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Come si controllano i vaccini?

Di 29 Settembre 2012 5 commenti

P.S. del 2 ottobre: http://autismovaccini.com/2012/10/01/vaccini-e-impurita-diamo-la-parola-al-dott-stefano-montanari/

 

Un po’ mi secca perdere tempo per entrare in quella che sembrerebbe una polemica ma che, in fondo, polemica non è.

Come indicato nel post del 28 settembre, la rivista Il Salvagente (n. 38 del 27 settembre) pubblica un servizio sui vaccini

qualcosa del quale è riportata nell’edizione messa in rete. L’edizione cartacea, decisamente più estesa, contiene un’intervista con la dottoressa Stefania Salmaso dell’Istituto superiore di sanità che, come c’era da attendersi, difende a spada tratta i vaccini e il loro impiego così come è fatto oggi.

 

Tralasciando alcune affermazioni che destano, quanto meno, perplessità e sui cui non voglio entrare, sono costretto a rispondere a qualcosa che è al limite del ragionevole e che mi pare piuttosto una robusta zappata sui piedi.

Cito verbatim la conclusione dell’articolo (pag. 41):

Ancora più netta la risposta agli studi di Montanari: “Tutti i lotti di vaccini immessi in commercio sono testati attraverso una serie di controlli di qualità stringenti e standardizzati da parte di diversi istituti europei, tra cui anche l’Istituto superiore di sanità. I controlli sono complessi e di qualità certificata, non fanno testo osservazioni di singoli studi effettuati in modo estemporaneo e non riproducibili”.

A questo punto la dottoressa Salmaso dovrebbe spiegarsi meglio.

Se su tutti i lotti si effettuano “controlli di qualità stringenti e standardizzati”, come possono essere sfuggiti inquinanti vistosi come le polveri che abbiamo trovato?

Che cosa significa che la qualità è certificata? Se chi certifica i controlli trascura la presenza di polveri di acciaio, di Piombo, di Titanio, di Tungsteno e quant’altro, che razza di certificazione è?

L’ultima sarebbe buffa se non fosse allarmante. Sorvolando su una definizione come “studi effettuati in modo estemporaneo e non riproducibili” che indicano con tutta evidenza una mancata informazione (e mi fermo qui, augurandomi che la dottoressa abbia la prudenza d’informarsi prima di sparare altre stravaganze), ci spiegherà la dottoressa Salmaso come mai su 20 campioni di 20 vaccini diversi prodotti da case diverse in tempi diversi e analizzati in momenti diversi c’era costantemente la presenza di polveri inorganiche non biodegradabili, non biocompatibili, certo non indicate nel bugiardino? Perché rilevazioni oggettive rivelatesi positive in 20 casi su 20 non farebbero testo? Anche ammettendo che si sia trattato di 20 coincidenze su 20 (roba che, se fosse così, mi metterei a giocare al Totocalcio), che cosa pensa la dottoressa che accada se s’inietta quella roba in 20 soggetti, magari bambini?

Se mi si permette un parere, davanti a un risultato del genere, estemporaneità o non estemporaneità, un istituto che pretenda credibilità si sarebbe dovuto attivare immediatamente per valutare un aspetto che evidentemente non ha mai considerato. Potrei andare oltre ma preferisco fermarmi qui. Sappia solo la dottoressa Salmaso che a lei è affidato un compito importantissimo di protezione della salute pubblica e che qui contano solo i fatti. E, magari, un po’ meno di presunzione o, se preferisce, un po’ più di modestia non avrebbe guastato. Non per lei, ma per tutti.

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5 Commenti on "Come si controllano i vaccini?"

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Non mi soprende!Ttralasciando il discorso relativo alla grande scorrettezza di questo intervento criminale [purtroppo non mi viene in mente nulla di gentile] che viene portato avanti senza fornire alcuna informazione preventiva ai genitori e senza metterli nella condizione di scegliere, la vaccinazione dovrebbe essere una scelta, da valutare caso per caso, valutando davvero il rapporto rischio-beneficio dopo aver ricevuto un’informazione corretta dalle autorità sanitarie. Invece i genitori sono presi alla sprovvista, a volte pressati e minacciati psicologicamente, accettano passivamente questo bombardamento al sistema immunitario del proprio figlio o della propria figlia e quel che è peggio non ricevono alcuna informazione… Leggi il resto »
una giovane mamma consapevoleUn’amica e giovane mamma, mi segnala questa conferenza del dott. Gava, proprio sui vaccini che è estremamente interessante:http://www.youtube.com/playlist?list=PL4F37ABF0235D3E5C&feature=plcpe mi dice che [i]”in Toscana non esistono più vaccinazioni obbligatorie, e che quando vacciniamo i nostri bambini firmiamo una dichiarazione di responsabilità attestante che abbiamo ricevuto sufficienti informazioni sui vaccini. Personalmente non ho ricevuto informazini dettagliate dalla ASL, se non che i vaccini sono assolutamente sicuri (“danno problemi solo in qualche rarissimo caso”… mah…) e che si deve vaccinare. Nessun accenno a problematiche a medio-lungo termine, che invece esistono eccome.Per ulteriori informazioni e supporto, anche legale, possiamo rivolgerci a… Leggi il resto »
Cosa aspettiamo?[b]Questo imporrebbe il buon senso ![/b] [i]La dottoressa Salmaso deve sapere che a lei spetta il dovere istituzionale (per cui noi tutti le paghiamo lo stipendio) di salvaguardare la salute di sessanta milioni di suoi connazionali e questa salvaguardia non si attua in base a chiacchiere o a preconcetti o ad eventuali simpatie personali. In qualunque paese del mondo che si possa chiamare a buon diritto civile un’estermazione come quella che la dottoressa Salmaso ha reso a Il Salvagente sarebbe sfociata in un’immediata quanto energica lavata di capo da parte dei suoi superiori, olre che, naturalmente, nella messa in… Leggi il resto »
La pretesa di non sbagliare mai“La pretesa di non sbagliare mai è solo dei matti” scrisse il dottor Augusto Murri. L’uomo di scienza deve essere consapevole della nostra ignoranza anche sui tanti temi della salute, deve essere aperto alle nuove congetture, alle confutazioni del sapere riconosciuto, trovare soluzioni ai problemi. Deve rimettere in discussione certezze e dogmi quando affiorano nuove ipotesi. La scienza va sempre ripensata perché essa stessa non è la verità, ma la ricerca della verità. Difronte ad una denuncia così precisa – la presenza di presenza di polveri inorganiche non biodegradabili, non bio-compatibili nei vaccini esaminati- la… Leggi il resto »

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