, che mi ero fatto l’idea (colpa certamente delle fake news che… Leggi il resto »

“Là dove si bruciano i libri si finisce bruciando gli uomini ” Heinrich heine

“Le persone comuni che non hanno competenze scientifiche in campo medico hanno il diritto di non sapere..” mi riporta alla mente quando oltre 25 anni fa mia moglie per una tiroide multinodulare (gozzo) al cospetto dell’endocrinologa più gettonata del tempo (e più cara!) del locale policlinico in risposta alla domanda per quale motivo ritenesse così urgente asportarla, sbottò: “non vorrà mica che le spiegi la medicina, vero!” Della serie, ignorante sei e ignorante rimani, fidati e basta. Al che la mandammo a quel paese e cambiammo endocrinologo il quale non ravvisò assolutamente la necessità di asportarla, ma semplicemente di eseguire… Leggi il resto »
Caro signor Dantes, La mia modestissima esperienza personale mi ha portato a concludere che affidarsi ciecamente al sistema sanitario e ai medici è come partecipare al gioco della roulette russa, solo che la pistola in questo caso è quasi completamente carica. Manca solo un colpo. Ora, a quanto pare, considerata la crescente sfiducia dei cittadini verso le cure che offre il sistema sanitario, Big Pharma punta sull’obbligo, l’unico possibile, quello vaccinale, che produrrà danni su danni e miriadi di disturbi e malattie. Quindi non solo aumenterà i suoi introiti con i vaccini ma anche con altre tipologie di farmaci e… Leggi il resto »

Carlo Carlo, io ho già passato i 65 con la meningite batterica a 9 (e di tante altre vicissitudini patologiche durante l’arco della vita).
Per fortuna a quei tempi c’erano ancora medici con le palle che andavano al capezzale del malato anche in piena notte. Così fui salvato con ricovero d’urgenza e diagnosi scritta impeccabile in tasca.
Oggi c’è da farsi il segno della croce. Sul resto della sua filosofia di massima concordo Da quando ho cominciato a capire qualcosa sul come preservare il più possibile la salute, anche se, purtroppo, soltanto dopo i 55, m’affido alla preventiva Di Bella. Cordiali saluti.