"Anche sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
In modo che più volte, mentre chi fa male ottiene ricchezze, onori e potenza, chi lo nomina è strascinato in sui patiboli, essendo gli uomini prontissimi a sofferire o dagli altri o dal cielo qualunque cosa, purché in parole ne sieno salvi."

Giacomo Leopardi

Forza Ilaria! PDF Stampa E-mail
Scritto da Stefano Montanari   
martedì 06 maggio 2008

 Certo, in tre ore e mezzo di trasmissione si poteva fare meglio, ma, accidenti, che differenza!

Per la prima volta ieri sera LA7, una TV che trasmette su tutto il territorio nazionale, non ha servito in tavola il solito nauseabondo menu di casta sui “termovalorizzatori” ma ha dato spazio anche alle voci contrarie. E se si dà spazio, anche poco, a chi ha argomenti solidi, ecco che personaggi come Matteoli, come Fortini o come Realacci ne escono a pezzi. Né la scampano i vari Veltroni, Berlusconi, Alemanno e Bersani andati in versione registrata, e la riproposizione di quello sketch da cabaret di Veronesi da Fazio comincia finalmente ad assume il suo significato vero. 

Cominciamo da ciò che è mancato. Per ragioni misteriose nessuno ha mostrato due conti sullo spreco immane di energia se si pretende di ricavarla in quella maniera così assurda. Nessuno ha spiegato come funziona un inceneritore, che cosa entra e quanto, che cosa esce e quanto. Nessuno ha parlato dei filtri, comunque siano concepiti, di che cosa effettivamente filtrano e di qual è la sorte del pochissimo che viene catturato. Nessuno ha calcolato il contributo enorme all’inquinamento che danno i tantissimi cementifici che bruciano quantità largamente ignote delle porcherie più immonde facendo finta di nulla, tanto che nessuno li fa entrare nel conto degl’inceneritori come in effetti sono. E le centrali a biomasse, fasulle come provano i fatti? Nessuno ha detto dei rifiuti tossici che vengono mescolati al cemento o ha sottolineato il problema delle ceneri ficcate in discarica e classificate come “inerti” (e a questo aggettivo, frutto dell’imbecillità burocratica, a me viene da ridere). Nessuno è entrato appena un po’ più nel dettaglio - un dettaglio fondamentale, perché, se non esistesse, ci sarebbe poco su cui contendere - delle malattie da inceneritore, che non sono solo i cancri ma sono, e in assai maggior misura, le malattie cardiovascolari. Poi ci sono le malattie del sistema endocrino, quelle del sistema nervoso e le malformazioni fetali. Chi ne ha

accennato? Se, prima di allestire il programma, qualcuno avesse voluto un po’ di documentazione di prima mano e, a costo di sorprendere Veronesi, d’avanguardia, non avrebbe avuto che da chiedermela. Per inciso, le indagini sul rabdomiosarcoma prostatico del ragazzino di cui parlava la sua mamma le abbiamo fatte noi, a nostra cura e spese, ma del che si è preferito tacere anche se, magari, qualcosa d’interessante avremmo potuto dire.  E, per finire, nessuno ha pensato alla cosa più ovvia: mostrare a forza d’immagini, oltre Vedelago, che cosa si fa dove i Matteoli non  allignano: per portare un paio di esempi tra i tanti possibili, a San Francisco o a Seattle, dove d’inceneritori non esiste nemmeno l’ombra, dove si dà lavoro a tantissime persone che differenziano correttamente l’immondizia, e dove, con questa tecnica, si guadagna fior di quattrini. Il tutto senza inquinare, naturalmente.  

A margine, dirò che Paul Connett ha calcolato che, applicando i sistemi di cui sopra, a Brescia i lavoratori che oggi sono impegnati sull’inceneritore cambierebbero mansione passando da poco più di una settantina a 3.000, si guadagnerebbero soldi invece di sottrarli alla comunità, si risparmierebbero risorse, e si eviterebbe la tragedia dell’inquinamento, quell’inquinamento e quella tragedia che il medico (!) verde (!) assessore all’ambiente (!) bresciano Ettore Brunetti nega, istillando più di un dubbio sulla sua preparazione, così come non può che accadere per l’altro ineffabile personaggio Carmelo Scarcella, funzionario dell’ASL locale. 

