Blog

Come rischiare la radiazione e vivere in onestà

Leggete http://sipnei.it/wp-content/uploads/2017/07/SIPNEI-SULLA-LEGGE-SUI-VACCINI.pdf e controllate le firme. Poi, magari, vedete quanto coincide con ciò che sostengo io da anni.

Domanda:

come si può fare il medico il docente universitario, il funzionario pubblico, il politico, il giornalista restando fedele alla deontologia professionale senza rischiare il posto?

 

Domanda: a quando il risveglio da un’anestesia che, senza quel risveglio, rischia di essere letale?

Domanda: a quando il recupero della dignità?

Partecipa alla discussione 5 commenti

  • edo76mal ha detto:

    Bravi!
    Leggendo sul sito dell’associazione, i medici iscritti sono circa 85. Dunque ora voglio proprio vedere se radiano in un colpo solo 85 medici… Questi sono forti con i deboli e deboli con i forti. 85 medici sono abbastanza forti? Spero di sì.

    Comunque vada l’onestà paga sempre. Complimenti!

    RISPOSTA

    Se tutti i medici recuperassero la dignità della loro professione, l’Ordine dei Medici non esisterebbe più.

  • sib ha detto:

    Gran bel documento
    Questi medici hanno tutta la mia ammirazione, per quanto poco possa contare. Anche se temo che verranno ricoperti d’insulti.

    Il Paese è spaccato in due, e ritengo sia una cosa da non sottovalutare.

    Ammettiamo che la Lorenzin abbia agito in buona fede. Se avesse avuto competenza in ambito medico, della sanità, ecc…., i consiglieri, esperti o presunti tali, consulenti e compagnia bella non avrebbero avuto vita facile ad abbindolarla. Da qui la necessità che chi occupa poltrone così importanti abbiamo competenza in materia, provengano da quel mondo che si apprestano a dirigere. Non basta la buona volontà, come invece è stato scritto dai suoi sostenitori. E’ vero: hanno scritto che per fare il Ministro bastano voglia di lavorare e buona volontà…….Questa è una assurdità enorme, eppure chi sostiene questo concetto ha diritto di voto, e la cosa è molto preoccupante

    RISPOSTA

    Per fare il pilota d’aereo, il neurochirurgo e l’equilibrista basta la buona volontà.

  • Marauder ha detto:

    Domanda su tempi e condizioni vaccinali
    Buongiorno Dott. Montanari.

    Volevo porle una domanda, magari Lei sa.

    Breve premessa: il DL e sviluppi successivi prevedono che a X mesi si inietti la prima dose vaccinale ai neonati. Il TSO nazionale é stato fortemente voluto per proteggere tramite immunitá vacino-indotta le persone che non possono essere vaccinate per questioni di salute (si potrebbe anche dire “a chi fa piú male che bene”, con allargamento smisurato delle unitá dell’insieme, ma saró buono e un po’ scemo).

    Arrivo al quesito:
    Oggi 3 Agosto 2017, nasce un bimbo.
    Tra tre mesi, o quandunque sia, verrá vaccinato, stabilisco a piacere il 30 novembre 2017.

    Da oggi al momento dell’iniezione, quali esami verranno fatti su questo bambino per stabilire se é, ad esempio, un immunedepresso o appartenente ad almeno una qualsiasi delle categorie che non solo sono esentate, ma che devono essere protette dal TSO nazionalpopolare?

    Se fosse uno dei casi di non vaccinabili e venisse vaccinato, cosa potrebbe accadere?

    Grazie per il tempo che potrá dedicarmi.

    RISPOSTA

    Lei parte da un presupposto curioso. Per motivi che mi sfuggono, lei ipotizza che chi ha concepito il DL abbia un quoziente intellettivo almeno normale, una preparazione sanitaria sufficiente e un interesse per quanto piccolo per la salute di 60 milioni di sventurati. Ci pensi un attimo e concluda lei.

  • Marauder ha detto:

    tempi e condizioni vaccinali – proseguio
    [quote]

    RISPOSTA

    Lei parte da un presupposto curioso. Per motivi che mi sfuggono, lei ipotizza che chi ha concepito il DL abbia un quoziente intellettivo almeno normale, una preparazione sanitaria sufficiente e un interesse per quanto piccolo per la salute di 60 milioni di sventurati. Ci pensi un attimo e concluda lei.[/quote]

    Bé, l’avevo detto che per andare incontro al decreto avrei dovuto essere un po’ buono in quella misura che relega tra gli scemi.

    La ringrazio per la conferma di giudizio sull’entourage a cui mi sono dovuto – mio malgrado – pareggiare e per l’ennesima conferma di sta schifezza dannosa da ogni punto di vista.

    Chissá, magari questa osservazione sará utile a qualcuno.

    Un saluto 🙂

  • parideparis ha detto:

    Segnale chiaro
    A me questa lettera sembra l’ennesimo segnale che questa legge non ha davanti un grande futuro. Penso anche a tutti quelli che saranno costretti ad applicarla facendo la parte dei cattivi: direttori scolastici che dovranno compilare le liste di proscrizione, burocrati delle usl che dovranno infliggere multe e ordinare l’espulsione dei bambini non in regola dalle scuole materne, medici vari che dovranno convincere sulla bontà delle vaccinazioni genitori arrabbiati, offesi, disgustati fino al midollo. Chi di loro avrà tutta questa voglia di fare quello che la legge gli impone?

    RISPOSTA

    Sarebbe interessante contare quanti fra i politici, i burocrati, i medici e i giornalisti vaccinano i propri figli. Se gl’italiani hanno una traccia di dignità, l’anno prossimo di questa masnada non ci sarà più nessuno ad inquinare il Paese.
    Penso che tutti (e per primi i soggetti di cui sopra) abbiano capito le forzature e la mancanza di fondamento scientifico e giuridico di una legge come questa, che invade così pesantemente la vita delle persone e la loro libertà. Un intervento tanto pesante nella sfera individuale può essere attuato solo se vi è un larghissimo consenso nella società. Qui invece manca tutto. Si parla solo di obblighi e sanzioni, in riferimento a qualcosa di cui nessuno è convinto, nemmeno molti fra chi i figli li ha sempre vaccinati.

Lascia un Commento