"Anche sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
In modo che più volte, mentre chi fa male ottiene ricchezze, onori e potenza, chi lo nomina è strascinato in sui patiboli, essendo gli uomini prontissimi a sofferire o dagli altri o dal cielo qualunque cosa, purché in parole ne sieno salvi."

Giacomo Leopardi

io non voglio mollare. voi? PDF Stampa E-mail
Scritto da Stefano Montanari   
lunedì 14 aprile 2008

 In fondo, che barba! Il copione era già abbondantemente scritto e poteva essere quello di una commedia sarcastica di Ben Elton. Nell’Italia di plastica del 2008 la politica è omologata al marketing: se fai la pubblicità giusta, usandone tutte le tecniche più immorali, non ha nessuna importanza che cosa vai a vendere: la gente compra il tuo pacco e non cambierebbe per niente al mondo il fustino che è corsa ad accaparrarsi. A dispetto di chi ha votato il gemello lungo per odio verso il gemello corto, Silvio (meno male che c’è) ha vinto a mani basse, a sua volta consegnandosi spericolatamente ai prossimi, prevedibilissimi capricci del Senatur, il vero vincitore delle elezioni più becere della storia repubblicana. Film già visto ma sempre gradito, pare.

Si consolino gli sconfitti: nei fatti, avesse vinto il loro eroe non sarebbe cambiato proprio niente per questo povero paese disastrato per sua vocazione e volontà: stessi intenti avvelenatori per l’ambiente, stesso vassallaggio verso chi manda in guerra i nostri ragazzi per farsi gl’interessi suoi, stessa ingordigia su quelle che vengono chiamate grandi opere, stesso menefreghismo per il bene comune. La casta è la casta. Dunque, cari sconfitti, in alto i cuori: avrete lo stesso prodotto, solo confezionato in un imballo diverso. 

Se prima camminavamo tutti sopra un cornicione al trentesimo piano di un grattacielo come i protagonisti dei vecchi film americani, adesso su quel cornicione, forse addirittura qualche piano più in su, andiamo bendati e a balzelloni mentre intorno a noi comincia a tirare un vento impetuoso. Noi, Italiani al gran ballo del Titanic, non ci siamo voluti accorgere di nulla, né di quanto avviene a casa nostra né della situazione del mondo globalizzato e abbiamo consegnato di nuovo le chiavi di casa nostra a chi, indipendentemente da quale dei due gemelli siamesi, sappiamo perfettamente che ci condurrà, sempre con voce suadente da televenditore qual è, alla rovina. Non è per me che mi dolgo: è per i miei figli. 

Comunque, nessuno stupore se si eccettua - ma è uno

stupore piccolo - lo sfascio della sinistra, quegli arcobaleno della cui palese malafede l’elettorato parrebbe essersi finalmente accorto. E se si eccettuano i consensi ricevuti da Di Pietro. Personalmente, avessi dovuto ragionare senza conoscere chi all’uomo di Montenero ha fatto da rimorchiatore, avrei detto che nessuno avrebbe avuto lo stomaco di dargli un solo voto. E invece… Al di là del chiacchieratissimo destino di un rimborso elettorale passato di cui non voglio discutere perché di certo la legge consentiva di farne ciò che è stato fatto (ma legalità, legittimità e dignità sono concetti che non sempre si armonizzano), a nessuno pare sia venuto in mente di chiedere ragione di un comportamento a dir poco disinvoltamente incoerente, con lui che strepita per iscritto contro gl’inceneritori per poi venire zittito da due personaggi interni al partito, personaggi del calibro scientifico di Borghesi e Misiti, e della devastazione del nostro paese accuratamente pianificata con il socio Veltroni a base di TAV (a spese salatissime della nazione, di chi la ferrovia la usa abitualmente e di chi di TAV si ammalerà), di MOSE, di ponte sullo Stretto e quant’altro consenta di mettere sul tavolo una bella montagna di quattrini pubblici. Stupito anche perché la coppietta dalla faccia di bronzo Casini-Cuffaro non solo non ha fatto venire il voltastomaco agl’Italiani come serebbe accaduto in qualsiasi paese civile, ma ha raccattato ben oltre un milione e mezzo di voti.

Altri stupori? Magari qualche delusione: il giornalista Travaglio, tra le altre. Verboso fustigatore mediatico di costumi, d’improvviso questo si dichiara innamorato di Veltroni. Se ha uno specchio in casa, magari ci si guardi dentro e si chieda che cosa diavolo c’è riflesso. 