Veniamo ora a ciò che c’è stato. Finalmente qualcuno, e proprio da LA7 che lo sponsorizza, ha fatto notare, seppure in modo tanto veloce e delicato da risultare forse difficile da cogliere, come Veronesi sia del tutto incompetente e disinformato sulla materia che ha, in veste di testimonial di chi sostiene le spese della sua opulenta fondazione (http://www.fondazioneveronesi.it/partners.html), così spericolatamente affrontato, mostrando a chi era in grado di comprenderla, tutta la sua imbarazzante nudità.  

Lasciando da parte Enzo Capra le cui esternazioni non meritano menzione per manifesta inferiorità, abbiamo poi assistito all’impudica farsa tragica di Matteoli, senatore della Repubblica, del tutto incapace di capire, tra l’altro, ciò che Gianni Ghirga gli faceva notare. “Io non sono un tecnico né uno scienziato, - diceva il rappresentante del popolo italiano. - Io devo solo prendere decisioni.” Solo! Ecco: chi ha votato per lui sappia che le decisioni, decisioni che coinvolgeranno soldi, ambiente e salute per generazioni, sono prese da un incompetente confesso. Non che sarebbe andata meglio con Veltroni e la sua squadretta di guastatori, ma Altero Matteoli è ciò che ci tocca oggi. 

Inutile dire di Fortini, l’uomo di Federambiente. Io sono fermamente convinto che non sia quel cretino che appare quando nega l’evidenza o quando sostiene l’insostenibile, ma, anzi, sia un uomo di grandissima intelligenza che conosce perfettamente i suoi polli. Un’intelligenza al servizio di una casta di affaristi sulla cui moralità mi astengo dall’esprimere giudizi di sorta, ma, dopotutto, da buon italiano, anche lui terrà di sicuro famiglia. E poi, il fatto stesso che, incalzato da una quasi eroica Ilaria D’Amico, abbia onestamente ammesso che senza la truffa dei CIP6 bisogna far pagare 200 Euro a tonnellata per fare un falò del pattume senza andare in fallimento, dimostra come non abbia abdicato del tutto. 

Ermete Realacci? Beh, chi fa parte di Legambiente (e magari un giorno mi spiegherà perché) o chi ha votato per il suo partito dovrà renderne conto, se non altro, a se stesso. 

Curiosa, ma non poi troppo per chi conosca il soggetto, è stata la posizione di Mario Tozzi. Il Proteo dal Martelletto si trasforma con la disinvolta rapidità di un Fregoli in funzione dell’ambiente in cui si trova: da testimonial ai lussuosi circenses di Hera, la multiutility che affumica parte della Pianura Padana, da occhiuto censore degl’interventi di Maurizio Pallante contro l’inceneritore di Brescia, da scrittore di un libro in cui si prende gioco di chi questi impianti non li digerisce, a sorprendente fustigatore di chi fino ad un attimo prima aveva difeso. Perché? Non sarà perché sta avendo, finalmente, qualche problema con il WWF di cui è - ma i casi della vita sono davvero curiosi – addirittura membro del comitato scientifico? 

Insomma, tirando le somme e senza entrare in tanti particolari che meriterebbero approfondimento, pur con tutte le sue imperfezioni la puntata di ieri sera di Exit ha avuto del miracoloso. Complimenti davvero a Lisa Iotti che ha curato i servizi e ad Ilaria D’Amico che ha condotto splendidamente la serata, con il pensiero che va, per stridente contrasto, a Bruno Vespa. 

