Blog

Emergenza: Medico cercasi urgentemente

All’inizio del quarto secolo prima di Cristo una tale Diogene di Sinope (allora nell’ambito della civiltà greca e ora città turca), fondatore della scuola filosofica cinica, camminava anche di giorno reggendo una lanterna con cui cercava l’Uomo (maiuscola). Non è dato sapere se l’abbia trovato.

Se oggi continuassimo con quella ricerca, temo che avremmo bisogno di una torcia potentissima per individuare tra gli uomini il Medico (maiuscola).

È vero che tutti i mestieri prevedono dignità da parte di chi li svolge e non è certo meno vero per quanto riguarda l’esercizio della medicina. Il Medico (maiuscola, ma non ce ne dovrebbe essere bisogno perché la maiuscola indica un’eccezionalità) ha il dovere di operare secondo un codice deontologico che parte da quello che si chiama Giuramento d’Ippocrate: lavorare in scienza e coscienza e per l’esclusivo beneficio di chi a lui si rivolge. Insomma, non SOPRA il paziente ma AL SUO SERVIZIO. Non PER ORDINE di qualcuno, ma secondo quanto le sullodate scienza e coscienza impongono.

Chi, medico, agisce in modo diverso delinque, cioè, per chi conosce il latino e sa ricavare l’etimologia delle parole che da quella lingua hanno origine, si sottrae al proprio dovere. Chi, medico o altro, delinque ripudia la propria dignità: è un uomo malriuscito.

Ora noi, sperando nella torcia di un Diogene moderno, stiamo cercando un Medico degno della maiuscola: purtroppo un’eccezione.

Non è che il caso sia unico. Anzi, non è che il caso sia raro, ma con questo in particolare ci stiamo confrontando direttamente. Un bambino, uno dei tanti massacrati dai vaccini di regime e diventati autistici, è protagonista di crisi gravissime e ormai continue, con febbre alta, vomito e quant’altro. Una delle manifestazioni, peraltro niente affatto rara, è l’autolesionismo: sbatte violentemente la testa contro il pavimento.

Che cosa fa una famiglia in questi casi? Corre all’ospedale. Ma all’ospedale ci sono i medici che, come da etimologia, delinquono. Naturalmente per loro i vaccini non c’entrano anche se la cosa è innegabile e, nell’abisso della beffa, definiscono gli atteggiamenti del bambino come tic.

Si tratta di qualcosa descritto nei testi di medicina? L’autismo è uno dei tanti danni da vaccino riportati nei bugiardini? Che importa?: Basta negare. Basta un arrogante “lei non sa chi sono io!” Basta ricacciare indietro i genitori fastidiosi che si sono aggrappati al camice bianco. Basta trattarli da cretini e diagnosticare che il bambino, all’ennesima crisi, autistico grave, è preda di tic. È capriccioso.

Corrotti? Ignoranti? Dementi? Criminali comuni? Non saprei dire e nemmeno m’importa. Ora si tratta di trovare un Medico degno di quel nome e di quella nobilissima professione, e tutto il resto non ha importanza. Non ora, almeno.

C’è qualcuno che ha il coraggio e la dignità di farsi avanti?

Lascia una recensione

11 Commenti on "Emergenza: Medico cercasi urgentemente"

  Subscribe  
Notificami

“C’è qualcuno che ha il coraggio e la dignità di farsi avanti?”

Mi raccomando non spingete, una alla volta.
Il dott. Montanari, scommetto, detesta la ressa.

Si infatti altro che ” giuramento d’ippocrate” … il giuramento sui soldi hanno fatto, quello sicuro …

Recentemente ho conosciuto ad una festa di paese una infermiera dell ospedale della mia città anche simpatica, parlando di vaccini dove vi lavorava mi ha detto, sue testuali parole, che erano al corrente fossero pieni di particelle, cioè sporchi, ma nessuno diceva nulla anche per paura d perdere il lavoro, inoltre mi ha detto che molti figli di vip sapendolo vanno all estero, non so dove, per farsi fare vaccini puliti … cioè ci stanno usando come cavie…

Lo dirò 1 volta e non lo dirò più, smettete di assecondare 1 società criminale, aiutate sto bambino e quanti ne potete, fatela finita e fatelo ora, perché il tempo stringe e poi non ne avrete più la possibilità, agite in coscienza sempre….

Ormai l’ambulatorio del medico di famiglia è diventato un confessionale e il rapporto che si è andato consolidando nel tempo tra medico e cliente-paziente è di tipo religioso, come quello fra sacerdote e fedele. Medico: Figliolo/a quante volte hai peccato? Tante, è vero?… Allora prendi queste pillolette: una la mattina e una la sera, prima dei pasti, mi raccomando… Fedele: Amen. Gli ospedali sono buoni solo per ritardare la guarigione (se ti va bene) o prenderci malattie iatrogene. Visto che (tranne qualche raro caso) i medici fanno solo danni e l’organizzazione criminale alla quale appartengono è estesa capillarmente a tutto… Leggi il resto »