Noi? L’ho detto: la politica come ce l’hanno fatta intendere i pragmatici maestri del marketing è, né più né meno, il piazzare un prodotto qualunque e, per questo, noi abbiamo “venduto” in matematica proporzione a quanto ci era stato concesso come visibilità mediatica. Anzi, a dire il vero, pur nei piccoli numeri, quasi il doppio, perché siamo stati “visibili” per lo 0,2%, e abbiamo quasi raddoppiato grazie a chi si è fatto in quattro per darci una mano. Per parte nostra, non avendo alcuno sponsor, non ci siamo potuti permettere i manifesti e gli schermi che, pur non trasferendo alcun messaggio, per non facendo appello all’intelligenza dell’elettore, pur non proponendo alcunché, ficcavano nella testa di quello che era nient'altro che un potenziale compratore un nome. Né abbiamo potuto acquistare spazi in TV, in radio o sui giornali né offrire qualcosa ai giornalisti. Né abbiamo avuto la possibilità di viaggiare più di tanto, e quello che abbiamo fatto è stato in condizioni non propriamente agevoli. Dall’altra parte, quella dei cosiddetti media, bastava accendere la televisione e si faceva indigestione di tutti i vecchi dinosauri senza che a noi venisse lasciato un momento che superasse il minimo di legge, e, per quel poco d’obbligo, erano trattamenti a dir poco maleducati. Vespa per tutti. E spesso nemmeno quel minimo avevamo, se si guarda alla radio e alla TV di stato o alle reti del divino Silvio che pure trasmettono sotto licenza statale.

Delusione per il nostro risultato? Sì, certo, ma nessuno di noi ambiva ad una carriera politica. Anzi, non esistere, essere inutili era e resta il nostro sogno, perché dove una lista come PER IL BENE COMUNE non serve significa che va tutto bene. La delusione viene perché l’Italia si è cacciata in un guaio sempre più difficile da riprendere. 

Domani? Beh, io riprenderò a fare il mio lavoro che ha molto sofferto per essermi reso disponibile ad adoperarmi per il bene comune. Poi si vedrà. Di sicuro, io non sono abituato ad arrendermi, e, se non lo farò per me, lo farò per i miei figli di continuare a battermi, almeno per quello dei due che non se n’è andato in Australia, preso da nausea per questo Stivale. Insieme con chi ha lottato con me vedrò se ci saranno le condizioni per presentarci alle prossime europee e alle amministrative del 2009. Io lo spero fortemente, ma per questo dovremo disporre di mezzi. Allora non viaggeremo in elicottero privato né su un pullman superlusso, ma non potremo più essere quello che siamo stati in queste settimane. Se chi ci ha detto, e, lasciatemelo dire proprio perché io non ho le ipocrisie del politicante, ci ha detto stupidamente e senza avere idea di come funzioni uno stato dei cittadini: “Io sono d’accordo in tutto e per tutto con voi ma non vi voto perché siete piccoli” vorrà dare una mano a riscattare l’Italia, sarà il benvenuto. Chi è stato con noi ora, sono certo che continuerà ad esserlo. Io non voglio mollare.

Commenti
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Nicola   |14-04-2008 23:34
Sembra un moto del Senatur, ma è una preghiera di un piccolo ferrarese deluso. Non che mi aspettassi molto meglio, ma almeno che qualche pecorone in più aprisse gli occhi e desse un calcio nel posteriore alle solite facce lampadate.
Le rinnovo la mia grande ammirazione e la volontà di aiutare la sua iniziativa con i miei seppur scarsi mezzi. Vediamola così, almeno ci siamo conosciuti: in quanti hanno detto che non avrebbero votato prima di averla sentita. Forse alla prossima caduta una parte di quel quasi 40% di astenuti sarà dalla sua parte. Un bel sogno per chi ama questa Italia allo sbando.
Tenga duro Dottore non sono così pochi gli uomini di cuore e di cervello. Anche Manzoni temeva la stupidità della folla e come aveva ragione ...
Un sincero Augurio per farle sentire che siamo ancora qui.
mimao   |14-04-2008 23:45
Bene io per quello che posso fare sono con te GRAZIE di cuore per quello che hai fatto e spero tu possa continuare a fare l'impresa era impossibile prima di pensare a cambiare l'italia bisogna cambiare la testa degli italiani è non è facile praticamente impossibile .GRazie comunque e spero vivamente che continui Maurilio
IngBeer   |14-04-2008 23:48
Credo che tutta la questione di questa pazza e scontata giornata, si possa riassumere nella frase che chiude il post: ...io non mollerò di certo!!!
Non può immaginare la gioia che ho provato nel leggere i voti che la lista ha preso nel mio comune: 271 persone, un numero forse piccolo ma dal significato incalcolabile.
Ora viene la parte più difficile, ora tocca a noi, ora dipende da noi la vita di questa lista civica nazionale...seminando la conoscienza si raccolgono sempre buoni frutti.
anima sarda  - il miracolo italiano (la beffa italiana)     |14-04-2008 23:52
Egregio Professor Montanari,
Non ha importanza chi vince le elezioni, ma é importante sapere che ci sono persone degne di stima e rispetto come Lei!