P.S. Stasera alle 23.30 sono a Matrix (Canale 5)

Commenti
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Rossella  - D'accordissimo   |06-05-2008 10:54
Caro Dottore,
sono d'accordissimo con quello che scrive. Anch'io nel mio piccolo ho scritto alla redazione di exit invitandoli a continuare su questa strada e facendo i complimenti alla D'amico che evidentemente non è solo una bella faccia, ma anche una testa pensante. Speriamo che anche qualche altro giornalista esca allo scoperto e cominci finalmente a fare il suo mestiere.
Luigi YoungPolis   |06-05-2008 11:11
Ieri è stata una puntata che ho vissuto con empatia in alcuni momenti( ad esempio quando Ganapini esordisce, facendo quella precisazione nominalistica del termine inesistente \"temovalorizzatore\" oppure a quasi tutti gli interventi puntuali e tecnici, confortati da dati inopinabili del \"pubblico\" di gran lunga superiore per cultura e preparazione specifica degli ospiti veri e propri), con forte carica emozionale quasi rabbia in altri ( Matteoli, purtroppo per ikl popolo italiano rivestirà la carica di ministro del\' ambiente in maniera ancora più deleteria rispetto al suo pecoraro predecessore...), cmq un plauso alla redazione di exit che si è dimostrata di gran lunga superiore ad alcuni servizi abominevoli di vespana memoria...
luigi cammarota
Konte  - sono commosso   |06-05-2008 11:19
Certo, se ci fossero stati Stefano e Antonietta sarebbe stato molto più bello, ma possiamo ritenerci comunque soddisfatti.
Sono commosso...
buonsenso  - Complimenti ad Exit     |06-05-2008 11:27
Anche io ieri sera ho scritto alla redazione di Exit nella persona di L.Iotti, per fare i complimenti dovuti, e invitandoli a continuare. Insistere.

Molto è stato fatto. Rispetto ai Floris, Vespa, etc altra categoria.

Il giorno che a commentare servizi come quelli di ieri sera in studio al posto dei Realacci/Matteoli ci saranno i Pallante/Montanari, inizieremo a risolvere dall'alto la truffa dell'incenerimento. Non è stato ricordato ieri sera: 53 miliardi derubati agli italiani dal 92 al 2007.

Agire dal basso lo si fa da anni:
Capannori, Colorno, Asti, Treviso, Novara.

Notare come i Realacci siano soci laici di "SorellaNatura", una lobby bipartisan:
http://www.sorellanatura.org/soci.php
Che poi siano tutti inceneritoristi deve essere un caso.

Il cabaret puro è stato toccato proprio alla fine della trasmissione, quando Realacci pur di trarsi d'impaccio e non dire che sono già daccordo col PDL per fare una leggina per gli amici di Fortini, è andato su un vero cavallo di battaglia: i "ragazzi senza casco".
Nel suo genere, davvero sublime.

Son curioso di Matrix stasera per usare un eufemismo. Argomento?

Accetto scommesse sulla promessa di Matteoli di ricevere Ghirga prima di scappare ieri sera: entro l'anno?
Entro il 2012?
Giovanni Marucci  - MATRIX   |06-05-2008 11:33
Con Vespa mi andò male (nottata persa), spero che questa volta ne valga la pena di fare nuovamente notte.
Caro dottore ho il mio terzo figlio di appena quattro mesi e la notte si sveglia per mangiare (poverina mia moglie!), per cambiargli il pannolino (lavabile! che laverò io), quindi mi affido a lei per non rimpiangere il sonno che perderò.

