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Fanfare e pive

Di 28 Ottobre 2019 20 commenti

Non ho competenza politica. Almeno, non per quella che è definita “l’arte del compromesso”, qualcosa che con la conduzione virtuosa della cosa pubblica, vale a dire la politica come deve essere, non ha nulla a che spartire. Anzi, tutt’altro.

Io sono un soldato semplice di questa povera penisola e, come sosteneva e forse sostiene ancora qualcuno, valgo uno e nulla di più.

Ho appena ascoltato i discorsi trionfalistici di chi ha raccattato il maggior numero di voti in Umbria e quelli di chi, dopo aver soffiato in un disperato trombone, restando in tema di strumenti a fiato ha ficcato le pive nel sacco. Discorsi che condividono una certa comicità. Discorsi che da una parte aprono alla speranza che la sconfitta sia il preludio di una scomparsa a livello nazionale che sarebbe dovuta già arrivare anni fa e discorsi che destano apprensione. Se i vincitori, infatti, non sapranno, non potranno o non vorranno dare segnali di saggezza, avremo visto svanire anche quel pur esile sogno.

La mia opinione è che i risultati ottenuti dagli sconfitti siano brillanti oltre misura. Riuscire ad ottenere che più o meno 4 elettori su 10 ripongano la loro fiducia in chi, oggettivamente, dovrebbe essere felice di non dover pagare i danni è cosa straordinaria. Ancor di più lo è, in particolare, il risultato conseguito dai grillini, un partito che, comunque, qualche voto se l’è portato a casa. Da addetto ai lavori penso che, per motivi puramente scientifici, sarebbe di grande interesse se gli elettori di quel partito lasciassero il cervello alla scienza una volta dipartiti da questa valle di lacrime oggi in stato di alluvione.

Ma i vincitori?

Questi hanno vinto perché sono, al momento, “i meno peggio”, e non so quanto sia onorevole per loro e incoraggiante per gli umbri una posizione simile. Certo, è vero: sono “i meno peggio”, ma non vorrei che lo fossero semplicemente perché non hanno avuto in mano il timone e non hanno avuto possibilità di esibirsi in barbarie.

Di fatto abbiamo sentito tante chiacchiere, ma non una parola che abbia un significato su ambiente e salute e, mi si consenta, quelli sono i due argomenti fondamentali. Poi c’è il resto, istruzione in primis. A seguire c’è il lavoro…

Si dirà, a ragione, che le elezioni appena celebrate non contano nulla perché Roma è altra cosa. Giusto o quasi, ma le regioni hanno una certa autonomia e, volendo, la si può anche esercitare. Ma per esercitarla è indispensabile volerlo fare e, a braccetto, saperlo e poterlo fare.

A Terni e dintorni io ho lavorato e posso assicurare che, almeno dal punto di vista ambientale, non c’è da stare allegri. Che cosa faranno i nuovi timonieri?

In tema vaccini, quale sarà la loro posizione? Si vorrà fare come i primi della classe di Bologna e di Firenze o si vorrà applicare la Costituzione?

Non ci resta che aspettare, sperando che non ci resti che piangere.

20
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Aurelio

Egr. Dr. Montanari: “In tema vaccini, quale sarà la loro posizione?” Oltretutto adesso i pupari non si nascondono più dietro un dito e ci dicono con chiarezza a che cosa servono veramente le vaccinazioni. Sorpresa sorpresa, la finalità dei vaccini non è “combattere il morbillo” : https://www.zerohedge.com/health/big-brother-meets-big-pharma-harvesting-biometrics-everyone Tutti quelli che hanno ascoltato attentamente la eccezionale intervista del 2006 di Alex Jones ad Aaron Russo (1h 10min) – che ho segnalato su questo blog parecchi mesi fa – già sanno tutto sui chips sottocutanei ed il programma del governo mondiale (NWO). Purtroppo Aaron Russo, un regista coraggioso ed intelligente oltre che… Leggi il resto »

Laura77

Si i video di Aaron russo sono stati i primi che mi hanno fatto aprire gli occhi …. è da tanto che ho pensato a cosa potessero servire i vaccini e ho pensato proprio a questo … “il marchio della bestia”…

Aurelio

Gent.ma Laura77,
Con l’articolo sotto linkato si può fare 1+1=2 e capire le reali motivazioni di cotanta «carità pelosa»:
“Ciò significa, spiega Vedmore, dare l’accesso ai dati del SSN, ossia alle informazioni personali e private di tutti i cittadini britannici nessuno escluso.”
https://www.maurizioblondet.it/laltra-complice-di-epstein-nel-mossad/

paride

Salvini, il trionfatore di oggi, ebbe a dire poco tempo fa che ci vuole un inceneritore in ogni provincia.
Per il resto (vaccini) Salvini potrebbe arrivare a un tal punto di consenso popolare da non aver più bisogno dei voti dei “no vax”.

Fax

Personalmente credo che, anche se questo risultato è un buon segno, rappresenti poco. Il vero problema alla base è l’europa. Ormai destra e sinistra sono definizioni sorpassate: il comunismo non esiste più, l’ URSS nemmeno. Credo che la caratteristica del nostro tempo sia nell’espressione ‘l’età della menzogna’. Una volta i signorotti feudali imponevano il loro ordine con la forza delle armi. Ora si impone una volontà dall’alto convincendo la gente in vari modi e con mezzi prima impensabili come i vari mass-media. E la volontà è quella di chi tira veramente le fila di questa maledetta europa: élite finanziarie e… Leggi il resto »

paride

Sulla questione vaccini l’informazione è uno dei tanti problemi e non l’ultimo. Abbiamo sentito in TV e letto sui giornali annunci roboanti secondo cui da quest’anno scolastico per i bambini non vaccinati non c’è più scampo: a nessuno di loro è più permesso l’ingresso all’asilo. Riporto qui un articolo tratto da un quotidiano del gruppo GEDI (di cui fa parte anche La Repubblica, tanto per intenderci…) che lascia, a me sembra quasi con ironica involontarietà, trapelare un po’ di verità. La vicenda è quella di un asilo della prestigiosa Cortina a cui il Comune eroga da anni dei sostanziosi contributi,… Leggi il resto »