"Anche sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
In modo che più volte, mentre chi fa male ottiene ricchezze, onori e potenza, chi lo nomina è strascinato in sui patiboli, essendo gli uomini prontissimi a sofferire o dagli altri o dal cielo qualunque cosa, purché in parole ne sieno salvi."

Giacomo Leopardi

morire d'incenerimento in Francia PDF Stampa E-mail
Scritto da Patrizia Gentilini   
lunedì 05 maggio 2008

 Il 2 aprile u.s. http://www.cniid.org/espace_mailing/cp_20080402.htm sono stati resi noti i risultati definitivi della ricerca condotta da La Veille Sanitarie in Francia nelle popolazioni residenti in prossimità di impianti di incenerimento. I risultati preliminari erano stati presentati nel novembre 2006 ed avevano riguardato 135.567 casi di cancro insorti nel periodo 1990-1999 su una popolazione di circa 2.5 milioni di persone residente in prossimità di 16 inceneritori di rifiuti urbani attivi tra il 1972 ed il 1990. Lo studio aveva considerato l’esposizione a diossine valutate in diversi percentili, trovando un aumento del rischio coerente col crescere dell’esposizione; in particolare nelle aree più esposte l’ aumento del rischio era: sarcomi + 12.9% in entrambi i sessi, linfomi non Hodgkin + 8.4% , cancro al fegato +9.7 %, cancro alla mammella +6.9%, tutti i cancri nelle donne +4%. Orbene, le preoccupazione già a suo tempo emerse dai risultati preliminari, si sono ulteriormente  rafforzate davanti ai risultati definitivi conteggiati a marzo 2008  e che evidenziano i seguenti incrementi:

sarcomi + 22%, linfomi non Hodgkin + 12% in entrambi i sessi + 18% nelle femmine, cancro al fegato +16%, tutti i cancri nelle donne +6% ed ancora, dato in precedenza non rilevato, incremento del rischio di incidenza per mieloma multiplo in entrambi e sessi  +16% e per i maschi addirittura + 23%.

Oltretutto, a detta degli autori, il picco non è ancora stato raggiunto! Ricordiamo che anche lo studio condotto sulla popolazione di un quartiere di Forlì (Coriano) esposta a due impianti di incenerimento ( rifiuti urbani e ospedalieri) aveva  evidenziato gravi danni per la salute specie nel sesso femminile con  aumento statisticamente significativo del rischio di morte per tutte le cause e soprattutto per tutti i tumori (in particolare mammella, colon, stomaco). Lo studio di Forlì, ricordiamo, aveva valutato l’esposizione a metalli pesanti (altro inquinante tipico degli inceneritori) e non può non destare particolare attenzione il fatto che studi indipendenti, condotti con metodi diversi, abbiano comunque portato a risultati fra loro così paragonabili. La particolare suscettibilità del sesso femminile agli inquinanti emessi da questi impianti è facilmente comprensibile se si pensa, ad es., che  la concentrazione di diossine nel sangue delle donne  di Seveso, anche a distanza di anni, era dalle due alle tre volte superiore a quella riscontrata nei maschi, che pure erano stati esposti al medesimo evento: le caratteristiche biologiche, metaboliche, endocrine rappresentano evidentemente un fattore discriminante di particolare rilievo.

D’ altra parte è ben noto che proprio nel sesso femminile, anche nel nostro paese, si registra una crescente incidenza di cancro che, secondo i dati dell’ Associazione dei Registri Tumori Italiani (AIRTUM) presentati proprio per l’ 8 marzo 2008, è dell’ 1% annuo, indipendentemente dalla età. Tutte queste considerazioni, al pari  di quelle che si fanno per la salute infantile, sono però parole al vento: nessuno se ne cura ed invece di passare dalle parole ai fatti- ovvero intraprendere azioni concrete per ridurre l’ immissione di sostanze tossiche ed inquinanti nell’ ambiente facendo Prevenzione Primaria - si continua solo ad esprimere buone intenzioni o a “ monitorare” i danni che si continuano a recare.