p.s.: l'Altero Matteoli avrà tirato l'acqua dopo la riunione di/nel GABINETTO?
Santi   |06-05-2008 11:33
Devo dire che ieri sera mi sarei aspettato di veder apparire da un momento all'atro il professor Montanari. Sarebbe stato meraviglioso.
Comunque sia sono stato felice perchè la trasmissione è stata condotta molto bene: la giornalista ha fatto la giornalista ed è stato fatto parlare il competente pubblico con grave disagio di molti dei presenti. Grazie Ilaria e continua così.
Brunetti  - La fuga dell’Altero   |06-05-2008 11:34
Quando si era nella mischia e la battaglia si faceva dura, i vari Ettore ed Achille imprimevano indelebilmente il loro nome nelle pagine di storia, gloria ed onore nei secoli a venire.
Ieri sera aveva appena preso la parola il nemico vero (inspiegabilmente parlava di ossidi anziché di nanopolveri) che l’Altero si è dato alla fuga. Ho letto nei suoi occhi un tentativo di resistenza ma poi si è dato con un guizzo.
Prima di uscire di scena ha avuto il piglio e la mancata vergogna di dire che un inceneritore inquina né più né meno che il forno a legna di una pizzeria. Che poveretto! Che becera incarnazione di primitiva ignoranza!
Vada Altero, vada! A consolazione dei posteri l’eterna assenza del suo nome dalle pagine di storia.
Brianino   |06-05-2008 12:00
Ma stasera Montanari è a Matrix????
Bisogna spargere la voce!
gbracca  - I complimenti, le domande e i buoni prop     |06-05-2008 12:06
Spett.le Redazione Exit:

A dimostrazione che le ripetute richieste di portare in trasmissione il dott. Stefano Montanari non nascono dal nulla, porto a vostra conoscenza il suo articolo relativo alla trasmissione, nel quale, oltre a complimentarsi per l'unica voce fuori dal coro che avete dimostrato di essere, fa alcune piccole -ma fondamentali- precisazioni.
Il link:
http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=858&Itemid=62

Io di mio rinnovo, garbatamente, la richiesta fatta in precedenti email/commenti al vostro blog: come mai il dott. Stefano Montanari non è stato mai "citato" in tutta la trasmissione? Non mi sembra una figura a margine rispetto alla questione rifiuti/incenerimento/salute pubblica, tutt'altro.
Ecco, è di questo che vorrei essere informato: se la sua candidatura politica abbia in qualche modo inciso su questa vicenda e se il 'diffuso' sentore che abbiamo di una macchinazione ad hoc per "ignorarlo" su tutti i fronti abbia qualche verità.
Avete fatto tanto ieri sera, se rivelate anche "il resto" sarete ancora più considerati da tutti noi.

Ps: ciao Sortino, mi appello a te!
A.G.  - IMBARAZZANTI   |06-05-2008 12:38
Trasmissione incoraggiante, ma non perfetta, molti punti non sono stati chiari. Ma non si può avere tutto...
La Ilaria ha il viso troppo buono per fare la cattiva...
Ad esempio non si è mai detto che la legge impone il 50% di differenziata entro il 2009, e il 65% entro il 2012, quindi non è che ognuno può fare quello che vuole (altro che 20%!!!!). E la legge è firmata Matteoli.
Davvero imbarazzanti Federambiente, Veronesi, Berlusconi, Veltroni, Realacci, l\'assessore di Brescia, gli operatori ecologici di Milano (sembravano \"i nuovi mostri\".... eeeehhh). Orribile in tutti i sensi il presidente (?) di ASM brescia (\"BALLE... TUTTE BALLE...\" !?).
Persino l\'ex presidente di Greenpeace ha lasciato comunque uno spiraglio, ma Greenpeace è totalmente contro l\'incenerimento e persegue la strategia rifiuti zero. boh. In ogni caso c\'è sempre molta confusione, chi non conosce bene il sistema non ci capisce mai niente, o si stanca prima.
Un medico francese ha dato praticamente del \"vecchio rincoglionito\" a Veronesi. Quando ce vo\'...
Davvero imbarazzanti (e se ne rendono conto), ma purtroppo hanno il manico (e se ne rendono contro).
suxstellino  - Avevo giudicato troppo presto     |06-05-2008 13:29
Ieri sera, i miei commenti pre trasmissione erano negativi.. Durante, un po' delusi..
Verso la fine migliorati e alla fine erano messaggi di complimenti, perchè in effetti era ora!
Anche se ho ripetuto più volte che avrei volute vedere lei, dottore, e Connect.
Comquneu brava Ilaria, quoto il commento del dottor Montanari.
edimattioli  - Abbastanza positivo, ma tutto sommato è   |06-05-2008 13:46
Questo è il commento che ho postato sul blog di Exit

Chi ha resistito per la prima parte della trasmissione improntata al giubilo degli inceneritori, detti "termovalorizzatori" indispensabili a parere di Matteoli e Realacci è stato ripagato, nella seconda parte della trasmissione, da un po' di corretta informazione (inquinamenti prodotti e danni alla salute, incentivi CIP6, esperienze edificanti: raccolta, riuso e recupero dei rifiuti) e dall'atteggiamento di Ilaria che da brava giornalista ha contraddetto affermazioni vergognose e tendenziose da parte di alcuni invitati ...

