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Cavie volontarie o è uno scherzo?

Non credo di essere capace di capire. Di certo non sono abbastanza intelligente. Io ne ho subite di tutti i colori da parte del regime, ma io non sono nessuno. Poi si mettono i sigilli a una radio per reati di opinione, veri o presunti che i reati siano. Anche qui, roba piccola. La legge è ciò che piace a chi comanda e chi comanda è chi gestisce i quattrini, e grazie a questo assunto si può massacrare Montanari o Gheri e si può, altrettanto impunemente, massacrare chiunque capiti a tiro e, segnatamente, chiunque il cui massacro faccia comodo.

L’abominio delle vaccinazioni forzate ne è un esempio a livello planetario. L’orrore di quei farmaci pieni di schifezze eppure reclamizzati tra benevolenza e violenza pura fa parte del copione, così come la corruzione a tutti i livelli legata a quel business.

Ora stiamo arrivando al grottesco. Da decenni chi fa palate di quattrini comprando ai 550 dollari di tariffa pubblica feti sani abortiti a scopo industriale può contare sulla connivenza dei loro manutengoli politici e “scientifici” e perfino su quella di Santa Romana Chiesa che dei cristiani si fa beffe come da noto sonetto dell’Angiolieri. Ormai questo orrore non fa nemmeno notizia e passa nella più totale indifferenza.

Tempo fa un personaggio che si esibisce in scia ad un altro personaggio ancora più incredibile di lui si lasciò sfuggire quella che pareva un’idiozia vera e propria: i vaccini sono sperimentati su neonati volontari. Allora qualcuno, io fra loro, fece notare l’impossibilità di avere il consenso di un neonato, ma ora ci si deve ricredere: la cosa è possibile, è pubblica ed è legale.

Ricevo da quel faro di civiltà che sono gli Stati Uniti d’America, più precisamente dallo stato federato dell’Utah, copia di una lettera che a prima vista sembra uno scherzo di pessimo gusto.

Una clinica privata chiamata Tanner (in inglese significa conciatore di pelli: nomen omen), clinica con tanto di motto “Compassion, Courtesy, Respect” (www.tannerclinic.com), scrive una sorta di circolare datata 12 luglio dell’anno di grazia 2019 indirizzata ai genitori di neonati. Riassumendo, si dice che è in sperimentazione un vaccino contro lo Streptococcus pneumoniae, vaccino che affronta la bellezza di 15 ceppi del batterio contro i 13 del concorrente. Ciò che non si conosce di questo prodotto è la sua tossicità e la sua efficacia. Per avere lumi la via più breve è disporre di cavie umane e queste cavie devono essere bambini che non abbiano superato i tre mesi di vita, che siano perfettamente sani e che non siano stati vaccinati con il prodotto concorrente.

Cavie umane, magari non proprio volontarie, il mondo ne ha viste anche non tantissimo tempo fa, ad esempio in quei centri luminosi di ricerca che erano i campi di concentramento nazisti. Quelli, i nazisti, erano dei cattivacci perché non chiedevano il permesso a nessuno e non davano nulla in cambio. Big Pharma, invece, chiede il permesso ai genitori e, al colmo della correttezza, paga. La lettera è chiara: se la cavia, del tutto volontaria, naturalmente, certo in grado d’intendere e di volere, è nata regolarmente ed ha meno di 37 settimane di vita, riceve la bellezza di 365 dollari. Se, invece, si tratta di un prezioso prematuro, per quei pochi etti di peso si può arrivare a ricevere l’incredibile somma di 430 dollari. Certo, non sono i 550 dollari di un aborto industriale, ma qui non c’è l’incomodo di quell’operazione che può risultare un po’ fastidiosa. Il bambino è già fatto ed è, per questo, disponibile. E poi mica è detto che vostro figlio schiatti. Potrebbe sopravvivere, magari rimbecillito a vita, ma questo è nel contratto. In definitiva si tratta di un esperimento e l’esperimento consiste semplicemente nel vedere quanti escono interi.

Se ci sono domande, se qualcuno è ingolosito ma ne vuole sapere di più, telefoni al numero USA 8017734840 e chieda dell’interno 3282. Risponderà la signora Rachel Gardner, forse una mamma, che scioglierà qualunque dubbio. Accorrete numerosi!

Naturalmente la lettera è firmata: tre medici e un paramedico. I loro nomi gloriosi: Brent Eberhart, Nathan Forbush, Adam Hutchinson e David Hansen. Ricordateli perché potrebbero rientrare nell’agiografia vaccinale.

Da ormai vecchissimo addetto ai lavori capisco bene: vediamo un po’ l’effetto di un prodotto che dovrà battere la concorrenza. Insomma, quanti di questi ragazzini affittati dai genitori entusiasti ci lasceranno le penne? Quanti saranno menomati? Quanti se la caveranno? Tutte cose che si potranno vedere chiaramente. L’effetto, però, non potrà mai essere quello relativo all’efficacia. Un’infezione da Streptococco, di qualunque ceppo di tratti, può arrivare tra una settimana, tra dieci anni, mai. Più probabilmente mai. Facendo un caso del tutto personale, né io né qualcuno della mia famiglia si è mai vaccinato contro quel batterio e nessuno si è mai ammalato. Se, per ipotesi, tutti noi avessimo partecipato all’esperimento, che risposta avremmo dato? Un’iniezione di vaccino, l’ingestione di una caramella di menta o l’imposizione delle mani di un santone avrebbero detto esattamente la stessa cosa.