Da questo punto di vista la gestione dei rifiuti è a dir poco paradossale: da tempo abbiamo capito che i “rifiuti” (o meglio i “materiali post-consumo”) sono risorse, ma, se anche fossero una “malattia”, come viene costantemente  propagandato, la “cura” che ci viene prospettata, ovvero il loro incenerimento, è molto peggiore del male, dal momento che ogni processo di combustione trasforma materiali di per sé inerti in composti altamente tossici e nocivi, con danni che sono oggi dettagliamente calcolabili.

 Sul sito http://ec.europa.eu/research/headlines/news/article_05_10_21_en.html dell’UE è oggi possibile, inserendo alcuni parametri emissivi (NOx, SO2, PM10, VOC..) l’ altezza dei camini ecc. quantificare i danni alla salute e all’ ambiente per ciascuna fonte. Per fare un esempio, ogni anno emissioni simili a quelle dell’ inceneritore di Brescia, secondo tale software che –si badi bene- considera solo una parte degli inquinanti emessi, causerebbero  una perdita economica pari a 1.480.000 Euro!

Che altro resta da dire? Il problema dei rifiuti è, in assoluto, il più semplice da risolvere, se solo si  facessero scelte coraggiose e chiare: dalla raccolta “porta a porta” al recupero effettivo dei  materiali post-consumo. Ma fino a che rimangono i cassonetti stradali, che altro non sono che mini discariche all’ aperto,  e fino a che lo stesso gestore gestisce sia la raccolta differenziata che l’ incenerimento e guadagna tanto più brucia, rivendendo a prezzo triplicato la poca energia prodotta, come sperare che si  inverta la rotta? Solo la nostra follia può pensare che sia vantaggioso incenerire carta, legno, plastica…preziose materie che poi dobbiamo produrre ex.novo abbattendo alberi od estraendo petrolio.

Allo stato attuale il 98.2% di tutti i rifiuti urbani può essere recuperato come materia, e, per chi ancora non lo sapesse, anche i materiali poli-accoppiati e gli stessi pannoloni diventano – tramite processi di estrusione, senza formazione di alcun inquinante -  sabbia sintetica utilizzata in edilizia o per manufatti plastici. In pratica il “secco non riciclabile” che prima andava alla discarica o all’ incenerimento ad un costo medio di 120 Euro a ton,  viene venduto al prezzo di 80 Euro a ton sotto forma di sabbia sintetica!  Non è utopia, non succede chissà dove, succede  nel nostro paese, per la precisione presso ad es. il Centro Riciclo di Vedelago (TV). Qui, senza sovvenzioni pubbliche, si sono creati posti di lavoro stabili e sicuri, senza nocività né per i lavoratori né per l’ambiente.  Impianti simili si possono realizzare ovunque in pochi mesi e con investimenti che sono almeno un decimo inferiori rispetto a quelli necessari per realizzare un inceneritore che tratti la stessa quantità di materiali e,  fortunatamente, in diverse parti del nostro paese amministratori accorti hanno già imboccato questa strada virtuosa.  

Se dunque è possibile evitare queste inutili e costose fabbriche di veleni senza il ricatto occupazionale, ma anzi creando lavoro e ricchezza, è facile capire perché non solo cittadini e  comitati si sono mobilitati, ma anche centinaia di migliaia di medici in Europa - dal Consiglio Nazionale degli Ordini dei Medici Francese, ai Medici Irlandesi, alla Federazione degli Ordini dell’ Emilia Romagna -  sono scesi in campo per chiedere una moratoria sulla loro costruzione.

Ma ancora una volta, proprio all’ interno del mondo scientifico e medico, le voci indipendenti dai grossi poteri economici/finanziari faticano a farsi ascoltare.

Quante sofferenze e  quanti  morti ancora saranno necessari perché finalmente si aprano gli occhi ed  i rifiuti cessino di essere  risorse solo per chi, incenerendoli, accede, in un mercato drogato, ai vergognosi incentivi che solo l’ Italia riconosce ai “fuochisti” di turno?  

