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Chi annienterà i vaccini?

Di 19 Agosto 2016 7 commenti

Con un PS aggiunto il 23 agosto al termine del post.

Torno ancora una volta sullo stucchevole argomento dei vaccini.

Per motivi sempre meno misteriosi, io vengo classificato come “anti-vaccinista”. La cosa è quanto meno bislacca: sarebbe come dire che io sono contrario ai callifughi.

La mia posizione è di una chiarezza cristallina: io, avendo una

laurea specifica sull’argomento, sostengo che i vaccini sono un farmaco; che, come tutti i farmaci, hanno dei limiti; che, come tutti i farmaci, hanno delle controindicazioni e degli effetti collaterali; che, come tutti i farmaci, trovano indicazione se e quando l’indicazione esiste e quando gli effetti benefici attesi superano i rischi connessi alla somministrazione. Dopo averci lavorato sopra per una dozzina d’anni non a chiacchiere o perché “me l’ha detto un amico mio” ma analizzandoli senza paraocchi, constato che tutti i campioni per uso umano controllati – l’ultimo dei quali, arrivatomi dalla Francia, analizzato proprio ora – hanno mostrato di contenere inquinanti sotto forma di particelle inorganiche, solide, non biodegradabili e non biocompatibili. Constato che gli organi di controllo non rilevano queste presenze, non so se per banale incapacità o per altri motivi. Constato pure che i vaccini vengono di norma somministrati alla cieca, senza aver sottoposto il ricevente ai controlli che fanno parte della buona pratica medica e di quella che dovrebbe essere l’etica professionale dei somministratori. E, infine, constato che i vaccini vengono presentati in maniera truffaldina, dando ad intendere stravaganze insostenibili scientificamente ad un pubblico composto nella stragrande maggioranza da soggetti culturalmente impreparati nell’argomento.

 

Evidentemente c’è qualcosa che non va. Anzi, molto che non va.

Che il business dei vaccini sia infinitamente più grande di quello che qualche marionetta ormai diventata star mediatica voglia far credere è indiscutibile. È così che chiunque chieda chiarezza (ripeto: chiarezza) come io faccio da anni è visto come un nemico, appunto un “antivaccinista”, perché, se chiarezza dovesse essere fatta, il business, oggi gonfiato artificialmente a dismisura, rischierebbe un tonfo.

La violenza che viene con sempre maggior lena minacciata e praticata verso chi pretende razionalità è il miglior testimone di una situazione molto più che preoccupante. Ormai a livello mondiale, dove le case farmaceutiche sono sempre più padrone indiscusse della situazione tanto, solo per fare un esempio, da pagare l’85% delle spese dell’ente di controllo europeo e, dunque, l’85% degli stipendi dei “controllori”, le vaccinazioni vengono praticate con la filosofia dei campi di sterminio. Ormai basta che una ditta farmaceutica annunci di avere in cantiere un vaccino perché una torma di politicuzzi e milioni di medici su cui non spreco aggettivi festeggino entusiasti. Nessuno si pone problemi se, come è ormai la regola, quei vaccini sono inutili né se non danno risultati né se, come ormai è la norma benedetta dalla legge, non sono sperimentati. Addirittura, ormai da anni, in USA le ditte farmaceutiche sono esentate da qualunque responsabilità relativa agli effetti indebiti dei vaccini, effetti che sono numerosissimi. Addirittura queste ditte possono sperimentare, per quel pochissimo che la sperimentazione viene eseguita, senza nemmeno avvertire le cavie umane. Addirittura nessuno ha la possibilità di controllare se i risultati pretesi esistono davvero.

Ora, cari signori medici, mi rivolgo a voi. È vero: voi non siete scienziati, ma non potete ignorare che, per essere validato, un vaccino ha bisogno di molti anni di sperimentazione su popolazioni vaste. Né potete ignorare che gli effetti collaterali, non di rado gravissimi, sono riportati ufficialmente solo per una percentuale irrisoria. Per quanto, poi, vi riguarda strettamente nella pratica giornaliera, mi chiedo come possiate somministrare un farmaco senza sapere se e quanto sia attivo; senza sapere che cosa contenga; senza aver controllato se il soggetto ne abbia davvero bisogno; senza controllare se questo soggetto sia allergico o sensibile ad uno o più componenti del farmaco (di cui voi ignorate la composizione); senza dirgli che l’immunità potrebbe non stabilirsi e, dunque, il vostro cliente potrebbe continuare a rischiare l’infezione; senza dirgli che, comunque, un’immunità da vaccino svanisce entro qualche anno; senza ammettere onestamente che, se non altro per quest’ultimo motivo, la cosiddetta “immunità di gregge” è di fatto irraggiungibile ed è nient’altro che una bufala inventata da agenti pubblicitari per gabbare gl’ignoranti.

Ora, cari signori medici, mi chiedo come possiate gettare alle ortiche la vostra morale consentendo di essere usati in qualità di manutengoli per una truffa planetaria. E mi chiedo come possiate rinunciare alla vostra dignità non solo professionale ma umana, calando le mutande al cospetto di volgari minacce, peraltro di assai dubbia legalità anche in un territorio plasticamente modificabile come sono le leggi umane,  quale quella di espellervi dall’ordine nel caso in cui le mutande voleste tenerle al posto loro.