Chiunque abbia qualche nozione di farmacologia e non abbia frequentato una delle università da burla che tanto successo riscuotono al momento sa che per avere idea dell’efficacia di un vaccino occorrono milioni di soggetti e tempi di decenni. Chiunque racconti cose diverse è un ignorante, un farabutto o un credulone. O un uomo di successo, naturalmente.

Dunque, quell’esperimento serve solo a vedere quanti se ne accoppano nel volgere di poco tempo perché dubito molto che si attendano anni per valutare il risultato. L’industria non è mica un ente di beneficienza e la sua missione è di fare quattrini.

Per concludere, tante scuse al luminare che raccontò a degli studenti obbligati ad ascoltarne le esternazioni che i vaccini si sperimentano su neonati volontari. È tutto vero o, almeno, stante il fatto che esistono dei tutori nelle figure di coloro che li hanno generati, è tutto legale.

L’unica speranza è che si tratti davvero di uno scherzo di cui io sia vittima.

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Marco L

Verificata la veridicità della cosa la giriamo agli amici animalisti capitanati dalla signora o signorina Brambilla. Mi aspetto un oceanica campagna a difesa dei cuccioli di uomo utilizzati in sperimentazioni.

paride

A me qui la cosa più scandalosa e incredibile sembra il fatto che ci siano genitori che sono disposti a farsi pagare (tanto o poco non importa) per offrire i propri figli come cavie. Lo fanno perché non si rendono conto o perché con quella manciata di soldi possono comprarsi i cerchi in lega per la macchina? Provo lo stesso senso di incredulità di fronte al comportamento di coloro che oggi in Italia vaccinano i propri figli a seguito della legge Lorenzin. Le famose multe (poche centinaia di euro) non sono mai state mandate e la principale conseguenza è l’impossibilità… Leggi il resto »

Laura77

Gli usa non sono mai stati davvero una “democrazia” ….. un paese che è sempre stato in guerra fin dal suo esordio … leggevo che non c’è un solo presidente che non sia stato coinvolto in una guerra …. nato sul genocidio delle popolazioni autoctone…. stendiamo un velo pietoso….

Dantes

Caro dott. Montanari,
ormai il governo monstre “poltronesifà” è in dirittura d’arrivo, questione di ore,
Pare che nel giro di poltrone l’unico ministro che rimarrà al suo posto sia proprio la Grillo.
Così… giusto se c’era ancora qualche dubbio sul super-attak a quello scranno.

Aurelio

Risposta a Dantes.
“Always Look on the Bright Side of Life” – Siamo oggi ancor più affratellati al popolo Palestinese, al quale, a partire da una mozione nel Congresso di Basilea di fine agosto 1897 (e successiva «Balfour Declaration» estorta alla Corona Britannica quale prezzo per il salvifico intervento USA nella 1a Guerra Mondiale), tutto è stato rubato: la libertà, la possibilità di studiare, la loro terra, l’acqua, il gas, il mare, gli organi dei ragazzi.
https://www.aftonbladet.se/kultur/a/Rx1n5A/our-sons-are-plundered-of-their-organs

Dantes

Caro Aurelio, non ho capito, ma mi adeguo.

Aurelio

Caro Dantes, in questa “Lettera” Alessandro Meluzzi spiega la situazione molto meglio di me. Peccando tuttavia, a mio avviso, di ottimismo: ad es., egli non discute dei vaccini obbligatori e della loro evidente finalità. O delle conseguenze della firma del regolamento sul Sistema informativo trapianti (Sit), ultimo atto del Ministro della Salute nel Governo Conte-1.
https://www.imolaoggi.it/2019/08/28/pd-m5s-meluzzi-lettera-aperta-agli-italiani-su-gli-anni-che-verranno/

Dantes

Grazie Aurelio, così mi è tutto più chiaro. Condivido l’ottimo Meluzzi.

paride

Tutta filantropia:
https://www.aboutpharma.com/blog/2019/08/30/gavi-al-via-una-raccolta-fondi-per-vaccinare-300-milioni-di-persone-entro-il-2025/

Però intanto qui in casa nostra si chiudono gli asili perché ci sono troppi bambini non vaccinati che non frequentano più, grazie alla legge Lorenzin:
https://www.rainews.it/tgr/veneto/articoli/2019/08/ven-Veneto-Vaccini-No-vax-Multa-28d801bd-5a6a-4499-8203-feb639901859.html
In questo articolo del 22 Agosto 2019 si dice che adesso “scattano le sanzioni”. Io continuo a dire che le multe da oltre due anni dall’approvazione della legge Lorezin, pur non essendo mai state sospese, non sono mai “scattate” e che non si capisce perché dovrebbero farlo proprio adesso. Probabilmente sono io che non capisco però…