Proppngo un divertente ragionamento suggeritomi dal mio carissimo amico Marco Serra come commento al mio ironico articolo di esultanza fittizia per la vittoria(per me) virtuale del progetto \"per il Bene Comune\"....


Evviva! Evviva!

Il miracolo italiano si é compiuto!

Una nuova era di riforme e nuove leggi per risanare il Paese dal baratro della crisi economica e per dare lavoro e nuove prospettive ai giovani si é avviata...

Un risultato insperato e sorprendente ha destato con meraviglia gli italiani all\'alba del 15 aprile 2008, contro ogni stolto sondaggio, contro ogni scommessa truccata...

Una data storica della Res publica dello Stivale piú amato nel mondo!

Il nuovo governo italiano, primo governo ambientalista, liberale e democratico, che si sta per insediare a Palazzo Chigi ha la tempre e il vigore giovanile di volti nuovi e sereni, puliti ed energici come ruscelli di montagna che portano nella valle grigia di un Paese in ginocchio acqua fresca ed aria pulita sole e arcobaleni.

Il Presidente del consiglio Stefano Montanari (lode!) ed i ministri neo eletti sono attoniti, a stento riescono a contenere la gioia per la vittoria della vita; lo spirito di innovazione innato del popolo italiano e soprattutto la prova di coraggio degli italiani, in un afflato comune di intenti libertari e democratici, volti al buon senso comune, hanno dato spinta motrice per l\' elezione di un gruppo di uomini e donne che ridesteranno le sorti ormai inclinate e tristi di un popolo messo alla berlina da infiniti malgoverni, dediti piú ad interessi di parte che al benessere della nazione.

Il sogno di una nuova Italia, pulita negli intenti e nei contenuti politici, economici, sociali, culturali e ambientalisti si sta avverando...

Un grazie di cuore al popolo italiano, che s\'é destato dal torpore mentis inflittogli da anni di buonismo mediatico incentrato su una politica di interessi economici particolari in evidente e stridente conflitto coi princípi democratici di un\'intero Paese; grazie Italiani, per esservi riappripriati del vostro diritto di eleggere i veri eredi della democrazia, grazie per aver detto no all\' ipocrita messinscena del teatro squallido di partiti dai cartelloni freschi e colorati ma obsoleti consunti e squallidi all\'interno.

Evviva l\'italia dei valori nuovi per il bene comune!!!