Patrizia Gentilini

 

Portavoce per l’ Emilia Romagna del Coordinamento Nazionale dei Medici per l’ Ambiente e la Salute

13 Aprile 2008

 
Commenti
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buonsenso  - Ennesima occasione persa?     |05-05-2008 11:51
APPENA AGGIUNTO AL BLOG DI EXIT, che stasera (La7) tratta di incenerimento:


Già le premesse dell'inchiesta partono con un deficit culturale: i "rifiuti" non vanno smaltiti, vanno GESTITI.
Oltre 4 milioni di italiani (sono dati del 2004) praticano il porta a porta, il solo modo di rispettare le leggi in materia e risolvere il disastro Impregilo-politica-banche in Campania.

Temo sia l'ennesima occasione persa per fare informazione e non chiacchiere da bar.

Esaminiamo gli ospiti:
Matteoli, exMinistro contro l'ambiente
Realacci, corresponsabile per l'inceneritore più grande d'europa
Ganapini, sposterebbe il problema ai cementifici tacendo quanto inquinano
Sodano, il solo ad aver cercato di fare qualcosa nel governoProdi e voce fuori da un coro come questo
Tozzi, girava l'emiliaromagna con Hera e lo "spettacolo" "Trash" a cercare di convincere le persone che una Regione con 9 inceneritori ne necessitava altri (...)
Fortini, un piazzista di inceneritori
e dulcis in fundo Orfeo, fantasista pro incenerimento.

Scusate, cosa deve venire fuori da ospiti del genere?
Abbiate il coraggio di far parlare Montanari, Burgio, Gentilini, o potete conservare i filmati di stasera e rimandarli fra un anno: in Campania non sarà cambiato NIENTE.

Cordiali saluti, Roberto Pirani
(se qualcuno ha la curiosità di sapere come andrebbero gestiti i "rifiuti" il mio sito è a dsposizione)
www.buonsenso.info
carmine dd   |05-05-2008 12:00
Sembra un incubo! Ci sono montagne di prove sulla pericolosità degli inceneritori. Vi sono montagne di esempi di alternative agli inceneritori. Basterebbe un minimo di buonsenso per capire come sia possibile avere risorse dai rifiuti invece che buttarli o bruciarli.... eppure...
Eppure la massa crede a Veronesi (su cui non voglio esprimermi, sono una persona educata).
Il problema vero è L\'INFORMAZIONE.
Credo che dovremmo tutti impegnarci per mettere su nuovi canali di informazione, internet NON BASTA. Vedo che vi sono un sacco di giornalisti sciolti che scrivono su internet, onesti, vedo un sacco di gente che è animata di buoni propositi. Dovremmo unirci tutti (PBC, grillini, ecc..), a prescindere da posizioni politiche (non ha senso sinistra destra) e impegnarci tutti in un unico obiettivo: creare un canale informativo nuovo: portale su internet, periodici cartacei da distribuire porta a porta, canale televisivo (esiste un\'ipotesi in tal senso), il tutto autofinanziandoci.
Beh, si, è un sogno!
gbracca  - Segnalazione ad Exit     |05-05-2008 12:19
L'ennesima che invio:


Dal blog di Stefano Montanari, una segnalazione per la Vs.
Redazione:

Morire d'incenerimento in Francia,
Scritto da Patrizia Gentilini.
(link)

Perchè non diffondete questi studi indipendenti (ed a mio
avviso neutrali)? Perchè non date voce al fatto che
l'alternativa rapida, semplice, efficace al problema dei
rifiuti esiste?!?
Perchè tutti cercano di convincerci che incenerire non fa
male?
Perchè vi chiedo?
Non è più tollerabile proseguire senza sentire queste
voci, è uno scandalo!

