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Minculpop

Come fu per noi nel periodo del cosiddetto Ventennio, tutti i regimi dittatoriali hanno avuto e hanno il loro Minculpop, vale a dire un ente incaricato di diffondere la cultura che faceva (o fa) comodo a chi comanda.

Il regime in cui stiamo sprofondando ogni giorno di più come è per le sabbie mobili dei film (la realtà non è così, e lo dico per tranquillizzare chi si vuole dare alle esplorazioni) non è più limitato ad un territorio o ad una determinata visione politica o religiosa: è squisitamente basato sui quattrini.

Il punto di vista da cui io guardo lo spettacolo mi apre scenari sul business dei rifiuti, delle biomasse e dei farmaci, in particolare i vaccini, ma il palcoscenico è infinitamente più articolato. Dovunque ci sia modo di succhiare ricchezza si succhia, fosse anche solo per portarsi a casa un’inezia, e non importa a che prezzo per la vittima.

I vaccini sono l’ultimo grido della moda. Lo si sapeva da decenni ma solo relativamente da poco si sta sfruttando in maniera intensiva la possibilità, una possibilità quanto mai ghiotta anche in prospettiva.

Come sanno gli “opinion maker”, la strategia impone l’impossessamento dei cervelli e l’operazione è iniziata da tempo. Non importa se fatti, scienza e morale sono calpestati: pragmaticamente, da Machiavelli in caricatura, l’importante è il risultato. Così nascono e prosperano assurdità come l’immunità di gregge o l’assenza di mercurio nei vaccini o l’eradicazione di malattie grazie a quei prodotti o la purezza delle composizioni o l’assenza (o quasi) di effetti dannosi. E si potrebbe continuare con la sistematica diffamazione, il ricorso ad interventi istituzionali, il ricatto ai medici e, insomma, con tutto quanto può esistere per arrivare a bersaglio senza curarsi di nulla e, per soprammercato, non solo nella più totale immunità ma con il plauso di “chi conta”.

Ieri sera  mi arriva un messaggio sms in cui mi si dice di sintonizzare la Tv su RAI1 dove un eroicamente decrepito ma mai domo Piero Angela  conduceva un servizio sui vaccini. Non posso dire di non aver mai sentito sconclusionatezze simili, ma Superquark le spettacolarizza. Naturalmente a spese nostre. Le vecchie scenette di Carosello avevano la stessa logica: il detersivo XY lava più bianco. Perché? A paragone con che cosa? Con che effetti a lungo termine? Ma chissene! Ecco, la tibbù di regime spaccia la scienza esattamente allo stesso modo. Tra le stravaganze, e ce n’erano davvero tante in mancanza di una qualunque, sia pur vaga, dimostrazione e, meno che mai, di contraddittorio, spiccava quella dei vaccini che risparmiano decine di milioni di morti. Dal punto di vista puramente logico la cosa è a dir poco ardua da dimostrare. Chi ha stabilito che quei morti ci sarebbero stati? E chi ha stabilito che, non essendoci stati, il merito sia dei vaccini e non di altro come, vedi mai, un gabinetto in cui si possa far scorrere l’acqua? E i danni da vaccino? E la lista di porcherie che sono iniettate? E il modo con cui si somministrano quei farmaci? E gli effetti reali riportati dalle statistiche? Naturalmente non una parola perché il gonzo da reddito è delicatissimo e non si deve rischiare di lederne l’essenza.

Ma ultimamente è pure uscito un numero della rivista Focus che è un capolavoro di pubblicità rivolta ai gonzi di cui sopra che, a ben vedere, sono tanti e costituiscono una miniera che non mostra segni di stanchezza.

Anni fa, quando la rivista uscì, mi capitava di viaggiare molto in treno (esperienza impegnativa) e qualche volta ho comprato la rivista all’edicola della stazione. Poi, dopo pochi viaggi, ho preferito qualcosa di più intelligente come il libro delle barzellette di Totti. Ora un amico mi fa leggere il servizio di Focus sui vaccini e vedo che la coerenza è restata così come è restato il livello “scientifico”.

Dopotutto, a conti fatti, rendersi ridicoli paga.

