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Elogio della stitichezza

Di 21 Settembre 2019 11 commenti

Banane acerbe, cachi acerbi, limoni… Tutti vegetali astringenti e, dunque, la soluzione del problema.

Per i raglianti, facciamo un passo indietro.

Come è ampiamente noto, tanto che non solo i domatori di somari ma perfino tanti magistrati coscienziosi lo ripetono nelle loro illuminanti determinazioni, tra i vaccini che hanno salvato il mondo dai tormenti di tante malattie primeggia quello contro la poliomielite (polioMElite per non pochi “addetti ai lavori”, ivi comprese non poche istituzioni sanitarie). Su questo assioma solo un asino potrebbe obiettare. Dunque, le statistiche di enti nazionali che, certo falsificando i dati, pretendono di dimostrare il contrario sono bufale propalate da malandrini foraggiati dalle forze del male.

Tra i dati chiaramente falsi ci sono quelli del Ministero della salute italiano che l’8 agosto dell’anno scorso ebbe l’impudenza di pubblicare che in Africa ci sono casi di poliomielite provocati dal vaccino. Fortunatamente la cosa non ebbe pubblicità.

Ora è la volta delle Filippine, un paese molto sospetto, visto che laggiù raccontano come il vaccino contro la dengue avrebbe fatto disastri e, per questo, arrivano a pretendere quattrini dal benefattore che quei vaccini ha creato e venduto. Il che è, ovviamente, come trascinare in tribunale San Francesco accusandolo di essere un assassino seriale. Bene: l’OMS e l’UNICEF ora dichiarano congiuntamente che in quell’arcipelago remoto in cui abitano oltre 100 milioni di esseri umani sarebbe in corso un’epidemia di poliomielite causata dal vaccino. Ma mi faccia il piacere!

L’assurda spiegazione sarebbe la seguente: a vaccinazione eseguita, il virus attenuato se ne va nell’intestino dove, nel volgere di un po’ di giorni, sviluppa i provvidi anticorpi. Come tristemente noto, i filippini sono capricciosi e, quando sentono lo stimolo della cacca, non resistono e la fanno. A peggiorare la situazione – così c’informano le autorità – sta il fatto che i filippini queste cose le fanno all’aperto. Un lampo: si abbassano le mutande e lasciano libero sfogo ai loro istinti bestiali dovunque si trovino.  Vuole il caso – sempre stando alle sciocchezze ufficiali – che la cacca ospiti i virus che, nel frattempo, sguazzando in un ambiente a loro gradito (magari strisciano e saltellano come ci rivelò la signora Lorenzin), sprizzano energia e vanno ad infettare gli sporcaccioni che pastrocchiano con quella cacca.

E, allora, qual è la soluzione? Mica piantarla con il vaccino: smettere di fare la cacca, almeno all’aperto. E chi proprio non ce la fa a resistere alla tentazione di ficcarci dentro le mani, poi, prima di mettersele in bocca, se le lavi. I malati e i morti? Come ebbe a dire un saggio del saggio regime, caduti per una guerra giusta.

Ora, dopo questa esternazione scandalosa, c’è da temere che qualcuno si lasci andare a spiegazioni pericolose sulle epidemie da morbillo solo a carico dei vaccinati o sulle conseguenze non proprio desiderabili della vaccinazione antinfluenzale. Mi auguro che ci sia almeno un magistrato pronto a fare il suo dovere e chiuda certe boccacce.

Per chi ha un po’ di tempo e ha voglia di leggere, riporto di seguito un articolo!

CASO DI POLIOMIELITE DERIVATO DAL VACCINO

LE FECI SONO VEICOLO DI CONTAMINAZIONE

L’OMS e l’UNICEF hanno dichiarato in una dichiarazione congiunta l’epidemia di poliomielite nelle Filippine causata dal poliovirus di tipo 2 derivato dal vaccino.

19 SETTEMBRE 2019

L’OMS e l’UNICEF ricordano anche alle famiglie di lavarsi le mani regolarmente con acqua e sapone, usare il bagno, consumare cibi completamente cotti e bere acqua sicura. Se la sicurezza della tua acqua è in dubbio, fai bollire, assicurandoti che gorgogli vigorosamente per almeno un minuto prima di lasciarlo raffreddare.

OMS:

Il vaccino contro la polio OPV contiene una forma attenuata (indebolita) del virus, attivando una risposta immunitaria nel corpo. Quando un bambino è immunizzato con OPV, il virus indebolito si replica nell’intestino per un periodo limitato, sviluppando in tal modo l’immunità sviluppando anticorpi. Durante questo periodo, il virus viene anche eliminato tramite le feci. Nelle aree in cui i servizi igienico-sanitari sono inadeguati, il virus indebolito eliminato può diffondersi nella comunità immediata prima di estinguersi.

FUNZIONARI SANITARI

Sulla stessa linea  Francisco Tiongson Duque III che è un medico e funzionario filippino e segretario in carica del Dipartimento della Salute..

“A parte l’immunizzazione, ricordiamo al pubblico di praticare una buona igiene personale, di lavarsi le mani regolarmente, di usare i servizi igienici, di bere acqua sicura e di cucinare accuratamente il cibo”. IL VIRUS INDEBOLITO utilizzato nei vaccini si replica per un breve periodo nell’intestino dei bambini ed è eliminato dalle feci. In rari casi, hanno affermato, il virus indebolito può rafforzarsi in aree con scarsa igiene.