Così, cari signori medici, vi rivolgo qualche invito. Venitemi a trovare in laboratorio. Magari affiancate mia moglie e me quando analizziamo un vaccino e ditemi se voi sottoscrivereste la somministrazione di pezzi di ferraglia ad un individuo, spesso ad un neonato. Venite con me quando incontro i danneggiati da vaccino e, per una volta, ricordatevi del Giuramento d’Ippocrate che, anche se non lo sapete, anche se non lo ricordate o se non lo volete ricordare, avete prestato.

Io non sono affatto un “antivaccinista”. Sono semplicemente un uomo che non deve niente a nessuno e che ha ribrezzo dei delinquenti. Quanto a voi, vaccinatori meccanici, non pensate che, prima o poi, le faccende non si chiariscano da sé. Sappiate che, continuando sulla strada che avete intrapreso, sarete proprio voi a distruggere una delle grandi invenzioni della Medicina, perché tali sono i vaccini. Già avete state mandando al cimitero gli antibiotici, una conquista vecchia di qualche decennio. Ora lo state facendo con i vaccini che di anni ne hanno almeno 3.000, anche se pochi di voi lo sanno.

 

P.S. del 23 agosto. Leggo con un certo stupore ciò che è riportato all’indirizzo http://blog.ilgiornale.it/locati/2016/08/11/toh-ci-sono-i-danneggiati-gravi-da-vaccino/ E’ insolito che un quotidiano, anche se in un angoletto nascosto, pubblichi notizie vere sui vaccini. La cosa buffa è leggere la reazione di certi personaggi che, pur, magari, sotto pseudonimo, affrontano ripidissime scalate sugli specchi.

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7 Commenti on "Chi annienterà i vaccini?"

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30 su 31?“Dopo averci lavorato sopra per una dozzina d’anni non a chiacchiere o perché “me l’ha detto un amico mio” ma analizzandoli senza paraocchi, constato che tutti i campioni per uso umano controllati – l’ultimo dei quali, arrivatomi dalla Francia, analizzato proprio ora – hanno mostrato di contenere inquinanti sotto forma di particelle inorganiche, solide, non biodegradabili e non biocompatibili.” Quindi il totale aggiornato è di 31 vaccini analizzati di cui 30 inquinati? Ma l’Arma dei Carabinieri che fine ha fatto? RISPOSTA No: quello arrivato dalla Francia era già stato analizzato altre volte in campioni italiani: tutti inquinati da… Leggi il resto »
Egr. dott. Montanari, le giro la richiesta di chiarimento della lettrice Terry dopo aver riportato questo suo prezioso intervento – in tema con la discussione in corso – sul blog di Gioia Locati, raro caso di giornalista fuori dal coro del pensiero unico http://blog.ilgiornale.it/locati/2016/08/11/toh-ci-sono-i-danneggiati-gravi-da-vaccino/ “Caro Dottor Montanari,mi rivolgo a Lei, sperando d’avere un chiarimento.OVUNQUE si parla di “persone non vaccinabili”, di poveretti che, non potendo essere vaccinati, contano sull'”immunità di gregge”. Queste persone sarebbero “immunodepresse”-perchè sono in cura per un tumore, “allergiche ai vaccini”-ma non s’è capito come facciano a saperlo, visto che il vaccino non lo hanno fatto mai,… Leggi il resto »
?Montanari e quali problemi hanno riscontrato i danneggiati da vaccini? E come si fa a essere sicuri che è la vaccinazione a causare degli eventi avversi*gravi* al soggetto?(mi riferisco ai soggetti che stanno male uno/due/tre giorni dopo la vaccinazione). Per ultima cosa: quali sono i casi *documentati* di soggetti danneggiati da vaccino? RISPOSTA I problemi sono molteplici. Tra gli altri, si va da febbri con temperature altissime tanto da danneggiare irreversibilmente il cervello a paralisi almeno di una parte del corpo a danneggiamenti di organi come, ad esempio, la funzione uditiva o visiva. Ma c’è anche molto di più. Per… Leggi il resto »

Certo
Ho capito, però la loro sicurezza è molto alta. Ad esempio: il morbillo causa nei bambini non vaccinati 1 caso su 1000 di encefalite grave e 1 caso su 3000 di morte. Invece, nei bambini vaccinati, solamente 1 caso su 1000000 encefalite grave. La differenza mi sembra notevole. Magari se non ci fossero inquinanti i vaccini sarebbero ancora più sicuri. Ma gli effetti positivi sono di gran lunga superiori a quelli negativi.

PARZIALE RISPOSTA A MATTIAGentile sig. Mattia, non voglio certo sostituirmi al dott. Montanari, ma mi permetto di offrile qualche spunto di riflessione in relazione al suo commento intitolato “Certo”. Faccio riferimento all’opuscolo della Regione Veneto- assessorato alla sanità, inviato a tutti i neo genitori, me compreso (ormai 5 anni e mezzo fa) per indurli a vaccinare il loro bambino. A pagina 26 viene riportato che “si verifica in media un caso di encefalite ogni 1000- 3000 bambini colpiti da morbillo” che nel 15% dei casi ha esito mortale. Quindi siamo ben distanti dal dato che lei riporta di un caso… Leggi il resto »

esagerato?
non voglio sembrar esagerato e magari crear panico immotivato, ma vedo sempre più casi di herpes zooster in anziani postvaccino antinfluenzale.
Complimenti per il coraggio, le persone come lei e sua moglie danno il buon esempio….

RISPOSTA

Più malati, più quattrini.