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32 Commenti on "Minculpop"

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Al peggio non c’è limite: si sta espandendo pure il business della chemioterapia sperimentata su PZ con patologie varie quali sindromi reumatiche, sclerosi multiple ecc. ( pure un giovane farmacista con sospetta artrite reumatoide dopo 3 mesi di chemio e relativi effetti collaterali, e zero benefici, ha dovuto ammettere che qualcosa non quadra…,..)

Lasciatevi fare un iniezione “questa si senza rischi di nessun genere” di speranza : Marcello Foa nuovo presidente Rai, mette in dubbio il dogma vaccini, paragonando la situazione qui in Italia a quella in Svizzera, segue : https://www.youtube.com/watch?time_continue=283&v=7xImNHZVvAo

Continuo a sostenere che le cose piano piano “molto piano lo ammetto” stanno cambiando.

La scelta penso sia ottima. Quest’uomo è anche uno che scrive su A/simmetrie, blog di economia diretto da Alberto Bagnai che stimo essere il miglior economista italiano. Se tanto mi dà tanto direi che potrebbe fare molto bene in Rai, almeno nel permettere quella democrazia informativa che manca da tempo. Infatti, alcuni TG di oggi, hanno subito fatto osservare che si tratta di un ” no euro e un no vax”; un vero mostro !

Personalmente sarei stupito favorevolmente se realizzassero il 30% di quello che hanno promesso in campagna elettorale, ma la vedo dura. Comunque sperare non costa nulla per cui… intanto prendiamoci Foa (sempre che Forza Italia lo voti) che è un buon acquisto.

Una breccia, una piccola breccia a Porta Pia e poche decine di morti sono bastati a smontare lo Stato della Chiesa che durava da un millennio. Una piccola breccia in una ragna da pesca e i pesci scappano. Una fessurazione minima in una lastra di vetro e il vetro cede.
Ho una piccola speranza più di ieri che si possa fare qualche breccia nell’informazione monopolizzata.

Caro eugenio, Berlusca, via Gelmini, ha detto no. Evidentemente non può permettersi sgarbi nei confronti dei gendarmi di Bruxelles e Francoforte permettendo di eleggere (i voti di Forza Italia sono determinanti) un NO EURO al massimo vertice della Tv pubblica italiana. Sa, in caso contrario, quanto ci metterebbero a fargli crollare il suo impero in Borsa? Il Cavaliere è un po’ imbolsito, ma non stupido. Prima vengono i suoi interessi, poi, e solo poi, l’amore per l’Italia..

Lei ha ragione, e mi viene in mente il 2011 quando il governo Berlusconi si dimise pur avendo la maggioranza. Era ricattabile ed è stato ricattato, e ci ha rimesso il popolo italiano. In questa faccenda entrerà anche lo zampino dell’EU, sappiamo bene come la pensa il commissario Andriukaitis, vero e proprio Burioni qualche gradino sopra. Arriverà una telefonata ? Qualcuno sussurrerà a Di Maio, ponendo un fine ricatto, che senza la produzione assicurata dei vaccini l’industria farmaceutica italiana potrebbe licenziare qualche migliaio di persone ? Sembra una cosa di importanza solo domestica, ma è una cosa addirittura europea. Se… Leggi il resto »
Qualche giorno fa ho osato sperare in quella che io definivo “piccola breccia” nel sistema informativo della RAI. Purtroppo sono stato smentito e deluso dai fatti e devo dar ragione al blogger. Marcello Foa non è stato eletto per mancanza del consenso dei forzisti che hanno rifiutato il “metodo”, e così non potremo contare su una qualche informazione un pochettino più corretta. Intanto le notizie continuano ad essere aggiustate e pilotate come qui per far presa sul popolo bue e impaurito, da dove è chiaro che le vaccinazioni, tutte quante, da ora in avanti dovranno essere fatte alle future madri… Leggi il resto »

“La coppia più bella del mondo Renzi & Lorenzin”
Mi scusi Dottor Montanari, ma non si è accorto che basta uno solo e sono già due? Cioè: “La coppia più bella del mondo LoRENZIn..”