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Edodes!

Di 10 Febbraio 2020 92 commenti

È la prima volta che mi capita di fare una comunicazione di servizio di questo genere.

Sono certo che i pochi lettori di questo blog ricordano un personaggio che si presenta come Edodes per il quale non perdo tempo ad elencare le argomentazioni.

Ora mi scrive un commento sul post del 27 gennaio scorso intitolato “Sia fatta la nostra reciproca volontà.” La riporto verbatim: “Nuovamente per la rubrica “Il dietro le quinte” in cui si rivela cosa fa lo scemziato Montanari davvero. Quello che non vi dicono insomma. L’ho invitato per un incontro ma lui niente e ancora insiste.
Devo far conoscere la mia identità pubblicamente o a lei? No perchè lei le mie generalità le conosce e da un pò di settimane gioca anche al terrorista da scuola materna pubblicando un pò per volta ora il nome, ora le iniziali, ecc… Lei mente ai partecipanti del blog pur di continuare a guadagnare a loro spese…un uomo di 70 anni…brutta fine…”

Sorvolando su un’ortografia un po’ “personale” e sul contorno che poterebbe essere d’interesse per un tribunale, il succo è che sono invitato ad un incontro.

Benissimo: ora aspetto di sapere dove e quando e, naturalmente, aspetto che in nostro Edodes riveli la sua identità, visto che il pubblico deve sapere a chi dedica il suo tempo.

Vedremo ora come se la caverà.

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Dantes

Mi raccomando non vada solo all’appuntamento, si faccia accompagnare da sua persona di fiducia che rimanga nei pressi.
I disturbati non si sa mai le intenzioni-reazioni che possono avere.

Carlo

Si direbbe che nelle intenzioni le ultime parole, apparentemente smozzicate con i puntini di sospensione, vogliano prospettare una minaccia reale. Non so, dott. Montanari, cosa lei sappia di Edodes, ma bisogna considerare comunque il fatto che qualsiasi cosa lei possa saperne sia proprio ciò che qualcuno vuole farle sapere, al di là se le informazioni che possiede su di “lui” siano vere o false… Sotto l’anonimato web si può nascondere di tutto. La possibilità che Edodes (persona reale o algoritmo che sia) possa agire di sua sponte mi sembrano alquanto remote; molto probabilmente egli (consapevole o ignaro) può invece venire… Leggi il resto »

Marco L

a proposito di “disturbati” : la informo di una cosa che forse già conosce: sul blog della sig.ra Locati un tale imperversa firmandosi ” fantasia non tremo” …. che un partecipante al blog decodifica nell’anagramma ” Stefano Montanari”

fantasia non tremo

Marco L!
Pure qui! Interessante poterla leggere ovunque. Rammento che mi mancava il suo ragionamento lineare, La sua prosa esplosiva… A presto

Marco L

Ecco: contagio avvenuto.

Dantes

Si, mica da coronavirus però. Trattasi doltanto di fastidiosa zecca.

fantasia non tremo

:2,$s/[ a-z\.!,]*//g

Marco L

Dantes ricordiamoci di non mettere più di due consecutio nei ragionamenti perchè “fantasia” è bravo negli anagrammi ma nelle consecutio si perde.

Dantes

Anagramma alfabetico/numerico per quest’altro disturbato
5.’ – 17.13.10.13.- 19.12. – 14.13.20.5.16.13. – 9.11.2.5.3.9.10.10.5

Paolo Z

Devo ammettere, dott. Montanari, che ammiro molto la sua pazienza. Onestamente, dopo aver letto un pò di commenti di questo Edodes, mi son fatto un’idea del medesimo alquanto misera. Mi sembra uno che prova a seminar zizzania, ma che non ha la minima cultura per farlo. Scrive come un idiota (letteralmente), ed argomenta di conseguenza. Comunque, sarebbe divertente che la inviti a un pubblico dibattito, non foss’altro per dare a noi lettori del suo blog la possibilità di vederlo. Va da se che lei deve andare all’eventuale incontro con un traduttore…

apota per legittima difesa

Gentile dottor Montanari credo, per quel che vale (nulla), che i consigli che ha ricevuto siano corretti: se deve incontrare qualcuno che non conosce vada accompagnato e soprattutto pretenda di trovarsi in un luogo pubblico e affollato. Si ricordi ad esempio della aggressione subita da DiBella padre. A parte ciò volevo chiederLe cosa pensa (se pensa qualcosa) del coronavirus di questi giorni, se a Suo avviso dobbiamo davvero preoccuparci o no? Io inizialmente pensavo fosse solo un’arma di distrazione di massa (una delle tante) per non parlare della riforma del MES (che presto, grazie al governo Conte, diventerà operativa con… Leggi il resto »