Un sogno diventa realtà: Montanari Presidente.
L\'elettore chiuso nel segreto della cabina elettorale mi ricorda un po\' il gatto di Schrodinger, e il sogno e la realtà niente altro che due universi possibili. Per chi non lo sapesse l\'esperimento del gatto di Schrodinger altro non è che un artificio mentale proposto dal famoso fisico austriaco, uno dei padri della meccanica quantistica, per cercare di spiegare in maniera semplice uno dei tanti apparenti paradossi che emergevano dalla complessa incastellatura matematica della fisica dei quanti. Prendiamo un gatto e lo chiudiamo in una scatola di acciaio contenente una piccola quantità di materiale radioattivo (tale da determinare una probabilità di decadimento pari al 50%) e un contatore Geiger collegato tramite un relè ad un apparecchio costituito da un martelletto ed una fiala di cianuro. Se si ha decadimento radioattivo il contatore Geiger lo segnala al relè che aziona il martelletto, la fiala si rompe e il gatto muore. Il fatto è che noi non possiamo sapere se il gatto è vivo o morto finché non apriamo la scatola: nella nostra realtà quotidiana la probabilità che avvenga il decadimento, ovvero che il gatto muoia, è del 50%, ma in termini quantistici questo significa che il sistema esiste come \"sovrapposizione di stati\", ossia che il gatto nella scatola è contemporaneamente vivo e morto. Solo nel momento in cui l\'osservatore apre la scatola una delle due possibili soluzioni collassa e rimane in piedi l\'altra. Secondo alcuni questo significa che a livello quantistico, quando si manifestano diverse possibilità, l\'universo le segue tutte dividendosi in altrettanti universi paralleli. Nel nostro caso, se nel momento in cui apriamo la scatola troviamo il gatto morto, significa che esiste un universo parallelo dove il gatto è vivo e viceversa. Ed entrambi i gatti e i \"noi stessi\" che hanno effettuato l\'esperimento non hanno alcuna percezione delle rispettive controparti dell\'universo parallelo. Fantasie per fantasie (questo è solo un gioco, la meccanica quantistica è una cosa seria!), nella cabina elettorale siamo come gatti nella scatola: Berlusoni o Veltroni, Santanchè o Montanari? Esisterà un universo parallelo con Montanari Presidente del Consiglio ed un\'Italia pulita e onesta? Mah... forse in questo caso il sogno diventerebbe realtà.
Gavino Schintu e Marco Serra
vstefano   |14-04-2008 23:54
Buonasera,
aspettavo che scrivesse qualcosa stasera, e la sua volontà di non mollare era l\\\\\\\'unica cosa che auspicavo leggere, andiamo avanti per i nostri figli, per l\\\\\\\'uomo, per noi.
Anche perchè centinaia di migliaia di consensi (117.406) non sono bruscolini...
Andiamo avanti ad informare con pazienza \\\\\\\"zen\\\\\\\", coscente e determinata, e qualchè risultato verrà. Io non mollo ci sono.
gino santo   |14-04-2008 23:57
E' la solita storia: la gente di "sinistra" vota Veltroni per non far vincere Berlusconi, e non vota situazioni come "Il Bene Comune" perchè troppo piccoli. Travaglio che ad anno zero sembra il vendicatore della notte e poi si schiera con Di Pietro, cioè PD; questo è il paese dei contrari. Pardi che a La7 elogia IDV, quando sulla stessa rete,mesi prima aveva affermato che la "democrazia rappresentativa ha ormai fallito e bisogna combattere il sistema dei partiti". Ma sono tutti matti?No, loro non sono matti perchè sanno bene che vogliono. Cosa diversa è per chi ha una professione come lei,che trova gratificante quello che fa senza pensare allo stipendio del parlamentare per cui venderebbe la madre. Io credo che è stato bello comunque intanto perchè sognare è bello, e poi perchè ci ha permesso di conoscerci. E conoscere persone corrette è sempre positivo. Monia,Fernando e Stefano lo sono; il resto sono dei semplici numeri di un finale già scritto.Un saluto e un forte abbraccio.
limpower83   |14-04-2008 23:58
Grazie mille comunque dottore! Almeno più di 115,000 persone le hanno dato fiducia alla camera. E\' comunque un segnale che qualcuno si sta svegliando! Da parte mia le auguro un futuro di più visibilità, vedrà che non ci vorrà molto a far ricredere (se non a far conoscere) le persone sulla necessità ormai impellente dio rinnovamento e di pulizia generale. Ancora grazie di tutto, sarò con lei nelle sue future avventure politiche, io come alcune persone a me vicine a cui l\'ho presentata! Giulio
Fabrizio999   |14-04-2008 23:58
Che amarezza.
Questa volta mi ero davvero illuso, avevo sperato, che la politica degli slogan avesse ormai dimostrato di essere fallimentare. Mi ero illuso perchè viviamo in un periodo di crisi nera da ogni punto di vista ed avevo sperato che questa condizione portasse le persone a votare i contenuti, le idee, le proposte.

E invece di nuovo in mano ai lobbisti, ai palazzinari, alla speculazione, all\\\\\\\'usura.

Ah, però forse non pagheremo l\\\\\\\'ICI, che gioia! Ci saranno meno tasse per tutti, più lavoro, un fantastico ponte tra Messina e Reggio ed una merda di decoder a testa. A proposito, quello che sarò costretto a pagare con i *miei* soldi ve lo regalo, dentro casa mia non ci entrerà mai.