So che sarà presente Veronesi, so anche che La7 è tra
gli sponsor della sua Fondazione... Ho fondati timori che
per l'ennesima volta si cada nella disinformazione per
avvantaggiare interessi economici e non la salute e
l'informazione di noi cittadini.

Smentitemi stasera, ve ne sarei grato.
carmine dd  - blog la7   |05-05-2008 12:41
Ho appena inviato al blog di LA7 questo testo (facciamoci sentire):
-------
Mi chiedo una cosa. In questa trasmissione verranno fuori i seguenti punti?:
1-non esiste il termine termovalorizzatore, è una invenzione per farlo sembrare una cosa...buona!
2-negli usa non costruiscono più inceneritori dal 1995.
3-Ultimo studio francese in cui si dimostra incremento spaventoso dei tumori.
http://www.cniid.org/espace_mailing/cp_20080402.htm
4- La FAO ha fortemente invitato gli stati a ridurre diossina prodotta specialmente da inceneritori. (inserto Salute de la repubblica di venerdì 2 maggio)
5- moltissimi ricercatori e studi provano la pericolosità degli inceneritori.
6- Pochi giorni fa, la commissione Ambiente del Parlamento europeo ha adottato il rapporto, redatto dalla deputata Caroline Jackson (Regno Unito, Popolari), sulla proposta di una nuova direttiva quadro sui rifiuti. Sono stati adottati emendamenti che NON fanno considerare gli inceneritori, indipendentemente dal loro grado di efficienza energetica, come una forma di recupero. Dovrà essere approvato a breve se non vincono le lobby degli affari sui cancri. Dipende anche da voi!!!!
7- Quando si bruciano 3 tonnellate di rifiuti, oltre ai fumi nocivi si producono anche una tonnellata di ceneri tossicissime che hanno grossi problemi di smaltimento. Li mandiamo in germania dove li smaltiscono nelle miniere di salgemma?
8- che gli inceneritori NON sono fonti alternative di energia, e che l'energia prodotta costa 8 volte di piu' e conviene solo perche' esiste il CIP6?
9- che con un riciclaggio spinto si spende molto di meno, si inquina molto di meno e si creano moltissimi posti di lavoro? mentre incenerendo, enormi risorse vanno in tasca ai soliti businessman lasciando sul territorio tumori e povertà!
10- che, come per l'amianto, smesso nel 1992, ma il picco di tumori si avrà nel 2015, cosi' per la diossina gli effetti saranno tardivi. Prendiamo esempio da altre nazioni che sono partite prima e ora lo stanno scoprendo!
....
Per favore, avete una coscienza? Non si parla qui di corruzione o gente che ruba lo stipendio, si parla di salute e nemmeno tanto la mia ma quella dei miei figli!!
Imbrici  - solo statistiche?   |05-05-2008 13:50
Cari amici ho subito ricopiato sul mio blog questo articolo, Credo che tutti dovremmo farlo con un semplice copia incolla su tutti i forum di di discussione che conosciamo, perchè se aspettiamo la stampa ufficiale, allora stiamo freschi, nessuno darà ascolto. Questo è il regime, notizie del genere non passeranno mai
gbracca   |05-05-2008 14:28
Vi posto il link al blog della trasmissione:
Blog di Exit, puntata rifiuti

I commenti presenti sono già tutti per criticare l'infelice scelta di invitare Veronesi&C. e non Montanari, Pallante, Gentilini, ecc...

Lo staff della trasmissione dice testualmente:
Il contraddittorio sarà garantito dal pubblico in studio e ovviamente speriamo di poter contare anche sulla vostra partecipazione tramite il blog.

Non potevano trovare modo migliore per organizzare un contraddittorio.

Siccome loro hanno richiesto la collaborazione tramite blog, l'indirizzo in alto, stasera, visitatelo e scrivete.

E mando un appello a Stefano Montanari: potresti, se vuoi/puoi, intervenire in diretta, magari con una telefonata per screditare "carte alla mano" le baggianate che di sicuro usciranno dalla bocca di Veronesi? Ce ne potresti dar conto anche qui sul blog?

