Blog

Come pagare la bolletta telefonica senza spendere un soldo

Di 24 ottobre 2018 8 commenti

Da anni, ormai, faccio notare come gl’italiani siano ipocritamente insopportabili: pronti a piagnucolare, a strapparsi le vesti e a gridare “Se io potessi…” Poi, quando c’è da fare un piccolissimo sacrificio, mandano avanti qualcun altro.

Ma gl’italiani sono anche “furbetti”. Ora mi telefona la Banca di San Felice, quella presso cui è acceso il conto che raccoglie fondi per l’acquisto e il mantenimento del microscopio (oggi siamo a 165.026,03 Euro e, lo dico per qualche minus habens, quello 0,3 è dovuto al cambio tra Sterlina ed Euro,visto che qualche donazione arriva dalla Gran Bretagna). Motivo della telefonata è la domanda se con quel conto si devono pagare due bollette telefoniche Vodafone. Ovvia la mia sorpresa.

Ciò che è accaduto è che due persone, ambedue nate a Pavia (G388) e di cui io ho il codice fiscale (la signora Mariangela nata nel 1954 e il signor Roberto nato nel 1951) hanno dato all’operatore telefonico l’IBAN del conto per il microscopio. Insomma, qualche genio italico ha pensato che il suo telefonino dovesse essere mantenuto a spese di qualche benefattore.

Certo che nel paese dei due Grillo, delle epidemie, delle diossine come concime, dei vecchi e dei bambini inseguiti brandendo siringhe questo mancava. Quale sarà la prossima?

Lascia una recensione

8 Commenti on "Come pagare la bolletta telefonica senza spendere un soldo"

  Subscribe  
Notificami

Caro Stefano, diamo a Mariangela e Roberto il beneficio del dubbio.
Non potrebbero invece essere donatori che nel gestire la cosa abbiano pasticciato con un copia e incolla ?

Spero ci sia il modo di fare giustizia. Certo che ci vuole una bella immaginazione.

Purtroppo è una truffa che provano spesso a fare. In fondo per compilare un modulo bancario di addebito in conto basta l’iban ed il codice fiscale dell’intestatario. Una firma “falsa” e poi si aspetta l’esito della Banca. Se la Banca, come nel vostro caso, fa una verifica si scopre la truffa. In tanti casi ci riescono fino a quando qualcuno non si accorge dell’addebito improprio e protesta con la propria Banca. Si scelgono apposta conti di onlus o di beneficenza o di raccolta fondi perché spesso sono quelli dove ci sono molti movimenti e un addebito in più neanche si… Leggi il resto »

Grave. Comportamenti del genere vanno denunciati, perseguiti e puniti.