Massima solidarietà e massima stima, Dottor Montanari.
Fabrizio
gino santo  - scusate, non mi ero firmato   |14-04-2008 23:59
E' la solita storia: la gente di "sinistra" vota Veltroni per non far vincere Berlusconi, e non vota situazioni come "Il Bene Comune" perchè troppo piccoli. Travaglio che ad anno zero sembra il vendicatore della notte e poi si schiera con Di Pietro, cioè PD; questo è il paese dei contrari. Pardi che a La7 elogia IDV, quando sulla stessa rete,mesi prima aveva affermato che la "democrazia rappresentativa ha ormai fallito e bisogna combattere il sistema dei partiti". Ma sono tutti matti?No, loro non sono matti perchè sanno bene che vogliono. Cosa diversa è per chi ha una professione come lei,che trova gratificante quello che fa senza pensare allo stipendio del parlamentare per cui venderebbe la madre. Io credo che è stato bello comunque intanto perchè sognare è bello, e poi perchè ci ha permesso di conoscerci. E conoscere persone corrette è sempre positivo. Monia,Fernando e Stefano lo sono; il resto sono dei semplici numeri di un finale già scritto.Un saluto e un forte abbraccio.
gino santo
Piro   |15-04-2008 00:07
Io sono giovane, ho appena 23 anni, e nonostante mi sia appena stata letteralmente rubata la mia aspettativa di futuro...beh... sono fiero di aver sostenuto con il mio voto (e non solo) tutto questo PER IL BENE COMUNE, perchè capisco che è l\'inizio di qualcosa di grande...
Si, è vero, questa Italia in questi anni peggiorerà sempre più...la condanna ormai c\'è, però...
beh, è proprio questo il momento di tirar su le maniche... siamo giovani e forti...potranno avere tutti i soldi che vogliono...ma dalla nostra abbiamo un cervello...e dobbiamo usarlo per svegliare quell\'Italia tenuta addormentata o tenuta per il guinzaglio stertto stretto.
E\' IL MOMENTO DI TIRARE FUORI I DENTI...
ed è il momento di farci conoscere e farci temere in un prossimo futuro...da chi comprare il nostro voto proprio non potrà.
GRAZIE DI TUTTO STEFANO. GRAZIE.
blue   |15-04-2008 00:07
Dottore, non so se se n'è accorto: siamo tutti qui a dirle che siamo qui.
Eravamo tutti qui da un pezzo ad aspettare che lei postasse qualcosa, a sperare che quel qualcosa fosse questo.
Siamo tutti qui, sa, e non molliamo per niente.
pasquale  - Quale dubbio?   |15-04-2008 00:18
Egregio Montanari,
la Sua domanda (io non voglio mollare. E voi?) mi pare inutile (in senso buono), superflua.
Lo può leggere nei commenti giunti al Suo blog; qualcuno ha avuto un attimo di scoramento, ma la maggior parte degli scriventi ha mostrato dispiacere per aver saputo da poco dell’esistenza di questa lista.
Molti, moltissimi (tra essi può leggere il mio intervento di ieri) si sono riproposti di fare di più e meglio.
Tanti hanno espresso la contentezza di essere ritornati a votare; in loro è rimasto il segno di questa ventata nuova, forse la primavera ha contribuito a rimescolare il sangue; forse è “colpa” del medico che ha iniettato un mix di vitamine ed ormoni in chi, indeciso o deciso ad astenersi, ha rivitalizzato quegli spiriti riportandoli a nuova vita.
Quel medico non può e non deve allontanarsi dal redivivo che ormai lo vede come punto di riferimento. Anche perché chi lo ha votato, vedendoLa “uno dei nostri” e considerandosi “uno dei Suoi”, non sarebbe d’accordo sullo smembramento di un gruppo ormai formatosi.
Lo può leggere da ciò che Le ha scritto la gente. A me è parsa volenterosa e unita.
Invece….. scorrendo il blog di una “certa persona” che non si è pronunciata, non si è fatta vedere e sentire, pare che ci sia qualche disaccordo, appunto in famiglia.
Quindi Lei la domanda non può porla, non SE LA PUO’ porre, perché, come in più parti (me compreso) avrà (spero) letto, c’è chi considera i giorni dedicati agli scrutini solamente una pausa, dettata dalla legge, nell’opera di portare a conoscenza i Suoi pensieri ed il programma della Lista.
Alle 01:15 siamo in 118.018 1 euro ognuno ………. ci possiamo anche permettere maggiori spese in propaganda.