Ho comunque l'impressione che molti dei telespettatori a digiuno di informazioni di base non abbiano chiaro , alla fine della trasmissione, se gli inceneritori sono necessari ...
Sarebbe utile e indispensabile per una consapevolezza del telespettatore far seguire una trasmissione dove, gli invitati (p.es. Maurizio Pallante, Stefano Montanari, Patrizia Gentilini, Alessio Ciacci del Comune di Capannori, etc ... )dovrebbero spiegare, gli effetti dannosi alla salute degli impianti di incenerimento, e, soprattutto mostrare le alternative di raccolta differenziata e riciclo che già molti territori stanno attuando con successo, illustrare nuovi stili di vita rispettosi dell'ambiente e di conseguenza della salute, spiegare concetti come "filiera corta", "descrescita felice", illustrare le proposte di riduzione della produzione di imballaggi e normative già attive in altri paesi, etc

Poi, se volete, potete invitare, fra il pubblico, per il necessario contraddittorio pro-inceneritore , anche Matteoli e Realacci ....
carloc1964  - Complimenti ad Ilaria D'Amico   |06-05-2008 13:58
Ad un certo punto la D'Amico, rivolgendosi al presidente di Federeambiente, se n'è uscita con qualcosa del tipo "non posso permetterle di dire cose non vere": fantastico! In un tempo in cui lo stile della comunicazione televisiva è il monologo la giornalista ha fatto la figura del gigante. Complimenti!
gattona 2007   |06-05-2008 17:35
La trasmissione a me e\\\' risultata confusa, schizofrenica, comunicazioni importanti assieme a palese ignoranza di alcuni dei presenti.Il politico che annaspa non e\\\' una novita\\\'..E non citare le ricerche di Montanari e della signora Gatti mi e\\\' sembrata molto piu\\\' di una omissione.
Si\\\', c\\\'erano voci autorevoli fuori dal coro, ma presentare le cose in un minestrone generale non penso possa far scaturire domande in spettatori non consapevoli. Con la scusa della dialettica reciproca, non si fa informazione vera.
Io non elogerei tanto la d\\\'Amico, scusate ma a me Exit sembra un programma furbo, che cavalca il momento, ma poi..
Aspetto invece con maggior speranza Mentana, vediamo stanotte, Dottore, ci siamo tutti vicino a lei!Rosa
Luigi YoungPolis  - Forza Dottore   |06-05-2008 17:51
Dott. Montanari,
questa sera l'Italia(e non solo)la guarda,
non accetti provocazioni,
non tentenni nel soffermarsi sulle inutilità altrui,
adotti una comunicazione diretta e scientificamente aggressiva mediante la quale diffondi quanto più possibile tutti i mali dei termodistruttori.
Siamo tutti con Lei!
Luigi Cammarota YoungPolis
gelu   |06-05-2008 18:11
Io ho finito adesso di vedere la puntata di Exit, e devo dire che è servita anche a me. Caspita, non è colpa nostra se la raccolta differenziata non funziona!! una volta fuori dalla nostra porta, che fine fa effettivamente? e 'sti CIP6, mannaggia a loro: se non ci fossero costerebbe di più portare la roba a incenerire (vedi Germania) e allora si favorirebbe la raccolta differenziata (cioè I COMUNI ci guadagnerebbero invece che del contrario)! e poi con la tassa-rifiuti si farebbe anche giustizia: tu butti via tanto e paghi quel che butti, tu sei parco e paghi di meno, e non a metratura della casa!
UFFA, ma a chi spetta fare queste cose se non ai politici? togliete 'sti CIP6! e invece, i favori sono sempre ai petrolieri, ai concessionari di automobili, agli inceneritori. Che vergogna, Brescia! a noi ci hanno già turlupinato senza chiederci niente.