Carlo

Secondo la medicina naturale un virus di per sé, creato in laboratorio o esistente in natura, potrebbe, almeno in linea teorica, fare danno solo se trova il terreno adatto dove “agire” e potersi “replicare”. Questo terreno favorevole è la condizione tossica dell’organismo che raggiungendo un certo livello, limite di tolleranza, scatena una reazione che noi chiamiamo tout court malattia. Oltre che al sistema immunitario, un virus deve rendere conto anche al microbiota umano, all’omeostasi… La “macchina umana” è molto complessa e, se in ordine, efficientissima nel fronteggiare qualsiasi minaccia esterna. L’informazione genica su cui può contare un virus è molto… Leggi il resto »

apota per legittima difesa

Gentile Carlo ovviamente sono d’accordo con Lei, e da tempo ritengo che tra Pasteur e Béchamp avesse ragione quest’ultimo. Tuttavia mi domandavo se per caso fossimo di fronte a un virus del tutto nuovo, creato in laboratorio, e perciò qualcosa a cui il nostro organismo non è preparato (un po come i virus e batteri portati dagli europei nel nuovo continente e che hanno sterminato gli indiani d’America). Se fosse così si spiegherebbero le misure estreme di precauzione che si stanno prendendo, e tutti gli allarmi al contorno. L’altra possibile spiegazione (effettivamente molto più probabile) è che stiano facendo le… Leggi il resto »

Carlo

È proprio vero che la storia, e aggiungerei anche la scienza, la fanno i vincitori che determinano la versione dei fatti più in linea con i loro interessi. Gli indigeni americani, contrariamente a quanto ci hanno fatto apprendere sui banchi di scuola, sono stati sterminati in vero dalle armi dei conquistadores, il cui genocidio passò in secondo piano sotto copertura della teoria dei germi. Vedi la testimonianza di Bartolomé de las Casas.

apota per legittima difesa

Gentile Carlo, in realtà una cosa non esclude l’altra. Io ho basato la mia affermazione sulla lettura del libro “Armi, acciaio e malattie” di Diamond, testo politicamente corretto all’ennesima potenza (e perciò anche molto criticabile), in cui si sostiene che gli europei di Pizzarro e Cortes riuscirono a sterminare i locali sia perché dotati di una tecnologia superiore, sia perché aiutati da morbillo, vaiolo, influenza, tifo, peste…che decimarono quelle popolazioni. Nel libro, che ripeto a me non è piaciuto per nulla perché politicamente corretto e quindi nemico della verità a prescindere (se vuole ne discutiamo) ma certo non favorevole ai… Leggi il resto »

Carlo

In linea di massima, e non solo nel caso specifico, il “contagio” viene usato per tenere nascoste altre realtà, come lo fu per l’influenza spagnola, che dilagò in Europa a causa della profilassi vaccinale, cure allopatiche e condizioni igieniche particolari di quel periodo storico… «Cosa accadde nell’autunno del 1918? Vi furono una concomitanza di fattori molto particolari, tra cui una Guerra Mondiale devastante, condizioni igienico-sanitarie complesse e numerose campagne di vaccinazioni che interessarono decine di milioni di persone. Alla fine del XIX secolo, la medicina era agli albori. I vaccini erano un miscuglio tossico formato da sangue infetto di persone… Leggi il resto »

apota per legittima difesa

Gentile Carlo la ringrazio per la dritta. Io ho sempre pensato che la spagnola fosse una semplice influenza che però andava a colpire una popolazione denutrita e stressata dalla guerra, un po come il morbillo che riesce a fare delle stragi in Africa ma che non desta preoccupazioni qui da noi (politici e case farmaceutiche a parte). L’idea che ci fossero di mezzo anche i vaccini non mi era venuta, del resto se a morire furono più i vaccinati degli altri bisogna arrendersi all’evidenza. Riguardo ai conquistadores però la questione mi pare diversa. Qui il problema principale (dal punto di… Leggi il resto »