Solo un sommesso suggerimento: dobbiamo scrivere più ….”maccheronicamente” (si dice a Napoli).
Pasquale - Napoli
Cristiana   |15-04-2008 00:48
Cari Stefano e Nando, grazie di averci provato, sapevamo che tutti si lamentano e gridano \"piove governo ladro\" e poi votano e fanno eleggere sempre gli stessi.
Spesso paragono il popolo italiano ad una moglie che tutte le sere viene picchiata dal marito ubriaco, che appena sobrio piange, si pente, giura di non farlo più e lei così lo perdona...
Ed eppure lei sa che domani sera tornerà a picchiarla, ma lei niente... spera davvero in un suo cambiamento e non lo denuncerà, non divorzierà, continuerà a stargli vicino finchè... la morte arriverà una sera in cui ha bevuto più del solito, a liberarla per sempre da quella schiavitù...

ECCO, QUESTA E\' LA DESCRIZIONE ESATTA DEL FUTURO DEL POPOLO ITALIANO... sa come finirà, ma è troppo innamorato dei politicanti che ci malgovernano da anni... direi stegato, ipnotizzato...

Caro Stefano ricordi quello che hai scritto a me alcuni mesi fa? Vale anche per te ora e cerco di scrivere le stesse parole: NON MOLLARE E VAI AVANTI CON LA TUA MISSIONE, NOI SIAMO COME FORMICHINE OPEROSE E NON POSSIAMO FERMARCI.
Daron   |15-04-2008 01:05
No dott. Montanari, ha la stima di moltissime persone, sono convinto che cresceremo sempre più, mail dopo mail, intervista dopo intervista, verità dopo verità, la gente si renderà conto di che pasta siamo fatti.
SeD  - Perchè?!     |15-04-2008 01:17
Non vorrei essere polemico Dott. Montanari, però avrei una domanda da farle..
Io ero uno che avrebbe voluto votare il suo partito, ma sono anche uno di quelli che ha pensato \\\"tanto non arriverà mai ad un buon risultato\\\" ma non l\\\'ho mai pensato con cattiveria o sfiducia, ma con realismo.. Ho votato Di Pietro consapevole del fatto di favorire veltroni, ma in questo caso la mia priorità era cercare e sperare di affossare il PdL, e speravo che tutti ragionassero come me, sapevo che comunque avrebbe vinto il PdL ma fino all\\\'ultimo ho sperato..
Quello che voglio dire è che la cosa più importante era far entrare di Pietro come guastafeste nella camera.. quella era la mia priorità..
Io credo che lei sia un\\\'ottima ma persona ma che debba restare fuori dalla politica, continui il suo lavoro con passione e devozione ma non entri in quel giro anche lei.. potrebbe mettere a disposizione il suo sapere nel modo migliore fuori dalla politica, come sta facendo adesso, vada avanti a farlo..
Spero non prenda questa cosa come una critica, è la mia liberissima opinione, ma credo che facendo come sta facendo, partecipando a VDay e ha sostegno del popolo che VUOLE CAMBIARE lei fa già tantissimo e se tutti fossero come lei, non avremmo i problemi che abbiamo..

P.S. Una cosa non ho capito: la delusione per Travaglio. Lui ha spiegato più volte perchè ha votato Di Pietro e non mi sembra abbia mai detto di essersi innamorato di Veltroni, lui segue la politica che seguo io, \\\"cacciare berlusconi\\\" e il modo più REALE e PRATICO che c\\\'era , era votare Di Pietro che purtroppo ha dovuto candidarsi alleato con Velroni (brutta scelta che secondo me gli ha fatto perdere molti voti).. E per quanto riguarda i partiti minori non citati nel libro credo sia ovvio che ritenesse che \\\'voi\\\' foste dalla parte dei \\\'buoni\\\', certo avrebbero potuto citarvi.. ma comunque nn credo proprio lo abbiano fatto per cattiveria..
La ammiro molto, veramente.. e sperocapisca il senso di questo mio messaggio e se può, mi piacerebbe avere una risposta.. Un salutone, ci vedremo al VDay...
starfight   |15-04-2008 02:34
credo che chi ha votato per il bene comune, o ha anche solo preso in considerazione la possibilità di farlo (quest'ultimo è indice solo di un livello di attenzione da implementare, non mi sbilancerei invece in un giudizio definitivo, pur rammaricandomene), sia una ricchezza per il nostro paese. chi sostiene per il bene comune è naturalmente votato all'"attenzione" e non credo abbia la minima intenzion di mollare, tuttaltro! un incoraggiamento caloroso a Stefano Montanari, per quello che è riuscito a suscitare
roldano  - Non si interrompe un'emozione!   |15-04-2008 02:35
Non scriverò in terza persona. Un grande rispetto nei tuoi confronti mi spinge a rivolgermi a te come lo si fa quando si parla ad un amico vero.
Lo stesso TU venne spontaneo verso Monia e Ferdinando, il giorno che ebbi la fortuna di conoscerli personalmente.
Banalità? No, certezza di aver trovato qualcuno che senti vicino. Emozione. Finalmente qualcuno in cui credere per il bene comune.
Non penso che valga solo per me: questi 100.000 sono persone che ti hanno capito, promosso, difeso, aiutato.
Non molleranno facilmente né la tua lista né la tua mano.. e sarà una stretta forte e lunga.
Puoi scommetterci.