Grazie
buonsenso  - Aggiornamento stasera La7.     |05-05-2008 14:41
??? rispetto al commento 6:
non è che Montanari può telefonare in diretta...non dipende da lui, dipende se La7 lo coinvolge!

******************************

Aggiornamento sulla trasmissione di stasera su La7.

Ho ricevuto una telefonata da una delle giornaliste della Redazione, e mi sembra utile riferire.

Ci invitano a guardare la puntata prima di commentare.
Siamo un po prevenuti forse, ma siamo "abituati male", anni e anni di trasmissioni filoinceneritoriste.
Quindi calma.

La puntata è stata anticipata di un paio di settimane rispetto al preventivato. Forse per l'attualità napoletana che non accenna a migliorare.

Mi è stato detto che oltre ai piromani Ralacci,Tozzi,Matteoli,Fortini, è confermata in studio la presenza di F.Valerio e ci saranno anche Mocci e Ghirga dei NoCoke/Isde.
Così possiamo essere più tranquilli di veder rappresentate in studio voci consapevoli.

Gentilini e Incerti non erano disponibili per impegni personali.

Pallante, come ha scritto lui stesso a no inc, non è mai stato invitato per questa trasmissione.

Possiamo scrivere anche durante la trasmissione, ci invitano a farlo anzi. Facciamolo.
Ciao, Roberto
www.buonsenso.info
gbracca  - RE: aggiornamento     |05-05-2008 15:00
Perchè non può?
Se la trasmissione si definisce libera e soprattutto se NOI siamo in tanti a richiedere un suo intervento, perchè la cosa non dovrebbe essere fattibile?
Ho visto moltissime trasmissioni in cui chi si sentiva chiamato in causa interveniva telefonicamente.
Noi dobbiamo far chiamare in causa Stefano, con il nostro "sbattere i piedi".
Mi pare lo stiamo facendo, senza estremismi o turpiloqui è già il fatto che ti abbiano contattato per me è un risultato.
Konte  - gossip   |05-05-2008 15:38
pronti all'ennesimo gossip sugli inceneritori di stasera?
Fabio P.  - VERONESI??   |05-05-2008 15:54
Perfetto, perchè ora Fabio Fazio non invita Cancronesi e gli fa vedere questo articolo?
gelu  - water4gas   |05-05-2008 16:16
Sono d'accordo con tutti e sono combattuta tra: non vedere del tutto la trasmissione oppure sorbirmela per rendermi conto e arrabbiarmi ancora di più.
Esulo un attimo dal discorso, e....guardate qua: http://www.water4gas.help.to/
Sono bufale o no?
gbracca  - RE: water4gas     |05-05-2008 16:32
non so quanto possa essere una bufala (e non sta a me pronunciarmi a riguardo), ma seguendo il tuo link, mi sono imbattuto in quest'altro:
http://zfacts.com/p/640.html

A me vengono i brividi a guardare quei contatori in realtime...
gbracca  - Cementifici     |05-05-2008 16:34
Leggo tra i commenti sul blog di Exit:

Desiderei evidenziare che un'enorme quantità di rifiuti viene smaltita dai CEMENTIFICI che non hanno alcun trattamento per la gestione delle emissioni di gas inquinanti.
I CEMENTIFICI in Italia sono più degli inceneritori ed hanno limiti di emissione, a seconda dell'inquinante, molto superiori a quelli degli inceneritori.
Per esempio il limite di NOx (ossidi di azoto) per un inceneritore e 200 mg/mc mentre un cementificio può superare 1800 mg/mc.
Analoghe considerazioni si possono fare per SO2 (anidride solforosa) e polveri sottili.
Non sono fissati limiti per metalli pesanti come Ni, Cd, Hg, Pb.
Gli esempi potrebbero continuare con PCA, diossine ecc.