Carlo

Colpa evidentemente anche della mia ignoranza in materia, non saprei dare se non una risposta intuitiva a come un manipolo di uomini, sebbene armati di tutto punto e ben addestrati, abbiano potuto conquistare buona parte del Nuovo Mondo popolato da milioni di individui. Presumo che ciò sia dovuto massimamente alla politica vincente adottata da parte dei conquistadores, quella del divide et impera tanto per intenderci, facendo delle alleanze mirate, sfruttando gli attriti che regnavano fra le varie popolazioni o addirittura fra le “fazioni” e i “pretendenti” al potere sovrano nella stessa “tribù”, istigando, facendo i delatori, premiando gli alleati e… Leggi il resto »

apota per legittima difesa

Gentile Carlo quello che Lei spiega con “divide et impera” io lo avevo incasellato con l’espressione “grandi generali”, e ripeto, mi pare che non basti. Comunque pensi all’Europa del 1300, in quel secolo vi sono state una serie di pestilenze che hanno dimezzato la popolazione (e questo è uno dei fattori che ha permesso poi l’umanesimo e il rinascimento, anche lo storico Alessandro Barbero ne ha parlato in alcune conferenze…) , ora è lecito pensare, credo, che chi non si è ammalato o ammalatosi è sopravvissuto avesse un sistema immunitario migliore o perlomeno più adatto ad affrontare il batterio della… Leggi il resto »

Carlo

Preciso che con il termine “resistenza” mi riferisco alla “resilienza” che ha il corpo nei confronti di agenti patogeni esterni, non solo all’immunità (acquisita allorché si è venuti a contatto con il virus o batterio). Diamo comunque per scontato che l’immunizzazione si verifica ogni qualvolta si è “contagiati” dai germi, al di là se poi si contrarrà o no la malattia. Leggo su Wikipedia che “la peste nera è causata dal bacillo Yersinia pestis” trasmesso dalla pulce dei ratti (Xenopsylla cheopis) all’uomo, e dunque da uomo a uomo. Si può evincere da ciò facilmente che le condizioni igieniche, compresa l’alimentazione,… Leggi il resto »

Carlo

Nel mare magnum della Rete a malapena si riesce a ripescare qualche notizia utile riguardo al medico e ricercatore Karl Ludwig Reichelt, meritevole senz’altro di molta più visibilità e attenzione. Deceduto nel 2016… «è stato tra i primi ad associare il comportamento dei bambini autistici a quello dei tossicodipendenti da oppio o morfina. Nelle urine di questi pazienti, Reichelt ha trovato elementi che hanno una grande somiglianza molecolare con la morfina, proponendo così la teoria secondo cui un importante gruppo di persone con disturbi dello sviluppo, come l’autismo e l’ADHD, non digerisce correttamente le proteine, principalmente quelle trovate nel latte… Leggi il resto »

Carlo

È ovvio che un ricercatore sui generis non potrà mai piacere al regime. Ecco perciò spiegata questa “forma mitigata” di damnatio memoriae comminata dalla Rete. Giusto per curiosità… La versione norvegese di Wikipedia ci informa che Karl Ludvig Reichelt (alias Kalle Reichelt), noto per le sue ricerche sui peptidi oppioidi nel glutine e nella caseina, riscontrati nell’intolleranza alle proteine (iperpeptiduria), ha anche svolto importanti ricerche sui calcoli e il cancro; e, come se non bastasse, negli ultimi anni della sua vita, ha sostenuto ipotesi “pseudoscientifiche” sui vaccini… Non so di preciso cosa egli abbia sostenuto, ma mi vien da pensare… Leggi il resto »

apota per legittima difesa

Gentile Carlo, intanto il riferimento a Barbero non aveva a che fare con le malattie infettive, ma con il fatto che il dimezzamento della popolazione del 1300 (indipendentemente dalle cause) è secondo lui (e io sono d’accordo) uno dei fattori (non certo l’unico) che ha permesso (dato che i sopravvissuti avevano ereditato, più cibo, salari più alti…) l’umanesimo e il rinascimento successivi (colpa mia, non mi ero spiegato bene). Il problema della diversità genetica è appunto il tema del libro di Diamond che giudico più convincente. Egli infatti afferma che le popolazioni che si sono trovate ad allevare animali e… Leggi il resto »

apota per legittima difesa

P.S. Parlando del dimezzamento della popolazione non sto minimamente dicendo che per stare meglio dovremmo fare pochi figli, quella della decrescita felice è una sciocchezza per svariate ragioni, la principale è che ci si ritroverebbe (come peraltro sta accadendo in Italia) un paese di soli vecchi.
La peste aveva la caratteristica di uccidere in egual numero giovani e vecchi. Inoltre oggi non ci troviamo in una crisi di offerta (come accadeva in epoche passate e tecnologicamente arretrate) ma di domanda, cioè è un problema di lotta di classe in cui i ricchi hanno vinto. Saluti.