I funzionari sanitari filippini hanno dichiarato un focolaio di polio nel paese giovedì, quasi due decenni dopo che l’Organizzazione mondiale della sanità lo ha dichiarato libero dalla malattia altamente contagiosa e potenzialmente mortale.

Giovedì il segretario Francisco Duque III ha affermato che la polio sta riemergendo nelle Filippine, con un caso confermato a Lanao Del Sur.

“Un caso di poliomielite è stato confermato in una bambina di 3 anni di Lanao del Sur. A parte il caso confermato, un sospetto caso di paralisi flaccida acuta è in attesa di conferma”, ha detto Duque in una conferenza stampa a Manila.

L’inizio della sua malattia è stato registrato il 26 giugno 2019 e i risultati dell’esame delle feci hanno mostrato il 14 settembre 2019 che lei ha il virus della polio di tipo 2 derivato dal vaccino.

“Inoltre, il poliovirus è stato rilevato in campioni prelevati da liquami a Manila e corsi d’acqua a Davao nell’ambito della normale sorveglianza ambientale”, ha aggiunto.

“A parte l’immunizzazione, ricordiamo al pubblico di praticare una buona igiene personale, di lavarsi le mani regolarmente, di usare i servizi igienici, di bere acqua sicura e di cucinare accuratamente il cibo”, ha detto  Francisco Duque.

ZERO DEFECAZIONE ALL’APERTO.

Sulla scia del riemergere della polio nelle Filippine, il DOH ha detto che avrebbe identificato i fondi per la costruzione di più servizi igienici per ottenere zero defecazione aperta e più igiene.

“‘I casi di defecazione all’aperto: è davvero un problema. Questa è [ la polio ] una di quelle malattie che tramite la defecazione all’aperto possono contaminare la fornitura di acqua”, ha detto ai giornalisti giovedì il portavoce Usec. Eric Domingo .

 

https://www.who.int/philippines/news/detail/19-09-2019-who-unicef-and-partners-support-philippine-department-of-health-s-polio-outbreak-response

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Carlo

Ora, dopo le spiegazioni esaustive fornite dall’OMS-UNICEF, siamo tutti più sollevati. Avendo compreso che il problema è dovuto alla cattiva costumanza dei filippini nel prediligere la defecazione en plain air, resta però un piccolo dubbio irrisolto: perché mai questo virus di merda infetta i vaccinati? In attesa di ulteriori delucidazioni, fino a quando non si risolverà il problema, in sinergia con l’azione degli astringenti, si possono provvisoriamente utilizzare dei tappi di sughero di dimensioni adeguate. E visto che il poliovirus sembra abbia la possibilità, non proprio remota, di scaturire anche da altri organi emuntori, sarebbe bene occludere tutti gli altri… Leggi il resto »

Carlo

Dott. Montanari, non so se l’articolo riportato sia la traduzione esatta della pagina linkata del WHO in lingua inglese. Se lo è, la pagina originale è stata cambiata (e ciò non sarebbe una novità!). O.T. Da quando riferisce un utente di luogocomune (#61 gino sighicelli) una «nuova policy» censoria di Google «parrebbe aver cominciato ad essere attuata dal mese di agosto dell’anno corrente». E sembra che questo blog sia finito nella lista nera dei «siti maledetti» (ovvero, «non conformi al bon ton» di Google). Allorché si utilizza il browser Chrome di Google, si nota che il database delle pagine non… Leggi il resto »

eugenio cassi

Spero che qualche funzionario sanitario delle Filippine abbia il coraggio e la forza di denunciare e portare alla Corte dell’Aia OMS e UNICEF; per me cose come queste sono da codice penale internazionale. I fatti degli ultimi giorni sono di una chiarezza tale che il meno informato dei giudici saprebbe stabilire una consequenzialità non contestabile fra vaccinazione e malattia. In fin dei conti lo dicono loro stessi, e continuano a nascondersi dietro il mantra dell’immunizzazione a vita tramite rivaccinazioni continue, che invece portano la malattia stessa. Ma possibile che nessuno ci veda un’ammissione di colpevolezza ? Lo so, là c’è… Leggi il resto »

Gian Pilz

Beh, alla fin fine danno una implicita (manco tanto) conferma alla teoria secondo la quale siano state le migliorate condizioni igieniche e non i vaccini a far sparire o ridurre drasticamente molte malattie…….

paride

Questo articolo è rivelativo della direzione in cui andranno. In fin dei conti puntare sulla forza, sulle costrizioni, i ricatti e le sanzioni non paga più di tanto. Si punterà invece sul lavaggio dei cervelli, che diventerà sempre più pervasivo. Si arriverà presto nelle scuole all’ora di vaccinazioni, obbligatoria per tutti gli alunni, sponsorizzata direttamente da qualche casa farmaceutica, con gli insegnanti che se non cantano la canzone giusta verranno puniti. Tempo fa si parlava di dare crediti formativi a chi si vaccina. Sembrava uno scherzo, invece secondo me proveranno pure quello. Alla fine non funzionerà, ma intanto…
http://www.meteoweb.eu/2019/09/vaccini-13/1317811/

OTTAVIANO

VACCINUS MORTIFER NON DELENDUS,
SED DEFECATIO DELENDA EST !