Una bresciana
Luigi YoungPolis  - Maledetti Cip6   |06-05-2008 18:18
Cara bresciana ecco alcune coordinate cognitive per avere una posizione sul tema maggiormente esaustiva e precisa:
a)1992,il Comitato Interministeriale Prezzi (CIP) emette una delibera (la numero 6), con la quale stabilisce una maggiorazione del 6% del prezzo dell'elettricità pagato dai consumatori finali. Il ricavato avrebbe dovuto promuovere le energie "rinnovabili o assimilate", acquistandole dai produttori ad un prezzo superiore a quello di mercato. L'obiettivo era spingere le aziende energetiche a riorientare la loro produzione verso le energie rinnovabili, in primis, solare ed eolico.

b)Il mancato intervento del Legisslatore circa l'esatta identificazione dell'espressione "o assimilate",ha così cagionato che i quasi 40 miliardi di fondi del CIP6 stanziati in questi anni, sono serviti per il 76% a finanziare una marea di "assimilate", e solo in minima parte a promuovere le vere "energie rinnovabili" (solare, eolico, geotermico, idroelettrico).Le produzioni di gas e carbone da residui di raffineria, gli inceneritori per rifiuti non biodegradabili, addirittura anche la produzione di energia dal petrolio riusciva cosi' a rientrare nel lato concetto di "assimilate".

c) Il testo emendato nell' ultima Finanziaria estende i Cip6 anche agli impianti "già autorizzati" prima dell'entrata in vigore della Legge Finanziaria (il primo gennaio 2007).Risultato? Finanziamento per 10-15, talora 20 anni a carico dei cittadini di oggi, ma anche di cittadini che non sono ancora nati che in media pageranno in bolletta 60 euro l'anno in piu'per energie rinnovabili rimaste al punto di partenza.
buonsenso  - i miliardi di euro sono 53     |06-05-2008 19:22
Luigi, i miliardi di euro derubati agli italiani sono 53 (2007 compreso) e non "solo" (sic) 40.

e al commento 16:
la raccolta differenziata è GIA' ADESSO più conveniente, nonostante i cip6.

non tutti i circa 50 inceneritori in Italia superano le 150mila ton/anno, molti di questi lavorano in perdita nonostante i sussidi occulti.
Per questo li vogliono triplicare come a Ferrara o Modena.

vedasi i documenti nel mio sito:
www.buonsenso.info
in particolare il confronto fra Regione veneto e lombardia che smentisce alla radice una sciocchezza dei piromani:
la massima convenienza della raccolta differenziata si ottiene sopra i 50mila abitanti, non sotto. e oltre il 40%si ottiene solo col porta a porta.

Le campane stradali sono solo un palliativo
ste  - Ministro dell'ambiente????????????   |06-05-2008 19:38
Scusate ma vi sembra normale che il prossimo ministro dell'ambiente, Matteoli(e che lo è già stato in passato), confessi candidamente che lui conosce poco o nulla in materia di incenerimento, nanopatologie, energia, scienza...non sa niente niente niente...e fa il ministro...bo sarò impazzito io...ma a voi sembra una cosa normale???

Grazie per le risposte
gelu  - Normalità   |06-05-2008 19:49
Io non so davvero cosa ci sia di normale in Italia. Sembra che vada tutto a rovescio. Quali interessi ci sarebbero nel fare ministro un tipo come Matteoli? (già, perchè pare che il nano voglia dare al suo governo un aspetto lustro, de che non si sa) Io anni fa l'ho sentito parlare alla radio di autostrade e non sapeva niente neanche di quelle.
Il denaro, la pecunia spiega tutto. E' mostruoso ma ne abbiamo conferma di continuo.
Ciao

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