apota per legittima difesa

Gentile Montanari non ho capito il commento, certamente per miei limiti. Mi sta dando dell’idiota? Magari articoli il ragionamento così che possa capire anch’io il suo punto di vista.
Saluti.

apota per legittima difesa

P.S. Gentile Montanari guardi che non mi sono mica offeso (anche perché se dovessi offendermi ogni volta che incontro qualcuno che non la pensa come me starei fresco…), semplicemente non ho capito se ritiene le mie idee assurde o no e perché.
Come diceva Kant certi libri non sarebbero così lunghi se non fossero tanto corti, e Lei mi ha risposto con due righe in croce attraverso cui non sono in grado di decifrare il Suo pensiero. Ed ero curioso, tutto qui.
Va beh, finiamola qua, arrivederci. Al prossimo articolo. Saluti.

Cinzia

Non riesco a comprendere l’atteggiamento di certe persone, pensano che lei sia un bugiardo disonesto ma passano il tempo a leggere quello che pubblica e ad attaccare coloro che la seguono con stima, a quale scopo? Sembra il tentativo di brillare se non di luce propria quantomeno di riflesso.

Giovanni Maria Tubini

Cara (se non ti offendi) Cinzia, l’attitudine a contraddire quel che ci sembra sbagliato di per sé sarebbe un fatto positivo. Ovvero io non ci troverei nulla di strano se, per assurdo, sul blog di David Ricardo trovassi un commento di Karl Marx sulle criticità della teoria classica del valore. Il problema è quando a contraddire Ricardo ci si trova il tracannatore di Tavarnello della casa del popolo che si crede Karl Marx perché ha letto due righe del Capitale su wikipedia.

Paolo Z

Un sacco di commenti, ma manco uno dall’esimio Edodes, uomo il cui coraggio è indiscutibile….

Dantes

Un “ci” di troppo.

Edodes

Salve Signori, ed è una nuova puntata de “Il dietro le quinte”. Qui qualcuno mente, ma chi? Premesso che nel mondo di chi REALMENTE lavora in ambito scientifico non c’è una gara a chi incontra chi, perchè i professionisti si scrivono, studiano i reciproci materiali, fanno convegni veri in cui si RA-GIO-NA. Nel caso specifico del materiale di Montanari il ragionamento porta a ritenere che le sue teorie (perchè di “pratiche” proprio non si può parlare visto che teme ad agire non conoscendo realmente la materia) non contengano materiale di interesse scientifico (che poi è anche il vostro interesse). Chi… Leggi il resto »

Dantes

Edodes, sei solo uno squallido lazzarone.

Edodes

Dante lui ti ha evidentemente mentito e si è sfilato dal mio invito e fa così da anni, non è la persona che pensi che sia e dovresti cominciare a pensare che ciò sia possibile. Se non accetti questa questione lui continuerà ancora ad approfittare di te. Ci sono molti altri blog scientifici e non che si possono seguire e anche molto avvincenti. Cerca su google

Paolo Z

Edodes, onestamente: le consiglio di andare da uno psichiatra. Da come scrive, verrebbe il dubbio che lei usi google translate…. Lei crede che la media dei lettori di questo blog abbia un quoziente intellettivo pari al suo, quindi negativo. Purtroppo per lei non è così. Io le consiglio di usare il suo tempo su blog alla sua altezza, tipo topolino. Può darsi che lì trovi un pubblico degno di lei. Agli altri lettori: consiglio di lasciar perdere il soggetto. Abbiamo cose molto più serie da trattare. Il dottor Montanari ha fatto quello che può, ma è chiaro che Edodes non… Leggi il resto »

Fax

😂😂😂

Paolo Z

Certo Edodes che lei ha una notevole fantasia se crede che qualcuno qui è disponibile a credere ai suoi sproloqui. Come sempre lei decontestualizza frasi e crede così di gettar fango sul dottor Montanari. Non occorre avere la laurea in psicologia per capire che lei è un povero mentecatto che cerca di far sentire la sua flebile vocina…

