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Come rendersi ridicoli a mezzo stampa

Di 13 novembre 2017 6 commenti

La presunzione è sempre ridicola. Magari la risata non arriva subito. Magari arriva dopo anni ma, prima o poi, il presuntuoso rimane vittima della sua stessa ingenuità. Sì: essere presuntuosi equivale ad essere ingenui.

È quasi la regola che la presunzione si sposi all’ignoranza e di questo abbiamo non solo testimonianze quotidiane ma le abbiamo in quantità crescente. E la miscela d’ignoranza e di presunzione è l’inevitabile innesco del ridicolo.

L’ultima che mi capita sotto gli occhi perché è un amico ad attirare la mia attenzione è un articolo di tale Anna Maria Liguori (“mai coverta” avrebbe detto Brancaleone da Norcia). Chi sia costei, almeno in campo scientifico, non è dato sapere, ma è l’articolo a sua firma a testimoniare che si tratta di un’ignorantella (vedi la fatale “poliomelite”, indicatore infallibile dell’orecchiante da cortile) cui un malinteso concetto di democrazia regala licenza di sparare sciocchezze (http://www.repubblica.it/salute/2017/11/08/news/luc_montagner_contro_i_vaccini-180598407/?refresh_ce). La Nostra attacca con la condiscendenza di “chi sa” un signore bi-laureato cui, anni fa, fu attribuito un Premio Nobel; un signore che ho avuto l’onore di conoscere di persona e con cui ho condiviso una conferenza tenuta a Bruxelles sotto scorta armata a dispetto degli sforzi beceri e grossolani della signora Lorenzin e del signor Tajani, due personaggi che non mi fanno essere orgoglioso della mia involontaria italianità.

Tra scienziati le critiche sono non solo lecite ma benvenute. Sono benvenute perché mettono alla prova una teoria e, se centrate, ne scovano i possibili punti deboli o, almeno, dubbi. E una teoria scientifica, se vuole essere Scienza, non può permettersi punti deboli. Così, perché la critica sia centrata e, per conseguenza, utile, occorre che sia corredata di fatti e di dati, e questi non devono arrivare da mio “cuggino” o dalla “tibbù” ma da ricerche proprie. Al di là di ogni altra considerazione, che ricerche sue abbia all’attivo la signora Liguori non è noto.

E, allora, se la signora Liguori accetta un consiglio, non parli né, peggio ancora, scriva di cose che non conosce. Questo a maggior ragione se le sue parole sono amplificate tramite un quotidiano che, prescindendo dal suo effettivo valore, ha grande diffusione.

P.S. Informandomi su chi sia la signora Liguori, scopro trattarsi di giornalista professionista che ha come caratteristica fondamentale quella di essere nata sotto il segno zodiacale del Sagittario (http://www.elencogiornalisti.it/giornalisti/scheda_giornalista/liguori-anna-maria/14784). Purtroppo manca l’ascendente. Io non ho conoscenze in campo astrologico ma immagino che appartenere al Sagittario esima il Fortunato dal dover essere al corrente di che cosa stia parlando.

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6 Commenti on "Come rendersi ridicoli a mezzo stampa"

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Già, e la potenza della stampa contribuisce a diffondere le opinioni di “assoluto valore scientifico” di noti scrittori, poeti, saggisti, drammaturghi ecc….che si permettono di riportare numeri e dati senza avere una minima competenza in materia. Come questa famosa signora http://www.corriere.it/opinioni/17_settembre_12/malattie-annientate-grazie-vaccini-f3ff801e-9706-11e7-8f2d-841610cb6f6e.shtml Carissimi Montanari e Gatti, la vostra attività di ricerca si scontra con la stampa di regime che se ne batte della verità scientifica, così come della corretta informazione a cui avrebbero diritto i cittadini, anche se ignoranti come me, garantiti dalla Costituzione che abbiamo ( anche se per poco tempo ancora direi ). Spero che chi ci crede abbia… Leggi il resto »

La ( mia ) grande gioia di collegarmi al blog di Montanari non sta nell’apprendere notizie più o meno buone, ma di apprezzarne la graffiante ironia. Per quanto concordi completamente con quel che scrive, da profano non posso discettare di scienza e corroborarne le le opinioni, posso invece dargli un 10 e lode per la prosa, cosa che di questi tempi non tutti saprebbero guadagnare.

Per favore non mollate, non mollate, non mollate !
Anche oggi, su Rainews24 alle 13.35 circa, il megafono di Stato ha parlato al popolo tramite un certo dott. Villani, presidente dell’Ass pediatri italiani, il quale ha dogmatizzato la cultura vaccinale smontando ogni accenno e/o dubbio dell’interlocutore.
Mi scuso per il disturbo che arreco, ma proprio poco prima leggevo il capitolo 5 del volumetto ” I vaccini sono un’illusione” di Tetyana Obukhanych……….non ho resistito !
Per favore non mollate !
Da nonno piuttosto povero ho fatto supervolentieri un bonifico per la vostra ricerca a favore dei piccoli italiani.
Ancora grazie per il vostro impegno.