Roldano
San Giustino (PG)

P.S. Mi scuso per la frase non mia nel titolo, presa a prestito dal grande Regista; che mi sia perdonata per questa giusta causa.
Clio   |15-04-2008 02:48
Gentile prof. Montanari,

l'ho "scoperta" da pochissimo grazie a una tribuna elettorale su Rai International e sono rimasta colpita, se non entusiasta per le sue idee, il suo buon senso e la correttezza che traspariva dalle sue parole.
Mi piace perche' lei parla solo di quello che sa e di cui si vede che e' competente, mentre per il resto fa iniezioni di tanto buon senso, che spesso manca anche a chi ne sa piu' di lei su certe questioni...in definitiva merita tutta la mia fiducia e spero che anche altri se ne accorgano. Era da tanto, troppo tempo che le persone impegnate in politica non mi suscitavano tanta stima e fiducia.
Non molli, non solo per il figlio che e' rimasto in Italia, ma anche per quello che e' in Australia, perche' essere italiani in patria e all'estero possa diventare solo motivo di orgoglio, e poi perche' essere stranieri, per quanto sia evoluto il paese che ci ospita, e' pur sempre un fardello che aumenta di peso col tempo, e forse suo figlio un giorno vorra' tornare a casa, ed e' bene preparargli una bella accoglienza.
Io sono all'estero e purtroppo non ho potuto votare (ma anche se avessi potuto non avrei fatto in tempo a votare per lei perche' l'ho scoperta tardi-e poi forse non l'avrei trovata nelle liste?!). Ora sto pensando di tornare in patria. Nonostante sappia che mi aspettano varie delusioni dal punto di vista lavorativo, comincia a mancarmi l'Italia e l'idea di sentirmi a casa mia.
Sapere che lei non molla le assicuro che mi da' un motivo in piu' per tornare.
Laura79  - CI SARO' !   |15-04-2008 02:50
Carissimo Dott. Montanari,
in queste settimane ho fatto cio\' che mai avrei pensato di fare: propaganda \"politica\"(subendo i sorrisini di chi crede di saperla piu\' lunga di te...di chi e\' sicuro di avere un padrone che alla sera gli faccia trovare un osso, una coperta e una cuccia calda....poco importa se al cibo son mescolate ceneri...).
Ho messo da parte tutto e tutti...vedesse la mia cucina come e\' messa!!!
Ho parlato e parlato e spiegato...distribuito e, le poche volte che mi e\' stato concesso, informato. Ho scritto al quotidiano della Provincia un lettera mai pubblicata e adesso vorrei proprio dirgliene 4 o 5 al direttore...
Colpa mia, avrei dovuto inviarla a piu\' giornali...ma quando mi e\' balenata l\'idea era troppo tardi, mi scusi tanto.
Grazie a Lei una persona che non andava a votare da 10 anni l\'ha fatto solo \"Per Il Bene Comune\" e la vicina e il papa\' che era fermamente deciso a non votare...la sorella, la mamma...e spero in qualcuno di quelli che ho incontrato nei mercati...

Devo essere sincera...avevo tante speranze...speravo in qualcosa di piu\'...mi auguravo che nessuno raggiungesse la maggioranza...utopie, lo so.
Ma non si puo\' avere tutto e subito, non se fanno di tutto per affossarti. Ma non c\'e\' molto tempo per cambiare le cose, tutto sta degenerando ad una velocita\' che non lascia spazio ad indecisioni o proroghe.

In queste settimane si alternava la felicita\' di averla conosciuta alla rassegnazione che tutto rimane sempre e inesorabilmente com\'e\'.
Maledicevo la consapevolezza delle cose e benedivo il giorno in cui ho aperto gli occhi.