Qaunto sono vere queste inquietanti informazioni?
marco_dub   |05-05-2008 17:38
Mi pare che oramai nessuno puo' ancora argomentare che gli inceneritori non siano provati fabbriche di malattie mortali, possono solo dire: e chi se ne frega, ve li beccate lo stesso, no i soldi gia' ce li siamo pregustati, mica possiamo rinunciare a qualche milioncino in piu'!!
Ho girato queste nuove informazioni ai leader del CRAI, l'associazione che ci ha permesso di portare qui a Dublino il Dott. Montanari, speriamo aggiunga ancora piu' peso all'ottimo lavoro gia' svolto!
efione92  - Finalmente!   |05-05-2008 23:37
Finalmente, pian piano la verità viene fuori!! Mi dispiace che lei dottor Montanari non sia stato invitato, comunque la trasmissione è stata fatta bene. Il messaggio era chiaro!! No inceneritori!! Mattioli ha fatto ridere con la sua dichairazione che gli inceneritori sono diversi dai termovalorizzatori!!
Finalmente una trasmissione che dice la verità!!! Abbiamo visto anche il dottor Federico Valerio! Ottimo anche Walter Ganapini Assessore all'Ambiente Regione Campania. Finalmente una trasmissione senza peli sulla lingua!!!
carmine dd  - inceneritore = auto   |06-05-2008 07:52
Molti favorevoli agli inceneritori portano come argomento il fatto che inquinano in modo trascurabile rispetto alle auto.
Per esempio G.A. Stella scrisse sul C.d.S del 22/12/2007:
«...quel camino, che smaltisce ciò che resta dei rifiuti di 300mila abitanti, butta nell’aria 60.000 mg di polveri sottili ogni ora, pari a una cinquantina di auto Euro2».

Riflettevo su come confutare questa tesi. Oltre al discorso delle ceneri tossiche, al fatto che l'inceneritore ha alternativa, e al discorso dell'illogicità di bruciare la risorsa rifiuti, esiste una confutazione strettamente legata alle caratteristiche dei due tipi di fumi o alla loro modalità di emissione? Oppure è una balla bella e buona?
Konte  - Exit LA7   |06-05-2008 08:07
L'informazione ha fatto un passo nella giusta direzione.
D'altronde ormai la gente comincia ad essere informata e raccontare balle è diventato controproducente.
E se la gente è informata dobbiamo dire grazie a Montanari e a Grillo che girando in lungo e in largo l'Italia hanno fatto un notevole lavoro che comincia a dare i suoi sperati frutti.
Rimane il problema dei "politici" arretrati e assetati di soldi e potere...
spinad  - Pensavo peggio..   |06-05-2008 10:04
Ero pessimista riguardo ieri: pensavo si sarebbe taciuto dell'antieconomicità del processo incenerimento, dello scandalo del CIP6, del fatto che la costruzione degli inceneritori è in calo perchè ritenuta inquinante ed antieconomica. E invece i fatti mi hanno sconfessato: la trasmissione è stata abbastanza equilibrata anche se non si è parlato abbastanza delle alternative all'incenerimento e cioè la riduzione degli imballi in primis.
Rossella  - exit   |06-05-2008 10:19
Ieri ho seguito solo per metà la trasmissione, però per quello che ho visto m'è sembrato che la conduttrice quando qualche ospite diceva "cacchiate" lo metteva a posto. Insomma mi è sembrato che siano stati bravi. Bisogna incentivare i giornalisti che lavorano bene e "martellare" di e-mail quelli che sparano a caso e che sono servi della politica. Anzi chiedo a chi ha visto la trasmissione per intero se mi sbaglio o se effettivamente sono stati leali.
RobertoTopino  - inceneritore = auto   |06-05-2008 10:20
Il traffico cittadino viene considerato "responsabile di centinaia di migliaia di morti all'anno solo in Italia" (Mario Tozzi - La Stampa del 12 gennaio 200 e a fronte di questi dati si può correttamente affermare che se il rischio legato agli inceneritori è simile a quello del traffico siamo di fronte ad un grave pericolo per la salute dei cittadini.

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