Le vostre domande

bella la vita senza zanzare….

Buongiorno dott. Montanari, mi rivolgo ancora a lei, per l'ennesima volta, per capire se VERAMENTE il mondo sta facendo nascere in misura sempre maggiore persone senza un briciolo di cervello, abbagliate sempre più dai facili miraggi del guadagno, oppure se SONO IO che ormai sto diventando matusa (ho già la bellezza di 44 anni..) e mi devo riaggiornare sulle nuove leggi della fisica e della chimica, imparate con grandissimi sforzi in un liceo classico del trevigiano…..

Sono entrata per caso in un consorzio agrario della mia zona e vi ho trovato un opuscolo che vantava di avere scoperto un metodo per liberarci delle zanzare anche per zone di 4000mq!

Ecco quanto dichiarato sul sito :

 

 

La trappola funziona utilizzando come fonti energetiche l’energia elettrica fornitagli da un cavo elettrico e gas propano-butano proveniente da una comune bombola tipo camping.
L’elettricità permette il funzionamento della ventola e degli strumenti elettronici, la bombola fornisce combustile per la reazione che avviene all’interno.

Il dispositivo è equipaggiato di un esclusivo catalizzatore al platino che, attraverso una reazione di combustione, converte l’ossigeno atmosferico(O2), combinato al gas propano-butano (CH3CH2CH3-CH3CH2CH2CH3), in anidride carbonica (CO2) e acqua (H2O).


Come tutte le reazioni di combustione anche per questa viene prodotta energia sotto forma di calore (reazione esotermica).
I prodotti della reazione sono comunemente prodotti da organismi a sangue caldo come i mammiferi, e quindi anche l’uomo, come risultato della respirazione e traspirazione corporea.
Tutti questi risultano essere attrattivi nei confronti degli insetti ematofagi.

Esiste un altro stimolo che le zanzare seguono per individuare e raggiungere la preda: l’odore. Gli insetti infatti riescono a percepire anche poche molecole a distanza di parecchi chilometri.
La trappola Actipower trap è munita di una particolare sostanza che mima anche questo tipo di stimolo: l’Activix, è una miscela d’acidi carbossilici e ammoniaca che, miscelata all’anidride carbonica, risulta irresistibile per le zanzare.
Il colore della macchina e le luci posizionate al suo interno sono state studiate per avere un potere attrattivo visivo a breve distanza.
Giunti in prossimità della trappola una ventola, attraverso un potente vortice, risucchia gli insetti in un imbuto che li convoglia in una vaschetta trasparente, qui muoiono rapidamente grazie alla corrente d’aria creatasi.
Non bisogna preoccuparsi se la ventola rimane in funzione anche dopo lo spegnimento dell’apparecchio: questo evita la fuga dei superstiti.
La trappola, dotata di fotocellula, sensori della temperatura e microprocessore, è completamente automatica.

  Clicca per vedere il filmato che riassume il funzionamento della trappola.




Pannello di controllo




Il pannello di controllo si trova in cima all’unità e prevede le seguenti modalità operative:

   24/7 (dispositivo acceso 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana)
   3 ore (accensione all’imbrunire, spegnimento dopo 3 ore)
   3+2 ore (accensione all’imbrunire spegnimento dopo tre ore; riaccensione all’alba, spegnimento dopo 2 ore)
   4+3 ore (accensione all’imbrunire, spegnimento dopo 4 ore; riaccensione all’alba, spegnimento dopo 3 ore)
   Off/Reset (disattivazione modalità manuale)






Quando viene selezionata la modalità 24/7, l’unità comincerà il suo ciclo di funzionamento e opererà senza interruzioni, indipendentemente dall’intensità della luce e dalla temperatura dell’aria.
Quando viene selezionata una modalità di funzionamento, l’unità attende l’imbrunire e controlla la temperatura esterna per stabilire se è sufficientemente caldo per l’attività degli insetti (almeno 12,5-15 °C). Ciò consente di risparmiare il propano-butano.
L’unità entrerà in funzione automaticamente al sopraggiungere dell’imbrunire (ed anche al sopraggiungere della luce all’alba nelle modalità 3+2 e 4+3) se la temperatura esterna è superiore a1 12,5 °C.
La luce deve rimanere relativamente costante per almeno dieci minuti prima che la trappola entri in funzione in modo da evitare accensioni notturne dovute a temporanee sorgenti di luce.

Alfine di ottenere i migliori risultati è consigliabile, almeno per il primo periodo (anche una stagione in ambienti ad alte infestazioni), lasciar lavorare la macchina nella modalità 24h su 24. In questo modo andremo ad agire sull’intera popolazione di zanzare della zona non permettendogli di riprodursi.

Si ricorda comunque che Actipower trap non è la soluzione assoluta al problema delle zanzare ma è un coadiuvante ai tradizionali metodi ciclici di disinfestazione con biocidi ed ha lo specifico scopo di proteggere alcune aree.

 La saluto e aspetto, pazientemente, una sua sincera risposta (..e grazie di esserci..)

 

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