Mi guardo attorno e vedo il mio paese e i paesi vicini deturpati e violentati dall\' avidita\'. Cosi\' mi sono detta che non e\' questo il momento per abbandonarsi allo sconforto. CI SARO\', pero\' prometta anzi promettete tutti che \"Per Il Bene Comune\" continuera\' la sua guerra pacifica e io, mano sul cuore, faro\' tutto cio\' di cui sono in grado \"Per Il Bene Comune\".
Grazie per avermi dato questa opportunita\'.
zinzo   |15-04-2008 02:52
Caro Stefano,
ti ringrazio per ciò che hai fatto e farai! Uno come te non molla, lo sappiamo, altrimenti non avrebbe raggiunto i risultati che conosciamo in ambito professionale!
Risultati che sono un grido disperato, uscito dall\'ambito specialistico e scientifico nel tentativo non solo d\'informare le potenziali vittime: TUTTI NOI... ma anche di far qualcosa perchè, di fronte a certe evidenze, non si può voltare la testa da un\'altra parte: NON C\'E\' UN\'ALTRA PARTE CUI RIVOLGERE LO SGUARDO...

Quando, grazie ad Arcoris TV, un paio d\'anni fa sono venuto a conoscenza delle nanopolveri e della loro micidiale patogenicità con effetto sommatorio come e forse più delle radiazioni ionizzanti, credo, per la prima volta nella mia vita, aver provato un senso d\' impotenza, di inutilità (sono anch\' io un collega, molto più modesto nei meriti, ma che cerca di svolgere al meglio il proprio lavoro affrontando la malattia, per il bene del paziente, anche in modo non canonico, non conforme all\' ortodossia costituita, con i rischi che ben conosci…).
Io che credevo, d’ essere in grado, d’ affrontare il problema salute, non solo in modo meccanicistico e tecnicistico, ma anche olistico ed integrato, grazie alla “conoscenza” di semeiologie tradizionali antiche, come quelle legate alla MTC (avvalorate anche dalle acquisizioni della biofisica moderna), abituato a considerare la salute dell’ uomo come una condizione particolare della salute del cielo e della terra ed a ricercare quindi nella salubrità o meno, nel senso più ampio del termine (chimico-fisico-emg) del luogo, cause misconosciute di malattia, improvvisamente, dopo aver visionato il filmato, mi sentivo, forse per la prima volta nella mia vita professionale, solo un’ osservatore impotente del danno irreversibile che la stupidità e la stolta cupidigia auto/etero-lesionista dell’ uomo può produrre.
Come giustamente tu fai notare l’uomo è l’ unico animale che distrugge il suo habitat e quindi se stesso.

L’averti trovato, del tutto casualmente, nella veste di politico, dopo il primo attimo di stupore-incredulità ed il secondo che mi faceva sorgere spontanea la domanda di come potessi trovare l’energia per far fronte a tutti i tuoi impegni: professionali, divulgativi e adesso anche politici, MI RIEMPIVA DI GIOIA per la speranza che vedevo incarnata in te e nel tuo movimento.

Ho cercato di diventare un’attivista, ho fatto quello che ho potuto, ho coinvolto la famiglia, gli amici, ho litigato con i parenti (siamo in terra di Lega…), mi ero proposto di distribuire materiale informativo, ma Roldano Zappalà mi scriveva che erano finiti volantini e manifesti, insomma ci ho creduto e continuo a farlo!

Nel 2007 ad Erba, in occasione di una tua conferenza sull’ inceneritore di Merone, ho contribuito nel mio piccolo, alla colletta per riacquistare il microscopio che ti avevano tolto (avevi osato guardare là dove non dovevi…), microscopio grazie al quale hai visto e vedi ciò che ai più è sconosciuto (a differenza di ciò che la pubblicità di regime inculca quotidianamente). Il vero problema è l’ignoranza e la disinformazione che la regia del regime diffonde ad arte, ma quando si sa o si suppone di sapere, dopo le adeguate verifiche, NON SOLO NON SI PUO’ TACERE, a meno che si voglia diventare complici con comportamenti omissivi, ma OCCORRE AGIRE! Questo è ciò che mi hai insegnato, te ne sono grato e ti offro non solo il mio appoggio morale, ma, se lo riterrai opportuno anche quello operativo.

Spero che il tuo/nostro impegno sia solo l’inizio, non venga soffocato dai saccenti, dai potenti e dalle lobby, ma possa germinare e crescere nei cuori, nelle menti, nei comportamenti dei molti umili ed onesti fino a raggiungere una massa critica che inneschi un processo di rinnovamento globale e di scelte etiche: PER IL BENE COMUNE NOSTRO E DEI NOSTRI FIGLI. NON MOLLIAMO!!!

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