Carlo

E si trattasse solo di decontestualizzazione delle frasi!
Se non ci fosse come leitmotiv l’avversione verso il dott. Montanari, che traspare automaticamente da tutto questo pastiche frastico e parolaio, la sola comprensione del testo, almeno per la mia modesta intelligenza, risultebbe alquanto ardua.
Chissà cosa si cela “dietro le quinte” del suo cervello…
Ma siamo sicuri che questo Edodes sia realmente una persona o forse non piuttosto un algoritmo?…

Salvatore Fol

Dopo aver letto quanto da lei scritto non ci sono dubbi sulla vostra cattiva fede. Giusto qualche semplice ragionamento da semplice persona che sono: Cita un’articolo che credo tutti ricordano, come lei ha ben evidenziato, dove fa riferimento alle pretese del Dott. Montanari, omettendo come sempre le motivazioni di quelle richieste, se non ricordo male e mi permetta non ricordo male, il Dott. Montanari esternava più che altro che molte persone pretendevano e pretendono dal Dott. che faccia comizi in giro per l’italia e forse non solo per l’italia, parlando dei problemi procurati dai vaccini a spese sue, come se… Leggi il resto »

andrea cortonesi

Edodes Mi domandavo ma se lei è alquanto scienziato e può dimostrare che le fesserie pseudo scientifiche del buon Montanari sono appunto tali, perché non fare un semplice incontro x noi poveri mortali? In più usando un pseudonimo non le reca certo simpatia. Da come si pone pare sia un esperto in materia e con un “cantastorie” andrebbe a nozze! su via scenda da codesto piedistallo e ci sotterri una volta per tutte le nostre e del buon Stefano, perplessità sui vaccini.. Credo che sarà semplicissimo.. L’incontro che lei si auspica devrebbe esser privato? Quindi? Il risultato sarà per noi… Leggi il resto »

Salvatore Fol

Secondo Edodes non ci saranno neanche adiuvanti, a proposito mi chiedevo come mai i giornali hanno parlato poco o niente di quello che ha detto OMS in riferimento all’argomento adiuvanti, dovremmo chiederlo a Edodes.

andrea cortonesi

Salvatore ma dai gli adiuvanti ci sono e fanno bene e sono importanti x stimolare il tutto come il tutto alla luce del sole ma sono x il nostro bene

Edodes

E’ inutile ragionare con te o in generale questo blog Andrea. Le vostre menti sono state già super lavorate dalle distorsioni disinformative, fino a farvi diventare fanatici, ansiosi, illusi, terrorizzati. Devi concentrarti sul fatto che qui non c’è più la possibilità di serietà, di ragionamento, di imparzialità, di serenità. Ti hanno tolto tutto questo con il terrorismo farmacologico, e questo blog melmoso e contorto è il risultato che ne deriva. Seguendo la cultura la tua vita avrà meno incidenti di percorso.

andrea cortonesi

Bello ragionare con te “sputa sentenze” sai parecchio chi sono io… ciao mi chiamo…. come hai letto…. piacere e tu? Fanatico ansioso terrorizzato io? Ma vai ha farti un giro.. Non conosci nulla di noi.. Forse del Montanari, ma di noi non sai nulla di più di quelle poche righe che scriviamo… Non stai dicendo nulla di costruttivo faresti meglio a farti valere in altro modo.. Saluti

Dantes

Ha ragione Montanari nel dire di non essere troppo severo con Edo dandogli del lazzarone. Mi scuso, è soltanto un mascalzone.

eugenio cassi

Bene. La richiesta di Edoardo per un blind date sta a significare che non ci sarà nessun incontro tradizionale: in campo neutro, con pubblico delle curve nord e sud, arbitro, e ripresa da postare dopo su youtube. Quindi occorre comprendere e prendere atto che si tratta di qualcuno che ha tutto da perdere dalla pubblicità negativa che gliene deriverebbe; che sia un dipendente Asl oppure un luminare o un povero fesso è la stessa cosa ai fini della conoscenza. Non ne avremo di più. Le sue pretese offese al blogger non aggiungono valore alla storiografia vaccinale e rimangono a suo… Leggi il resto »

Edodes

Daje Eugenio fatte fregà

cristina perosa

Scusi dott. Montanari ma le suggerisco di non perder tempo con certi personaggi, anche solo accennare a loro come ha fatto in questo articolo, è troppo…si meritano solo l’oblio, loro non esistono per persone come lei, come noi, non esistono e basta…ricordiamoci di quel vecchio ma saggio proverbio che dice: “Non importa che parlino male di me, l’importante è che ne parlino…”, non cadiamo nella loro rete…. Cordialità.